Crea sito

Forni Avoltri: titolare di un’agenzia viaggi muore sull’isola di Boavista

di Alessandra Ceschia.
Il suo cuore era rimasto in Carnia, dove aveva trascorso la sua giovinezza e dove erano le sue radici, ma da tempo viveva a Capo Verde, dov’è morta sabato a causa di un ictus. Non si sentiva bene ultimamente Maria Luisa Tamussin, 53 anni, originaria di Forni Avoltri. Da tre o quattro giorni era tormentata da ricorrenti attacchi di mal di testa, ma non aveva dato peso a quei dolori, pensava si trattasse di un malore passeggero. E invece erano i segni di qualcosa che era in atto e che, di lì a poco, le sarebbe stato fatale. Le sue radici profonde erano ancorate a Forni Avoltri, dove era cresciuta con le sorelle Erika e Angelica, attorniata dall’affetto della madre Nerina e del padre Aldo, conosciuto da tutti con il nome di “Faustino”. Una giovinezza spensierata la sua, «Maria Luisa era una persona vivace, sempre allegra e piena di intraprendenza» ricorda il cugino Ivan. E proprio stimolata da questa sua intraprendenza, aveva cercato di rendersi utile a casa sin da giovanissima collaborando con la mamma alla gestione dell’albergo Miravalle, una struttura ricettiva immersa nel verde e in un ambiente tranquillo, l’ideale per chi voleva regalarsi una vacanza rilassante. Maria Luisa ci sapeva fare con i turisti, la sua loquacità e il suo garbo riuscivano a mettere le persone a proprio agio. Quanto la famiglia decise di vendere l’albergo accettò la decisione, ma cercò di ritagliarsi una nuova attività che avesse a che fare con il turismo. E, quasi vent’anni fa, la sua scelta cadde sull’arcipelago di Capo Verde che l’aveva incantata. Si stabilì sull’isola di Boavista e avviò un’agenzia viaggi dedicata ai turisti che accompagnava nelle escursioni alla scoperta della bellezza di quel pezzetto di terra immerso nell’oceano Atlantico, la più orientale delle isole “Barlavento”, a ovest della costa africana. Ben presto quella terra è diventata la sua seconda patria, dove ha trovato un compagno e dove ha vissuto. «Ma tornava spesso in Friuli per rivedere i parenti – assicura il cugino Ivan –. L’ultima volta che l’ho vista risale allo scorso anno, in occasione della morte del padre – ricorda – qualche anno prima era mancata anche la mamma». Stasera alle 18 la comunità di Forni Avoltri si riunirà per una messa di suffragio e per recitare il rosario, ma il corpo di Maria Luisa resterà a Capo Verde dove, secondo le sue volontà, verrà sepolta.