Archivio mensile:Marzo 2013

Comitato FISI FVG: Beltrame e Della Mea d’oro agli Italiani Children

_Lara Della Mea gigante Italiani

Beltrame e Della Mea d’oro agli Italiani Children

L’Allievo triestino domina il gigante,  ela Ragazza tarvisiana prima nella combinata e terza nel superG 

Grande giornata per il Comitato FISI FVG ai Campionati Italiani Children di Campo Felice (Aq): sono infatti arrivate due medaglie d’oro e una di bronzo.  Nello slalom gigante Allievi si è imposto Andrea Beltrame: il triestino dello Sci CAI XXX Ottobre era al comando anche dopo la prima manche ed ha dominato la gara, tanto da chiudere con 1.41 di vantaggio su Padello e 1.88 su Canzio.

Molto buona anche la prova di Francesco Gentilli del GS Sella Nevea, settimo.

 
L’altro oro è arrivato ancora una volta da Lara Della Mea: il talento dello Sci CAI Monte Lussari ha conquistato infatti la medaglia di bronzo nel supergigante Ragazze, risultato che, unito ai successi in slalom e gigante, le consente di vincere anche il titolo della combinata.

Il bilancio finale per Lara è quindi di tre ori e un bronzo!

 

Nella stessa gara Anna Del Fabbro (Cimenti Sci Carnia) è giunta settima: bravissima anche lei, mai sotto il settimo posto in queste giornate di gara. 

Tolmezzo: sconti per gli abbonamenti al parcheggio seminterrato di via Percoto

di Tanja Ariis. foto carnia.la .

Sul parcheggio seminterrato di via Percoto ci sono due interessanti novità da maggio: la possibilità di un ticket mensile di 25 euro per 40 stalli a parcometro e lo sconto del 30% sul costo dell’abbonamento mensile e annuale di una trentina di posti auto riservati. Inoltre la domanda si sburocratizza: non servirà più la marca da bollo. È quanto ha deciso, su proposta dell’assessore Valter Marcon, la giunta comunale nella sua ultima seduta. Da maggio sarà così introdotta una nuova formula sperimentale di sosta nel parcheggio seminterrato via Percoto, oggi suddiviso tra parcheggi riservati, con abbonamento mensile di 60 euro e 50 e annuale di 600 euro, e parcheggi a pagamento con parcometro al costo orario di 60 centesimi. L’attuale assetto, in vigore da novembre, era stato deciso anche in vista dell’avvio dei lavori di riqualificazione di piazza XX Settembre (non ancora partiti per le restrizioni del patto di stabilità), poiché avrebbero diminuito la disponibilità di parcheggi nel centro storico. Il sistema tuttavia non ha dato i risultati sperati: gli stalli a pagamento sono sottoutilizzati e il Comune ha deciso di cambiare registro, mantenendo la presenza dei parcheggi riservati, ma introducendo la possibilità di usufruire, per gli altri parcheggi a pagamento, di un ticket mensile di 25 euro. La novità può interessare tanto i residenti che utilizzano l’auto saltuariamente quanto i non residenti costretti a lasciare quotidianamente in sosta la propria auto per molte ore. Il tutto, si diceva, partirà a maggio e si protrarrà in via sperimentale per sei mesi, col rilascio, nel primo mese, di un numero massimo di 40 ticket (i contrassegni potranno essere acquistati in municipio all’ufficio della polizia locale e potranno essere utilizzati solo per il mese di acquisto o per quello immediatamente successivo) che sono acquistabili già da aprile. La Giunta comunale ha provveduto, contestualmente a ridurre il costo degli abbonamenti mensili e annuali per i posti riservati: da 60 euro e 50 centesimi si passa a 40 euro (Iva compresa) e da 605 euro a 400 (Iva compresa). «Ho voluto rimettere mano a questa situazione – spiega Marcon – considerato che all’attualità il parcheggio interrato come strutturato non ha rappresentato una formula vincente: moltissimi stalli dei circa 70 rimanevano costantemente liberi (se si esclude circa una decina occupati in abbonamento e/o in concessione) anche a causa forse dei prezzi eccessivi in questo momento di crisi. Ho proposto la nuova soluzione, con un numero di 40 stalli che in via sperimentale per sei mesi verranno “venduti” in abbonamento mensile utilizzando per le transazioni gli uffici comunali di piazza XX Settembre, senza domande particolari (eliminando quindi il costo della marche da bollo) a un prezzo altamente vantaggioso, più o meno come il costo dell’abbonamento mensile in centro storico. Su mia proposta la giunta ha accettato di ridurre il costo degli abbonamenti mensili e annuali di quelli riservati (quelli dotati di archetto per intenderci). Contestualmente si proporrà l’istituzione del senso unico su via Caterina Percoto a scendere fino all’intersezione con l’ingresso a sud del parcheggio coperto (per agevolare proprio chi proviene da sud a parcheggiare), con il divieto di sosta sull’attuale direttrice nord di via Caterina Percoto».

Gemona: Pro Loco e territorio, il ruolo essenziale del volontariato

Il ruolo essenziale del volontariato per il mantenimento e la valorizzazione delle tradizioni sul territorio è stato il tema dell’intervento svolto dal presidente della Regione all’Assemblea annuale del Comitato regionale dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia (UNPLI), a Gemona del Friuli, presente anche l’assessore regionale alle Finanze. Le Pro Loco sono sodalizi motivati dalla spinta del volontariato, sul quale si fondano anche servizi essenziali per la comunità, quali la protezione civile e l’assistenza sociale agli anziani e ai disabili. Sodalizi che prendono spunto anche dall’indole stessa della gente del Friuli Venezia Giulia che, all’indomani del terremoto, era già sui tetti delle case per avviare la rinascita. L’Assemblea, come ha affermato il presidente regionale dell’UNPLI Valter Pezzarini, si è tenuta a Gemona del Friuli perché coincidente con anniversari importanti: nell’ottobre 1903 vi nacque la prima delle Pro Loco del FVG, la Pro Glemona; nell’ottobre 1983, sempre a Gemona fu firmato l’accordo per la nascita dell’Associazione regionale fra le Pro Loco, oggi Comitato regionale dell’UNPLI, che raggruppa 236 sodalizi; questi, come ha ricordato il presidente dell’UNPLI Claudio Nardocci, sono i fedeli custodi delle tradizioni, delle specificità, delle peculiarità delle comunità locali. Tra l’altro, le Pro Loco gestiscono, attraverso la loro organizzazione regionale, 28 uffici IAT d’informazione turistica, tra cui quello di Villa Manin di Passariano sede del Comitato. Il Comitato regionale, lo scorso anno si è prodigato per un rapporto costruttivo con le istituzioni, per il coinvolgimento della base del movimento, e per gestire la situazione economica in un periodo non facile. Pezzarini si è quindi richiamato alle principali iniziative dell’UNPLI a livello regionale, quali la realizzazione della guida alle Sagre del Tipicamente Friulano, il progetto ”Natale in Villa” a Villa Manin, che ha fruttato nel periodo delle feste natalizie la presenza di circa 30.000 persone. Tra i programmi per il 2013, vi sono la XII edizione di Sapori Pro Loco, una serata del Folclore mondiale in Villa, e la nuova edizione di Natale in Villa.
Nel corso dei vari interventi, accanto alle progettualità e all’obiettivo comune di trattenere saldamente ancorate le attività delle Pro Loco alle tradizioni, sono state messe in evidenza le difficoltà burocratiche in mezzo alle quali anche queste realtà sono chiamate ad operare. Difficoltà che fanno parte di un sistema sul quale la stessa Regione – lo ha riconosciuto il presidente – non è riuscita ad intervenire con la voluta efficacia a causa degli innumerevoli vincoli e lacci normativi che caratterizzano il sistema legislativo. Ma la comunità regionale possiede le energie per superare simili ostacoli e difficoltà ancor più aspre. Possiede le risorse interiori che sono insite nelle famiglie, nelle istituzioni, nelle associazioni del territorio come le Pro Loco, che compongono una realtà coesa e costruttiva, che consente di guardare al futuro con fiducia pur in presenza di una situazione economica difficile: se al momento non ci sono le condizioni per pensare ad uno sviluppo industriale significativo, tuttavia si può pensare ad una via diversa, ovvero la valorizzazione dell’agroalimentare, dell’artigianato e del turismo. In questo contesto, le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia si stanno già adoperando con grande efficacia e possono svolgere un ruolo trainante di supporto, ben sapendo che l’attenzione della Regione c’è e ci sarà.

Carnia: Arta, Zuglio, Lauco e Cercivento vogliono far parte del patto Zoncolan 2014

 

(a.s.) dal MV di oggi.

Non solo malghe del Montasio 2013. Il pensiero, almeno in Carnia, dove quest’anno il Giro d’Italia passerrà comunque in entrambe le tappe friulane, è già rivolto all’ormai certo ritorno della carovana rosa sullo Zoncolan nel 2014. Di pochi giorni fa è la stipula di un patto tra i 4 Comuni all’ombra della montagna, resa celebre in tutto il mondo proprio dalle quattro spettacolari tappe del Giro d’Italia degli ultimi dieci anni, per la promozione turistica legata proprio alle due ruote ma anche, nella stagione invernale, allo sci. Un accordo che punta alla realizzazione e alla commercializzazione di gadget anche grazie all’utilizzo, già autorizzato da TurismoFvg, del marchio depositato nelle scorse settimane. Una svolta epocale, insomma, in Carnia dove forse per la prima volta quattro comuni, Ovaro, Sutrio, Ravascletto e Comeglians hanno deciso di mettere da parte “i campanili” e pensare al futuro assieme. Un accordo che ha fatto rumore in Carnia e che già potrebbe essere allargato. A proporlo è l’albergatore di Arta Terme, Mauro Lowenthal, vice presidente del consorzio degli hotel del centro termale e inserito in diverse associazioni del territorio. Lowenthal non ci sta a limitare l’accordo a 4 comuni. «Perchè Arta Terme o paesi come il vicino Zuglio o Lauco col suo altipiano o la piccola Cercivento – spiega – devono far parte dell’iniziativa. Un anno fa ci eravamo trovati tutti insieme e avevamo posto le basi per un accordo. Ora i quattro comuni sotto lo Zonciooan hanno deciso per un’accelerazione, ma anche gli altri sono sicuro devono partecipare all’iniziativa». L’albergatore pensa anzitutto ad Arta Terme. «Come si può parlare di sviluppo turistico e aumento dei numeri di visitatori se se escludono dagli accordi per il futuro i 1.500 posti letto di Arta Terme? Da solo il centro termale, che può ora contare su uno stabilimento rinnovato grazie anche alla nuova gestione del “Città di Udine” – conta il doppio dei posti letto degli alberghi diffusi della zona». Insomma, il patto è destinato ad allargarsi. Il seme della concordia sta sbocciando in Carnia? Il ritorno del Giro sullo Zoncolan nel 2014 sarà il primo banco di prova.

Trasaghis: anche i sub entrano nel progetto della Città dello Sport

di Piero Cargnelutti

Accanto alla vela, ora una nuova attività sportiva collegata alle acque si aggiunge al progetto Citta dello sport. Si tratta del sub, pratica sportiva che certamente qualche possibilità di sviluppo potrà trovarla nelle acque della Val del Lago. E’ delle ultime settimane l’adesione al progetto da parte dell’associazione Dive Team, un gruppo di appassionati di immersioni subacquee che ha pensato bene di unirsi ai tanti sport particolari che rientrano nella Città dello sport. «Per il momento – spiega Marco Neopensi di Dive Team – avvieremo la formazione dei più giovani grazie alla collaborazione con le piscine di Gemona e Buja, poi in futuro speriamo sia possibile sviluppare delle aree attrezzate sul territorio in modo che chi vuole praticare questa attività abbia anche la possibilità di trovare dei servizi così come capita oggi in molte località della Croazia». I sub di Dive Team già da tempo realizzano immersioni anche all’estero e a chi vorrà cimentarsi in questo sport propongono la pratica dell’hogarthian, un sistema moderno di immersione che permette di non creare alcun impatto sulle peculiarità dei fondali».

Friuli: tutti i candidati alle provinciali nei collegi di Tolmezzo, Paularo ed Ovaro

 

Alle 12 sono scaduti i termini per la presentazione delle liste e dei candidati alle elezioni amministrative del prossimo aprile.

Andranno al voto gli aventi diritto della provincia di Udine per rinnovae i vertici di Palazzo Belgrado e i cittadini di sette comuni in provincia di Pordenone e sei in quella di Udine (nessuno nell’Alto Friuli):

 

Candidato Presidente Ovaro Paularo Tolmezzo
       
Fontanini – PDL MARA BEORCHIA DANIELE DI GLERIA RENZO DE PRATO 
Fontanini – Lega Nord LORIS GALLO LORENZO LONGO ROBERTO PECOL
Fontanini – MAF MARZIO ADAMI CRISTINA FALESCHINI GIORGIO LODOLO
Fontanini – UDC MARCO REVELANT MARIO REVELANT RENATO FANELLI
Fontanini – Fratelli d’Italia CRISTINA BARITUSSIO LUIGI GONANO MARCO MAIERON
Lerussi – Scelta adesso GIANNA CIMENTI ROBERTA PESAMOSCA GIANNA CIMENTI
Lerussi – SEL PAOLO QUERINI CLAUDIO PELLIZZARI MARCO CRAIGHERO
Lerussi – PD ERICA GONANO LUCA SCRIGNARO PASQUALE D’AVOLIO
Lerussi -Sinistra MAURIZIO POLLACCI ANNARITA DE CONTI STEFANO NONINO
Brini – Un’altra Regione PETRA ZANIER PETRA ZANIER ALBERTO AGOSTINIS
Simeoni – Front Furlan ROBERTO FEDELE MIRCO ROSSI VINCENZO GIANNATTASIO
       

 

Friuli: i negozi sono senza merce, il gruppo Bernardi rischia il collasso

di Maura Delle Case

«I negozi sono senza merce, stanno vendendo qualche rimasuglio del 2006 e gli incassi stanno precipitando». Questa la situazione in cui navigano i punti vendita del gruppo Bernardi stando a quanto riferito ieri pomeriggio da Francesco Buonopane, segretario di Filcams Cgil Udine a margine dell’incontro convocato in Regione dall’assessore al lavoro, Angela Brandi. Un incontro che si è risolto in un nulla di fatto, non avendo potuto contare sulla presenza al tavolo della proprietà, che l’assessore si è riproposta – sempre stando alle parti sociali – di riconvocare per la prossima settimana. La situazione descritta da Buonopane – in Regione assieme ai colleghi Paolo Duriavig di Fisascat Cisl e Claudio Moretti di Uiltucs Uil –, appare di estrema criticità, legata a una sostanziale difficoltà economico-finanziaria del gruppo alle prese «con un mega buco – ha confermato Buonopane – la cui entità non ci è però stata comunicata». «Sappiamo che le banche hanno tagliato i cordoni e che nei negozi non arriva più merce da un paio di mesi. La situazione è molto seria e non capiamo cosa stia aspettando l’imprenditore a chiedere l’ammissione al concordato preventivo che pare oggi l’unica strada percorribile – ha affermato Buonopane – per cercare di tenere in piedi i negozi trovando imprenditori disposti a prenderli in affitto prima che i creditori presentino istanza di fallimento». Usciti dalla sede della Regione, ieri i segretari delle sigle provinciali del commercio hanno deciso d’interessare alla vertenza i rispettivi referenti nazionali essendo Bernardi un gruppo che investe con il proprio marchio anche il Veneto e a macchia d’olio diverse altre regioni d’Italia dove sono attivi alcuni dei 35 negozi Go-Kids. Una cinquantina di punti vendita in tutto, rimasti in capo al gruppo friulano dopo il passaggio di 104 negozi a Coin anche se legati a loro volta al colosso dell’abbigliamento da un rapporto di franchising esordito appena all’inizio dell’autunno scorso e oggi, pare, già in difficoltà. «Proporremo al nazionale di proclamare lo stato di agitazione – ha anticipato ieri Buonopane – e nel caso decideremo se sia opportuno mettere subito in campo le prime azioni di protesta». A difesa di un vero e proprio tesoretto occupazionale. Il gruppo dà lavoro a oltre 200 persone, dov’è stata attivata una Cigs per 70 persone necessaria a gestire i minori carichi di lavoro conseguenti il passaggio dei negozi a Coin.

Tolmezzo: Carniacque ricorre ad Equitalia per riscuotere le bollette insolute

Carniacque si rivolge a Equitalia per recuperare oltre un milione di euro di insoluti in Alto Friuli. A tanto ammontano le quasi 900 bollette non pagate, a volte per anni. Si va dall’azienda che deve anche 10 mila euro per non aver pagato per anni le bollette all’utente domestico che deve cifre molto più modeste.

Così sono in arrivo a molti utenti di Carniacque i solleciti per il pagamento delle fatture la cui riscossione sarà curata da Equitalia. Si tratta di solleciti precoattivi che solo se ignorati dai destinatari daranno seguito, spiega il presidente di Carniacque Roberto Pittoni, a procedure esecutive. «Non ci sono – evidenzia– né interessi né spese». Pittoni e Michele Mion, ad di Carniacque, sottolineano che «la percentuale delle fatture insolute permane elevata, pertanto, vista la mole di interventi pianificati dalla società di gestione del servizio di acquedotto, fognatura e depurazione sull’intero territorio montano regionale, si è reso necessario provvedere, in via urgente, all’incasso degli insoluti, per garantirne la copertura finanziaria».

Pittoni spiega che prima di ricorrere ad Equitalia si sono inviati solleciti, senza riscontro. E lasciar correre non

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“Garibalditaly2012”, libro-intervista curato da Daniel Spizzo

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di Federica Nodale.

è uscito “GARIBALDITALY2012” a cura di Daniel Spizzo.
L’importanza di un libro/intervista, una vita che scorre fra le dita di chi legge. Mettere a nudo la propria anima parlando di sè stessi, ripercorrendo a ritroso ogni istante, riviversi; un flash di sensazioni, volti, paesaggi, situazioni riaffiorano nella memoria.
Guardarsi “dall’esterno” e rivedersi bimbi, adolescenti, uomini.
Ogni tappa è importante in questa corsa ad ostacoli che è la vita.
La vita di un energico ribelle ma concreto sensibile ed altruista come pochi. è come il vento fra gli abeti della “sua Museis” corre inafferrabile ma solo “all’apparenza”; il suo passaggio non lascia mai indifferenti ma ha la voce della conoscenza, dell’intelligenza.
Il suo cuore cristiano è sempre pronto a tendere una mano anche a chi a parole e fatti non gli è stato amico.
Molti sapranno del suo costante impegno a difesa dell’ambiente. Pochi immaginano l’entusiasmo che trasmette al nostro gruppo: “Carnia in Movimento”.
La gratitudine dei conterranei nei confronti di quest’uomo è grande, un senso di riconoscenza perchè  capace di ridestare il nostro interesse verso il territorio e tutto ciò che di bello racchiude; Renato è un uomo tenace che ha saputo attirare l’attenzione (troppo spesso sopita) delle istituzioni e della popolazione.
Luci e ombre su questa terra dell’ “Alto Friuli”.

Tolmezzo: Betania, ecco come è diventata il nuovo residence della città

di Tanja Ariis. Foto carnia.la .

In tre anni e mezzo Betania, la frazione più popolosa, ha cambiato volto e in meglio. Ne è convinto il presidente della Consulta frazionale, Mauro Migotti, che, pur distinguendosi come costante pungolo nei confronti del Comune, si sente in dovere di dire che tanti interventi, piccoli e grandi, soprattutto di messa in sicurezza della viabilità, in questi anni sono stati fatti grazie alla collaborazione tra Comune e Consulta. «Si ringrazia l’amministrazione comunale – dice Migotti – per quanto fatto e per quanto farà per la frazione». Sono appena partiti i lavori per la costruzione della famosa rotonda. «La popolazione– dice Migotti – vedendo i primi segnali del cantiere è al settimo cielo, tutti l’aspettavano con impazienza». Egli trova futili le polemiche sul fatto che a realizzarla sia il Cosint: «ai cittadini – dice – importa solo che l’opera venga realizzata». Intanto stanno per essere completate le aree verdi di via Aquileia e via Julium Carnicum: si sta recintando la seconda parte del parco, «hanno montato – riferisce soddisfatto Migotti – un bellissimo gazebo, inserito panche, tavoli, giochi per bambini, in un’area che in passato era in parte utilizzata come discarica e ora invece è un vanto per tutta la frazione. L’amministrazione comunale ha iniziato tre anni e mezzo fa in Betania – dice – un percorso di investimenti lungo e impegnativo, visto che negli ultimi 10 anni erano venuti meno (tranne che per il nuovo asilo). Intervento dopo intervento sta riuscendo a dare risposte ai cittadini nonostante la crisi». Migotti ricorda che nel 2010 sono stati installati l’illuminazione a led a Pissebus, gli indicatori lampeggianti di pericolo in via Illegio e la recinzione di parte del parco di via Julium Carnicum ed è stato aperto un sentiero naturalistico. Nel 2011 è stato messo in sicurezza un tratto di strada su via Illegio con marciapiedi e un semaforo a chiamata per i bambini, il primo in Carnia, per raggiungere scuola in sicurezza. Sono stati fatti interventi all’illuminazione pubblica, la mini palestra nella scuola materna, l’asfaltatura dei marciapiedi di via Zorutti e altre opere. Nel 2012 altri interventi hanno riguardato le scuole, è stato realizzato il parco giochi di via Grialba, eliminato un pericoloso avvallamento in via Betania ed aperta una stradina ciclabile che si collega con il sentiero naturalistico che costeggia il rio nella rosta. Per il 2013 si attende il completamento dell’illuminazione di via Betania, alcuni interventi al campetto rosso e in via Illegio.