Udine: Rifondazione corsi di recupero a prezzi popolari


Niente da dire: quando i comunisti si rimettono a fare i comunisti sul serio, i risultati si vedono subito e sono anche molto aprezzati. Dopo il pane a prezzi popolari,  sicuramente un aiuto del genere non si dimenticherà facilmente da parte di tutte quelle famiglie che del decreto Gelmini e di tutta la confusione fatta fino ad oggi sul rinnovamento della scuola,  percepiscono solo di dover pagare cifre colossali per permettere ai loro figli di recuperare i debiti scolastici.  Corsi di recupero a quattro euro l’ora per gli studenti delle scuole superiori che hanno un debito formativo e non vogliono o non possono permettersi un professore di ripetizioni a 50 euro l’ora. La proposta arriva da Rifondazione comunista che lancia i cosiddetti “corsi di recupero popolari”. «Un modo per venire incontro a ragazzi e genitori – ha spiegato il segretario provinciale Carmelo Seracusa, alla presentazione dell’iniziativa – in un momento di difficoltà economica».<

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Dodici le persone che si sono già candidate, gratuitamente, come insegnanti di italiano, latino, matematica e inglese: sono professori delle scuole superiori o studenti universitari laureati o laureandi. L’iniziativa partirà dal mese di luglio, per proseguire dal 20 agosto ai primi di settembre, nella sede di Rifondazione comunista, in via Percoto 8, e al nuovo circolo Arci “Cas’Aupa”, in via Val D’Aupa 2, al Villaggio del Sole. «Abbiamo già ricevuto cinque prenotazioni – commenta soddisfatto il segretario –. I corsi saranno organizzati in gruppi di studenti e non c’è limite di posto». L’idea nasce a margine di una serie di iniziative lanciate da Rc per far fronte alla crisi economica. «Una su tutte, la distribuzione del pane e della pasta a prezzo calmierato – spiega –, che continua in via Percoto ogni sabato: 1,50 euro per un chilo di pane e 1 euro per un chilo di pasta». Per un totale di circa un centinaio di chili di pane e una ventina di chili di pasta alla volta. «Abbiamo poi costruito due campi e acquistato due cucine per i terremotati dell’Abruzzo – continua – dando assistenza al 6% degli sfollati. Quello che mancava era una proposta sul fronte istruzione».
Il problema, secondo Seracusa, è che solo gli studenti più agiati possono permettersi le esose ripetizioni estive, perché la scuola, con la riforma Gelmini, non garantisce più i cosiddetti corsi di recupero. E proprio per dare un sostegno all’istruzione il ricavato dell’iniziativa andrà alle organizzazioni studentesche de “L’Onda” udinese. Gli interessati possono contattare il numero 0432.21400 dal lunedì al venerdì dalle 18 alle 20 oppure il 347.2594868 o il 327.6620486 o scrivere un’email all’indirizzo [email protected]