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Treppo Carnico: prima centrale a biomasse in Carnia

di David Zanierato

Dopo vari annunci e rinvii, finalmente la "prima" è compiuta. Treppo Carnico da sabato si potrà alimentare a biomasse. Il tanto decantato nuovo corso carnico fatto di autonomia energetica e fonti rinnovabili, trova il suo primo traguardo nel piccolo ma virtuoso comune della Val Pontaiba (650 abitanti), il primo a vedersi dotato di un impianto di teleriscaldamento a biomasse legnose, in grado di servire inizialmente 17 utenze (il municipio, la scuola primaria e dell’infanzia, la foresteria, il museo, l’edificio polifunzionale e la canonica più 11 utenze private, fra cui l’albergo Cristofoli) producendo 1.069.000 kWh, attraverso un quantitativo medio di legname di circa 2175 mst/anno.

Ma per Treppo l’autosufficienza energetica sta scritta nel proprio Dna ed assieme alla nuova centrale "nascosta" sotto la rinnovata Piazza della Cooperazione antistante la Galleria d’Arte moderna, sempre sabato dalle 10.30, verrà inaugurato l’impianto idroelettrico costruito sulle rive del Rio Mauran, che avrà una producibilità annua di circa 737 MWh, quantitativo corrispondente al consumo elettrico di tutta la comunità. «Si tratta di un evento di grande rilievo per il nostro Comune – indica il primo cittadino Luigi Cortolezzis – ma, più in generale, per tutta l’area montana perché, con l’attivazione di queste centrali, dimostriamo che è possibile, anche in una piccola realtà come la nostra, essere autonomi dal punto di vista energetico senza sfruttare ma, anzi, valorizzando le risorse ambientali. Gli impianti permetteranno, inoltre, di rafforzare la filiera bosco-legno-energia, portando ricadute positive, in Carnia, dal punto di vista economico e occupazionale». E per celebrare degnamente la serie di Tagli del nastro, domani venerdì 27, alle 16, la Galleria "E. De Cillia" ospiterà il convegno "La montagna e le fonti rinnovabili per l’autonomia energetica", che vedrà la partecipazione di relatori del calibro di Alessandro Ortis, presidente dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas e di Enrico Borghi, presidente nazionale dell’Uncem. Al convegno moderato dal docente universitario Francesco Marangon interverranno, fra gli altri, il presidente della Regione Fvg Renzo Tondo, Raffaele Picci e Giovanni Langillotti, che hanno seguito il progetto di realizzazione della centrale e Roberto Longo, presidente di Aper (Associazione produttori energia da fonti rinnovabili).Dopo Treppo Carnico, probabilmente dall’autunno, sarà la volta dell’attivazione delle altre sette centraline volute dalla Comunità Montana della Carnia ed attualmente in fase di realizzazione (Arta Terme che sarà la più grande della Regione, Verzegnis, Lauco, Ampezzo, Prato Carnico, Forni Avoltri e Forni di Sopra) per un impegno finanziario totale di quasi tre milioni e mezzo di euro, di cui un milione e mezzo di provenienza statale. Di pari passo verrà attivata a Cercivento la piattaforma logistico-commerciale per il cippato.David Zanirato