Carnia: notte di furti tra Arta e Zuglio, rubate auto e colpiti colorificio a Cedarchis e un bar a Fielis

http://www.turismofvg.it/ProxyVFS.axd/main,main/r25337/showreel_zuglio-jpg?ext=.jpg

di Gino Grillo.

Nuova razzia dei soliti ignoti nei paesi della Carnia. Questa volta sono stati presi di mira i comuni di Arta Terme e Zuglio. Il raid è avvenuto nelle prime ore di mercoledì. Un’azione ormai sperimentata quella dei ladri, che giungono, probabilmente a bordo di automobili rubate, anche da fuori regione. Una volta sul posto prestabilito, rubano altre automobili, forse nell’intento di sviare le indagini delle forze dell’ordine, che abbandonano dopo i furti. Secondo i derubati, l’azione ladresca è avvenuta verso le 3 di mattina. Nella frazione di Cedarchis di Arta Terme i ladri hanno rotto il vetro di una automobile a rovistato al suo interno, poi sono stati attratti da una Vw Golf nera e quindi hanno rubato la Seat Cordoba di Dario Morassi. Come spiega la moglie del derubato, nei piccoli paesi spesso si lasciano le chiavi inserite sul cruscotto con le portiere aperte. «La nostra è una macchina vecchia, non pensavamo interessasse ai ladri, così mio marito ha lasciato le chiavi inserite». Poi, secondo i derubati, i ladri si sono allontanati con l’auto in folle sino a fine discesa. «Abitiamo subito sopra dov’era parcheggiata l’automobile, ma non abbiamo sentito alcun rumore, nemmeno quello del motore della Seat». I ladri si sono diretti poi al colorificio Candoni di Giulio Candoni dove hanno forzato il cancello della recinzione e le porte, asportando computer e attrezzatura varia. Da qui i ladri si sono mossi in direzione di Zuglio, dove di fronte al parcheggio in direzione Fielis hanno forzato le porte del bar Stella, di proprietà comunale, gestito da Elena Gualderoni, da dove hanno sottratto il fondo cassa, liquori, dolciumi, cellulare e computer della gestrice. «È il terzo furto che subisco negli ultimi anni – racconta Elena – e non sono assicurata in quanto le porte non sono adeguate». Il bottino si aggira attorno ai mille euro oltre ai danni. «Ho chiesto più volte al Comune di intervenire o permettermi di effettuare i lavori in conto affitto, ma senza risposta». La mancanza di illuminazione, la luce viene spenta alle 22, lascia la zona completamente al buio e la gestrice teme per la sua sicurezza e di quella della figlia al momento della chiusura serale. Una volta svuotato il bar, i ladri se ne sono andati, abbandonando la Seat rubata a Cedarchis, su una Audi rubata a Denis Piutti, che abita vicino al pubblico esercizio. La situazione si fa pesante nei Comuni carnici, la gente spera che siano installate telecamere di sorveglianza, come nel comune di Paularo. Indagano le forze dell’ordine.

Un pensiero su “Carnia: notte di furti tra Arta e Zuglio, rubate auto e colpiti colorificio a Cedarchis e un bar a Fielis

  1. Paolo Pravato

    E’ ora di difenderci da soli, le forze dell’ordine, purtroppo, hanno le mani legate per colpa delle leggi Italiane che difendono i ladri e condannano i derubati.
    Se vedete gente strana, macchine strane, cose inconsuete, avvisate subito le forze dell’ordine, che quella gente se viene semplicemente vista, e se ne accorge, è inoffensiva, e se potete inseguiteli facendo rumore, vedrete che dopo un po di volte, accorgendosi dell’aggressività della gente, spariscono e non tornano piu.

I commenti sono chiusi.