Archivio mensile:Settembre 2015

Timau: Orienteering 6^ prova del trofeo pole star , 3 podi alla Friuli Mtb & Orienteering

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La splendida giornata di fine settembre che la Carnia ci ha regalato ha spinto alla base del Passo di Monte Croce Carnico oltre 80 concorrenti attratti dai boschi dell’Alta Valle del But.
Una giornata migliore, dal punto di vista atmosferico e dei risultati, non potevamo immaginarla per una sfida quasi totalmente fra  Friuli Mtb & Orienteering e Semiperdo che hanno partecipato con quasi i 2/3 dei concorrenti. Interessante il doppio arrivo voluto dall’Aldo Moro che collaborava nell’allestimento della manifestazione: un arrivo predisposto dalla direzione di gara presso il laghetto che durante l’inverno rappresenta il serbatoio per la produzione della neve artificiale della pista di fondo, e quello di ‘visibilità’ presso la trattoria sede della Segreteria e che è servito da sfondo per le premiazioni, con l’arco gonfiabile che incorniciava il Pizzo Collina.
Apprezzati dai partecipanti i tracciati proposti da Alessandro Cecon che ha cercato di ‘spremere’ al massimo la potenzialità della carta, per una gara che rimane pur sempre promozionale.
Nella categoria del percorso Bianco si è imposta Marcella Poggioli mentre il primo posto nella categoria del percorso Giallo si è classificato Matteo Cominotto, entrambi della S.O.M. Queste categorie avevano una classifica unificata per maschi e femmine.
Penalizzata la presenza di ragazzi carnici dalla coincidente festa del Comitato FISI regionale a Forni di Sopra e da tornei già programmati di altre discipline, i colori di casa sono stati rappresentati e onorati al meglio dai fratelli timavesi Valentina e Simone Unfer, della Friuli Mtb & Orienteering, che hanno vinto nel percorso Rosso le classifiche femminile e maschile. Al secondo posto al femminile Ilaria Cimenti sempre Friuli Mtb & Orienteering davanti a Claudia Centazzo della S.O.M. In campo maschile dopo Simone si sono classificati nell’ordine Gilberto Bulfoni della Friuli Mtb & Or. che ha preceduto Flavio Mattioni della S.O.M.. In quest’ultima categoria purtroppo da segnalare l’infortunio occorso ad uno dei protagonisti, Stefano De Eccher. A Stefano i migliori auguri di ristabilirsi presto e lottare per conquistare il podio finale nell’ultima prova in programma a Ravosa il 29 novembre.
Nella categoria maschile del percorso Nero si è imposto Serhij Mukhidinov dell’Aldo Moro di Paluzza davanti al rappresentante della S.O.M. Alessandro Gaspari e Stefano Collodet della Friuli Mtb & Orienteering.
Ottima come sempre la collaborazione in loco dell’Aldo Moro con i dirigenti Daniele Sclisizzo e Sergio Matiz.
Alle premiazioni ha presenziato Federica Bulliano nella doppia veste di Assessore del Comune di Paluzza e di rappresentante dell’Asd Timaucleulis che partecipava all’organizzazione della manifestazione.
Come sempre un ringraziamento particolare a Mauro Unfer che ha gestito al meglio le problematiche organizzative in loco, a Marina Lovisotto che ha coordinato la segreteria e a tutti i soci che nei diversi ruoli hanno reso perfetta la manifestazione.
Per quanto riguarda il Trofeo Pole Star di cui questa manifestazione rappresentava la 6 e penultima tappa alcuni verdetti sono già stati emessi:
nella categoria Bianco sicuro vincitore Virno Nicolas anche mancando all’ultima prova. Nella categoria Giallo in testa Giovanna Chiarandini che come avversario può solo contare su un rientro di Jerman Alessio vincitore delle prime tre tappe e poi scomparso dal circuito. Nel Rosso Maschile la classifica è ancora saldamente in pugno a Stefano De Eccher, davanti a Gilberto Bulfoni, che ha concluso anche la gara dei Laghetti ma non scaricato la si-card. La direzione di gara si è riservata di attribuire il punteggio nel Trofeo se riusciremo a recuperare i dati vista l’eccezionalità dell’evento occorsogli. Nel Rosso Femminile, Marta Canal si è già assicurata la vittoria con ampio margine. Il Nero Maschile vive del duello sul filo di un pugno di punti fra Serhij Mukhidinov e Stefano Collodet in una classifica che vede quest’ultimo in vantaggio. Nel Nero Femminile è Alessia Ciriani a guidare la classifica con un vantaggio irrecuperabile in caso di presenza nell’ultima tappa da parte di Elisabetta Tadina.
Analizzate le categorie possiamo aggiungere che nessun verdetto è ancora stato emesso per quanto riguarda la classifica finale del Trofeo (il miglior punteggio raggiunto da un singolo atleta qualsiasi sia la categoria di partecipazione). Ma in lizza sono rimasti i tre concorrenti citati che conducono rispettivamente la classifica di categoria del percorso Rosso Maschile, Rosso Femminile e Nero Femminile.
Un motivo in più per partecipare ed assistere all’ultima decisiva prova di Ravosa.
Per quanto riguarda la nostra prossima organizzazione in Carnia è in calendario il 12 dicembre ‘Lanternes di Nodal a Paluce’. La concomitanza con la manifestazione di Telethon a Udine, il desiderio di partecipare con una nostra squadra e la sicura partecipazione di altre squadre della Carnia e della provincia che potrebbero sottrarre partecipanti alla nostra gara ci farà decidere in breve se anticipare l’evento a sabato 5 dicembre.

Come sempre risultati e classifiche su www.friulimtb.it

Tolmezzo: i cinquanta anni della biblioteca civica

Depliant

di Ermes Dorigo.

 

Sintetizzare in poche parole circa un decennio (1987-1999 con un’interruzione tra il 1994/95) di direzione della Biblioteca Civica non è semplice; cercherò di farlo, evidenziando gli aspetti più significativi del lavoro svolto, accompagnati da alcune brevi considerazioni.

Quando l’allora Assessore alla Cultura, avv. Luciano Cardella, mi propose di assumerne la Direzione io consegnai un’ipotesi di lavoro, che successivamente fu approvata dalla Giunta del sindaco Igino Piutti. Nell’attesa della nomina (poi fui confermato dai sindaci Renzo Tondo e Ilario Brollo) confesso che vissi uno stato d’animo contraddittorio: lusingato ed entusiasta per l’inizio d’una nuova esperienza d’operatore culturale e preoccupato per l’impegnativa eredità, che mi era lasciata da colei che per tanti anni era stata l’anima della stessa, la professoressa Adriana Pittoni Boiti, della quale, comunque, ero amico, sodale nell’amore per i libri e nello spirito di servizio verso la comunità, ed anche allievo, in quanto mi aveva introdotto nei ‘misteri’ della biblioteconomia: si trattava di continuare sulle sue linee guida, tenendo conto della mutata realtà dei bisogni culturali, più variegati e stratificati, dopo una più che ventennale scolarizzazione di massa: si trattava di mantenere unita culturalmente una comunità delle diversità. Per onestà intellettuale devo affermare che, se ho potuto attuare appieno le iniziative progettate, il merito va condiviso con i presidenti e i componenti della Commissione di gestione, con i quali in tanti anni ho avuto un costruttivo anche se talora civilmente dialettico rapporto, con la/e bibliotecaria/e e i dipendenti comunali con i quali avevo rapporti, e con enti, associazioni e privati, che hanno offerto la loro collaborazione. Non mi dilungo su alcune realizzazioni (istituzione della Mediateca e della sezione per non vedenti con libri parlati donati dal locale Leo Club) né su alcune trasformazioni strutturali, che in parte si sarebbero realizzate appieno successivamente (riforma dello Statuto, automazione del servizio, servizio bibliotecario comprensoriale, individuazione della nuova sede ed esame del relativo progetto), alle quali ho dato un mio qualificato contributo, avendo acquisito una certa esperienza professionale, visitando e raccogliendo informazioni sul funzionamento delle biblioteche dei maggiori centri della provincia di Udine.

Tralasciando i problemi di classificazione, cui si dedicò Paola Artico, innanzitutto ci si adoperò per ottenere dalle Amministrazioni che si succedevano, e in questo si dimostrarono molto sensibili, un notevole aumento di fondi, per arricchire la dotazione libraria, indirizzando, di volta in volta, gli acquisti verso le classi Dewej più sguarnite, ma anche tenendo conto soprattutto dei nuovi interessi culturali, che gli utenti esprimevano attraverso le loro richieste.

Il mio impegno principale, comunque, è stato rivolto ad organizzare delle iniziative culturali, che avvicinassero i potenziali utenti alla Biblioteca e nello stesso tempo facessero di Tolmezzo, cito da un settimanale che ad un certo punto ne prese atto, “un punto di riferimento sotto l’aspetto della proposizione culturale. Una cultura di qualità, che al tempo stesso ha coinvolto l’intera popolazione, ma principalmente la scuola”. In effetti, la Biblioteca si evolse in luogo di socializzazione e gli incontri culturali continuativi e costanti (una sessantina) durante l’anno divennero appuntamenti abituali in cui, oltre ad arricchirsi culturalmente in relazione all’argomento e al relatore di turno, i partecipanti ritrovavano conoscenti provenienti dai vari paesi della Carnia o incontravano e familiarizzavano con sconosciuti accomunati dagli stessi gusti ed interessi. Gli incontri erano programmati col criterio della varietà tematica (nazionale, regionale, locale) e di ‘genere’ (ad es: Convegno su Cultura nazionale e culture regionali o il Recital di poesie dai Canti di Leopardi nel bicentenario della sua nascita) e del pluralismo ideologico: non fu all’inizio facile far arrivare i ‘grandi nomi’, ma una volta rotto il ghiaccio Tolmezzo divenne per essi una ‘piazza’ appetibile, per cui i carnici non dovettero più andare in altre città/cittadine, ma poterono incontrare e ascoltare a Tolmezzo, cito solo alcuni nomi, G. Petronio, C. Magris, F. Tomizza, C. Sgorlon, M. Rigoni Stern, P. Maurensig, F. Camon, N. Naldini, C. Tullio Altan, G. Zigaina, M. Castaldi, G.Miccoli, P. Del Giudice, E. Straub, T. Maniaco, F. Micelli, Siro Angeli, Marco M.Tosolini, B.S. Sizia, L. Zanier, A. Tagliaferro, R. Marchese, G. Carbognani, … Oltre a ciò mi piace ricordare un’iniziativa particolare, che dimostra come si operasse concretamente per la crescita culturale della comunità tolmezzina e carnica, cioè Storiamemoria, mostra dei Giornali della Carnia (Carnia, Lavoro, Alpe Carnica, Carnia domani, Nort), che con il relativo convegno offrì la possibilità di conoscere la storia locale postbellica e che indirettamente favorì la riproduzione anastatica e la pubblicazione in due volumi dei primi quattro giornali, da parte di un privato il primo, da parte della Comunità Montana, presieduta allora dal compianto avv. Sergio D’Orlando, il secondo, in occasione delle celebrazioni del cinquantenario della Zona Libera della Carnia.

Però l’obiettivo primario che ci si propose fu quello di ‘creare’, in un mondo dominato dalla televisione e, quindi, dalla chiusura domestica e dalla mancanza di socializzazione e di creatività, il nuovo lettore, scegliendo come soggetti privilegiati i bambini e gli adolescenti. A tal fine furono allestite diverse mostre d’illustratori per l’infanzia, che ebbero migliaia di visitatori da tutta la regione ( Prima mostra regionale dell’illustrazione per l’infanzia, Sulle ali del libro, Štepan Zavrel, 80 illustratori incontrano Pinocchio, L’arte del bambino di Mario Lodi), integrate dall’esposizione di libri per ragazzi e con laboratori di creatività, tenuti da illustratori (tra i quali anche Altan) o in biblioteca o nelle scuole non solo di Tolmezzo. E’ stata questa per me l’esperienza più gratificante, perché i bambini aggregano genitori e insegnanti, i principali artefici della loro formazione:. A questo proposito vorrei fare un’altra considerazione: stimolate da tali iniziative, cui parteciparono direttamente, le librerie locali aprirono tutte una sezione di libri per ragazzi; con questo vorrei sottolineare che il ‘pubblico’ può favorire l’iniziativa privata e che in campo culturale si dovrebbe instaurare tra i due una reciproca equilibrata sinergia.

Il fatto che i prestiti siano passati dai 5252 del 1987 ai 12174 del 1999 e che le consultazioni in sede abbiano superato le 3500 presenze annue, pur accettando un parziale incremento fisiologico, significa che le scelte operate hanno raggiunto l’obiettivo d’ampliare l’utenza e di fare della Biblioteca un punto di riferimento culturale fondamentale per la comunità, e tale mi auguro rimanga. Per me è stata un’esperienza profonda e significativa, che ha connotato felicemente il periodo della maturità della mia vita

Tolmezzo: via alle esercitazioni militari con armi leggere, nella zona del poligono di Rivoli Bianchi

di Tania Ariis.
Un provvedimento di sgombero è stato emesso in questi giorni dal comando militare dell’esercito del Friuli Venezia Giulia per consentire, durante questo scorcio di fine mese e nel prossimo mese di ottobre, alcune esercitazioni a fuoco con armi leggere, bombe a mano e mortai da 120 millimetri, tutti ordigni che, a detta dello stesso comando militare, «per la loro natura comportano pericolo per persone e animali», nella zona del poligono di Rivoli Bianchi di Tolmezzo. La zona sarà segnalata da bandieroni rossi che delimiteranno un perimetro proibito da superare, in orari, in alcune giornate, anche notturni. Si tratta di esercitazioni programmate che si tengono da anni e che rientrano, secondo il sindaco di Tolmezzo Francesco Brollo, «nel contesto di esercitazioni di addestramento in un sito storico». Queste esercitazioni non trovano la contrarietà che invece presentano le esercitazioni che si tengono sul poligono del Bivera, in relazione alle quali diversi Comuni interessati territorialmente dalle manovre hanno quasi sempre espresso molte perplessità. Per non parlare dell’opposizione alle stesse da parte di gruppi e associazioni ambientaliste. «L’usuale attività addestrativa dell’esercito – ha proseguito il sindaco di Tolmezzo Brollo – ha da parte nostra il massimo appoggio, anche perché il Terzo artiglieria di montagna è un nostro concittadino onorario. Queste attività militari hanno la nostra vicinanza in particolare in questo momento in cui ancora non sappiamo quando gli alpini dovranno lasciare il nostro territorio comunale». Brollo riconosce le posizioni degli altri enti che a suo tempo si erano detti contrari alle esercitazioni sul poligono del Bivera «zona che ha un interesse naturalistico particolare a livello europeo, dove le attività prevalenti sono quelle di utilizzo dell’area in maniera turistica». In vista del nuovo ente sopracomunale, l’Uti, Brollo chiude sostenendo «che dovremo abituarci a discutere su questo tema, come su altri, in termini unitari e non più solo all’ombra del singolo campanile».

Tolmezzo: Cazzaso dice addio al maestro Angelo De Giudici

DE GIUDICI ANGELO

di Gino Grillo.
In lutto la frazione di Cazzaso per la scomparsa del presidente dell’Associazione Amìs di Cjaciàs, Amici di Cazzaso, il maestro Angelo De Giudici, 75 anni. Una vita da insegnante la sua, nella scuola elementare di via Dante a Tolmezzo. Impegnato politicamente con la Democrazia cristiana, è stato assessore all’urbanistica con il sindaco Iginio Piutti nel difficile momento della ricostruzione dopo il terremoto del 1976. Anche da pensionato, ha cercato di mantenere in vita – con iniziative sociali e culturali – il paese di Cazzaso. Sul piano religioso, assieme alla moglie, s’è dedicato alla cura della chiesa ed al mantenimento delle tradizioni ad essa legate. Non solo: in collaborazione con la consulta frazionale, ha profuso molte energie nella gestione del paese, mantenendo i contatti con l’amministrazione comunale e operando per concordare un piano riguardante la messa in sicurezza del paese e la protezione civile. Sua l’idea di dar vita ad una associazione che mettesse assieme gli abitanti, residenti e non, per sviluppare una collaborazione che riuscisse a contrastare la lenta agonia del paese. Lascia la moglie Annie e i figli Luca, Chiara, Ester e Miriam. I funerali saranno celebrati oggi alle 17 nella chiesa della Santissima Trinità di Cazzaso, dove la salma giungerà dall’ospedale.

Gemona: area dell’ospedale allagata «Mancano le manutenzioni»

di Piero Cargnelutti.
La bomba d’acqua abbattutasi giorni fa anche sul Gemonese ha colpito l’ospedale San Michele, dove la pioggia è penetrata nelle coperture di un’area dell’edificio allagando i corridoi. Le forti precipitazioni che hanno caratterizzato l’inizio di questa settimana hanno lasciato il segno dunque anche all’interno dell’ospedale gemonese. In particolare, l’acqua è penetrata dal tetto dell’ala sinistra del San Michele interessando i corridoi del padiglione degli ambulatori, la zona del cup e l’area della nuova dialisi, che sono state oggetto di pesanti infiltrazioni, tanto da essere resi temporaneamente inagibili. Le infiltrazioni hanno significativamente danneggiato parte dei controsoffitti,degli infissi e dei lucernai, tanto che per fronteggiare il guaio il personale è stato costretto a predisporre mezzi di fortuna per la raccolta dell’acqua piovana come secchi e lenzuola. Nei giorni successivi, si è provveduto a rimettere le lastre di cartongesso rovinate dall’acqua ma il problema delle infiltrazioni resta ancora da risolvere. Proprio per questo, sulla questione sono intervenuti i due capigruppo di maggioranza in consiglio comunale Andrea Palese (Urbani sindaco per Gemona) e Giuseppe Turchetti (Gemona nel cuore) che hanno depositato un’interrogazione urgente al sindaco Paolo Urbani. «Purtroppo – dicono Palese e Turchetti – pare che si tratti di un problema ricorrente, che si ripete ogni volta che si registrano fenomeni di maltempo. Inoltre, ricordiamo che già nel dicembre 2012 la conferenza dei sindaci dell’allora Ass3 Alto Friuli aveva approvato il Piano 2013 (Pal), con il quale si destinavano 600 mila euro per interventi manutentivi di risanamento al tetto del San Michele». In poche parole, i due consiglieri comunali si chiedono se quei soldi, parte di un avanzo di amministrazione dell’Ass3, siano stati o meno investiti per le eventuali manutenzioni. Probabilmente, se così fosse, le infiltrazioni di lunedì scorso non si sarebbero verificate. «Non è giustificabile il fatto – dicono ancora Turchetti e Palese – che una struttura di recente costruzione presenti queste carenze manutentive. Per questo abbiamo scritto al sindaco affinché solleciti urgentemente la direzione generale dell’Aas 3 a provvedere all’eliminazione della problematica, considerato che le risorse ci sono».

Tolmezzo: «Io scelgo» all’Isis Paschini sperimentato un nuovo progetto di orientamento in uscita

All’Isis “Paschini” di Tolmezzo si è appena concluso il progetto «Io scelgo» di orientamento in uscita che ha coinvolto le classi del triennio dei quattro indirizzi liceali: classico, scientifico, linguistico e delle scienze umane. Il percorso, coordinato dal docente Riccardo Urbani, è stato elaborato d’intesa con la Consulta Giovani, l’Assessorato alla cultura e alle politiche giovanili e l’Assessorato all’istruzione del Comune di Tolmezzo, in collaborazione con il Centro di Orientamento Regionale di Gemona e l’associazione culturale “Econoise”. Il progetto, aperto anche agli altri istituti del capoluogo carnico, è nato per sostenere gli allievi nella scelta del proprio percorso post-diploma attraverso una serie di incontri e di supporti informativi e formativi sulle facoltà universitarie, sulle opportunità occupazionali, sulle competenze utili a pianificare una scelta consapevole.

La novità di quest’anno è stata l’apertura al territorio: grazie alla disponibilità della Consulta Giovani del Comune di Tolmezzo alcuni studenti universitari si sono messi a disposizione dei “colleghi” più giovani delle superiori durante una serie di incontri in cui sono state presentate le facoltà universitarie, i requisiti per accedervi, le peculiarità dei corsi.

Altra novità sono stati i corsi in preparazione ai test universitari: svolti alla fine dell’anno scolastico e durante l’estate, hanno offerto agli studenti delle quarte e delle quinte un’ulteriore possibilità per prepararsi, sotto la guida di un tutor, al superamento dei questionari di accesso alle facoltà a numero chiuso attraverso degli approfondimenti in alcuni ambiti disciplinari, quali logica, matematica, fisica, biologia, anatomia, fisiologia e chimica.

Con l’obiettivo di far “sperimentare” agli studenti una lezione universitaria tipo e per offrire ulteriori opportunità per una scelta consapevole, sono stati inoltre promossi due incontri con docenti dell’Università di Udine: Anna Zilli, professoressa incaricata di diritto del lavoro, e Luciana Travan, docente di anatomia presso la facoltà di medicina, hanno guidato i ragazzi nella comprensione di alcuni temi generali dei loro rispettivi campi di studio.

Gli allievi delle quarte e delle quinte hanno inoltre partecipato al “Salone dello studente” promosso dall’università friulana e a “Young”, vetrina delle professioni organizzata dall’Ufficio Scolastico Regionale.

Il progetto ha coinvolto anche i ragazzi delle classi terze, ai quali è stato proposto un breve laboratorio introduttivo coordinato dal Centro di Orientamento Regionale con sede a Gemona, con l’obiettivo di stimolare una prima riflessione sui temi dell’orientamento come dimensione trasversale della propria vita e come frutto di un processo di analisi “interna” (interessi, attitudini, capacità, valori, condizioni personali e familiari) ed “esterna” (ricerca e analisi delle opportunità a disposizione degli studenti).

Il Centro di Orientamento Regionale ha curato infine la somministrazione dei questionari “Sestante”, uno strumento proposto dall’istituto Alpha Test di Milano che assiste gli studenti nell’elaborazione di un profilo di orientamento mettendo in luce interessi, attitudini, metodo di studio.

Paluzza: Caserma Plozner, sì alle demolizioni al posto delle palazzine pericolanti ci sarà un’area verde

di Gino Grillo.
Saranno abbattute le due palazzine pericolanti della Caserma Maria Mentil Plozner che da anni versano in una situazione di grave degrado a ridosso della statale 52 bis. Il Comune ha reperito la somma necessaria, 400 mila euro, tramite il Click day. «Grazie all’operato dell’assessore ai lavori pubblici, Tiziano Di Ronco – fa sapere il sindaco Massimo Mentil – siamo riusciti a reperire questo fondi statale per mettere in sicurezza quest’area senza intaccare fondi comunali». Non si tratta della soluzione ottimale che l’amministrazione voleva per questa storica caserma, ma era necessario porre in sicurezza il sito e dare una nuova immagine all’ingresso del paese. «A 30 anni dall’abbandono della caserma da parte dell’esercito – prosegue il sindaco – abbiamo ritenuto doveroso, anche nei confronti dell’immagine e del significato che la caserma Maria Mentil Plozner ha nel paese, prendere dei provvedimenti. Il degrado delle due palazzine che si andranno ad abbattere comprometteva l’importanza di tutta la struttura della caserma stessa». Mentil ricorda fra le varie ipotesi di recupero della caserma, la proposta di Oro Neve, una società che voleva adibire le palazzine a centri di recupero e riabilitazione per traumi sportivi, destinazione sanitaria che la Caserma ebbe nel 1946 per la riabilitazione dei combattenti. Una soluzione che non trovò, per vari motivi, attuazione. «Difficile trovare altre soluzioni, in particolare in questo momento di stretta finanziaria. Eliminando le due palazzine pericolanti – aggiunge il sindaco – otterremo un’area verde che sarà più facile riutilizzare, magari grazie a un concorso di idee o a un tavolo aperto a tutti gli interessati per ribadire il valore che la caserma ha rappresentato, e rappresenta, per la storia del nostro Comune». I lavori, che saranno appaltati entro ottobre, saranno terminati entro l’anno. Le strutture situate a sinistra dell’entrata della caserma trovano sede l’Ana Pal Piccolo, che ha ristrutturato gli edifici dell’ex mensa ufficiali, la Protezione civile locale, la società sportiva Aldo Moro e viene utilizzata dal soccorso alpino per esercitazioni anche cinofile.

Friuli: CoopCa, alla fine solo solo 20 negozi trovano un compratore

di Lodovica Bulian.
Il conto alla rovescia è iniziato. Il primo ottobre è fissata l’udienza di omologa al concordato preventivo di CoopCa, e il giudice delegato Lorenzo Massarelli dirà se per la cooperativa il fallimento sarà ufficialmente un pericolo scampato. Tutto dipenderà dalla relazione con cui il commissario giudiziale Fabiola Beltramini metterà nero su bianco le offerte fin qui pervenute sulla scrivania dei liquidatori, le perdite della società, la situazione patrimoniale al 31 luglio e le effettive possibilità di realizzo concordatario, inizialmente quantificato in 49 milioni di euro. Sono queste, stando a indiscrezioni che trapelano dai blindatissimi uffici di Amaro, dove sono al lavoro Giovanni Sgura, Roberto Pittoni, e Paolo Rizza, che hanno preso le redini dell’azienda dopo la liquidazione, giornate decisive per il risiko sulle trattative, sui negozi e sulle possibili acquisizioni. Sul tavolo ci sono le offerte di Coop Nordest, Alì, Discount, Despar e Conad, per una quindicina di punti vendita su cui, però, incombe il vincolo dell’inscindibilità e delle sovrapposizioni degli interessi su pochi supermercati, di fatto quelli più attrattivi. Ed è proprio questo l’ostacolo maggiore da superare per cercare di mettere al riparo più cessioni possibili e salvare i posti di lavoro. In ballo, arrivate negli ultimi tempi, ci sarebbero anche altre manifestazioni di interesse, non ancora formalizzate, da parte di un gruppo della grande distribuzione attivo anche in Fvg, mentre ne sarebbero arrivate alcune per singoli supermercati o per piccoli spacci di montagna. Non è dato sapere se alla fine le diverse partite si concluderanno tutte positivamente, ma gli ultimi sviluppi suggeriscono che si potrà salvare, al netto degli esiti delle trattative, almeno una ventina di negozi. Su 40, sparsi tra Fvg e Veneto. Senza contare, però, le altre possibili soluzioni su singoli punti vendita, come eventuali affiliazioni alle catene, e l’ipotesi, sempre reale, dell’autimprenditorialità, una strada che stanno valutando molti dipendenti, pur di scongiurare chiusure ed esuberi dolorosi. Che, a oggi, restano ben 400 su 626 posti di lavoro, anche se le ultime manifestazioni d’interesse arrivate fanno sperare che si riesca a mettere in salvo più dipendenti. Infine, ci sono i conti. Le perdite di CoopCa continuano a essere pesanti, ma in linea con la situazione patrimoniale al 31 marzo. Il ritmo del rosso viaggia su poco più di un milione al mese, una soglia giudicata dai tecnici ancora tollerabile, senza intaccare il realizzo concordatario. Chiudere alcuni negozi prima del 31 dicembre, dead line che segnerà la cessazione definitiva di coop carnica, potrebbe far sprofondare la voragine, mettendo nel conto delle perdite magazzini, avviamenti e strutture.

Forni di Sopra: oltre 230 atleti e 15 sci club per la festa dello sci regionale, ospite l’olimpionica Gabriella Paruzzi

Saranno ben 233 gli atleti a salire sul podio in occasione della “Festa dello Sport-Premiando lo sci regionale”, la tradizionale manifestazione promossa dal Comitato Fisi Friuli Venezia Giulia in programma domenica 20 settembre dalle 9.30 nella piazza centrale di Forni di Sopra (in caso di maltempo nella palestra comunale), con madrina la medaglia d’argento ai recenti Mondiali di nuoto Alice Mizzau,.

 

Si tratta sostanzialmente dell’atto conclusivo della stagione sciistica 2014-2015, con la premiazione dei primi tre classificati di ogni categoria (dai giovanissimi SuperBaby ai Master B) al termine dei circuiti regionali delle discipline praticate sulle nevi Fvg e cioè sci alpino, fondo, biathlon, sci alpinismo, snowboard, salto e combinata nordica.
Oltre ai singoli atleti, ci sarà spazio anche per le società, 15 delle quali hanno occupato una delle prime tre posizioni nella graduatoria a loro riservata.

 

Nell’occasione verrà consegnato un premio speciale a due personaggi che hanno fatto la storia degli sport invernali in regione, ovvero Ferruccio Buzzi (classe 1923) e Raimondo Brejc (1925, nella foto), entrambi tesserati con lo Sci CAI Monte Lussari.
Buzzi, per tutti “Barbulit”, detiene il record assoluto di partecipazioni alla classicissima “Sci Alpinistica del Canin” e fino a pochi anni fa ha partecipato alla “Marcialonga di Fiemme e Fassa”, la più importante gran fondo d’Italia ed una fra le principali a livello internazionale. La sua longevità agonistica è realmente fuori dal comune.
Brejc è stato uno dei fondatori nel 1946 dello Sci Cai Monte Lussari ed ha gareggiato nello sci alpino fino agli anni ’90. Per quasi un trentennio anni ha gestito la Segreteria dello sci club tarvisiano.

Previsto inoltre un riconoscimento per i 40 anni di affiliazione alla Fisi della Società Sportiva Velox, dello Sci Club Isonzo Farra Gradisca e dello Sci Club Weissenfels.

Con il presidente della Federsci regionale Franco Fontana e l’intero consiglio direttivo del Comitato, saranno presenti fra gli altri la campionessa olimpica dello sci di fondo ed attuale consigliere federale Fisi Gabriella Paruzzi, il presidente del Consiglio regionale Franco Iacop, il presidente regionale del Coni Giorgio Brandolin, il direttore generale di Promotur e dell’Agenzia TurismoFvg Marco Tullio Petrangelo e il sindaco di Forni di Sopra Lino Anziutti.

 

L’evento vedrà la fattiva partecipazione di alpini, protezione civile, albergatori e ristoratori, oltre che degli sci club carnici.

 

TUTTI I PREMIATI

SCI ALPINO

 

SUPERBABY 1 FEMMINILE: 1. Alessia Prisciandaro (70), 2. Emma Desinan (Bachmann) e Sara Di Lena (Dauda).

SUPERBABY 1 MASCHILE: 1. Marco Angelini (70), 2. Leonardo Pessot (Sacile), 3. Giovanni Dobrigna (Sacile).

SUPERBABY 2 FEMMINILE: 1. Priscilla Matiz (Zoncolan) e Luna Berra (Pordenone), 3. Margherita Agnola (Due).

SUPERBABY 2 MASCHILE: 1. Emil Kerpan (Mladina), 2. Lorenzo Bonanni (Cimenti), 3. Nicolò Nevierov (Devin)

BABY 1 FEMMINILE: 1. Ginevra Quinz (Sappada), 2. Alis Luna Cian (Sappada), 3. Ilaria Billiani (Cimenti).

BABY 1 MASCHILE: 1. Michele Bergagnini (Val Pesatina), 2. Enea Giacomello (70), 3. Mattias Piller Cottrer (Sappada).

BABY 2 FEMMINILE: 1. Sophie Nevierov (Devin), 2. Alice Valdemarin (Brdina), 3. Margherita Lozza (Fornese).

BABY 2 MASCHILE: 1. Simone Candotti (Fornese), 2. Stefano Toscano (Pordenone), 3. Pietro Re (XXX Ottobre).

CUCCIOLI 1 FEMMINILE: 1. Sofia Colombo (5 Cime), 2. Matilde Satti (Aldo Moro), 3. Elena Frandoli (Dauda).

CUCCIOLI 1 MASCHILE: 1. Erik Bordon (Devin), 2. Maks Skerk (Devin), 3. Francesco La Grassa (Pordenone).

CUCCIOLI 2 FEMMINILE: 1. Caterina Sinigoi (Devin), 2. Rebecac Baschiera (Fornese) e Ginevra Pase (Pordenone).

CUCCIOLI 2 MASCHILE: 1. Sebastiano Maddalena (Cimenti), 2. Alex Ostolidi (Mladina), 3. Alessio Tramontin (Pordenone).

RAGAZZI FEMMINILE: 1. Ludovica Padulano (Lussari), 2. Rebecca Menabue (Bachmann), 3. Arianna Bassi (Bachmann).

RAGAZZI MASCHILE: 1. Renato Moretti (Pordenone), 2. Enrico Colombo (5 Cime), 3. Alessandro Baschiera (Fornese).

ALLIEVI FEMMINILE: 1. Giulia Di Francesco (Lussari), 2. Elena Boni (Bachmann), 3. Valentina Piccin (GS Sirio Sella Nevea).

ALLIEVI MASCHILE: 1. Diego De Zan (Bachmann), 2. Alessandro Tosoni (Lussari), 3. Larsen Skerk (GS Sirio Sella Nevea).

ASPIRANTI FEMMINILE: 1. Matilde Petris (Feletto). 2. Giulia Aviani (5 Cime), 3. Caterina Dardengo (Sacile).

ASPIRANTI FEMMINILE NJR: 1. Valentina Eydallin (Bachmann), 2. Katrin Don (Brdina), 3. Sofia Graffi Brunoro (GS Sirio Sella Nevea).

ASPIRANTI MASCHILE: 1. Matteo Bicocchi (70), 2. Andrea Beltrame (XXX Ottobre), 3. Francesco Gentilli (GS Sirio Sella Nevea).

ASPIRANTI MASCHILE NJR: 1. Marco Bidoli (Sci Club Feletto), 2. Christian Bianchini (Sci Club Sacile), 3. Filippo Cella (Fornese).

JUNIORES FEMMINILE: 1. Noemi Noris (Bachmann), 2. Francesca Polentarutti (Cimenti), 3. Annalaura Lorenzi (Bachmann).

JUNIORES FEMMINILE NJR: 1. Barbara Madrassi (Monte Canin), 2. Ginevra Gabrielli (Due), 3. Debora Buccino (Cimenti).

JUNIORES MASCHILE: 1. Massimo Sancandi (Feletto), 2. Matteo Polese Serafini (Sacile), 3. Andrea Maurovic (Sauris).

JUNIORES MASCHILE NJR: 1. Samuele Martinuzzi (Cimenti), 2. Marco Kandutsch (Bachmann), 3. Andrea Berra (Bachmann).

SOCIETA’ GIOVANILE: 1. Bachmann Cultura&Sport, 2. Cimenti Sci Carnia, 3. Sci Club 5 Cime.

SENIORES FEMMINILE: 1. Laura Scherling (Lussari).

SENIORES MASCHILE: 1. Mattia Del Mestre (M.Canin), 2. Daniel Concina (Fornese) e Alessandro Stagni (Due).

MASTER C1/C4: 1. Francesca Chiappa (M.Canin), 2. Ellen Casali (Fornese), 3. Rossana Cellini (5 Cime).

MASTER C5/C13: 1. Sandra Collinassi (Fornese), 2. Paola Collinassi (Aldo Moro), 3. Greta Friedrich (Fornese).

MASTER A1/A3: 1. Alessandro Agostinetto (M.Canin), 2. Gianluca Billiani (Cimenti), 3. Cristian Perin (Sporting Piancavallo).

MASTER A4/A5: 1. Giorgio Morretta (Feletto), 2. Andrea Gaier (M.Canin), 3. Andrea Vidossi (Feletto).

MASTER B6/B8: 1. Fausto Puppini (Fornese), 2. Giorgio Pittino (Feletto), 3. Carlo Peratoner (Feletto).

MASTER B9/B13: 1. Bonaventura Rodaro (Feletto), 2. Giuliano Frezza (Fornese), 3. Sergio Tamussin (Cimenti).

SOCIETA’ SENIOR/MASTER: 1. Società Sportiva Fornese, 2. Sci Club Feletto, 3. Sci Club Monte Canin.

SCI DI FONDO

 

BABY SPRINT FEMMINILE: 1. Sara Tommasi (Weissenfels), 2. Sara Romanin (M.Coglians), 3. Anja Romanin (M.Coglians).

BABY SPRINT MASCHILE: 1. Francesco Marin (Panorama), 2. Emanuele Clerici (Fornese), 3. Stefano Puntel (Timaucleulis) e William Di Centa (Aldo Moro).

BABY FEMMINILE: 1. Ester Graz (Camosci), 2. Sophia Polo (Fornese), 3. Aurora Baron (Aldo Moro).

BABY MASCHILE: 1. Federico Flora (Timaucleulis), 2. Tobias Puntel (Timaucleulis), 3. Gabriele Baldissarutti (Camosci).

CUCCIOLI FEMMINILE: 1. Aurora Morassi (Timaucleulis), 2. Angelica Rovere (Aldo Moro), Francesca Tessarolo (Weissenfels).

CUCCIOLI MASCHILE: 1. Massimiliano Casasola (Edelweiss), 2. Mattia Piller Hoffer (Camosci), 3. Edoardo Buzzi (Camosci).

RAGAZZI FEMMINILE: 1. Selene Arado (Edelweiss), 2. Ennia Bellina (Timaucleulis), 3. Karin Puntel (Aldo Moro).

RAGAZZI MASCHILE: 1. Luca Sclisizzo (Aldo Moro), 2. Christian Puntel (Timaucleulis), 3. Davide Di Bert (Aldo Moro).

ALLIEVI FEMMINILE: 1. Tamara Plosch (2002), 2. Gina Bin (2002), 3. Serena Oballa (Edelweiss).

ALLIEVI MASCHILE: 1. Davide Graz (Camosci), 2. Luca Del Fabbro (M.Coglians), 3. Daniele Fauner (Camosci).

ASPIRANTI FEMMINILE: 1. Alice Vegliach (70), 2. Asia Patini (Fornese), 3. Veronica Danieli (Camosci).

ASPIRANTI MASCHILE: 1. Martin Coradazzi (Fornese), 2. Cristian Ferigo (Timaucleulis), 3. Michele Rovere (Aldo Moro).

JUNIORES FEMMINILE: 1. Francesca Comarella (Camosci), 2. Kristin Kanduth (2002), 3. Serena Muller (Lussari).

JUNIORES MASCHILE: 1. Simone Ferigo (Timaucleulis), 2. Mattia Preschern (2002), 3. Matteo Mischkot (Lussari).

SOCIETA’ GIOVANILE: 1. Società Sportiva Fornese, 2. Polisportiva Timaucleulis, 3. Associazione Sportiva Camosci.

SENIORES FEMMINILE: 1. Lavinia Garibaldi (Timaucleulis).

SENIORES MASCHILE: 1. Mirco Romanin (M.Coglians), 2. Gabriel Primus (Timaucleulis), 3. Andrea Billiani (Aldo Moro).

MASTER C: 1. Lorella Baron (Edelweiss), 2. Mjriam Cossettini (2002), 3. Ester Valle (Aldo Moro).

MASTER A1/A3: 1. Marco De Stales (Aldo Moro), 2. Paolo De Prato (Edelweiss) e Erwin Puntel (Timaucleulis).

MASTER A4/A5: 1. Valter Preschern (2002), 2. Andrea Del Fabbo (M.Coglians), 3. Loris Romanin (M.Coglians).

MASTER B: 1. Olivo Antoniacomi (Fornese), 2. Giuseppe Da Rin Pister (Fornese), 3. Valerio Baritussio (Timaucleulis).

SOCIETA’ SENIOR/MASTER: 1. Polisportiva Timeucleulis, 2. Unione Sportiva Aldo Moro, 3. GS Edelweiss.

BIATHLON

 

RAGAZZI MASCHILE: 1. Cristian Cencini (M.Coglians), 2. Lorenzo Solero (Camosci), 3. Pietro Pallober (M.Coglians).

ALLIEVI FEMMINILE: 1. Sara Cesco Fabbro (Camosci), 2. Arianna Buzzo (M.Coglians), 3. Camilla Ferigo (Fornese).

ALLIEVI MASCHILE: 1. Samuele Puntel (Camosci), 2. Manuel Romanin (M.Coglians), 3. Andrea Nassivera (Fornese).

ASPIRANTI FEMMINILE: 1. Luana Quinz (Camosci), 2. Nicole Del Fabbro (Fornese).

ASPIRANTI MASCHILE: 1. Mattia Del Fabbro (Fornese), 2. Daniele Fauner (Camosci), 3. Mattia Pallober (M.Coglians).

GIOVANI FEMMINILE: 1. Eleonora Fauner (Camosci), 2. Lucia Del Fabbro (M.coglians).

GIOVANI MASCHILE: 1. Daniele Cappellari (Fornese), 2. Federico Ferrari (M.Coglians), 3. Elia Buzzo (M.Coglians).

JUNIORES MASCHILE: 1. Nicola Romanin (M.Coglians), 2. Filippo Fauner (Camosci).

SOCIETA’: 1. Associazione Sportiva Camosci, 2. Associazione Sportiva Monte Coglians, 3. Società Sportiva Fornese.

SCI ALPINISMO

 

CADETTI FEMMINILE: 1. Erica Carlet (Aldo Moro).

CADETTI MASCHILE: 1. Riccardo Padesi (Montanaia Racing), 2. Manuel Poiazzi (Velox).

JUNIORES FEMMINILE: 1. Chantal Da Rios (Aldo Moro).

JUNIORES MASCHILE: 1. Manuel Della Mea (Aldo Moro), 2. Fabrizio Puntel (Timaucleulis), 3. Luca Cappellari (Fornese).

SENIORES FEMMINILE: 1. Anna Finizio (Aldo Moro), 2. Lucia Boschetti (Aldo Moro), 3. Daniela Piussi (GSA Udine).

SENIORES MASCHILE: 1. Elia Della Pietra (Aldo Moro), 2. Marco Marcuzzi (Aldo Moro), 3. Tadei Pivk (Aldo Moro).
MASTER FEMMINILE: 1. Giulia Rubessa (Montanaia Racing), 2. Anna Marzia Bolis (Fornese), 3. Monica Sartogo (Aldo Moro).

MASTER MASCHILE: 1. Fabio Della Pietra (Aldo Moro), 2. Beniamino Dereani (Aldo Moro), 3. Francesco Di Ronco (Aldo Moro).
SOCIETA’: 1. Unione Sportiva Aldo Moro, 2. Società Sportiva Fornese, 3. Società Sportiva Velox.

SNOWBOARD

 

BABY MASCHILE: 1. Lorenzo Leoni (The Ice Band), 2. Sebastiano Del Ben (Xtreme Piancavallo), 3. Alberto Valmarin (5 Cime).

CUCCIOLI FEMMINILE: 1. Allyson Donò (Ski Team Zero13).

CUCCIOLI MASCHILE: 1. Elia Spaliviero (Lussari), 2. Simone Bussani (Lussari), 3. Federico Podda (Lussari).

RAGAZZI FEMMINILE: 1. Anna Biagiolini (Bachmann), 2. Caterina Biagiolini (Bachmann).

RAGAZZI MASCHILE: 1. Francesco Jogna Prat (Bachmann), 2. Nicolò Milani (Lussari), 3. Federico Anzil (Xtreme Piancavallo).

ALLIEVI FEMMINILE: 1. Elisabetta Spera (Bachmann).

ALLIEVI MASCHILE: 1. Cesare Emanuele Girotto (Bachmann), 2. Gioele Minigher (Bachmann), 3. Marco Qualizza (Lussari).

GIOVANI FEMMINILE: 1. Chiara Meula (Bachmann), 2. Giulia Biagiolini (Bachmann), 3. Eleonora Lendaro (Bachmann).

GIOVANI MASCHILE: 1. Nicolò Fundoni (Bachmann), 2. Filippo Ciscato (Bachmann), 3. Lorenzo Esposito (Bachmann).

SENIORES MASCHILE: 1. Erik Lapegna (Xtreme Piancavallo), 2. Stefano Clauderotti (Xtreme Piancavallo) e Davide Marson (Xtreme Piancavallo).
SOCIETA’: 1. Bachmann Cultura&Sport, 2. Sci CAI Monte Lussari, 3. Xtreme Piancavallo.

 

SALTO/COMBINATA NORDICA

 

BABY FEMMINILE: 1. Erika Pinzani (Lussari), 2. Emma Princi (Lussari), 3. Ludovica Del Bianco (Lussari).

CUCCIOLI FEMMINILE: 1. Martina Zanitzer (Lussari), 2. Greta Pinzani (Lussari), 3. Noelia Vuerich (Lussari).

CUCCIOLI MASCHILE: 1. Marco Pinzani (Lussari), 2. Giovanni Battisti (Lussari), 3. Martino Zambenedetti (Lussari).

ALLIEVI MASCHILE: 1. Francesco Cecon (Bachmann).

ASPIRANTI FEMMINILE: 1. Alice Puntel (Lussari).

ASPIRANTI MASCHILE: 1. Kevin Rosenwirth (Lussari), 2. Johnny Zozzoli (Lussari).

JUNIORES MASCHILE: 1. Federico Cecon (Lussari/Fiamme Gialle), 2. Zeno Di Lenardo (Lussari).

SENIORES MASCHILE: 1. Alessio De Crignis (SS Ravascletto).

SOCIETA’: 1. Sci CAI Monte Lussari, 2. Società Sportiva Ravascletto, 3. Bachmann Cultura&Sport.

Ovaro: risparmio energetico, lavori alle scuole per 500 mila euro

di Gino Grillo.
Il Comune della valle del Degano ha approvato in questi giorni il progetto per un intervento di edilizia scolastica finanziato dalla Regione con 500 mila euro. La scuola interessata a questo progetto di manutenzione straordinaria finalizzata al risparmio energetico è la media “A. Magrini”. La giunta comunale guidata dal sindaco Mara Beorchia ha deliberato di approvare il progetto esecutivo elaborato dallo studio Tecnocad Progetti Sas rappresentato dall’ingegnere Pierangelo Romanin con sede a Tolmezzo. «Si tratta – ha spiegato il primo cittadino – del completamento di un’opera che è rimasta incompiuta in quanto il Comune è vincolato dal patto di stabilità che gli impone di eseguire solamente lavori per un certo importo all’anno». Per questo intervento il via libera della Regione è arrivato lo scorso mese di giugno, quando è stato messo a disposizione dell’ente locale il finanziamento, quindi si sono dovuti attendere i tempi burocratici per la ricerca dello studio professionale cui affidare l’incarico di redigere il progetto. «I tempi tuttavia- prosegue il sindaco Beorchia- stringono per cui i lavori dovranno essere eseguiti entro breve termine. Questo comunque non comporterà disagi per le lezioni ».