Archivio tag: casa delle farfalle

Bordano: “Casa delle farfalle” senza pace, la gara per l’assegnazione è da rifare

di Piero Cargenlutti .
Gara da rifare per la gestione della Casa delle farfalle. È l’esito del ricorso presentato dalla cooperativa Pavees al Consiglio di Stato, la cui ha sentenza le ha dato ragione. A determinare l’accoglimento del ricorso di Pavees è stato in particolare il comportamento della commissione di gara, che in un primo momento aveva assegnato un punteggio di 5 a Pavees per quanto riguardava l’aspetto del capitolato in cui si richiedeva quali erano le proposte dei partecipanti per migliorare la fruibilità della struttura. Se questo era l’esito di una prima valutazione, in un secondo momento, quando in particolare uno dei tre partecipanti alla gara era stato eliminato, la commissionare aveva cambiato idea assegnando a Pavees un punteggio di 4,65. Decimi di punteggio in meno dunque, ma sufficienti a decretare l’assegnazione della gestione a Farfalle nella Testa, che ce l’aveva fatta con 88,6658 punti contro gli 88,1673 ottenuti da Pavees. Ma per il Consiglio di Stato la commissione non poteva cambiare idea. Non si è dunque chiusa la querelle che vede come protagonisti la citata cooperativa, (si è occupata della struttura nei primi 10 di attività), l’attuale gestore Farfalle nella Testa e il Comune di Bordano, che aveva avviato la gara di affidamento. È proprio l’esito di quest’ultima a essere messo in discussione dal Consiglio di Stato, che ha valutato illegittimo il provvedimento: «L’appello principale di Pavees deve essere di conseguenza accolto e, per l’effetto, in riforma della sentenza impugnata, devono essere annullati gli atti impugnati e la gara deve essere rifatta». Così recita la sentenza. Di conseguenza, ora l’amministrazione comunale sarà tenuta a rifare la gara: «Purtroppo – dice Lorenzo Presot, il legale che ha rappresentato Pavees di fronte al Consiglio di Stato – ci è voluto un anno e mezzo per giungere alla sentenza, ma questi sono i tempi. Ci resta tuttavia la soddisfazione di aver avuto ragione quando avevamo sollecitato il Comune sulle irregolarità della gara, prima rivolgendoci al Tar regionale e successivamente al Consiglio di Stato». Ora, l’attuale gestione è giudicata illegittima e il Comune dovrà provvedere a rifare la gara. Certamente, al di là di chi sarà il futuro gestore, l’augurio è che tutto possa svolgersi prima dell’inizio della prossima stagione, per non perdere ancora un anno, come è purtroppo già accaduto.

Bordano: la Casa delle farfalle sorride: ripartenza con 39 mila ingressi

di Piero Cargnelutti.
Il bilancio della nuova gestione della Casa delle farfalle chiuderà con 39 mila visitatori registrati nel corso di quest’ultima stagione, a due anni dall’avvio delle procedure per il cambio di gestore che avevano prodotto la perdita di due intere stagioni. Dunque, se quel “vuoto” lungo ben due anni, aveva creato non poche preoccupazioni sul futuro della struttura eco-museale, i numeri sembrano ora tranquillizzare sia i gestori che l’amministrazione comunale. Di fatto, l’afflusso medio annuale della Casa delle farfalle si è sempre aggirato intorno alle 40 mila persone, per cui i numeri ci sono ancora. «Va ricordato – spiega Stefano Dal Secco, presidente della coop Farfalle nella testa che gestisce la struttura – che solitamente il 10-11% dei visitatori è rappresentato dalle scolaresche che quest’anno purtroppo non abbiamo avuto a causa dei ritardi nell’apertura, dovuti alle varie pratiche legate alla gara per l’affidamento della gestione. In realtà, abbiamo lavorato molto, proponendo molti eventi, da quelli interni alla struttura a quelli invece sul territorio. In particolare, le iniziative serali hanno incuriosito e interessato molte persone che sono arrivate da lontano». Ora, la direzione di Farfalle nella testa sta preparando le offerte didattiche da inviare alle scuole che già si stanno prenotando per la prossima stagione ma si sta anche lavorando al progetto “Danaus”, la novità di questa nuova gestione che si propone anche in qualità di tour operator per viaggi scientifici. «Noi organizzeremo il viaggio in Costa Rica per il mese di gennaio – spiega ancora Dal Secco – per il quale è prevista una decina di posti. Il Costa Rica è il luogo dal quale provengono gran parte della crisalidi che danno vita alle nostre farfalle. Un’ulteriore opportunità sarà quella di trascorrere il periodo da Natale a Capodanno in Tanzania. Ci sarà tempo fino a dicembre per iscriversi». La Casa delle farfalle chiuderà il 31 ottobre, ma lo staff di Farfalle nella testa lavorerà anche in inverno per la prossima stagione e, appunto, per la gestione del progetto “Danaus”. «Tra gli impegni – conclude Dal Secco – ci sarà anche quello di prevedere delle modalità di analisi e conta del turismo. Da parte nostra, abbiamo visto molti visitatori stranieri soprattutto nei mesi di luglio e agosto. Dall’altro lato, abbiamo lavorato molto con il lago dei Tre Comuni».

Bordano: un’estate con 35 mila visitatori, solo ad agosto in diecimila

di Piero Cargnelutti.

Un’estate in cui le visite non sono mancate e così, tra un evento divulgativo-scientifico e una cena “tropicale”, le farfalle di Bordano sono tornate protagoniste. Sono più che positivi i numeri della Casa delle farfalle riaperta la scorsa primavera dopo un anno di chiusura causato dal lungo iter burocratico che ha caratterizzato l’avvicendamento tra il precedente e l’attuale gestore e la relativa gara di affidamento. A quanto pare, forse complice anche la buona stagione, le cose sono dunque andate più che bene. «Al momento – spiega Stefano Dal Secco, presidente della coop “Farfalle nella testa” che ora gestisce la struttura – abbiamo contato circa 35 mila visitatori: solo ad agosto sono venute da noi 10 mila persone. Attualmente manca più di un mese e mezzo alla chiusura della stagione e noi crediamo sarà possibile raggiungere i numeri che il museo aveva negli scorsi anni, senza neppure le visite didattiche con le scuole che quest’anno non è stato possibile organizzare». In passato, la Casa delle farfalle raccoglieva circa 40 mila persone ad anno, per cui l’avvio della nuova gestione appare più che positivo e gli stessi gestori guardano con ottimismo ai propri bilanci: «I numeri sono buoni – dice Dal Secco -, anzi, ci permetteranno anche di fare alcuni investimenti. Ricordo pure che la struttura ha dato lavoro a una quindicina di persone della zona, tra assunti e collaboratori vari. Tutto questo senza contributi pubblici e di fatto la nostra volontà è quella di sviluppare un business che stia in piedi da solo». La scelta di “Farfalle nella testa” è stata quella di puntare sulla scientificità attraverso eventi e incontri in grado di trasmettere la conoscenza in modo divertente e pare che le cose abbiano funzionato: durante l’estate sono stati una quindicina gli eventi organizzati, alcuni dei quali messi a punto in collaborazione con enti e pro loco locali. L’ultimo, “Omicidio alla casa delle farfalle” (gioco-spettacolo per ragazzi), è in programma domenica a partire dalle 11 mentre sabato 12 si svolgerà un workshop di fotografie. Intanto, nelle prossime settimane si avvierà la promozione dei viaggi scientifici nei paesi tropicali, il primo dei quali è in programma per il prossimo 27 dicembre in Costa Rica. «Tra le novità – conclude Dal Secco – vi è la richiesta, arrivata da altri luoghi quali Vicenza, Milano ma anche dalla Liguria, di partecipare alla progettazione di strutture simili alla nostra in quelle città».

Bordano: non solo farfalle nel nuovo programma della Casa

 

Conferenze, cene, storie ed escursioni. La prima parte del programma estivo della Casa delle farfalle è già pronta e certamente ricca di proposte (le più variegate), tanto è vero che per il solo mese di giugno sono in calendario iniziative per ogni fine settimana. Sabato 13, invece, ci sarà la notte delle farfalle, durante la quale sarà possibile visitare le serre direttamente in notturna, mentre domenica 14 a partire dalle 17 nella struttura si parlerà di “Vipere zigene e altri animali velenosi in Fvg”, un’occasione per acculturarsi ma anche per condividere insieme un aperitivo pomeridiano. Sabato 20 giugno si partirà alla mattina con l’escursione “Al gusto di bosco”, dove, oltre a camminare insieme sarà possibile sentire raccontare storie e perfino fermarsi per assaporare alcuni cibi proposti dal territorio. Altre storie, in tema di dicerie e falsi miti, saranno invece raccontate domenica 21, dalle 11 alle 17, sempre alla Casa delle farfalle. Sabato 27 giugno, invece, sarà l’occasione per conoscere il “Costa Rica, paese della pura vida”, così è stata intitolata la cena a suon di vivande del paese tropicale che è in programma per le 20. Domenica 28 giugno, alle 17, si chiuderà il mese di giugno parlando di “Vecchi e nuovi mammiferi del Friuli Venezia Giulia”, in attesa del programma del mese successivo.

Bordano: le farfalle tornano a volare, riapertura pasquale per “La Casa delle farfalle”

di Piero Cargnelutti.

La Casa delle farfalle, una «piccola eccellenza friulana» su cui puntare. Il grande giorno dell’inaugurazione della struttura museale di Bordano, dopo un anno di vicissitudini burocratiche che ne hanno impedito l’apertura durante la scorsa stagione, è arrivato ieri con il taglio del nastro ufficiale alla presenza della presidente Debora Serracchiani, di altre autorità e di un numeroso pubblico. A Bordano si è fatto grande festa, con la partecipazione corale della comunità, per un piccolo centro culturale il cui futuro è stato incerto e sul quale pende ancora l’esito di un ricorso al Consiglio di Stato, ma con oggi la Casa delle farfalle torna a essere aperta al pubblico per tutta la stagione, con le sue tre serre tropicali, i suoi allestimenti, le sue mostre e soprattutto le sue migliaia di farfalle viventi che già ieri hanno fatto la gioia soprattutto dei più piccoli, rimasti incantati dalla bellezza dei lepidotteri. «È una realtà importante – ha detto la presidente della Regione – sulla quale vogliamo investire: ci impegneremo anche a fare in modo che essa dialoghi e operi con altre eccellenze come il centro dedicato ai colibrì di Udine e al museo del dinosauro di Duino-Aurisina. Io ci sono venuta in visita più volte, anche in forma privata: è una realtà in grado di attrarre visitatori e far conoscere il nostro territorio». Accanto al sindaco Gian Luigi Colomba e alla sua amministrazione, c’erano anche tanti amministratori del Gemonese che lo stesso primo cittadino di Bordano ha ringraziato per la solidarietà e la vicinanza su cui ha potuto contare nel lungo e travagliato iter che si è concluso con l’affidamento della gestione alla cooperativa Farfalle nella testa: «È stato un anno difficile – ha detto Colomba – durante il quale abbiamo sopportato di tutto. Accanto ai colleghi sindaci, ringrazio la Regione che, oltre a dimostrare la vicinanza a questa realtà, ci ha concesso un contributo con il quale è stato possibile affrontare questo momento difficile. Ringrazio in particolare il consigliere regionale Vincenzo Martines che ha capito davvero quali erano le reali difficoltà e ci ha aiutato moltissimo». Tuttavia, il taglio del nastro, per il sindaco di Bordano è stato anche il momento per «togliersi un sassolino» su quanto la sua amministrazione si è trovata ad affrontare durante gli ultimi mesi. «Siamo sempre stati zitti – ha detto Colomba – e siamo andati avanti a testa bassa con questo obiettivo: riaprire la Casa delle farfalle. Molto spesso siamo stati attaccati quasi fossimo un’amministrazione incapace di portare avanti le cose, a volte addirittura abbiamo ricevuto minacce a procedere per vie legali se avessimo affidato la struttura». Di fatto, dopo il rigetto del primo ricorso al Tar, la Coop Pavees ha impugnato la sentenza portandola al Consiglio di Stato: «Noi – ha detto infine il sindaco Colomba – il nostro dovere lo abbiamo fatto, e continueremo a farlo, anche di fronte a nuove denunce, che non cancelleranno la gioia di questa giornata».

Bordano: finalmente riapre la Casa delle farfalle, al lavoro per il 29/03/2015

di Piero Cargnelutti.

Casa delle farfalle: si riparte, puntando alla riapertura per il prossimo 29 marzo. La recente sentenza del Tribunale amministrativo regionale che ha rigettato il ricorso con il quale la Coop Pavees aveva messo in discussione l’esito della gara per la gestione aggiudicata alla cooperativa “Farfalle nella testa” durante la scorsa estate, sembra chiudere un anno di incertezze che aveva messo in dubbio il futuro della struttura museale e ora a Bordano già si lavora per aprire entro la fine del mese di marzo. «Siamo molto contenti – spiega Stefano Dal Secco, presidente di “Farfalle nella testa” – che la cosa si sia risolta. Lunedì ci incontreremo con l’amministrazione comunale per definire il contratto: il nostro obiettivo è quello di rispettare l’impegno preso, ovvero aprire il 29 marzo». Se non ci saranno ulteriori lungaggini burocratiche quella data sarà rispettata, ma ad ogni modo per la stagione primaverile che si avvicina Bordano avrà di nuovo la sua Casa delle farfalle, quale centro riconosciuto a livello nazionale: «Il museo è nato così, dedicato alle farfalle – spiega Dal Secco – ed è quello che ci interessa per il momento, tanto è vero che la prossima settimana provvederemo a ordinare le crisalidi nei paesi con cui abbiamo i contatti in Asia, Africa e Sudamerica, a cui sono dedicate le tre serre della struttura che sono rimaste tali e quali e che in questi mesi sono state curate e tenute in ordine dall’amministrazione comunale». Con i suoi trenta soci, “Farfalle nella testa” sta già lavorando agli allestimenti, alla programmazione degli eventi, oltre che al mantenimento dei rapporti che ha con diverse realtà in giro per l’Italia e con il territorio: «Vogliamo una struttura – dice ancora Dal Secco – che sia aperta al territorio in termini di collaborazioni, sia con il mondo dell’associazionismo che con gli esercizi e le realtà economiche. In questi giorni, anche in paese registriamo una ventata di soddisfazione per la ripartenza del museo che per noi è uno stimolo a darci da fare per ripartire al più presto possibile». «Abbiamo anche già preparato il programma da proporre alle scuole – conclude Dal Secco – con cui vogliamo lavorare e con le quali quest’anno non è stato possibile avviare i contatti per via di queste lungaggini burocratiche che non ci hanno permesso di partire prima. Alle scuole il programma 2015-2016 arriverà prima del termine dell’anno scolastico, in modo tale da facilitare l’organizzazione delle visite».

Bordano: la casa delle farfalle potrà riaprire prima di Pasqua

http://images.travelpod.com/users/bbordignon/1.1312738894.casa-delle-farfalle-bordano.jpg

di Piero Cargnelutti.

La Casa delle farfalle riaprirà prima di Pasqua. All’indomani del rigetto da parte del Tribunale amministrativo regionale della sospensiva richiesta dalla Coop Pavees in merito agli esiti della gara per l’affidamento in gestione della struttura ecomuseale, qualche rassicurazione sulla prossima apertura della Casa delle farfalle arriva sia dal Comune che dalla Coop Farfalle nella testa, risultata vincitrice della gara stessa. «Il fatto che – spiega il vice sindaco Flavio Piazza – il tribunale abbia rigettato la sospensiva per l’affidamento è senza dubbio una notizia positiva perché ci permette se non altro di procedere verso la riapertura della Casa delle farfalle, che a nostro modo di vedere è l’obiettivo più importante. Successivamente, attenderemo l’udienza finale fissata per il 25 febbraio, ma intanto sappiamo che la struttura non rischierà di restare chiusa anche quest’anno». Questo via libera è stato accolto in modo positivo anche dalla Coop Farfalle nella testa: «Stiamo già lavorando insieme all’amministrazione comunale – spiega il presidente Stefano Dal Secco – con l’obiettivo di riaprire prima di Pasqua perché il lunedì di Pasquetta è sempre stata una delle punte di affluenza insieme a Ferragosto, e dunque faremo il possibile per non perdere ulteriore tempo. Ovviamente, i tempi burocratici ci hanno fatto perdere le visite scolastiche per la prossima primavera, ma contiamo di riavviare il tutto a partire dalla futura stagione. Senza dubbio, il via libera del tribunale ha segnato una svolta». Attualmente, nella struttura ci sono ancora le serre con le piante mentre le crisalidi delle farfalle, come è sempre avvenuto, andranno ordinate attraverso i contatti con i paesi tropicali che le forniscono (di fatto, le farfalle vivono pochi giorni e dunque per tutta la stagione le crisalidi sono sempre giunte a Bordano di settimana in settimana). Ciò che al momento è rimasto vuoto sono gli spazi dedicati alle mostre e in proposito gli operatori di Farfalle nella testa sono pronti a darsi da fare. Nel ricorso avviato lo scorso dicembre, la Coop Pavees aveva messo in discussione gli esiti della gara di affidamento e in particolare il parere espresso dalla commissione competente che ha assegnato la struttura a Farfalle nella testa: «Il fatto che il tribunale – ha spiegato Lorenzo Presot, l’avvocato incaricato da Pavees – abbia rigettato la nostra richiesta di sospensiva non significa che le ragioni della cooperativa non valgano. Anzi, attendiamo l’udienza del 25 febbraio, nel corso della quale ribadiremo le nostre ragioni». L’iter per l’affidamento della struttura dopo che erano scaduti i dieci anni in cui è stata gestita da Pavees era partito la scorsa primavera, e ciò non aveva permesso di aprire la Casa delle farfalle l’anno scorso.

Bordano: Casa delle farfalle, storia senza fine, spuntano i dubbi sulla riapertura

http://www.museifriuliveneziagiulia.it/foto/esterno_casafarfalleBordano.jpg

di Piero Cargnelutti.

Un altro anno senza la Casa delle farfalle? Se durante l’anno che sta finendo non è stato possibile organizzare la stagione turistica nella struttura museale aperta a Bordano dal 2003 a causa della nuova gara di appalto, ora che un vincitore per la gestione del Casa delle farfalle nei prossimi 7 anni è stato determinato nella cooperativa Farfalle nella testa, proprio da quest’ultima arrivano i dubbi: «Cari futuri visitatori – ha scritto in questi giorni sul suo blog il presidente di Farfalle nella testa Stefano Dal Secco – vi scriviamo qualche riga per informarvi sulla situazione della Casa delle Farfalle di Bordano, e prima di tutto per dirvi che certamente non potremo aprire al pubblico in marzo, come avremmo voluto e come è abitudine. Forse sarà in maggio o sarà giugno, o forse sarà molto più in là. Forse non sarà proprio». Tra le motivazioni che più spingono Dal Secco a fare queste affermazioni, il fatto che al momento la Casa sarebbe ancora occupata dal precedente gestore, la Coop Pavees: «Esiste un precedente gestore – scrive ancora Stefano Dal Secco – il cui contratto è scaduto il 6 marzo di quest’anno, data in cui gli è stata recapitata la richiesta di liberare i locali, da parte del Comune. Tuttavia oggi ciò non è ancora successo e il Comune non è ancora tornato in possesso dei locali». Dalla conclusione della gara d’appalto, in cui è risultata vincitrice Farfalle nella testa sono trascorse un paio di settimane e al momento sono in vigore i 35 giorni di tempo per poter presentare eventuali ricorsi sulle modalità di svolgimento della gara stessa. Tuttavia, a tali possibili lungaggini legali, per Farfalle nella testa il problema sarebbe anche determinato dal fatto che la struttura potrebbe risultare completamente vuota quando la coop vincitrice potrà avere le chiavi: «L’ultimo problema- conclude Dal Secco – è dovuto al fatto che a quanto pare il precedente gestore ha completamente svuotato la struttura, lasciando “solo i muri”. Quando finiranno le “utili lungaggini” burocratiche e processuali che sono state messe di traverso sulla strada, ci si troverà dunque in una città fantasma. Siccome la gara chiedeva di calcolare i costi di gestione partendo da una struttura pienamente operativa, questo fatto sarà un grave problema».

Bordano: Casa delle farfalle svuotata; trasferiti animali e arredi

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/1/14/Bordano_CASA_DELLE_FARFALLE_Monte_Simeone_08032008_01.jpg

di Piero Cargnelutti.

«Avevamo chiesto agli ultimi gestori di lasciare libera la struttura e questo è ciò che ci aspettiamo. Altro, non mi sento di dichiarare». Il sindaco di Bordano Gian Luigi Colomba è lapidario nel commentare lo svuotamento attualmente in corso della Casa delle farfalle: sulla questione non vuole proprio esprimersi e attende l’esito definitivo delle pratiche, comprensivo dei 35 giorni previsti per la presentazione di osservazioni dopo il termine della gara di affidamento, vinta, come da noi recentemente riferito, dalla cooperativa Farfalle nella testa. A chiedergli se i futuri gestori dovranno ricomprare tutti gli animali e tutti i materiali necessari per il corretto funzionamento di un museo di quel tipo, Colomba mantiene il suo riserbo: «Intanto – dice il sindaco – attendiamo di riavere le chiavi della struttura, successivamente verificheremo quello che c’è rimasto dentro». Quella appena trascorsa è la prima stagione durante la quale la Casa delle farfalle di Bordano è rimasta chiusa (le polemiche in merito non sono mancate) e non ha potuto ricevere turisti e visitatori proprio perché erano in corso le procedure avviate durante lo scorso maggio. Pur trovandosi in una zona periferica e lontano dai grandi centri urbani e di vacanza, la Casa delle farfalle, dalla sua apertura avvenuta nel 2003, è riuscita a far registrare anche oltre 40 mila visitatori all’anno. (p.c.)BORDANO La Casa delle farfalle si svuota. Già da alcune settimane gli ospiti sono stati trasferiti con mezzi adeguati nelle strutture che possono accoglierli e ora i componenti della Coop Pavees sono impegnati a portare via anche tutti i materiali di loro proprietà. Nella struttura, il bancone della cassa all’entrata dell’ex museo zoologico è ormai vuoto e così diverse stanze. Ciò che invece resta sono le piante disposte nelle tre serre che un tempo ospitavano anche gli animali, visibili dalle finestre. Pare infatti che tra il Comune e la Coop Pavees sia in corso un contenzioso per stabilire chi sia il reale proprietario di quelle piante che al momento sono ancora all’interno e che avrebbero un valore di oltre 100 mila euro. Nel corso degli ultimi mesi sembra sia stato fatto l’inventario delle cose che si trovano nella Casa delle farfalle e già numerosi materiali, risultati di proprietà della cooperativa, sono stati portati via. Sembra che gli animali, tra cui un coccodrillo e un caimano, siano stati portati via dalla Coop Pavees poco tempo dopo la prima aggiudicazione della struttura avvenuta ad agosto: la cooperativa ha atteso fino all’ultimo momento per conoscere gli esiti della gara. Se infatti si fosse aggiudicata la gestione, avrebbe evitato agli animali lo stress dovuto al trasloco, trattandosi di esemplari delicati e che necessitano particolari cure e attenzioni. Gli animali che un tempo facevano bella mostra di sé all’interno della Casa delle farfalle hanno una certificazione e per gestirli è necessario avere un’apposita licenza. Come si ricorderà, nel bando per la gestione della Casa delle farfalle emesso dal Comune la scorsa primavera è risultata vincitrice la cooperativa “Farfalle nella testa”, mentre Pavees, che ha avuto in mano la struttura da quando è stata inaugurata nel 2003, è risultata seconda per pochissimo. Terminata da poche settimane la gara, ora sono in vigore i tempi per presentare eventuali ricorsi. Se non ve ne saranno, “Farfalle nella testa” potrà dare il via alla sua nuova gestione.

Bordano: “Farfalle in testa” pronta a gestire la Casa per i prossimi sette anni

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/1/14/Bordano_CASA_DELLE_FARFALLE_Monte_Simeone_08032008_01.jpg

di Piero Cargnelutti.

La Casa delle farfalle sarà gestita dalla cooperativa Farfalle in testa. È stata approvata, infatti, la delibera con la quale la giunta comunale riconosce gli esiti definitivi del bando di gara emesso negli scorsi mesi per la gestione della struttura eco-museale per i prossimi sette anni: in base a quanto deciso dalla commissione esaminatrice, Farfalle nella testa si aggiudica la gestione della Casa delle farfalle con un punteggio di 93,77, contro i 93,74 ottenuti dalla Coop Pavees. Le due realtà cooperative sono risultate le uniche a poter concorrere in base alle proprie caratteristiche, mentre la terza proponente, Alea Soc. Coop di Cividale, era stata esclusa dalla gara. Se l’iter per l’affidamento della struttura si è concluso, ora si dovranno attendere ancora 35 giorni per dare la possibilità di presentare eventuali osservazioni agli esiti della gara: «Il procedimento è terminato – ha spiegato il sindaco Gian Luigi Colomba -. Ora c’è un vincitore riconosciuto: come amministrazione comunale abbiamo fatto quello che ci competeva e questi sono i tempi della burocrazia, purtroppo. Riteniamo che ora sia interesse di tutta la comunità che la struttura possa ripartire il prima possibile e che dunque non intervengano ulteriori ritardi dovuti a procedure burocratiche». Nel prossimo mese ci sarà dunque il tempo per presentare eventuali obiezioni e ricorsi da parte di Coop Pavees, la società che ha gestito in questi primi dieci anni la Casa delle farfalle e che è risultata seconda nella gara per pochi centesimi di punto. Purtroppo, il lungo travaglio che ha caratterizzato la procedura per la gara di gestione ha causata la perdita della scorsa stagione estiva e al momento pare già compromessa l’attività didattica con le scuole per la prossima stagione. «Il nostro programma e le nostre proposte per la Casa delle farfalle – ha spiegato intanto Stefano Dal Secchio, presidente di Farfalle nella testa – sono pronte, ma naturalmente attendiamo di firmare il contratto per entrare nella struttura e poter partire: purtroppo, le visite scolastiche saranno difficili da recuperare. poiché gli istituti programmano già a novembre le attività e le gite durante l’anno e finché non apriamo concretamente la Casa delle farfalle non possiamo prendere impegni e concordare visite di quel tipo».