Archivio mensile:Febbraio 2009

Ravascletto:incontro sulle proprietà collettive 08/02/09


I casi concreti della Valcalda (Ravascletto, Salârs e Zovello), di Pesariis e del Carso saranno messi a confronto nell’incontro pubblico sulle Terre collettive in programma a Ravascletto domenica 8 febbraio, alle 15 nella Cjasa da Vicìnia. Occasione del dibattito sarà la presentazione della tesi di dottorato "Beni comuni e Proprietà collettive come attori territoriali per lo sviluppo locale", brillantemente discussa il 10 aprile 2008 dalla studiosa Nadia Carestiato, nell’ambito del Dottorato di ricerca Uomo e Ambiente, presso il Dipartimento di Geografia dell’Università di Padova. La ricercatrice, formatasi all’Università del Friuli, ha messo a confronto il quadro di analisi sui sistemi di gestione delle risorse collettive e dei beni comuni elaborato dalla studiosa americana Elinor Ostrom con i casi concreti di Ravascletto, di Pesariis (Comune di Prato Carnico) e delle 29 Comunelle del Carso triestino – Jus e Srenje – aderenti alla Agrarna skupnost.
      Sono state esaminate, inoltre, le funzioni ecologica, economica e socio-culturale della Proprietà collettiva.
      Dallo studio del dottore di ricerca udinese sono emerse le conseguenze opposte che hanno sullo sviluppo del territorio l’estromissione della comunità dalle decisioni sulle modalità di accesso e di gestione della risorsa collettiva (come nel caso di Ravascletto) o il permanere di una capacità progettuale da parte della comunità locale, con l’avvio di nuove forme di gestione e con l’attribuzione di nuove funzionalità ai Beni collettivi (come nei casi di Pesariis e del Carso triestino).
      L’incontro di Ravascletto è indetto dal Comitato promotore dell’Uso civico di Ravascletto, Salârs e Zovello, con il patrocinio del Coordinamento regionale della Proprietà collettiva (www.terrecollettivefvg.it).

Assaggiatori di salumi, dove siete?


Potrà sembrare strano, ma c’è ancora qualche giorno per iscriversi al corso per aspiranti assaggiatori di salumi, che partirà il 23 febbraio all’agriturismo Chilometrosei, a cura dell’Organizzazione nazionale assaggiatori salumi. Fino al 10 febbraio, per sapere proprio tutto sugli affettati, ci si potrà ancora prenotare per il primo ciclo di lezioni sull’argomento in regione. L’iniziativa, infatti, è una novità che arriva finalmente anche in Friuli, dove l’associazione ancora non è presente con una sua delegazione. Cinque incontri a tema, sviluppati nell’arco di un mese, che affronteranno i contenuti più diversi per insegnare a conoscere e interpretare le qualità dei salumi nostrani. Non solo. Accanto alle lezioni ci saranno anche degustazioni guidate da esperti Onas provenienti da tutta Italia e, a conclusione del corso, sarà rilasciato l’attestato di assaggiatore dopo una prova finale. Il costo complessivo è di 130 euro, e include la quota d’iscrizione Onas per tutto il 2009. Per informazioni e iscrizioni ci si può rivolgere al responsabile e organizzatore del progetto, Lorenzo Pertoldi, al numero 347 – 7626622, oppure all’indirizzo mail [email protected]

Laguna Marano: monitoraggio acque per stabilire eventuale inquinamento


Nei prossimi due anni, per una settimana ogni tre mesi, le acque della laguna di Marano (Udine) saranno analizzate per verificare l’eventuale presenza di nitrati e la loro provenienza, con l’obiettivo di consentire all’Amministrazione regionale di delineare idonee strategie a tutela del territorio, soprattutto a garanzia delle attivita’ agricole e zootecniche nella pianura friulana, e dell’itticoltura. Si vuole stabilire se l’eventuale presenza di nitrati sia causata dalle attivita’ dell’uomo, oppure dalla presenza di impianti di depurazione, da attivita’ economiche di varia natura, o anche dall’inquinamento dell’aria. Lo ha confermato a Marano Lagunare, nella sala del Consiglio comunale, l’assessore regionale alle Risorse Agricole, Naturali e Forestali, Claudio Violino, nel corso di un affollato incontro nel quale sono state illustrate le caratteristiche del progetto di ricerca, denominato ‘Individuazione e caratterizzazione della presenza di fonti di inquinamento nella Laguna di Marano’.

”Con la collaborazione del Comune di Marano e del Corpo forestale regionale – ha spiegato Violino – lunedi’ due febbraio biologi del Joanneum Research, Istituto di ricerca sulle acque di Graz (Austria), coordinati dal goriziano Pierpaolo Saccon, e tecnici dell’Ersa (Agenzia regionale per lo sviluppo rurale), hanno iniziato a effettuare campionature delle acque lagunari”. Il materiale raccolto sara’ analizzato nei laboratori di Graz, e in parte anche a Grenoble, grazie alla collaborazione attivata con un importante istituto della citta’ francese.

Il progetto mira a individuare, grazie a nuove metodologie di ricerca, fattori di possibile inquinamento delle acque dolci della pianura friulana, che vanno ad alimentare il bacino lagunare. Allo scopo, saranno analizzati e campionati oltre 50 diversi punti, scelti non soltanto nell’area lagunare vera e propria ma anche alle foci dei fiumi, in mare aperto e, per la prima volta, lungo il corso del Tagliamento. Come e’ stato spiegato nel corso dell’incontro, a cui erano presenti molti pescatori, gli operatori del Corpo forestale regionale, oltre a fornire il supporto logistico, garantiranno la regolarita’ degli accertamenti nella loro veste di ufficiali di polizia giudiziaria.

Alessandro Pittin campione mondiale Juniores di combinata nordica!

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Il diciannovenne di Cercivento è stato autore di una prova straordinaria: penalizzato nel salto dal vento, nel fondo è partito 18° a 54" dalla vetta. A metà gara è risalito in decima posizione, poi nell’ultima salita l’attacco decisivo e il successo finale davanti al norvegese Storlien e al tedesco Riessle.

Per Pittin è il secondo titolo mondiale Junior dopo quello ottenuto l’anno scorso nella Gundersen; nella passata edizione ottenne il bronzo nella Sprint, la stessa gara odierna.

Aldo Rossi recensito su Musicologi.com 04/02/09

CGCFaccioneAcquistaloL’ultimo CD di Aldo Rossi "Curtis, ghitaris e curtìs" è stato recensito dal "Musicologo" Igor Venturini. In attesa di ulteriori sviluppi da questo che è il portale della musica in FVG (si vocifera di una possibile vignetta con tema le "Curte" di Aldo da parte del vignettologo "Ruzin") la potete leggere cliccando su questo link.

Carnia: ipotesi un solo elettrodotto


Sembra proprio si stia arrivando alla stretta finale per quanto riguarada gli elettrodotti, anzi l'elettrodotto in Carnia. Ieri infatti il presidente della Regione, Renzo Tondo, e l’assessore alle infrastrutture, Riccardo Riccardi hanno incontrato i soggetti proponenti i due elettrodotti in Carnia. Nessuna decisione finale, ma una (pesante) certezza: in Carnia passerà soltanto una linea elettrica ad alta tensione. E, in attesa della decisione finale della Regione, la maggior parte degli indizi porta all’impianto “aereo” da 35 milioni richiesto da Pittini e Fantoni. Il gestore austriaco, infatti, come hanno ribadito ieri i rappresentanti della Regione ai soggetti proponenti, ha ribadito la disponibilità a rifornire una linea elettrica verso l’Italia solo se questa sia aerea e non interrata. Inoltre gli austriaci hanno ribadito che la capacità totale della linea non potrà superare i 300 mega watt per questioni essenzialmente tecniche. Questo di fatto riduce, e molto, la rosa delle ipotesi percorribili.
L’elettrodotto, infatti, dovrà essere uno e uno soltanto, inoltre i due proponenti non potranno unificare i progetti e puntare su un solo impianto, pena la perdita dei benefici sulla bolletta energetica delle rispettive imprese assicurati dall’impianto stesso (si calcola per ciascuna cordata risparmi superiori ai 30 milioni l’anno).
Toccherà alla Regione, quindi, decidere quale impianto autorizzare e quale invece bocciare. Per questo Tondo e Riccardi ieri mattina hanno per l’ultima volta voluto sentire dalla diretta voce delle imprese le caratteristiche dei loro progetti: quello interrato di 40 km e cento milioni di investimento da Wurmlach a Somplago proposto dalla Burgo e quello di lunghezza analoga, ma aereo, proposto da Pittini e Fantoni, che costerà almeno 35 milioni. Alla fine dell’iter procedurale toccherà comunque alla Regione decidere.
«E noi non ci tireremo indietro – ha spiegato l’assessore alle infrastrutture, Riccardo Riccardi -. La volontà della Regione è quella di analizzare attentamente i progetti e poi prendere una decisione in tempi brevi perchè la questione energia è tra le priorità della giunta. Presto incontreremo Terna per capire meglio le capacità della rete e le problematiche del nodo di Somplago, in ogni caso la Regione sceglierà tra uno e l’altro progetto analizzando attentamente le problematiche ambientale dei due piani e le ricadute sul tessuto sociale dei due investimenti. Va registrato che, sempre sul tema elettrodotti, l’assessore Riccardi sabato incontrerà i sindaci di Mortegliano, Pozzuolo, San Vito e Pavia di Udine, che ancora (insieme alle Province di Udine e Gorizia) mal digeriscono un altro progetto di linea elettrica: quello da Redipuglia a Udine sud chiesto da Terna.

 

E l’ammaraggio nel fiume Hudson diventò un video games

Il pilota dell’aereo e’ diventato un eroe. Il video che ci mostra l’ammaraggio di un aereo nel fiume Hudson, nella baia di Manhattan, e’ ormai uno dei piu’ visti. Ora quell’episodio e’ diventato anche un videogioco online. Tra i piu’ giocati ovviamente.  

Quello che e’ stato definito come il “miracolo sull’Hudson“, ovvero l’atterraggio di fortuna dell’aereo dell’Us Airways a New York, e’ l’oggetto di un videogioco, che vuole emulare l’impresa del comandante Chelly Sullenberger, ormai diventato un eroe americano, insieme al suo aiutante.
 
Se anche voi volete giocare, vi bastera’ collegarvi al sito internet www.addictinggames.com/heroonthehudson.html , per simulare anche voi questo atterraggio di emergenza tra i grattacieli della Grande Mela. In bocca al lupo a tutti!

Il Friuli attira fondi per l’innovazione


La parte del leone la fa Electrolux Italia, presente in ben 4 dei 55 progetti già approvati dal ministero dell’Industria. Ma tra le aziende che potranno beneficiare dei contributi statali figureranno anche la Eurotech di Amaro con due progetti, la Savio macchine tessili di Pordenone, la Solari di Udine, la Calzavara di Basiliano, la Telit e la Wartsila Italia di Trieste. Senza dimenticare l’Università di Trieste (due progetti) e l’Area Science Park di Padriciano (un progetto), anch’esse partner di iniziative finanziati dal Governo.
      Gli interventi in questione sono quelli legati al programma Industria 2015, varato nel 2006 dal Governo Prodi per sostenere lo sviluppo tecnologico e la competitività delle imprese italiane. L’ammontare complessivo dei contributi pubblici a disposizione è di 570 milioni di euro, a fronte di un ammontare complessivo di investimenti stimato in circa 1,5 miliardi.
      Tre i settori d’intervento, due dei quali relativi a bandi giunti a valutazione finale: il primo riguardava la mobilità sostenibile, finanziato con 180 milioni; il secondo l’efficienza energetica, con 200 milioni di fondi stanziati. Quanto al terzo, che porterà ulteriori 190 milioni di contributi, è mirato a sostenere l’innovazione nell’ambito del “made in Italy”: i termini di presentazione delle domande sono scaduti a dicembre, ma le procedure di valutazione sono ancora in corso.
      Significativa, come detto, la presenza di aziende regionali. A quelle citate in apertura, tra l’altro, ne vanno aggiunte altre che, pur non avendo sede in Friuli Venezia Giulia, vantano in regione importanti siti produttivi: è il caso di Fincantieri, che figura come capogruppo in due progetti sulla mobilità, e di Automotive Lighting, presente come partner in due interventi.
      Purtroppo non è dato sapere la cifra complessiva degli investimenti che saranno attivati in regione e dei relativi contributi pubblici, non essendo ancora disponibili le poste puntuali del secondo progetto, quello sull’efficienza energetica. Già deliberati in ogni caso finanziamenti di 90mila euro per Electrolux, 300mila per Wartsila, 400mila per Eurotech. Università e Area di Ricerca potranno contare rispettivamente su 300mila e 270mila euro. Fincantieri riceverà contributi per oltre 2,5 milioni a livello nazionale, Automotive per 340mila euro. Fondi che finanzieranno ricerca e innovazione sui sistemi di mobilità, sull’integrazione intermodale tra infrastrutture portuali e rete dei trasporti, sulla realizzazione di mezzi di trasporto a basso consumo ed elevato.
      Ma ai conti, come detto, mancano ancora 4 progetti sull’energia, che avranno tra i protagonisti Electrolux (3 progetti), Calzavara, Savio, Solari, Telit e l’Università di Trieste. Riguarderanno rispettivamente nuove forme di distribuzione e cogenerazione per usi residenziali, lo sviluppo del solare e del fotovoltaico, le tecnologie avanzate per l’illuminazione e la produzione di elettrodomestici di terza generazione, a elevata efficienza energetica.

Udine: convegno su come reinventare l’impresa in modo etico 06/02/09


«Reinventare l’impresa, risposte a scenari possibili – Etica, responsabilità e strumenti nel futuro della finanza e dell’economia per affrontare concretamente i problemi sino ad ora rimasti invisibili». Questo il titolo del convegno organizzato dall’associazione Etica ed Economia per venerdì 6 febbraio, alle ore 15, nella sala convegni Multiseum del Città Fiera di Torreano di Martignacco.

Il programma dell’incontro prevede l’introduzione di Antonio Maria Bardelli, presidente dell’associazione Etica ed economia, e gli interventi del prof. Grandinetti, professore di Economia presso l’Università di Padova, di Wlademir Biasia, partner WBAdvisor, di Fulvio Fregonese dirigente Modulblok spa e di Luciano Di Bernardo, direttore generale gruppo Banca popolare di Cividale.