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Ampezzo: il 31/10/10 torna la “not dalis muars”

Dimpeç

Un Halloween tutto ‘nostrano’, spontaneo, allegro e genuino – soprattutto rispettoso delle antiche tradizioni – quello che si svolge ad Ampezzo. A partire dall’imbrunire di domenica 31 ottobre (a partire dalle 19) le viuzze e le corti paese sono lasciate al buio per la sospensione della pubblica illuminazione. Rischiarate solo dal brillare di fiaccole e torce si animano di mangiafuoco, cantastorie, giocolieri e di bizzarri personaggi in costume. C’è anche tanta musica itinerante e i profumi dei prelibati piatti di stagione.

E’ la ‘Fiesta da lis muars’, la ‘Festa delle morti’. Per chi ancora non lo sapesse si tratta di un appuntamento con il capodanno celtico. Con il termine “morti” si intendono le zucche scavate ed intagliate che le famiglie portavano anticamente di casa in casa, illuminate con la fioca luce di una candela. Un retaggio che viene da lontano, quando si pensava che in questa notte di passaggio tra una stagione e l’altra, con il sole che ‘scende’ al minimo sull’orizzonte terrestre e la natura che lentamente va a ‘morire’, i defunti tornassero per poco tra i vivi assieme al ‘piccolo popolo’ di elfi, folletti e fate. Era la porta che metteva in contatto il mondo dei vivi con quello antico che si apriva. Dopo aver accaparrato le messi per affrontare il lungo inverno si credeva anche che i morti, liberi di vagare per valli e boschi, sarebbero tornati per poco laddove avevano vissuto.<br />

L’atmosfera è davvero suggestiva e surreale, ricca di fascino misterioso e in qualche modo di magia, lontana dalle forzature commerciali della ‘Halloween’ importata da oltre Oceano. Passeggiando per le vie del paese, si possono ammirare – avvolti dalla musica e dai profumi invitanti delle pietanze – i giochi di luce prodotti dalle zucche sistemate lungo le vie Fanno da contorno alla festa una grande esposizione di zucche, eventi e spettacoli per grandi e piccini, degustazioni gastronomiche a base di zucca e di prodotti stagionali come zuppe, stagne, dolcetti (tutti preparati al momento) innaffiati da caffè d’orzo, ribolla, brulè e dal meglio dei vini regionali.

Venerdì 29 ottobre, ore 18, nell'ambito della 3^ rassegna 'insieme in biblioteca – Ancora con Morena', presentazione del libro di Barbara Bacchetti 'Carnia, terra di tradizioni'.

Sabato 30 ottobre, serata di musica in piazza a partire dalle 21.