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Tolmezzo: a Betania campo di gioco ripulito dai volontari grazie all’accordo con il Comune

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di Tanja Ariis.
La giunta comunale del capoluogo carnico ha dato il via libera alla convenzione con la Consulta frazionale di Betania per realizzare l’atteso campetto sportivo pubblico per i ragazzi della frazione in una parte dell’ex tiro a segno nazionale, dopo aver ripulito, grazie ai volontari, questa area in grave degrado. La questione si trascina dal 2009, in quanto la parrocchia, per realizzare un centro di aggregazione giovanile, ha smantellato il preesistente campetto di sfogo che aveva concesso di realizzare su terreni propri. Da allora Betania era alla ricerca di un’area alternativa dove poter ripristinare uno spazio analogo. Gli interventi saranno attuati con volontari organizzati dalla Consulta e per i quali sarà attivata idonea copertura assicurativa. Il Comune trasferirà alla Consulta una somma complessiva di 3 mila euro(il 50% nel 2016 e l’altro 50% nel 2017), quale contributo per l’intervento. I lavori consistono sostanzialmente nella pulizia generale dell’area, nella rimozione dei rifiuti abbandonati, nel taglio delle piante di poco pregio cresciute spontaneamente in loco, nella pulizia della vegetazione di sottobosco e nella sistemazione del terreno previo asporto delle ceppaie. Mauro Migotti, presidente della Consulta, spiega che si sta già occupando del taglio coi volontari una ditta che raccoglie cippato e che agevola così il lavoro, poiché, oltre a velocizzarlo, consente di contenere la spesa dell’intervento complessivo, in quanto l’impresa si porta via anche il materiale raccolto, senza alcun costo. Il risparmio così ottenuto può essere poi impiegato sui costi derivanti invece dal successivo ricorso a escavatori per rimuovere le ceppaie e livellare il terreno. L’assessore comunale alle frazioni, Mario Mazzolini, esprime soddisfazione per l’accordo finalmente trovato con la Consulta: «Siamo riusciti – afferma- a onorare un nostro impegno e addivenire a una convenzione con la Consulta e i volontari. Auspichiamo di poter così riuscire a portare a termine lo sbancamento del terreno e il suo livellamento (l’area è in leggera pendenza). Speriamo si riesca a fare tutto. Poi si tratterà in realtà solo di allestire il campetto con una recinzione. Non sarà un vero campo sportivo, ma, sulla falsariga di quello che c’era prima a Betania, un campetto di sfogo per i ragazzi, poco più grande di un campo di calcetto».