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Gemona: Itcg Marchetti, Liceo Magrini e Isis D’Aronco fnasce il polo unificato

di Giusy Gubiani.

A dieci giorni dalla scadenza del 31 maggio indicata dalla Provincia, i tre istituti gemonesi, Itcg Marchetti, Liceo Magrini e Isis D’Aronco hanno firmato il piano di confluenza verso un polo scolastico unificato. La dirigenza unica, però, non trova del tutto d’accordo il collegio docenti dell’Isis D’Aronco, che invece auspica prioritaria la doppia dirigenza. L’idea di accorpare le tre scuole superiori era nata a causa del dimensionamento scolastico dovuto alla spending review: per mancanza di un numero sufficiente di iscritti, le scuole superiori gemonesi si erano viste togliere l’autonomia (nella pratica, un dirigente scolastico e un direttore amministrativo a tempo indeterminato) per essere affidate ai cosiddetti “reggenti” (in altre parole, presidi effettivi in altri istituti). Di fronte alla proposta di creare un polo unico, condivisa dalle tre istituzioni scolastiche del territorio e fatta propria anche dall’amministrazione comunale, l’allora assessore provinciale all’istruzione Elena Lizzi aveva richiesto una precisa pianificazione dei dettagli riguardanti la riorganizzazione scolastica (delibera 466 del dicembre 2012). Ora, il famoso piano di confluenza è pronto: gli obiettivi principali sono quelli di garantire ai singoli istituti stabilità e continuità, di ottimizzare le risorse sul territorio e, soprattutto, di rendere ancora più efficace e completa l’offerta formativa, anche in collaborazione con l’amministrazione comunale dopo l’adesione al progetto “Green economy- studiare a Gemona, il futuro sostenibile”. Il documento è stato sottoscritto due giorni fa dai tre dirigenti scolastici reggenti, dai presidenti dei consigli d’istituto, espressisi sempre a favore, e dal neo-assessore Giulio Ragalzi, delegato del sindaco Paolo Urbani, in presenza dell’assessore provinciale all’istruzione Beppino Govetto. Nel dettaglio, il piano di offerta formativa recepirà la proposta della “Green Economy – un futuro sostenibile”, declinandola nelle singole specialità didattiche delle tre scuole accorpate. L’organigramma prevede un dirigente scolastico unico, affiancato da un direttore amministrativo e coadiuvato da tre collaboratori che coordinano le strutture di specificità formativa. Il documento include anche un’appendice relativa alla posizione del collegio docenti dell’istituto stesso (sessione 8 marzo) che ha deliberato di «considerare prioritaria una soluzione che, vista la complessità degli istituti, preveda l’assegnazione per il Gemonese di due dirigenze autonome e, solo in subordine, di procedere alla confluenza in un polo unico», precisando tuttavia che questo non impedirebbe di lavorare unitamente per il progetto “polo green”, condividendo le risorse disponibili.