Archivio mensile:Aprile 2018

Tolmezzo: 2018 al via la quarta edizione del maggio letterario

Risultati immagini per maggio letterario 2018

Ritorna il Maggio Letterario, la rassegna d’incontri con l’autore organizzata dal Comune di Tolmezzo che quest’anno giunge alla quarta edizione e si svolgerà dal 3 maggio al 20 giugno. “Forti del bel riscontro ottenuto nelle passate edizioni, abbiamo aumentato gli appuntamenti rispetto agli anni precedenti, accrescendo l’investimento in cultura e consocenza” – spiega l’assessore alla cultura Marco Craighero – “portando così a Tolmezzo alcuni tra gli autori più in vista del panorama letterario e culturale italiano, assieme a personalità di spicco locali e regionali. Un mix eterogeneo di generi che spaziano dai romanzi alla saggistica con l’occasione di conoscere storie divertenti, toccanti, intense e per riflettere su temi d’attualità e storici, che riguardano il nostro presente e la nostra società.”

Si parte giovedì 3 maggio con Vito Mancuso che alle 20.30 presso il Teatro Candoni, in dialogo col giornalista Gianpaolo Carbonetto presenterà  il suo ultimo lavoro “Il bisogno di pensare”, una riflessione profonda sulla necessità umana di trovare risposte su questioni cruciali, sul senso del nostro stare al mondo, sulla ricerca del Bene e la costruzione di una società migliore.

Si proseguirà poi con Andrea Vitali, uno degli scrittori più letti, in cima a tutte le classifiche di vendita, che racconterà l’ultima avventura del maresciallo Maccadò, uno dei suoi personaggi più amati.

Inoltre ci saranno incontri con due giornalisti di spicco come Ritanna Armeni, che racconterà una storia di femminismo ambientata nella seconda guerra mondiale ricollegandosi alla questione femminile odierna, e Luca Telese, che dopo il successo di due anni fa ritorna a Tolmezzo con la seconda parte della sua opera incentrata sulle violenze politiche degli anni di Piombo.

Ospite di rilievo è anche Guido Tonelli, fisico e accademico tra gli scopritori del bosone di Higgs, che col suo “Cercare Mondi” ci porterà alla scoperta dell’universo.

 

Altro grande protagonista sarà Vauro Senesi, famoso vignettista e volto televisivo, che nel suo ultimo romanzo immaginerà il ritorno di Dio sulla Terra sotto forma di donna e attraverso gli occhi, la sensibilità, la passione, la compassione e l’intelligenza della donna si muoverà e vivrà la propria umanità nell’umanità dei nostri giorni.

 

Sul tema dell’integrazione e il dramma degli sbarchi si incentrerà la performance di Davide Enia, drammaturgo teatrale, che racconterà il suo “Appunti per un naufragio”.

 

Una serata di sicuro divertimento sarà quella con Vincenzo Maisto, alias “Il signor distruggere”, vero fenomeno dei social con oltre 800mila fan sul solo facebook, autore di un blog seguitissimo, che presenterà uno scritto irriverente e dissacrante su alcune realtà del web.

 

Altro appuntamento derivato dai successi del web sarà quello con Giada Sundas, giovane mamma, molto seguita e apprezzata per la maniera dolce, delicata e benevolmente ironica con cui racconta la sua esperienza di maternità e di vita familiare quotidiana.

 

Legato a questa tematica sarà anche l’esordio letterario di Laura Martinetti e Manuela Perugini, che racconteranno la storia di due amiche di gioventù, ritrovatesi dopo tanti anni, con delle vite completamente diverse, le quali però condivideranno l’esperienza concomitante della gravidanza.

 

Inoltre tre incontri daranno spazio a importanti autori della nostra regione e del nostro territorio, con il nuovo libro di uno dei professori più amati d’Italia, il pordenonese Enrico Galiano; con la partigiana Paola Del Din, che racconta la sua straordinaria vita in un dialogo col giornalista Rai Andrea Romoli; e la conclusione della rassegna il 20 giugno alle 21 in piazza XX Settembre, affidata a Luigi Maieron, che racconterà il suo ultimo romanzo affiancato da Mauro Corona, che ritorna a Tolmezzo dopo i successi degli ultimi due anni.

 

Questo il calendario completo:

– giovedì 3 maggio ore 20.30 Vito Mancuso presso il Teatro Candoni

– martedì 8 maggio ore 18 Andrea Vitali presso la Sala Riunioni di via Marchi

– mercoledì 16 maggio ore 18 Ritanna Armeni presso la sala conferenze dell’Uti

– lunedì 21 maggio ore 18 Guido Tonelli presso la sala conferenze dell’Uti

– mercoledì 23 maggio ore 18 Davide Enia presso il Centro Servizi Museale

– venerdì 25 maggio ore 18 Laura Martinetti e Manuela Perugini presso la Sala Riunioni di via Marchi

– lunedì 28 maggio ore 18 Vincenzo Maisto presso la sala conferenze dell’Uti

– sabato 2 giugno ore 18 Enrico Galiano presso la Sala Riunioni di via Marchi

– lunedì 4 giugno ore 18 Vauro Senesi presso la sala conferenze dell’Uti

– venerdì 8 giugno ore 18 Giada Sundas presso la Sala Riunioni di via Marchi

– martedì 12 giugno ore 18 Paola Del Din e Andrea Romoli presso la sala conferenze dell’Uti

– venerdì 15 giugno ore 18 Luca Telese presso la sala conferenze dell’Uti

– mercoledì 20 giugno ore 20.45 Gigi Maieron con Mauro Corona in piazza XX Settembre (in caso di maltempo Teatro Candoni)

 

In più, a cura del Geoparco delle Alpi Carniche, il 10 maggio alle ore 21 al Teatro Candoni si terrà la conferenza “Riscaldamento globale: le montagne sentinelle dei cambiamenti e scintille di sostenibilità” con il noto metereologo Luca Mercalli.

Ritorna anche La biblioteca dei libri viventi, che quest’anno si terrà in Piazza XX Settembre, con la partecipazione di alcune classi delle scuole secondarie, dove i ragazzi diventeranno veri e propri libri in carne ed ossa raccontando storie e interagendo con il pubblico.

Maggiori info su www.comune.tolmezzo.ud.it 0433 487987–487961 [email protected] e sulle pagine facebook del Maggio Letterario e del Comune di Tolmezzo.

 

Tolmezzo: una via intitolata ad Maria Agata Bonora

Risultati immagini per resistenza Tolmezzo

di Pierpaolo Lupieri, Tolmezzo.

Gentile redazione, durante le recenti manifestazioni di celebrazione del 25 aprile a Tolmezzo, il primo cittadino Francesco Brollo, ha annunciato l’intitolazione di una via, di recente istituzione, a Maria Agata Bonora, la donna che insieme ad altre (Franca, Gentile e Sara) trascinò per le vie del centro il carro con il corpo di Renato Del Din, durante lo svolgimento della cerimonia funebre. Sfidando così apertamente i nazifascisti che avrebbero voluto farlo transitare per strade laterali e anonime onde evitare la commozione e il cordoglio popolare espresso per il giovane ufficiale italiano, patriota della brigata partigiana Osoppo, caduto durante l’attacco alla caserma della Milizia e poi insignito con la medaglia d’oro. Iniziativa meritoria che si associa alla targa già apposta alle quattro donne nella via del capoluogo carnico che rammenta il sacrificio di Del Din. Una scelta importante che non può che valorizzare il contributo dato alla lotta di Liberazione di civili al pari di militari. La storia di Maria Agata è esemplare di un’avversione profonda alla dittatura maturata non per particolare indottrinamento politico o culturale, quanto reazione popolare quasi istintiva alle condizioni di prostrazione umana e politica che avevano fatto precipitare il Paese in un baratro di violenza senza fine. Maria Agata, a più di cinquant’anni, fu poi deportata a causa di quel gesto di ribellione, nel lager di Mathausen e dovette subire la soppressione fisica del marito Giobatta Vidoni, per mano nazista nonché l’internamento pure di uno dei suoi figli, i quali, tutti, furono combattenti partigiani dopo l’8 settembre ’43, scelta presa senza tentennamento alcuno. Agata morì nel 1947 a causa delle sofferenze patite durante il periodo passato nel campo di concentramento e la sua storia è stata solo recentemente recuperata grazie alla determinazione della nipote Mara Vidoni che ha permesso di ridare nuova luce su questa straordinaria vicenda.