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Paularo: tragedia di capodanno, marito e moglie uccisi dal monossido di carbonio

Intendevano trascorrere il Capodanno insieme nel loro stavolo di Dioor di Dierico. Lì, però, hanno trovato la morte, uccisi dalle esalazioni di monossido di carbonio. Le vittime sono Walter Silverio, 63 anni e la moglie Norma Dereani, 63.

I corpi dei due senza vita sono stati scoperti questa mattina, 1° gennaio, intorno alle 5.30 dal figlio della coppia che aveva raggiunto lo stavolo per gli auguri di buon anno. Purtroppo, l’uomo si è trovato dinanzi ai propri occhi una scena terribile: l’edificio invaso dal fumo e i due genitori ormai morti stroncati dal gas.

A causare la tragedia è stato molto probabilmente il cattivo funzionamento del gruppo elettrogeno azionato dai due coniugi all’arrivo nell’abitazione.

Sul posto, sono giunti i Vigili del fuoco di Tolmezzo e i Carabinieri della stazione di Paularo per le indagini del caso. La notizia della tragedia si è presto diffusa in paese dove i coniugi Silverio erano molto conosciuti.

Una risposta a “Paularo: tragedia di capodanno, marito e moglie uccisi dal monossido di carbonio”

  1. aggiornamento del 02/01/2013

    di Gino GRillo

    «Un altro brutto risveglio di inizio anno per la nostra comunità». Così il sindaco del secondo Comune della Carnia, Ottorino Faleschini, commenta la tragedia che ha visto morire due suoi concittadini della frazione di Dierico. «Alcuni anni or sono – ricorda il primo cittadino di Paularo – il Capodanno venne funestato dalla disgrazia che ha colpito un giovane del paese al quale è scoppiato un fuoco d’artificio in faccia: oggi (ieri per chi legge, ndr) la nostra comunità deve registrare un evento ancora più drammatico: la morte di Norma e Walter». «Sono sconcertato – prosegue Faleschini – e colmo di tristezza per questa tragedia. Spesso assistiamo ad eventi che paiono banali, che provocano morti che magari si potevano evitare, ma la morte non fa sconti e anche questa volta ha colpito duramente». Il sindaco afferma ancora: «Dobbiamo felicitarci, assurdamente, in questa tragedia, che i decessi siano solo due». Faleschini si riferisce al fatto che il figlio dei due scomparsi, Oscar, assieme a un’amica è rimasto intossicato nel tentativo di salvare i genitori. «Conosco bene anche il figlio Oscar: è molto estroverso e vanta un cospicuo numero di amicizie. Non posso pensare a cosa avrebbe potuto succedere se avesse deciso di festeggiare il primo dell’anno proprio in quello stavolo con i genitori: sarebbe potuta accadere una ecatombe». «Dalle notizie che ho appreso – prosegue Faleschini – anche i due giovani hanno rischiato molto, tanto che sono stati portati in ospedale a Tolmezzo, per fortuna pare senza grosse conseguenze per la loro salute fisica». Sconcerto e tristezza espresse, da parte del primo cittadino di Paularo, «anche perché Walter e Norma erano due persone fortemente impegnate per la nostra collettività». Il sindaco ricorda come spesso Walter, «persona socialmente vivace nel campo della collettività» che aiutava la moglie nella gestione di un negozio di alimentari, «l’unico rimasto nella frazione di Dierico», si rivolgesse all’amministrazione comunale per segnalare, in maniera propositiva, i problemi della frazione e in particolare quelli dei giovani. Per evitare il ripetersi di simili episodi, il primo cittadino paularese ha anticipato di voler effettuare delle riunioni a carattere informativo, in particolare per la popolazione anziana, o che vive da sola, sulle insidie del monossido di carbonio.

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