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Dignano: i comitati contro l’ipotesi commissario per il Tagliamento

Sembrava sopita la discussione sulla sicurezza idraulica del Tagliamento e invece è bastata una dichiarazione dell’Assessore regionale competente per rianimare dibattito e polemiche. La proposta dell’assessore regionale Elio De Anna di chiedere al governo Berlusconi un commissario per il Tagliamento ha fatto insorgere i comitati locali , ma anche il Pd regionale che teme che «così si creino le condizioni per bloccare qualsiasi intervento previsto dal Piano stralcio dell’Autorità di bacino dell’Alto Adriatico di Venezia».
L’associazione “Assieme per il Tagliamento”, presieduta da Franca Pradetto, esprime una forte critica verso Regione, Province e altre istituzioni: «I problemi legati al Tagliamento non si risolveranno a colpi di commissariamenti come quelli proposti dal presidente Tondo qualche giorno fa a Latisana e rimarcati ieri dall’assessore De Anna» afferma in una nota l’associazione Assieme per il Tagliamento, presieduta da Franca Predetto, secondo la quale le istituzioni «seppur investite dalla responsabilità di dare risposte concrete su scelte necessarie e vitali- dice la Pradetto-, esse non hanno saputo o voluto cogliere l’occasione di ascoltare relazioni e proposte basate su ricerche tecnico-scientifiche di alto valore». Delusione per quello che sembra intenzionata a fare l’amministrazione regionale viene anche dall’Associazione Acqua, che commenta con amarezza «l’incontro avvenuto tra l’assessore De Anna e i sindaci per la discussione sul Pai del Tagliamento e la proposta di delegare la questione ad un Commissario per la sicurezza idraulica del fiume, quindi abdicare alle proprie responsabilità politiche e alle promesse declamate».<br />
Sulla vicenda interviene anche il capogruppo del Pd in consiglio regionale Gianfranco Moretton che invita De Anna a decidere se la Regione vuole o meno realizzare le sistemazioni idrauliche previste. «Non è assolutamente vero – spiega il capogruppo in una nota – che il Consiglio di Stato abbia bloccato la realizzazione delle opere idrauliche sul Tagliamento, perchè sull’argomento è competente il Tribunale superiore delle acque che, il 26 marzo 2008, ha dichiarato vigente il Piano stralcio e quindi ha autorizzato il proseguimento delle iniziative per realizzare le opere previste».
Intanto, oggi a Palmanova, nella sede della Protezione civile, l’assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi, assieme ai sindaci di Aquileia, Grado, Lignano Sabbiadoro e Marano Lagunare ed al direttore regionale della Protezione civile Guglielmo Berlasso, illustrerài primi interventi contro i rischi di ingressione delle acque marine nelle aree costiere più basse del Friuli Venezia Giulia e l’esposizione al rischio idrogeologico delle popolazioni dell’area rispetto ad un evento meteo-marino critico.