Sci regionale in lutto: è morto Iuri Puntil

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A pochi giorni dalla morte di Roberto Giacomello, un altro dramma sconvolge lo sci regionale.
A 35 anni, è scomparso questa mattina Iuri Puntil, già allenatore della squadra femminile del Comitato Fisi Fvg e molto noto anche a livello nazionale per i tanti risultati ottenuti dai ragazzi che ha seguito in questi anni.
Puntil, che viveva a Pradumbli di Prato Carnico, è stato colto da infarto mentre stava tracciando una pista sullo Stelvio, ovviamente impegnato negli allenamenti prestagionali.

Il ricordo di Ermes De Crignis

Era uno dei personaggi più validi e preparati nella disciplina dello sci alpino della regione».  Un colpo per tutta la comunità: da anni suo padre Mirco ricopre la carica di direttore della scuola di sci locale. «Siamo cresciuti sugli sci assieme – ricorda De Crignis – quando ha cominciato a calcare la neve sulle piste dello Zoncolan, con il padre Mirco, gli arrivava a malapena alle ginocchia». Non era ancora iscritto alla scuola di Ravascletto, «era un libero professionista, allenava quelli che riteneva potessero avere un futuro come campioni dello sci, ma non esitava a darci una mano o dei consigli».«L’unica, magra consolazione, è che è morto nel suo ambiente, sulla neve, sugli sci, anche se questo è avvenuto troppo prematuramente». <

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Una personalità di spicco, quindi nel mondo dello sci. Tanto che da circa alcuni mesi or sono aveva ricevuto l’incarico, dal nuovo direttivo della società Cimenti di Tolmezzo, guidato da Romano Lepre, di seguire le sorti della società. «Il nuovo direttivo – ricorda Patrizia Della Pietra, presidente uscente – aveva scelto di affidargli l’incarico di coordinare gli allenatori, per garantire quel salto di qualità alla società che si sperava. Purtroppo questo lutto ci lascia tutti esterrefatti».
«Sono stato avvertito da mio figlio- racconta al telefono dallo Stelvio il presidente Lepre – Consola il fatto che per cercare di salvargli la vita si è fatto tutto il possibile».