Los Angeles: addio a Michael Jackson

Dimentichiamoci gli ultimi assurdi anni della sua vita e ricordiamolo così…

Il cantante Michael Jackson è morto, stroncato da un arresto cardiaco. Ricoverato d’urgenza in ospedale a Los Angeles, è deceduto poche ore dopo. Aveva 50 anni. Il malore lo ha colto mentre si trovava nella sua residenza di Holmby Hills, sulle colline di Los Angeles. I soccorritori hanno riferito che, al loro arrivo, "non respirava più". E’ stato necessario un intervento di rianimazione cardio-polmonare. Jackson è stato ricoverato alle 12.20 (le 21.20 in Italia).

Già da un paio d’anni circolano notizie, e foto, sulle precarie condizioni del cantante. Nel 2007 gli era stata diagnosticata una grave lesione al fegato, poi la sua salute era peggiorata: si era parlato di problemi alla schiena che lo avrebbero costretto ad assumere dosi massicce di antidolorifici e tranquillanti.

Nel luglio dello scorso anno le foto del cantante su una sedia a rotelle, in pigiama, con una mascherina sulla bocca. Risale a tre mesi fa l’ultima conferenza stampa dell’artista, organizzata per annunciare una serie di concerti a Londra. In quell’occasione, Jackson aveva detto che il mini-tour sarebbe stato "la mia ultima chiamata sul palco". Le date degli spettacoli erano poi slittate.

6 pensieri su “Los Angeles: addio a Michael Jackson

  1. utente anonimo

    sono ancora sconvolta dalla notizia che ho letto il re del pop è morto michael nessuno mai potrà dimenticarti sei stato fondamentale per molto di noi e continuerai ad esserlo sempre…..ADDIO MICHAEL…..resterai sempre nei nostri cuori e a quelle persone che hanno dubitato di lui solo una volta che si vergognino………

  2. utente anonimo

    un pedofilo che non accettava il colore della sua pelle e ha buttato via la sua salute (salute che tanta gente non ha mai avuto).

    ma x favore, andate a preoccuparvi x chi sta male veramente!!!

  3. RW2punto0

    21 anni fa lo andai a vedere allo stadio comunale di Torino. Era un performer formidabile… sapeva divertire, sapeva coinvolgere, sapeva trascinare. Si accompagnò ad alcuni fra i migliori ballerini di Broadway, eppure quando sul palco arrivava lui, gli altri “sparivano”, tanta era l’armonia e la naturalezza con cui eseguiva anche i passi più difficili.

    Mi piace ricordarlo così, all’apice della sua creatività, quando non era ancora preda delle sue angosce.

  4. utente anonimo

    Era una persona buona.. veramente onorevole, non mi sembra ancora vero che sia morto.. era il mio Dio.. mi mancherà veramente tanto..

    Addio Michael ='(

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