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Udine: Renzulli il nuovo presidente della Quiete

di GIACOMINA PELLIZZARI dal MV di oggi

Altro colpo di scena alla Quiete : l’ex parlamentare socialista Aldo Gabriele Renzulli è il nuovo presidente dell’Azienda di servizi alla persona. Al suo fianco avrà Stefano Gasparin. Nello stesso cda, il Comune ha indicato pure Luciana Criaco e Giovanni Andrea Avanzi. La Fondazione Crup ha riconfermato Piero Commessatti. Quella di Honsell è stata una mossa a sorpresa per chiudere il caso scoppiato con le dimissioni di Ines Domenicali

Come stabilito da una delibera del Cda de “La Quiete” il numero dei componenti è sceso da 7 a 5. Ancora, però, non è chiaro se percepiranno un’indennità simbolica o se invece il compenso sarà ridotto del 10%. A stabilirlo sarà la Regione. La nomina del nuovo Cda de “La Quiete”, che resterà in carica 5 anni, chiude il dibattito sulla gestione della struttura di via Sant’Agostino sollevato dalla presidente dimissionaria, Ines Domenicali, che prima di lasciare ha rimosso il suo vice Gasparin. Una vicenda tutta interna al Pd visto che Domenicali, Gasparin e Renzulli sono tutti vicini al partito. Ieri mattina la svolta quando Honsell ha reso noto la sua decisione in giunta. «Con particolare soddisfazione e compiacimento comunico i nomi del nuovo Cda de “La Quiete”» ha esordito il sindaco, nel pomeriggio, in conferenza stampa, prima di ringraziare tutti i componenti uscenti ai quali ha espresso massimo apprezzamento per l’opera svolta.<br />
Dopo una lunga premessa sul pianeta anziani, Honsell ha riferito di essere «lieto che Renzulli abbia accettato l’incarico proprio perché è un esperto di tematiche sanitarie. Ho molta fiducia che possa dare un contributo allo sviluppo della Quiete». Gasparin, invece, garantisce la continuità. Il sindaco si è assunto la responsabilità della scelta: «Tre componenti li ho scelti io d’intesa con la giunta, mentre il quarto l’ha indicato l’opposizione o meglio la Lega nord». In effetti sono stati i consiglieri del Carroccio Luca Dordolo e Barbara Zelè a proporre Avanzi, il medico legale de “La Quiete” costretto a lasciare l’incarico per entrare nel cda della struttura.
Renzulli, invece, ha garantito il suo impegno per risolvere «i problemi organizzativi della struttura e a recuperare il tempo perso per offrire alle famiglie una serie di soluzioni. Saremo attenti alle esigenze delle persone» ha aggiunto il neo presidente assicurando pure il collegamento tra l’Asp e le altre strutture sanitarie presenti nell’area vasta. Renzulli ha menzionato, infatti, anche il Centro gravi e gravissimi, la fondazione Hofmann e l’hospice. «Sono grato al precedente cda e alla presidente dimissionaria Domenicali soprattutto per aver risolto le problematiche edilizie». A seguire anche l’avvocato Criaco ha garantito impegno e dedizione a tutela dell’anziano. Lo stesso hanno fatto Avanzi e Gasparin il quale si è detto orgoglioso di lavorare al fianco di Renzulli. Si tratta di una fiducia reciproca visto che l’onorevole ha confermato che riaffiderà proprio a Gasparin la carica di vice presidente de “La Quiete”. «Rappresenta la continuità – ha spiegato l’onorevole –, ci serve un vice presidente operativo». Per quanto riguarda, infine, i problemi sollevati dalla presidente dimissionaria sull’affidamento della gestione di 8 dei 12 reparti alla “Promoservice”, Gasparin si è limitato a dire che «continuerà il lavoro fatto per migliorare i servizi».