Archivio tag: burocrazia

Roma: Tondo incontra Monti, via ad un tavolo per i rapporti Stato-Regione

La richiesta di un tavolo per ridefinire i rapporti finanziari tra Stato e Regione Friuli Venezia Giulia è stata accolta dal presidente del Consiglio Mario Monti che ha affidato al sottosegretario Antonio Catricalà il mandato ad avviarne i lavori. Lo ha annunciato con soddisfazione il presidente della Regione Renzo Tondo, al termine dell’incontro con il premier svoltosi oggi a Palazzo Chigi. Monti ha preso atto dell’oggettività della richiesta avanzata da Tondo, che ha rilevato come le manovre finanziarie del 2011 abbiano modificato la situazione dei rapporti portando nei fatti ad un superamento del patto dell’ottobre 2010. Per quanto riguarda le criticità illustrate dal presidente della Regione, già oggetto di precedenti incontri con esponenti del governo, in merito al costo dei carburanti, all’Imposta Municipale Unica, alla tassa di stazionamento e all’addizionale sull’energia elettrica, Monti ha confermato che il Governo sta lavorando per trovare le soluzioni adeguate al superamento dei problemi segnalati.
Il presidente del Consiglio ha particolarmente apprezzato l’operazione di abbattimento del debito regionale, che è parte di quello più generale dello Stato, sulla quale Tondo lo ha informato illustrando la situazione generale della regione e le scelte derivanti dall’utilizzo responsabile dell’autonomia speciale che contraddistingue la storia del Friuli Venezia Giulia. Tondo, affermando di voler continuare con convinzione su questa strada, ha ribadito le ragioni della specialità regionale, che ha saputo accollarsi i costi della sanità, la responsabilità di gestione degli Enti Locali, la programmazione e la realizzazione di infrastrutture importanti anche per il Paese. ”Ho potuto illustrare a Monti le nostre ragioni – ha detto Tondo – ed ho trovato attenzione per i nostri problemi. Sono fiducioso perché, pur nelle serie difficoltà che vive il Paese, abbiamo avviato un percorso per giungere a soluzioni che tengano conto della specialità e della particolarità del Friuli Venezia Giulia”

Friuli: qual’è la dimensione ottimale degli istituti comprensivi?


di Pasquale d'Avolio presidente regionale Andis

Come ogni anno ormai di questi tempi si torna a parlare di “dimensionamento della rete scolastica”, la cui proposta spetta alle Province con il coinvolgimento degli enti locali e l’approvazione definitiva alle Regioni, salvo l’intervento “correttivo” dell’Amministrazione scolastica, cui spetta in fin dei conti l’assegnazione degli organici. La novità di quest’anno è che la legge 111 del luglio scorso, oltre a unificare le scuole elementari e medie nei nuovi “Istituti comprensivi” (già esistenti nel 50% dei casi), fissa nuovi parametri numerici “nazionali” rispetto a quelli precedenti, su cui pende comunque il ricorso di alcune Regioni. Si verrebbero infatti a ledere la potestà delle Regioni, così come stabilito già con una sentenza della Corte costituzionale del luglio 2009 (ma il Governo ci riprova!). Il fatto strano è che si avranno 3 distinti parametri: uno per i precedenti comprensivi Continua a leggere

Carnia: l’Assessore Violino incontra gli gli agricoltori di montagna, arrabbiati per i ritardati pagamenti sulla misura 211

"L'organismo pagatore regionale è un opzione non più eludibile": a dirlo nuovamente è l'assessore regionale alle Risorse agricole, naturali e forestali Claudio Violino a margine di un incontro avvenuto oggi pomeriggio, insieme al direttore centrale Luca Bulfone e alla dirigente competente Serena Cutrano, con gli agricoltori di montagna che avevano chiesto a gran voce i pagamenti per le Indennità compensative previste dal 'PSR-Piano di Sviluppo Rurale – misura 211' e che avevano minacciato di presentarsi nella sede della Regione a Udine insieme alle loro mucche. Ma la marcia su Udine non c'è stata, anche perché l'assessore ha incontrato circa una quindicina di interessati nella sede del vivaio forestale di Verzegnis per spiegare, insieme ai suoi dirigenti, quali sono le motivazioni dei ritardi. Agli agricoltori e allevatori presenti, che rivendicano i mancati pagamenti, sono stati esposti i dati in possesso della Regione, che rimarcano il fatto che i ritardi sono dovuti per la maggior parte a problemi legati ai sistemi informatici di AgEA-Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura. Continua a leggere

Sutrio: continua la “battaglia” per la Tosap con Promotur


di Gino Grillo 

«Sbaglia il presidente di Promotur, Stefano Mazzolini, a non voler investire nel comune di Sutrio, dove si trovano gli impianti dello Zoncolan». Il sindaco Sergio Straulino replica alle dichiarazione di Mazzolini di alcuni giorni fa che ha detto come Promotur non intenda investire in quei Comuni dove non c’è collaborazione. Il riferimento con la richiesta di cifre esose per la Tosap da parte del Comune di Sutrio a Promotur, che occupa con una pista da sci una strada comunale, è più che evidente. Straulino spiega che le polemiche fanno male alle persone coinvolte, ma soprattutto ai territori. «Non è mia intenzione alimentare polemiche – conferma Straulino –. Ribadisco che Promotur è una società che ha ben lavorato non solo sullo Zoncolan, ma in tutti i cinque poli sciistici della regione che gestisce». Prendersela però con lo Zoncolan non giova a nessuno. Continua a leggere

Trieste: così fan tutti e Ballaman trascina come testi in tribunale mezza nomenclatura politica regionale


di Beniamino Pagliaro

«Così fan tutti», aveva detto davanti al pubblico ministero. «Così fan tutti», ha continuato a pensare Edouard Ballaman, fino a ieri, quando davanti al Tribunale di Trieste ha presentato un folto elenco di ex presidenti della Regione o del Consiglio regionale. Da Riccardo Illy a Pietro Fontanini: saranno tutti testimoni nel processo penale contro Ballaman sull’uso delle auto blu. Dopo mesi di silenzio, Ballaman è così passato al contrattacco. Isolato e abbandonato dalla politica nel momento dello scandalo – a settembre 2010, dopo la pubblicazione di un dossier sul Messaggero Veneto su alcuni viaggi privati –, l’ex presidente del Consiglio regionale, abito gessato e sguardo sorridente, si è presentato in tribunale, trascinando in qualche modo in aula, sia pure come semplici testimoni, buona parte della politica friulgiuliana degli ultimi anni Continua a leggere

Friuli: alla fine la Provincia ci ripensa, stop alle sagome in strada «Forse non sono efficaci»


di Renato Schinko

Sagome anti incidenti: la Provincia dice stop. «Non abbiamo in programma il posizionamento di nuove sagome sulle strade provinciali, per sensibilizzare i guidatori a tenere un comportamento responsabile al volante». Parole dell’assessore provinciale alla Viabilità Franco Mattiussi ieri, all’istituto Zanon, dove si è tenuta la fase conclusiva del progetto Easy foot, promosso, tra gli altri, oltre che da palazzo Belgrado e dalla provincia di Pordenone, anche da Saf e Acu. Mattiussi, infatti, ha detto «di non poter affermare con sicurezza che quelle sagome abbiano salvato qualche vita, perché forse mancano di efficacia». Secondo l’assessore, «bisognerebbe evitare di edulcorare ogni cosa e fare come agiscono in Germania e in Francia, e cioè posizionando immagini molto forti e crude di incidenti stradali Continua a leggere

Friuli: come tutelarsi dal maketing e dai contratti stipulati via telefono


di Rita Bertossi

“Vuole risparmiare?”… “Le offriamo a prezzo speciale un periodo di prova..”, “Facciamo uno sconto del… sul prezzo ….” Quanti di noi consumatori hanno ricevuto telefonate di questo tenore! Società erogatrici di energia elettrica e gas, telefonia, abbonamenti a “pacchetti” di servizi televisivi (partite di calcio della squadra del cuore, film, documentari ecetera) utilizzano il mezzo telefonico per ottenere contratti, come previsto da una specifica normativa. Nonostante le trasmissioni radio e televisive dedicate e gli articoli specifici sulla stampa, ancor oggi frotte di utenti si rivolgono alle Associazioni di tutela dei Consumatori per avere informazioni su come comportarsi nei confronti di società fornitrici di servizi dalle quali hanno ricevuto appreso con comunicazione scritta di aver scelto, senza aver firmato alcunché, compagnie di telefonia mobile, fissa o da società erogatrici di gas o elettricità di servizi internet Continua a leggere

Tolmezzo: rimane incinta dopo sterilizzazione, Ass 3 condannata a mantenere il bambino

Azienda per i Servizi Sanitari n 3 - Alto Friuli | Regione Friuli Venezia Giulia
di Guido Surza

Dopo il quinto figlio si fece sterilizzare, ma poi rimase incinta. Ora l’Ass 3 Alto Friuli è stata condannata a risarcire 150 mila euro per il mantenimento del sesto bambino della coppia fino al compimento del suo 23º anno di età. Una causa civile, quella decisa dal presidente del tribunale del capoluogo carnico, il giudice Antonio Cumin, durata poco più di due anni e che ha riconosciuto come la legatura delle tube di Falloppio non fu eseguita a regola d’arte. Il giudice ha stabilito 260 euro al mese per il mantenimento del bambino, ritenendo di fissare i 23 anni di età come momento della sua possibile autonomia economica. Trentamila euro sono anche stati stabiliti per i genitori, a titolo di danno non patrimoniale per violazione del diritto costituzionale alla autodeterminazione della persona. Nel totale ci sono anche diecimila euro per l’invalidità temporanea della donna. Continua a leggere

Friuli: 09/09/2011 cambia ancora il contributo per l’acquisto di veicoli ecologici erogato dalla Regione


Della questione ne abbiamo parlato in due precedenti post::

il primo che spiegava la prima versione del contributo di  mille o duemila euro istituito dalla giunta regionale;
il secondo dava conto dell'impossibilità delle camere di commercio attualmente a ricevere le domande degli automobilisti.

Ma oggi ci sono ulteriori novità: cambiano, a vantaggio dei cittadini, le norme per la concessione di contributi ai privati che acquistano veicoli ecologici. La Giunta regionale ha approvato oggi una serie di modifiche, promosse in particolare dal consigliere Roberto Asquini, che rendono i contributi più accessibili e semplici da ottenere in relazione all'acquisto entro la fine dell'anno di un autoveicolo nuovo o usato a uso privato, dotato di motore a emissioni zero Continua a leggere

Pordenone: la Provincia blocca tutti i contributi sul fotovoltaico e rivede le assegnazioni


di Stefano Polzot

La Provincia fa marcia indietro e dopo aver ripartito i fondi dell’ultimo triennio per il fotovoltaico ha deciso di annullare le determinazioni dirigenziali e di rivedere tutte le assegnazioni. A seguito delle proteste di molti richiedenti, esclusi dai benefici, dell’interrogazione presentata dal centro-sinistra e di un incontro tra il presidente della Provincia, Alessadro Ciriani, e il dirigente del settore Ambiente, Sergio Cristante, quest’ultimo ha formalizzato l’annullamento delle tre determine e il ritiro dal sito internet delle graduatorie. Entro 60 giorni, anche se non viene esclusa una deroga vista l’esiguità dei dipendenti a disposizione, verranno verificate tutte le pratiche ed eventualmente rifatte le assegnazioni. Continua a leggere