Archivio tag: imponzo

Imponzo: con l’anno scolastico 2016-2017 i bambini andranno alla materna di Zuglio

di Tanja Ariis.
Con l’anno scolastico 2016-2017 chiuderà la scuola dell’infanzia di Imponzo. In virtù di un accorpamento, ormai inevitabile, tra le scuole della frazione tolmezzina e Zuglio, quest’ultimo comune manterrà la scuola dei più piccoli mentre gli alunni delle elementari scenderanno a Imponzo. Se ne parlava da anni, di fronte a numeri degli iscritti sempre più in calo. Già a fine 2010 il tavolo di lavoro organizzato dalla Provincia sul dimensionamento scolastico si orientava verso tale ipotesi. Nel 2011 la scuola dell’infanzia di Imponzo contava già solo 13 bambini. Gli iscritti alla primaria di Imponzo già nel 2010 erano 25, saliti a 30 nel 2011 e poi di nuovo calati. Per l’anno scolastico 2015-2016 a Imponzo sono stati iscritti alla scuola dell’infanzia 10 bimbi e a quella primaria 20. A luglio 2015 la Regione ha approvato le linee di indirizzo per il dimensionamento della rete scolastica con i relativi parametri: nei comuni montani le scuole dell’infanzia devono avere almeno 20 bambini, le scuole primarie almeno 30. Eccezionalmente si possono ridurre tali parametri fino al 15%, ma in seguito i numeri si devono riallineare ai parametri. La Provincia ha invitato i Comuni con situazioni di criticità già presenti dallo scorso anno e per le quali era stata chiesta la deroga, a indicare tempistiche e modalità per conseguire nell’anno scolastico 2017/18 le dimensioni numeriche stabilite dalla normativa nazionale. La scuola dell’infanzia di Imponzo, ha dovuto ammettere la giunta comunale tolmezzina, si trova ormai da alcuni anni con un numero di iscritti che rende il plesso assai sottodimensionato. Di questo passo, ammette poi, entro l’anno scolastico 2017/18 ci si avvierebbe alla chiusura sia della scuola dell’infanzia che di quella primaria. I servizi scolastici, sottolinea però, sono un cardine fondamentale nella vita delle piccole comunità e per questo si è cercata una soluzione sostenibile che garantisca sì la razionalizzazione dei costi, ma anche la permanenza del servizio scolastico in loco. Così, in sinergia con il limitrofo Comune di Zuglio, anch’esso con criticità in tal senso, ha deciso che dall’anno scolastico 2016-17 la scuola dell’infanzia di Formeaso accoglierà anche i bambini della scuola dell’infanzia di Imponzo e, viceversa, la primaria di Imponzo anche i bimbi di Zuglio. La giunta comunale di Zuglio si è già espressa in tal senso. Un’apposita convenzione fra i due Comuni sarà stipulata su servizi scolastici quali mensa, trasporto. L’assessore all’istruzione del Comune di Tolmezzo, Alessia Benedetti, ha sentito preventivamente in alcuni incontri pubblici la popolazione e la Consulta frazionale di Imponzo da cui la proposta è stata valutata positivamente.

Carnia: devastata dal maltempo rinasce dopo 15 anni la palestra di Imponzo

Sono terminati i lavori di costruzione della nuova palestra multifunzionale di Imponzo, dopo che nel 2000 un forte temporale aveva compromesso quella precedente. Ora sono in corso le ultime certificazioni e il Comune sta valutando la futura gestione della struttura. «Abbiamo cominciato – spiega il vicesindaco di Tolmezzo, Simona Scarsini – le consultazioni, c’è interesse da più parti. Sicuramente entro l’autunno sarà definita». L’intervento, da 650 mila euro, risponde alla reiterata richiesta della frazione di riavere una palestra. I lavori partirono il 28 novembre 2012. Il risultato è un innovativo edificio, progettato dagli architetti Francesco Schiavi e Giuseppe Camporini, in cemento armato e con tetto in legno lamellare: ha una forma geometrica più contemporanea che richiama il paesaggio montano, è privo di sporto, l’esterno è in cemento faccia a vista con una particolare superficie corrugata che peraltro agevola la manutenzione. La struttura, ben coibentata, ha impianto ad aria, fotovoltaico, serramenti termici antinfortunistici, ampie vetrate. Al piano terra si trovano 220 metri quadrati di spazio giochi (con pavimento in gomma, più resistente), più 90 metri quadrati tra spogliatoi, infermeria e servizi igienici, di cui uno per disabili. Il primo piano, accessibile con scala indipendente, ha due locali tecnici e la terrazza (in futuro, con un altro intervento, si potrà ricavare una sala riunioni). Nel 2007 il Comune ottenne un contributo dalla Regione di 420 mila euro su una spesa di 650 mila. Coi primi due progetti puntava a una palestra anche per manifestazioni agonistiche, ma sarebbe costata il doppio e avrebbe richiesto più lotti, con l’incognita del completamento. Il Comune virò così nel terzo progetto verso una struttura più piccola ma funzionale, a servizio delle attività sociali, scolastiche e di allenamento delle società sportive locali. «È una palestra – osserva Schiavi – non pensata e non progettata per tornei provinciali, ma una struttura multifunzionale più consona a questa realtà. Inoltre, costa meno riscaldarla, ha minori costi energetici e di gestione». Per Scarsini la palestra potrà ospitare tante attività ad esempio per i bambini, le scuole, la danza, il vicino campo di calcio, la squadra del Real Imponzo Cadunea. «È una struttura polifunzionale – commenta – che servirà, spero, tantissima gente, non solo di Imponzo, ma anche di Cadunea e altri. Sarà a disposizione di gruppi e associazioni».