Gorizia: Ginecologo isontino chiede 1.500 euro per aborti illegali, ma cade nella trappola delledelle “Iene”.


di Flavio Nanut

Millecinquecento euro per abortire tra le quattro pareti di un ambulatorio, in anestesia totale e alla presenza di un unico medico. «Sono cose delicate, ma assicuro la massima riservatezza, per questo agisco da solo». Un ginecologo, che ha lo studio professionale in provincia di Gorizia, rischia grosso. La Procura della repubblica è stata informata dei fatti, ha provveduto ad avviare gli accertamenti del caso anche se, al momento, il professionista non risulta iscritto nel registro degli indagati. Senza contare i possibili risvolti che la vicenda assumerà quando sarà sottoposta all'esame dell'Ordine dei medici, organismo che potrebbe anche decidere di sospendere il collega dalla professione. La vicenda, inquietante e drammatica, è stata scoperchiata da un servizio de "Le Iene", il programma di intrattenimento e inchieste giornalistiche andato in onda, mercoledì sera, su Italia uno. Imbeccata dalla testimonianza del compagno di una donna, ancora sotto choc e in crisi depressiva per aver abortito, tre mesi fa, proprio nell'ambulatorio del ginecologo isontino (durante la trasmissione si è sentito chiaramente il nome di battesimo, Francesco), una troupe de "Le Iene" si è catapultata nel suo studio. La giornalista, Laura Gauthier, ha fatto finta di essere disperata: «Questa gravidanza mi pesa, sono venuta da lei perchè non so come comportarmi. Dicono che in ospedale la privacy sia tutelata, ma… ». E il medico di rimando: «Non è vero, le carte in mano all'Azienda sanitaria possono essere consultate. Vuole abortire? L'intervento lo eseguo io, qui, e nessuno verrà a sapere nulla. Posso fare anche la sedazione, ma senza l'aiuto di un anestesista perchè in questi casi agisco da solo. Chiedo 1500 euro in contanti. Assegni? No. E adesso voglio avere da te (intanto era passato al tu, ndr) una risposta. Subito». La falsa paziente tentenna, si dice turbata e chiede un po' di tempo prima di assumere una decisione. Atteggiamento che scatena la reazione seccata del ginecologo: «Oggi, se non ti decidi, mi hai fatto buttare via del tempo». Lo scenario cambia radicalmente quando la troupe, qualche giorno dopo, bussa alla porta del professionista con un messaggio registrato dall'uomo che si era rivolto alle "Iene" per denunciare il medico. «Si vergogni – dice la voce registrata – è meglio che cambi mestiere». «Ma chi è costui»? tuona il ginecologo. E ancora, stuzzicato dalla giornalista che gli chiede lumi sugli aborti clandestini nel suo ambulatorio, esclama: «Io non so nulla, queste cose le dite voi, non mi sono mai espresso in questi termini e adesso andatevene». Peccato che in sovraimpressione erano messe in bella evidenza le frasi che lo stesso professionista, non più tardi di qualche giorno prima, aveva rivolto alla Gauthier. E così, incalzato dalla domande di quest'ultima, invitato a ripetizione a fornire una spiegazione, il medico si inalbera e scaraventa a spintoni la troupe fuori dalla porta. Ma la cosa, di certo, non finisce qui. Anche perchè, come si ricorda in trasmissione a corredo del servizio, il ginecologo si è dimenticato un particolare di non poco conto: l'aborto in ospedale è gratuito e alla paziente è garantita, prima e dopo l'intervento, l'assistenza psicologica.

Un pensiero su “Gorizia: Ginecologo isontino chiede 1.500 euro per aborti illegali, ma cade nella trappola delledelle “Iene”.

  1. utente anonimo

    Solo in Italia, il paese del Vaticano! Per onestà anceh in afghanistan…

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