Archivio mensile:Marzo 2007

Ladro informatico e gentiluomo

E’ stato già soprannominato il ladro gentiluomo e la ragazza derubata sta pensando di dedicargli la tesi di laurea. La studentessa ventunenne, Paola Bernardi Locatelli, mercoledì sera aveva lasciato il suo zainetto col computer nell’auto parcheggiata in centro a Bergamo. Al suo ritorno però l’amara sopresa: dalla vettura era sparito lo zaino. Da lì è comiciata la sua disperazione: il computer infatti conteneva l’unica copia della tesi di laurea alla quale lavorava da un anno e mezzo. Paola, che è laureanda in Archeologia all’università di Milano, non si è persa d’animo: ha prima tappezzato il quartiere di volantini con un appello al ladro e poi ha spedito comunicati a tutti i giornali locali. E il suo spirito d’iniziativa è stato premiato: ieri sera, finalmente. è arrivata la telefonata che aspettava. Un uomo, dall’accento straniero, l’ha avvertita che avrebbe ritrovato la tesi insieme ad altri documenti, in una busta di plastica blu accanto ai cassonetti dell’immondizia. Paola si è precipitata all’indirizzo indicato prima che il camion della nettezza urbana portasse via tutto.
Come se non bastasse il ladro ha lasciato nella busta anche una cassetta audio con la registrazione di una conferenza di archeologia che la studentessa aveva preso in prestito alla biblioteca dell’università. "Adesso farò tantissime copie della tesi e la distribuirò tra gli amici" racconta soddisfare. Tra un mese Paola discuterà a Milano la sua tesi sul tema della "figura umana nella ceramica etrusco-corinzia". Magari rivolgendo un pensiero a chi, malgrado tutto, lei considera un benefattore.

Si ma …. e ricordarsi di fare le copie di back up testina?

Craçules in mostre a Tumieç

Il Museo carnico di Tolmezzo organizza il 28 marzo 2007 alle 17, un incontro riguardante le raganelle, con la partecipazione della scuola media “G.F. da Tolmezzo”. Interverrà il dottor Stefano Morandini che presenterà un dvd da lui realizzato. Sabato 31 marzo alle 14.30 ci saranno i laboratori creativi pasquali rivolti sia ai bambini che agli adulti. Contributo di un euro. Domenica 1 aprile visita guidata gratuita al museo: ingresso a pagamento: intero 4 euro, ridotto 3 euro.

Marsilio vs OGM

Ogm vietati in Friuli Venezia Giulia fino alla fine del 2008. Lo prevede un disegno di legge presentato  in seconda commissione dall’assessore alle Risorse agricole Enzo Marsilio. L’assessore avrebbe voluto che i 5 articoli venissero approvati già ieri per approdare la prossima settimana in Aula, ma il consigliere Roberto Asquini (Fi) ha insistito e ottenuto che venissero prima ascoltate le categorie. Dunque, sono state programmate le udienze conoscitive della seconda Commissione del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia sul disegno di legge sulla coltivazione e sull’uso di Ogm in agricoltura.
Un provvedimento snello, composto da cinque articoli, che in assenza di norme specifiche per l’applicazione del principio di coesistenza tra Ogm e agricoltura convenzionale e biologica, contiene disposizioni per salvaguardare le colture da possibili contaminazioni di Ogm.

«Le Regioni hanno istituito un tavolo comune per fissare alcuni parametri entro la fine della primavera», illustra l’assessore Marsilio. «Nel frattempo, le Regioni stabiliscono una norma di salvaguardia e di precauzione per definire le procedure di utilizzo di sementi transgeniche», aggiunge. In sostanza, si fa divieto di coltivare e utilizzare a fini agricoli specie geneticamente modificate fino all’adozione, fissata al 31 dicembre 2008, della disciplina per l’applicazione del principio di coesistenza tra colture transgeniche, convenzionali e biologiche. «La data potrebbe essere anche anticipata se le Regioni approveranno prima una norma nazionale di coesistenza», dice ancora Marsilio.
Contestualmente a tale divieto temporaneo si prevede la costituzione di un comitato tecnico scientifico sulle biotecnologie, che dovrà esprimere pareri, proposte e indirizzi e fornirà utili elementi per predisporre una normativa regionale. Del comitato faranno parte rappresentanti delle organizzazioni professionali agricole ed esperti in biotecnologie di Arpa, Ersa, Università di Trieste e Udine, Area Science Park di Trieste.
L’assessore punta ora a far approvare la legge sugli Ogm già la prossima settimana.
E domani saranno ascoltate le categorie, così come ha chiesto il consigliere di Fi Roberto Asquini. «È assolutamente necessario capire cosa ne pensano le categorie; si tratta di una materia delicata – afferma il consigliere -. In commissione ci sono due fascicoli, uno di 650 pagine e l’altro di 30, significa che questo è un tema che necessita di ulteriori approfondimenti. Dopo che avremo ascoltato le categorie e avremo ottenuto chiarimenti decideremo. Sinceramente non capisco la fretta di voler far approvare già ieri il disegno di legge», conclude.
A essere sentiti dalla seconda commissione, presieduta da Mirio Bolzan (Ds), saranno gli ordini professionali e le associazioni agricole. Nella stessa giornata la legge sarà esaminata e, se approvata dalla Commissione, approderà in Aula a fine mese. Sempre domani si terranno anche le audizioni relative al disegno di legge sulle sanzioni in viticoltura.

Ski college anche in Carnia?

È stato accettato in Parlamento l’ordine del giorno proposto dall’onorevole di Forza Italia Manuela Di Centa , che impegna il Governo a reperire risorse per sostenere gli ski-college sul territorio nazionale. Si tratta di 11 scuole in cui gli atleti possono continuare la propria attività agonistica ad alto livello e, nel contempo, conseguire un diploma di scuola superiore.
Ieri alla Camera si è discusso proprio del Decreto Bersani, e in quella sede la proposta della parlamentare e campionessa friulana è stata accolta. «Il documento – spiega l’onorevole – impegna il Governo a individuare le risorse per sostenere queste scuole. È importante che l’odg sia stato accettato perchè questi istituti sono frequentati da circa 600 studenti che potranno diventare campioni, ma al tempo stesso continuare gli studi più agevolmente. Ricordo che ai miei tempi dovevo fare i salti mortali per studiare a Tolmezzo e riuscire anche ad allenarmi».

Playstation 3 … volte + cara!

Nel bene e nel male la Playstation3 è tra noi. Soprattutto nel male, visto che il lancio anticipato a sopresa da alcune catene di informatica ha mandato su tutte le furie la Sony, che ora potrà allegramente sbattersi sui denti gli eventi organizzati in occasione del debutto ufficiale, ma anche i piccoli venditori, stanchi di essere calspestati e scavalcati dalla grande distribuzione che tutto può, assassinando di fatto le loro attività commerciali. Se a questo sommiamo che, allo stato attuale, la nuova console non è retro-compatibile quasi con nulla, ne avremmo già abbastanza per gridare allo scandalo. Eppure ci si può indignare ancora, basta parlare di prezzo e di "money exchange": non basta infatti che la stessa console costi sul mercato USA 600 dollari e su quello europeo 600 euro, stabilendo di fatto la parità nel cambio tra le due divise. A questo va aggiunto che la "nostra" console non ha l’hardware della PS2, presente nei modelli venduti in America e Giappone per garantire la compatibilità con i giochi del passato. Perchè? Per ridurre i costi della console, mi dicono. E meno male!

Taca banda …. larga (sperin ben :-)

Sarà pubblicato venerdì 23 marzo sul Bollettino Ufficiale della Regione il bando per dotare i Comuni della montagna friulana della tecnologia a fibre ottiche. Questa la comunicazione di Mercurio Fvg, la società controllata da Regione al 97% e da Insiel per la restante parte. L’azienda, che ha come scopo quello di portare la rete in fibra ottica il più vicino possibile al cliente finale, ha presentato martedì 20 marzo a Venzone il progetto per la banda larga in tutti i 75 Comuni racchiusi nell’ambito delle quattro Comunità montane regionali. L’idea era stata anticipata lo scorso 19 febbraio a Villa Manin, e la Comunità montana del Gemonese e Canal del Ferro – Valcanale è stato il primo ente a poterla presentare sul proprio territorio di competenza. Un centinaio gli amministratori dei 15 Comuni che fanno parte dell’ambito territoriale interessato che hanno assistito alla spiegazione del progetto, effettuata dal Presidente e Amministratore Delegato di Mercurio Fvg, Giovanni Pittino, e da Fabio Del Torre, responsabile di Network Operation nell’ambito della stessa società. Il programma elaborato da Mercurio Fvg per la montagna friulana prevede una prima fase di sperimentazione, della durata di un paio d’anni, in cui per accelerare l’estensione della banda larga nelle aree più disagiate è previsto l’utilizzo di collegamenti satellitari bidirezionali e di tecnologie radio di diffusione wireless. Per fare ciò, sarà installata un’antenna sul municipio di ogni Comune, ma c’è la possibilità di aggiungerne una seconda in un altro stabile. Finita questa prima fase, che consentirà peraltro ai Comuni di dotarsi delle apparecchiature necessarie di supporto alla tecnologia a fibre ottiche, si procederà gradualmente ad assicurare la copertura della banda larga a tutta la montagna regionale, che secondo Mercurio Fvg è un obiettivo raggiungibile in cinque anni. Un primo esperimento è stato condotto a Erto e Casso, Stregna e Sauris.
La nuova tecnologia non servirà soltanto le pubbliche amministrazioni, ma potrà anche fornire numerosi servizi per i privati. Per completare l’operazione legata alle fibre ottiche saranno posati 88 mila chilometri di fibre ottiche, 1200 Km di infrastrutture, 3000 pozzetti, 2700 apparati di rete e 860 km di collegamenti wireless.

Abbasso il calcio W il rugby.

Gli insegnamenti del rugby sono talmente validi che possono rappresentare un’ottima sintesi di ciò che può dare lo sport in termini educativi per i giovani, ma non solo, perché costituisce un insieme di metafore molto valide per tutto il mondo adulto, a livello relazionale e professionale.
È uno sport privilegiato il rugby perché ha nelle sue caratteristiche costitutive le chiavi del suo valore. Il lavoro duro, quotidiano, in allenamento è una scuola di dedizione, che non lascia spazio a scorciatoie, né a comportamenti rinunciatari, né a privilegi discriminanti.
Come nelle arti marziali, anche qui l’addestramento alla gestione del dolore fisico è un contributo utilissimo al consolidamento della personalità, e tende a eliminare automaticamente atteggiamenti di fragilità comportamentale e vuoti alibi intellettualistici. Insegna anche a gestirlo compostamente, senza enfatizzarlo puerilmente, teatralmente e strumentalmente.
Lo spirito di squadra è presente sempre, ne è un dato integrante, perché riattiva meccanismi primitivi di autosopravvivenza, in quanto l’incolumità del singolo è collegata all’aiuto e alla protezione che riceve dai compagni in ogni momento, e questa consapevolezza avvicina e unisce, superando calcoli individualistici di convenienza.
Per lo stesso motivo il rispetto dell’avversario fa parte della cultura del gioco: se ne rispetta la forza, la bravura, l’impegno, la sofferenza. E la competizione è anche sullo spirito, su chi dimostra il migliore atteggiamento, il migliore spirito combattivo fino all’ultimo secondo. L’aggressività non si esprime in maniera distruttiva, ma è orientata a raggiungere l’obiettivo. Gli accenni di rissa vengono immancabilmente svuotati dalla maggioranza dei giocatori. Le scorrettezze pericolose non sono appoggiate neanche dai propri compagni. L’esultanza non è mai isterica, e non è mai individuale, ma è condivisa con tutta la squadra.
Gli arbitri trattano da uomini i giocatori, spiegano tutte le loro decisioni, e i giocatori rispettano gli arbitri. Gli spettatori apprezzano il gioco leale, di tutti i giocatori in campo, e criticano il gioco scorretto, di tutti i giocatori in campo. Sostengono i propri e non offendono i giocatori avversari, alla fine applaudono anche il pubblico dell’altra squadra. Come i giocatori, alla fine della gara, festeggiano assieme lo spettacolo cui hanno partecipato e cui hanno contribuito.
Che sia questo lo sport? Che possa essere utile anche socialmente?

O si telefone o si guide

Il Consiglio dei Ministri avrebbe approvato un nuovo disegno di legge volto a ridurre il numero degli incidenti stradali.
Sull’onda delle ultime, tragiche, vicende sono state inasprite le pene per chi guida sotto l’effetto di alcool o sostanze stupefacenti e introdotte nuove limitazioni per i neopatentati.
Non deve stare tranquillo neppure chi continua a non utilizzare auricolari o impianti vivavoce, per telefonare mentre è alla guida.
Le nuove norme infatti prevederanno una sanzione fino a 594 Euro e la sospensione della patente da uno a sei mesi per i guidatori colti in flagrante.

Legno ed immagine a Sutrio

Per due giorni il centro di Sutrio si trasforma in uno spazio di incontro tra cultura del legno e cultura dell’immagine. Il centro carnico infatti, sta ospitando il Movie days on tour, una rassegna cinematografica con laboratori del legno e incontri conviviali, rivolti ai ragazzi delle scuole medie d’Italia, organizzata dal Comune in cooperazione con il Giffoni Film Festival e Borghi Autentici d’Italia Tour. I ragazzi sono arrivati da Sutrio, Sauris, Casalbuono (Sa), Cortemilia (Cn), Falerna (Cz), Pereto (Aq), Sant’Agata de’ Goti (Bn), Taurasi (Av) e Tresigallo (Fe). Dopo la giornata, di ieri, dedicata alla “scoperta del legno” e alle proiezioni di video e film, oggi è in programma la visione del film “Il più bel gioco della mia vita” di Bill Paxton (aperta alle famiglie) seguito dalla presentazione di un documentario girato a Sutrio e nel comprensorio dello Zoncolan. L’iniziativa vede il contributo dell’assessorato alla cultura della Regione Friuli Venezia Giulia, del Comune di Sutrio, di Turismo Fvg e la collaborazione dell’Albergo diffuso Borgo Soandri e della Pro Loco di Sutrio nonché della Comunità Montana della Carnia e di Promotur.