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Carnia: è morta a 103 anni la nonnina di Givigliana

SCHWANDER SERAFINA

di Gino Grillo.
Questo pomeriggio, alle 14, la comunità di Rigolato si raccoglierà nella chiesa dei santi Pietro e Vito, nella frazione di Givigliana, per tributare l’ultimo saluto alla nonnina del paese, Serafina Schwander vedova Gracco, scomparsa a 103 anni nella Rsa della Quiete a Udine. Nel piccolo paese della Carnia nessuno ricorda qualche abitante che abbia mai raggiunto, come Serafina, il secolo di vita. Sebbene sin dal 1988 Serafina, rimasta vedova di Pietro, si fosse trasferita a Udine con i figli, non aveva mai dimenticato le sue origini. Una vita, la sua, tipica del periodo e dei paesi di montagna, fatta di sacrifici, dove alla vita di casalinga si abbinava la cura dei prati e l’accudimento delle mucche per crescere famiglia e figli. Drammatici gli anni della seconda guerra mondiale, quando il marito fu trattenuto in Germania e si salvò a stento dai bombardamenti. Al suo rientro in Carnia ritrovò solo miseria e mancanza di lavoro. Così la famiglia si divise ancora con altre emigrazioni, sino a 27 anni fa quando Serafina, ormai vedova, si trasferì a Udine con i figli Luigi e Leo che la hanno accudita sino a un mese fa, quando un improvviso malessere l’ha costretta al ricovero in ospedale. Dimessa, è stata ricoverata alla Rsa della Quiete dove è spirata. Sebbene lontana da anni, a Rigolato ancora è ricordata e questo pomeriggio, assieme al parroco don Giuseppe Cargnello, nella frazione della val Degano, ormai quasi deserta, saranno in molti a tributarle l’ultimo saluto.

Carnia: a Givigliana e Tors si rinnova il Comitato per l’amministrazione dei Beni civici frazionali

Le piccole Comunità di Givigliana e Tors, domenica 25 ottobre, eleggeranno il nuovo Comitato per l’amministrazione dei Beni civici frazionali.
I 5 componenti dell’organo di gestione della proprietà collettiva potranno essere scelti fra 6 candidati, dei quali ben 3 son donne: Fulvio Del Ponte, Giampiero Della Martina, Adriano Faleschini, Denise Gortana, Ernesta Gortana e Rina Gussetti. Il seggio sarà allestito dalle ore 9 alle 15, presso il Municipio di Rigolato. Da quando amministrano in autonomia il proprio patrimonio agro-silvo-pastorale, le Comunità di Givigliana e Tors hanno raggiunto significativi traguardi, al punto da meritare, nell’estate scorsa, la “Bandiera verde” assegnata dalla Campagna nazionale “Carovana delle Alpi 2015” di “Legambiente”.


L’associazione ambientalista ha così motivato il prestigioso premio: «In un panorama contrassegnato dalla chiusura o dallo slittamento verso valle di servizi essenziali per la permanenza dei cittadini nel territorio alpino (…), non si può non salutare con ammirazione e speranza quanto accade a Givigliana, un piccolo borgo letteralmente aggrappato alla montagna, in Comune di Rigolato. L’Amministrazione dei Beni civici di Givigliana e Tors ha recentemente acquisito l’edificio già sede della Latteria sociale, dimostrando come si possano fare “grandi cose” anche in un villaggio con 10 abitanti, a 1.120 metri di altitudine (…). L’Amministrazione dei Beni civici è stata ricostituita nel 2007. Grazie al nuovo Comitato, tra l’altro, sono stati riportati a gestione i 153 ettari di bosco di produzione e, proprio grazie alle utilizzazioni forestali eseguite in collaborazione con l’Amministrazione frazionale di Pesariis, è stato possibile realizzare negli anni investimenti a favore della Comunità e del patrimonio civico per oltre 220 mila euro più Iva, con l’acquisto di un minidumper, un transporter con rimorchio e una teleferica mobile. Si apre ora una fase nuova: si potrà procedere alla manutenzione straordinaria dell’edificio, alla sua riqualificazione e alla ulteriore valorizzazione a favore dei residenti e degli oltre 40 discendenti che nei fine settimana, durante le feste e per tutta l’estate continuano a frequentarla, ridandole la vita di un tempo, ma anche per i turisti».
In Val di Gorto, la stagione elettorale degli Assetti fondiari collettivi proseguirà domenica 22 novembre, con la votazione del nuovo Comitato per l’amministrazione dei beni civici frazionali di Pesariis, in Comune di Prato Carnico.
«Entro tale data – dichiara il portavoce del Coordinamento regionale della proprietà collettiva, Luca Nazzi –, ci auguriamo che sia finalmente sbloccata anche la situazione di stallo in cui è costretta, da troppi mesi, la Comunità di Collina. L’Amministrazione comunale di Forni Avoltri, infatti, fino ad oggi non ha ancora provveduto ad organizzare le elezioni, richieste da oltre 50 Frazionisti nell’aprile scorso, in conformità con l’apposito regolamento regionale».
I Beni collettivi della Comunità alle pendici del Cogliàns, come nel caso di Givigliana e Pesariis, sono ufficialmente riconosciuti da un Bando del Commissario agli usi civici, risalente agli anni Trenta del secolo scorso. «Per ciò – continua Nazzi – auspichiamo che proprio il Commissario e la stessa Amministrazione regionale si facciano parte attiva affinché, senza ulteriori indugi, sia applicata anche a Collina la legge statale 278/1957, la quale stabilisce che “all’amministrazione separata dei beni di proprietà collettiva della generalità dei cittadini abitanti nel territorio frazionale provvede un Comitato di 5 membri eletti, nel proprio seno, dalla generalità dei cittadini residenti nella frazione ed iscritti nelle liste elettorali”».