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Friuli: il maltempo del 30/11/09

Oltre cento millimetri di pioggia sono caduti nelle ultime sei ore nel Pordenonese e nell’Alto Friuli dove, stamani, una frana ha interrotto la strada regionale 52 ‘della Carnia’. I comuni di Forni di Sotto e Forni di Sopra (Udine) non sono raggiungibili da Tolmezzo (Udine), mentre allagamenti sono segnalati in alcune frazioni e nella chiesa del paese . Oltre che nella zona di Froni di Sotto (93 millimetri) – si e’ saputo dalla Protezione civile regionale – piogge abbondanti si sono abbattute nella zona di Claut (da 93 a 104 millimetri). La Protezione civile regionale – ha riferito l’assessore regionale, Riccardo Riccardi – e’ in stato di pre-allerta in tutta la regione, mentre squadre comunali sono gia’ al lavoro a Forni di Sotto, Tramonti di Sotto, Socchieve, Sutrio e Grado (Gorizia) dove alcune zone del centro storico sono allagate per effetto dell’acqua alta.

In considerazione della frana che sta bloccando la strada regionale 52 all’altezza di località Auza, la SAF ha organizzato due distinti servizi di bus-navetta tra Tolmezzo e Forni di Sotto e Forni di Sotto-Forni di Sopra. Mezzi e personale di Protezione civile aiutano le persone a superare l’area di frana.

Secondo le previsioni meteo comunicate dalla Protezione civile regionale, per le prossime 8 ore le precipitazioni si dovrebbero mantenere sugli attuali livelli. Tra le 18.00 e le 20.00, in conseguenza del passaggio di un altro fronte temporalesco, le piogge sembrano destinate ad intensificarsi.

La 52 “Carnica”, in gestione a FVG Strade, è stata chiusa  poco prima delle ore 10.00 in corrispondenza del Km. 45+100 in località Ponte Auza in comune di Forni di Sotto. La circolazione stradale viene deviata come di seguito descritta, segnala la stessa FVG Strade.

PER LA CORRENTE DI TRAFFICO DIRETTA DA VILLA SANTINA-AMPEZZO VERSO FORNI DI SOTTO: deviazione al Km. 19+518 della 52 a Villa Santina lungo la SR 355 per  Sappada-S.Stefano di Cadore-Lorenzago di Cadore-Passo Mauria-Forni di Sopra- Forni di Sotto.

PER LA CORRENTE DI TRAFFICO DIRETTA DA FORNI DI SOTTO VERSO AMPEZZO-VILLA SANTINA: deviazione per Forni di Sopra-Passo Mauria-Lorenzago di Cadore-S.Stefano di Cadore-Sappada-Villa Santina.

A seguito della chiusura per frana della strada regionale 52 “della Carnia” non sono raggiungibili da Tolmezzo le località di Forni di Sotto e Forni di Sopra. Si registra sul territorio del Comune di Forni di Sotto, a causa di violente piogge, come informa la Protezione civile regionale, una frana in località Sant’Antonio mentre nella frazione di Vico
si segnalano alcuni allagamenti, tra cui uno alla locale chiesa. Una decina di volontari di Protezione civile sono già all’opera.

Nelle ultime 6 ore, sottolinea l’assessore alla Protezione civile Riccardo Riccardi, che sta seguendo con attenzione la situazione
in atto nella montagna friulana, sono caduti oltre 104 millimetri di pioggia in località Casera Pradut e, sempre nell’Alto Pordenonese, 102,6 millimetri di pioggia a Claut.

A Forni di Sotto la pioggia caduta supera i 93 millimetri, sempre nelle ultime sei ore.

Una risposta a “Friuli: il maltempo del 30/11/09”

  1. Dal MV di oggi

     

    FORNI DI SOTTO. Il maltempo abbattutosi sulla montagna friulana non ha risparmiato neppure i luoghi di culto: la pioggia caduta ieri a Forni di Sotto ha allagato anche la chiesetta della Madonna della pietà, nella frazione di Vico. I vigili del fuoco hanno operato tutta la mattinata per far uscire mezzo metro di acqua che aveva riempito il tempio. La chiesa, come la frazione di Vico, si trova in una zona sottostante un alto versante di prati.

    Proprio su questo versante,dalla località di San Antonio sino al Rio Piccolo, all’entrata del paese, si è riversata una grandissima quantità di fango ed acqua sulla statale 52 e sulla strada che entra nella frazione più a bassa quota del paese.
    Qui, al bivio, a dare il benvenuto a quanti arrivano dalla pianura, la chiesa della Madonna delle Pietà: un edificio sacro di probabile costruzione del 1700, come dichiara il parroco don Aldo Lenarduzzi. L’entrata della chiesa si trova ad un livello inferire rispetto al piano stradale: l’acqua defluita sulla sede stradale non è defluita nei vari tombini e reti sotterranee, e ha riempito in un breve lasso di tempo, tutte le strade di Vico. Uno scivolo costruito dal fondo stradale sino all’entrata della chiesa, per agevolare l’ingresso dei portatori di handicap è all’origine dell’allagamento.
    La mancanza del cordolo del marciapiede, per permettere l’accesso alle carrozzine, ha fatto si che la massa d’acqua dalla strada si riversasse sull’ingresso e che quindi riempisse, per oltre mezzo metro, la chiesa.
    Nulla hanno potuto alcuni volonterosi, i quali con le scope hanno tentato di evitare l’allagamento del luogo di culto: un vero torrente d’acqua ben presto ha avuto la meglio, arrivando a coprire pure la rete elettrica della chiesa, situata a circa mezzo metro d’altezza dal pavimento, e inondando anche la canonica.
    A svoltarla, dopo aver fatto defluire l’acqua piovana su altri versanti, i volontari del vigili del fuoco fornesi che sono intervenuti con pompe idrovore e con delle scope.
    Il parroco si appresta alla stima dei danni: oltre alla revisione della rete elettrica occorrerà valutare i danni sopportati dai mobili antichi che si trovano nella nella sacrestia, che contenevano paramenti sacri e vestiario per i riti religiosi, che sono risultati anche questi letteralmente inzuppati.

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