Archivio mensile:Luglio 2011

Forni di Sopra: malcontento tra abitanti e turisti per l’installazione di un impianto fotovoltaico


di Ciriaco Colella Forni di Sopra

Quella che fino a poche settimane fa era una bella zona della immediata periferia dell’abitato di Forni di Sopra – via Plan del Moro – mèta di quotidiane piacevoli passeggiate da parte di numerosi villeggianti, poiché facilmente raggiungibile con comoda strada, si presenta attualmente come un vero e proprio cimitero e/o pianeta senza vita, per la eliminazione, tuttora in atto, di numerosi, forse centinaia, alberi di abete di alto fusto. Un crinale di circa due ettari della indicata zona, attiguo alla strada, a poche centinaia di metri dal centro abitato, sarà quanto prima interamente coperto di tralicci zincati e tenebrosi specchi neri (pannelli solari), a opera della società idroelettrica locale, nonché del Comune e altra non bene precisata società privata. Continua a leggere

Friuli: «Il master di friulano? E’ inutile per insegnare» non è riconosciuto


di Paola Beltrame

«Il master di lingua friulana? Non serve a niente, è inutile per insegnare». E i circa 40 docenti che lo hanno frequentato (1.500 ore di studio in due anni, esami in ogni disciplina e tesi finale) sono sul piede di guerra. Non si rassegnano a tale trattamento e c’è chi medita addirittura di rivolgersi al Codacons per far valere i propri diritti. Protestano dunque gli insegnanti esperti in lingua friulana per il mancato riconoscimento del master frequentato all’Università di Udine: il titolo, 60 crediti formativi, non è valido per il punteggio in graduatoria e non viene tenuto in considerazione per i progetti in marilenghe interni agli istituti. Un impegno notevole, per il quale è stato profuso sudore ed energia. Lezioni per 1.500 ore, 2 anni di studio, con obbligo di frequenza, esami in ogni disciplina e tesi. «Per che cosa questo sacrificio? Mancano docenti competenti per il friulano, ma quelli formati hanno questo trattamento» Continua a leggere

Tolmezzo: salvi i posti di lavoro alle cartiere Pigna , tutti tranne 5 interinali


di Tanya Aris

Sono arrivate rassicurazioni, dal Gruppo Pigna, al sindaco di Tolmezzo Dario Zearo, sul mantenimento dell’occupazione nello stabilimento cittadino anche se è stato confermato che la lavorazione di due macchine sarà trasferita a breve. Dopo la firma in Confindustria, martedì, della bozza di accordo, alla presenza delle organizzazioni sindacali di categoria, oggi si terrà la seconda assemblea sindacale con i lavoratori, dove sarà esaminato, punto per punto, il documento, che contiene, come anticipano il primo cittadino e i sindacati, garanzie occupazionali per gli 81 dipendenti. Come promesso, Zearo ha incontrato il direttore dello stabilimento di Tolmezzo, Sergio Rota e un rappresentante del Gruppo Pigna, arrivato direttamente da Alzano Lombardo. «Mi hanno confermato – spiega Zearo – l’intenzione di portare via le due macchine Continua a leggere

Grado: addio alle terme marine, un albergo di lusso al posto dell’edificio progettato da Avon


di Oscar d’Agostino 

Un paese che ignora il proprio passato non ha un futuro. Viene proprio da pensare a Indro Montanelli (che non si riferiva, però, all’architettura italiana ma al carattere del nostro popolo) quando si ascolta il grido d’allarme che giunge dal mondo culturale friulano: a Grado due importanti edifici, testimonianze dell’architettura del 900 in Friuli, sono infatti a rischio: di manomissione per il Palazzo dei congressi e, addirittura, di demolizione per le Terme marine. La Regione ha infatti ha approvato un financial project per l’ampliamento del polo termale. Il progetto prevede la realizzazione di un grande albergo con parcheggio sotterraneo, che comporterebbe la demolizione del complesso delle Terme marine realizzato nel 1974 dall’architetto friulano Gianni Avon, scomparso nel 2006, (che contiene un pavimento musivo di Giuseppe Zigaina) e il “ridimensionamento” del Palazzo dei congressi di Marco Zanuso e dello stesso Avon (1980).  Continua a leggere

Klagenfurt: 50 anni senza auto, in centro solo traffico pedonale


di Marco Di Blas

Traffico automobilistico in città: è un tema ricorrente di dibattito ed è logico che sia così. Le città sono nate prima che fossero inventate le auto e la loro parte più antica, il loro centro storico, sembra concepito soltanto per un traffico pedonale. Accade in Italia, ma accade anche in Austria. Anzi, soprattutto in Austria, dove si è cercato di trovare una soluzione al problema della circolazione urbana. A Vienna, a Salisburgo, a Innsbruck, a Graz il centro storico della città è diventato ormai da tempo area pedonale. Non vi possono circolare nemmeno i mezzi pubblici. Pochi sanno che anche una città relativamente piccola come Klagenfurt (ha lo stesso numero di abitanti di Udine) ha riservato ai pedoni il suo nucleo storico intorno alla Alter Platz, la “piazza vecchia”. Ma ciò che probabilmente nessuno ricorda – e rimarrà sorpreso ora ad apprenderlo – è che quella zona pedonale fu introdotta ben 50 anni fa. Continua a leggere

Udine: il Procuratore vuole introdurre l’autovelox in città


di Anna Rosso

«Ci vorrebbero gli autovelox anche in città per cercare di arginare la piaga degli incidenti stradali. Un fenomeno che nella nostra provincia sta assumendo contorni sempre più preoccupanti». Così ha dichiarato ieri il procuratore capo della Procura di Udine, Antonio Biancardi, dopo aver esaminato l’ennesimo fascicolo riguardante un sinistro particolarmente grave, a seguito del quale un uomo è stato ricoverato in ospedale in fin di vita. Sotto gli occhi del dottor Biancardi, ormai da anni, finiscono tutti i casi di incidenti stradali gravi e mortali. Ecco perché è particolarmente sensibile a questo tema. «Sono sconcertato – ha sottolineato il procuratore – perché mi ritrovo ogni giorno a leggere relazioni in cui le forze dell’ordine descrivono incidenti – anche con conseguenze serie – che molto probabilmente avrebbero potuto essere evitati con un pizzico di prudenza, con un comportamento caratterizzato da semplice buon senso». Continua a leggere

Osoppo: 10 arresti per i rave party sul fiume tagliamento con spaccio


di Tanja Ariis

Organizzavano rave party improvvisati lungo il greto del Tagliamento, soprattutto nella zona di Osoppo. Lì, attraverso i social network come facebook, o il passaparola, veniva dato appuntamento a decine di giovani che di notte raggiungevano il punto prestabilito, una specie di accampamento improvvisato, ben mimetizzato nella vegetazione, dove veniva smerciato ogni tipo di droga. Ma lo spaccio avveniva anche in locali pubblici della pedemontana. Sono stati i Carabinieri della Compagnia di Tolmezzo a smantellare, con l’operazione denominata ”Sweet and bitter”, una rete di spaccio diffusa che riforniva assuntori della pedemontana, del cividalese e della periferia nord di Udine. A rimanere imbrigliate nella rete dei Cc della Compagnia di Tolmezzo che per mesi hanno monitorato quanto accadeva sono state 28 persone: 3 arrestate ad aprile, 2 arrestate in flagranza di reato il 21 luglio, 8 raggiunte da ordinanza di custodia cautelare in carcere Continua a leggere

Pozzuolo: nella “Palacine” di piazza Julia spuntano chiese e antiche sepolture


di Paola Beltrame

La “Palacine” di piazza Julia, in ristrutturazione come centro visite dedicato alla Cavalleria, si rivela uno scrigno di storia. Una chiesa, di cui non si sapeva l’esistenza, precedente a quella cinquecentesca, alcune sepolture e altri nuovi reperti documentano le innumerevoli destinazioni d’uso cui fu adattato, dall’epoca romana a quella medievale e fino a oggi, il singolare edificio. I lavori, avviati dal Comune con un contributo regionale di un milione di euro, sono progettati dallo studio Runcio di Udine ed eseguiti dall’impresa Di Betta di Nimis. Dell’indagine archeologica si occupa la società cooperativa ArcheoLab di San Giovanni di Casarsa, sotto la direzione scientifica della Soprintendenza per i beni archeologici del Fvg nella persona del funzionario di zona Roberto Micheli. Dagli studi storici era nota in origine una chiesa dedicata a San Giacomo, consacrata nel 1546 e sconsacrata in periodo napoleonico. Messa all’incanto dagli austriaci nel 1811, la Palazzina fu venduta al nobile Stefano Sabbatini Continua a leggere

Carnia: il “museo della fisarmonica” a Tolmezzo, in mostra la fisarmonica di Leonardo Da Vinci

aFisa
Venerdì 29 luglio alle ore 18 il Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani” di Tolmezzo inaugura la mostra “Museo della fisarmonica”. Oltre 20 strumenti messi a disposizione dal collezionista e appassionato di fisarmonica Denis Biasin di Azzano Decimo.Organetti, concertine, bandoneón, fisarmoniche a piano e cromatiche, diatoniche provenienti da ogni parte del mondo. Strumenti artigianali di fine ‘800, organetti a due bassi e 8 note alla mano destra, fino ad arrivare all’evoluzione della fisarmonica elettronica degli anni ‘70. In via del tutto straordinaria, e solo il giorno dell’inaugurazione, ad impreziosire la mostra a Tolmezzo sarà nientemeno che la fisarmonica progettata da Leonardo Da Vinci, realizzata da Mario Buonoconto e Denis Biasin sulla base del disegno tratto dal Fol. 76r. del Codice Madrid II Continua a leggere

Paluzza: il 28 luglio 2011 presentazione del “percorso di gara” 11/o Campionato del Mondo Master di Corsa in Montagna

Giovedì 28 luglio 2011 alle ore 18.30 a Paluzza presso il Municipio, in piazza XXI-XXII Luglio, si terrà la presentazione del “percorso di gara” destinato all'11/a edizione del Campionato del Mondo Master di Corsa in Montagna in programma proprio a Paluzza il prossimo 17 Settembre. Saranno presenti: Elio De Anna, assessore regionale allo sport; on. Manuela Di Centa, presidente del Comitato Organizzatore Locale; Elia Vezzi, sindaco di Paluzza e gli olimpionici Giorgio Di Centa e Alessandro Pittin.

Questo il Programma: Continua a leggere