Archivio mensile:Settembre 2007

Aquile (a Friuli) Doc

L’appuntamento è per sabato 15 settembre quando, a partire dalle ore 12, i giocatori saranno ospiti della Camera di Commercio di Udine presso il tradizionale stand allestito in piazza San Giacomo, nel cuore pulsante del centro storico di Udine e della manifestazione. Qui per la felicità degli sportivi, che potranno vedere da vicino i loro beniamini speriamo protagonisti della stagione hockeystica ormai alle porte, si terrà la presentazione ufficiale della formazione guidata da coach Misha Vassiliev, dal 3 settembre impegnata nella preparazione tecnico-fisica in vista del campionato che per le Generali Aquile FVG comincerà sabato 29 settembre in casa contro Asiago.Ma “Friuli Doc” non sarà l’unica occasione per vedere da vicino i campioni gialloblù. Il primo vero incontro con i tifosi è previsto già per domenica 9 settembre alle 20.30 in occasione del 38° settembre pontebbano. Durante la tradizionale festa, Carpano e compagni – reduci dalla prima partita ufficiale contro l’Olimpija Ljubljana nell’ambito del torneo “Euroregione Ice Hockey Challenge” – si intratterranno con i loro supporter all’interno del tendone allestito in piazza del Popolo.Infine giovedì 27 settembre alle ore 18, per ringraziare il grande affetto che circonda la squadra, i giocatori e i dirigenti delle Generali Aquile FVG si recheranno ad Amaro nel centro polifunzionale “La Tavola di Carnia”. Qui sarà inaugurato il “Primo Carnia Club Aquile FVG”, fans club nato dall’idea di Fabio Gerin, Pierangelo Romanin, Manuele Ferrari e Marcella Giuliattini.

Smene la chitare

Salgono sul palco, si dimenano freneticamente e fanno ogni genere di capriole, facendo finta di avere fra le mani una chitarra. E lo fanno talmente bene che il pubblico si scalda come davanti a un concerto vero e proprio. È l’Air Guitar, l’arte spettacolare di fingere di suonare la chitarra. A Oulu in Finlandia, a pochi chilometri dal circolo polare Artico, si sono svolti i campionati mondiali di questa disciplina. Presente anche l’attuale detentore del titolo italiano, Ramon Compagnoni, che con il nome d’arte «The Shaking Devil» ha sba­ragliato la concorrenza in una speciale gara x il titolo italiano.

Robis di maz: jo par podeimi smena cun la chitare i ai scugnût imparà a sunale … e ce fadie. Chescj a chi a fasin i mones cence paià il dazi 😛

La Cina …. mi ascolta

Se seguite il mio blog, sapete già che per ascoltare tutte intere alcune mie canzoni (tra cui le 2 anteprime dal nuovo disco in uscita a fine ottobre) basta andare sul mio spazio aperto su www.myspace.com/aldorossi ; forse alcuni di voi si saranno accorti che cliccando appena sotto il video di "Crazy bob"  si apre una Googlemap, che da la posizione geografica degli ultimi 100 accessi effettuati alla pagina. Ebbene da stasera qualcuno ascolta le mie canzoni anche in Cina, esattamente dalla città di Hangzhou.

No sai se jessi content o preoccupât … contento xchè è una soddisfazione, preoccupato perchè la copiano tutto figuriamoci le canzoni!

Bici e fibre ottiche: sperin ca seti vere!

Quasi dodici milioni di euro per trasformare la Carnia in terra da percorrere in bicicletta. È la somma già messa a disposizione per il progetto in base a un accordo di programma tra Regione, Comunità montana della Carnia e Ministero delle infrastrutture. Il documento una volta firmato consentirà di appaltare tutte le opere entro la fine dell’anno in corso. I tratti sono cinque e si vanno a unire alla ciclabile che attraversa l’Alto Friuli per raggiungere il Tarvisiano. In dettaglio si tratta della porzione Tolmezzo-Arta Terme attraverso Zuglio, dodici chilometri circa, della parte Tolmezzo-Cavazzo Carnico attraverso Verzegnis, sette chilometri, della Tolmezzo-Villa Santina e della porzione che mette in comunicazione Villa Santina con Ovaro passando per il suggestivo comune di Lauco. Un quinto tracciato, finanziati con Obiettivo 2, per una spesa di circa un milione e mezzo di euro, collegherà Arta Terme con Treppo Carnico. Una prima tranche dei lavori è già stata data in appalto: è il tratto di ciclabile che parte da Pioverno e che arriva a Cavazzo Carnico. «In concomitanza con la realizzazione delle piste – dice il presidente della Comunità montana della Carnia, Lino Not – si procederà a posare anche una rete di grande importanza sotto il profilo tecnologico, quella delle fibre ottiche rientrante del piano regionale Mercurio per l’informatizzazione della montagna». Alla firma dell’accordo di programma seguiranno, entro il 13 settembre, le ratifiche da parte dei singoli consigli comunali dei paesi interessati dal tracciato. Il tratto Villa Santina-Forni Avolti è oggetto della sola posa della fibra ottica per una spesa che oscilla tra i due milioni e mezzo e i tre milioni di euro. «Una cifra importante quella investita per il progetto globale – osserva Not – perchè il piano, che sarà concretizzato in ogni sua parte entro la fine del prossimo anno, consentirà di potenziare notevolmente il turismo in Carnia. La ciclabile, infatti, è molto richiesta da chi soggiorna nella nostra terra». I percorsi saranno larghi circa due metri e mezzo; saranno in parte coperti da manto bituminoso e in parte realizzati in terra battuta. Una porzione del tratto passa pure in galleria, seguendo il sedime della vecchia ferrovia

Panda nell’aria o Panda ad aria?

Questo minuscolo gioiello, splendida come seconda auto e quasi sostitutiva della prima, non finisce mai di stupirci. Qui sotto la sua ultima trasformazione: adesso va ad aria!

Insomma, non proprio ad aria, ma emissioni pari a 69 g/km di Co2 sono davvero soddisfacenti. L’ultima nata nella grande famiglia Panda è senza dubbio la city-car più interessante che Fiat mostrerà in anteprima mondiale al Salone di Francoforte, in quanto rappresenta la più avanzata frontiera conseguibile (anche se non è sul maercato, ahinoi), in termini di emissioni e consumi, associando in maniera sinergica tecnologie sostenibili esistenti o di prossima industrializzazione. Si chiama Panda Aria. Il motivo? Il nuovo motore bicilindrico 80 cv (SGE 900 cc Turbo) dotato di sistema Multiair® a doppia alimentazione benzina/miscela metano idrogeno, associato al cambio MTA ed al dispositivo Stop&Start. Grande impiego di materiale riciclabile all’esterno e nell’abitacolo dove i rivestimenti sono realizzati con fibre naturali (cotone e lino), intrecci in cocco e dettagli in materiali biodegradabili. Minimo peso, pneumatici sperimentali Pirelli che visto il modello della vettura non potevano essere che gli “ultraverdi” 🙂

V day: cosa vogliamo

I miei lettori ormai da mesi hanno letto il banner posto in testa alla pagina web del blog; oggi vi spiego meglio cosa vuol ottenere la proposta di legge che sta dietro a questa giornata. Ecco qua (solo i primi due articoli).

Articolo 1. Ulteriori cause di ineleggibilità (dei parlamentari).
1. All’articolo 7 del decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361 è aggiunto ilseguente comma:
« Non sono eleggibili coloro che sono stati eletti per due volte all’ufficio di membro del Parlamento. ».
2. Dopo l’articolo 10 del decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361 è aggiunto il seguente articolo:
« 10-bis. Non possono essere candidati alle elezioni coloro che sono stati condannati con sentenza definitiva per reato non colposo ovvero a pena detentiva superiore a mesi 10 e giorni 20 di reclusione per reato colposo.
La sentenza che applica la pena su richiesta delle parti, ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale, è equiparata alla sentenza di condanna.
L’ineleggibilità prevista dal presente articolo è perpetua. ».
3. All’articolo 5 del decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533, le parole « 9 e 10 » sono sostituite con le seguenti: « 9, 10 e 10-bis. ».
Articolo 2. Sospensione e decadenza dall’ufficio di parlamentare.
1. Sono sospesi dall’ufficio, con delibera della Camera di appartenenza, i membri che hanno riportato, anche precedentemente alla proclamazione dell’elezione, una condanna non definitiva per reato non colposo ovvero a pena detentiva superiore a mesi 10 e giorni 20 di reclusione per reato colposo. La sospensione cessa automaticamente in caso di successiva assoluzione dell’imputato.
2. Le cause di ineleggibilità indicate negli articoli 7, 8, 9, 10 e 10-bis del decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, sopravvenute o rilevate successivamente alla proclamazione dell’eletto, comportano, rispettivamente, la decadenza o l’annullamento della convalida dell’elezione con delibera della Camera di appartenenza.
3. La sentenza di condanna che produce gli effetti indicati nei commi 1 e 2, pronunciata nei confronti di un membro del Parlamento, è comunicata dal Pubblico Ministero al Presidente della Repubblica.
4. Il Presidente della Repubblica, con messaggio motivato, invita la Camera di appartenenza del parlamentare a deliberare ai sensi dei commi 1 e 2.
5. Il Presidente della Repubblica può, ai sensi dell’art. 88 della Costituzione della Repubblica, sciogliere la Camera che omette di deliberare entro trenta giorni dal ricevimento del messaggio di cui al comma precedente.
6. Le sentenze di condanna pubblicate prima dell’entrata in vigore della presente legge, che producono gli effetti indicati nei commi 1 e 2, sono comunicate dal Pubblico Ministero presso il giudice che le ha pronunciate al Presidente della Repubblica entro trenta giorni dall’entrata in vigore della presente legge.

Quando ti vedo ti adoro

Dal blog di Alessandro Tesini (ma anche da quello di Renzo Tondo 🙂

Mi ha fatto piacere che Renzo Tondo abbia segnalato sul suo blog lo scambio di idee, ed esperienze, tenuto a Venzone a margine delle cerimonia per il cambio del Comandante della Julia.Di solito si dubita sempre delle reali intenzioni dei politici quando si cimentano in qualcosa di nuovo. Ci deve essere per forza l’obiettivo strumentale.In questo caso ci sono solo curiosità, voglia di favorire il confronto, il piacere di ascoltare, leggere e scrivere. Mi basta. Da quello che ho capito, basta anche a Renzo.E non importa se, sul resto, non la pensiamo allo stesso modo. E’ più che sufficiente per ricambiare la segnalazione, ringraziando Renzo della sensibilità di averlo fatto per primo.

Eccoli ci risiamo; sono riusciti a farlo anche via blog. In pratica i politici si "combattono a distanza", ma poi appena si vedono di persona non la smettono + di farsi complimenti e leccornie varie. Io, se uno mi sta sulle palle sul blog, su di un giornale o da qualsiasi altra parte, mi sta ancor + di persona e se lo trovo proseguo la discussionecon lo stesso tono direttamente in faccia. Loro no, possono anche massacrarsi per interposta persona, interposto giornale o …. ma appena si incontrano di persona, baci lustrini e paillettes.

Io no; per questo non sarò mai un politico.