Archivio mensile:Giugno 2011

Udine: cala il sipario sulla Pallacanestro Amatori Udine, addio alla mitica Snaidero


Cala il sipario sul basket professionistico in Friuli: dopo 23 anni di militanza. la pallalcesto amatori udine targata snaidero ha chiuso l'attività non iscrivendosi al prossimo campionato di legadue. Il disastro si preannunciava proprio nei giorni di festa per l'accesso dell'Udinese nell'elitè del calcio europeo, la Champions League, Udine era in attesa di comprendere quali fossero le sorti della palla al cesto. Il doppio rinvio del Consiglio della Pau Continua a leggere

Friuli: soddisfazione bipartisan per l’approvazione della legge su Sistema Informativo Regionale


Il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato oggi la legge sul sistema informativo regionale e sul ruolo della societa' informatica Insiel con un voto trasversale, 43 voti favorevoli e 5 astensioni di Sinistra Arcobaleno e Italia dei Valori. Il provvedimento della giunta, composto da undici articoli, delinea lo sviluppo della societa' informatica inhouse, introduce il Programma triennale, e individua il ruolo di Insiel non solo come fornitore di servizi ma anche come infrastruttura di rete. All'articolo 1 viene citato il principio della tutela della concorrenza del mercato. L'articolo 2 osserva il rispetto delle competenze statali e comunitarie, e il ruolo della Regione Continua a leggere

Friuli: Sutrio e Cercivento, 2 petizioni quasi mille firme per gestire in proprio l’acqua

Due petizioni – una sottoscritta dagli abitanti di Sutrio e una da quelli di Cercivento, con le quali chiedono che sia data ai comuni montani la possibilità di poter scegliere autonomamente le modalità di gestione (in proprio o consorziandosi o tramite un gestore unico) del servizio idrico integrato – sono state consegnate al presidente del Consiglio Maurizio Franz, presente il consigliere regionale della Lega Nord, Enore Picco. A illustrare i contenuti i primi firmatari dei due provvedimenti: Renato Garibaldi per Sutrio, dove le firme raccolte sono 653 e Dario De Alti, per Cercivento Continua a leggere

Udine: l’8 luglio la Notte Bianca riconquista piazza XX settembre


di Federica Barella

 
Cambia la geografia della “notte bianca” udinese. La manifestazione più attesa dell’estate in città quest’anno riconquista piazza XX settembre, ma perde definitivamente la piscina del Palamostre. Mentre mancano pochi giorni alla presentazione ufficiale della manifestazione, per gli organizzatori (in primis il Comune di Udine) è già scattato il conto alla rovescia. La notte dedicata ai balli, agli incontri di piazza, al divertimento e allo shopping fino a notte fonda sarà celebrata in città venerdì prossimo 8 luglio. E in questi ultimi giorni di definizione del programma è anche partita l’ultima rincorsa a strappare la maggior quantità di fondi per sostenere l’iniziativa. Per ora il “colpo grosso” lo ha messo a segno l’assessore al turismo e alle attività produttive, nonchè vicesindaco Vincenzo Martines, che proprio durante una delle ultime giunte è riuscito a strappare altri 10 mila euro, dopo i primi 5 iniziali ottenuti a suo tempo Continua a leggere

Topolò: diciottesima edizione di “Postaja Topolove” fino al 17/07/2011

Una scultura, un’ombra, lungo il sentiero tra Topolò e Livak. Guido Scarabattolo torna a Topolò per portarvi una nuova installazione. Si tratta dell’Angelo delle storie dimenticate. La passeggiata di domenica 17 alle 10 è dedicata alla sua installazione che andrà ad aggiungersi alle precedenti sul sentiero dell’arte. «Un esserone con la testa molto piccola e due piccole ali che forse stanno spuntando o forse si stanno atrofizzando. Umano, disumano. Una figura al confine delle certezze». Così Scarabattolo, che già ha realizzato la Pinacoteca Universale di Topolò, descrive la sua creazione. «Credo che possa trovarsi bene nel bosco sopra Topolò – commenta l’artista – un luogo di confine tra paesi, ma anche tra memorie. Del resto i confini sono luoghi dove le differenze osano toccarsi». Continua a leggere

Buja: ecco la ricetta per salvare le sagra Sant’Ermacora


di Maura Delle Case

Il grattacapo della festa di Sant’Ermacora, a rischio dopo l’ “ammutinamento” del comitato El Tor, è infine risolto: il sindaco Luca Marcuzzo ha convinto un gruppo di esercenti locali a farsi carico dell’organizzazione e gestione dei chioschi, che dal 9 al 12 luglio saranno allestiti in piazza Municipio, salvando così un appuntamento caro ai bujesi che viceversa rischiava di saltare. Non certo per la cattiva volontà dei suoi “tradizionali” organizzatori, bensì per i troppi oneri legati agli adempimenti burocratici che nel corso dei mesi passati hanno a tal punto preoccupato le associazioni del paese da spingerle a uno “sciopero generale”. Diversi sodalizi hanno infatti deciso, per quest’anno, di sospendere le rispettive sagre nella speranza di spingere chi di competenza a snellire la burocrazia almeno per eventi di piccole e piccolissime dimensioni, che vivono il paradosso d’essere trattati – dal punto di vista autorizzativo – alla stregua di manifestazioni da decine di migliaia di persone. Così è stato per il comitato El Tor, presieduto da Bernardo Piemonte: «Sono i miei stessi associati a dirmi di non prendere una simile responsabilità – ci aveva detto mesi fa -, perché sono io, in qualità di presidente dell’associazione, a dover chiedere le autorizzazioni figurando per chi opera negli stand (e sono tutti volontari) alla stregua di un datore di lavoro con tutti i rischi, anche penali, che ne conseguono». Il sindaco Marcuzzo ha risolto il problema passando il testimone a un gruppo di otto esercenti (che datori di lavoro lo sono già), con il rischio però di entrare a gamba tesa nelle complesse dinamiche del mondo associazionistico che rappresenta una delle colonne portanti nella vita del paese. Accettando l’invito del primo gli esercenti hanno precisato di non voler in alcun modo interferire con le iniziative del volontariato associativo, mentre il sindaco si è detto soddisfatto: «Sono grato agli esercenti per la disponibilità che hanno dimostrato e a un gruppo di sponsor bujesi che ci permetterà di riesumare i fuochi d’artificio finali».

Udine: il capogruppo della Lega Dordolo rivuole le case chiuse


dal Gazzettino di oggi

La prostituzione stradale a Udine è forse meno evidente. Ma non è certo debellata». Lo sostiene il capogruppo udinese della Lega Nord, Luca Dordolo, all'indomani dell'operazione dei carabinieri che ha portato alla luce un enorme giro di prostituzione in tutta Italia, ma particolarmente fecondo a Udine sebbene al chiuso delle quattro mura degli appartamenti cittadini. «Questi fenomeni, come anche l'accattonaggio e i mendicanti, sono favoriti dal buonismo. Sono frutto della mancanza di vigilanza da parte dell'amministrazione – punta il dito contro la giunta Honsell -. E anche il fenomeno così diffuso della prostituzione in appartamento Continua a leggere

Tarvisio: ecco le motivazioni, niente Coppa del mondo per troppa politica nel Comitato

di Alessandro Cesare
 In paese tutti ne parlano, pochi però hanno avuto la possibilità di vederla. La lettera con cui la Fis, la Federazione internazionale di sci, ha motivato l’estromissione di Tarvisio dal circuito di Coppa del Mondo femminile, sta diventando argomento dibattuto. Il Messaggero Veneto è in grado di rendere noti i contenuti della missiva scritta da Atle Skardaal, direttore generale di gara della Coppa del Mondo di sci femminile. Sono cinque i punti che bocciano Tarvisio, carente, a detta della Fis, sia dal punto di vista organizzativo che logistico. A pesare però, anche l’instabilità “politica” all’interno della Fisi nazionale. «Contestazioni interne e a livello di politica nazionale dello sci – si legge nel documento – hanno indebolito Tarvisio come organizzatore, in particolare per la mancanza di progetti futuri, ma anche per la mancanza di supporto finanziario dell’evento da parte della Fisi. Inoltre, una situazione localmente instabile inerente la politica dello sci, ha portato a rimpasti, cambiamenti Continua a leggere

Friuli: 20 anni del Centro servizi agrometeorologici


di Domenico Pecile

E’ nato quasi per caso, 20 anni fa. C’era un progetto italo-sloveno per sperimentare la “lotta” alla grandine, esperimento che non diede i frutti sperati. Ma più tardi fu creato il Csa (Centro servizi agrometeorologici), con l’obiettivo di realizzare attività di studio del clima e delle previsioni del tempo a servizio non soltanto dell’agricoltura, ma anche di altri settori come turismo, ambiente e Protezione civile. Il Csa era privato. E c’era il rischio di disperdere le tante professionalità che già caratterizzavano il futuro Osmer. Così, l’allora presidente dell’Ersa, Bruno Augusto Pinat, ebbe la grande intuizione di proporre alla Regione di inserire quella struttura nel settore Ambiente della Regione. Intuizione che ha dato subito i frutti sperati visto che oggi l’Osmer è uno dei fiori all’occhiello della Regione medesima come è stato sottolineato anche nei convegni di ieri. Continua a leggere

Tolmezzo: la Carnia “svela” le antiche Pievi in 18 appuntamenti estate 2011


di Alessandro Cesare

Da Imponzo a Illegio, da Tolmezzo a Cesclans, da Socchieve a Forni di Sotto. Sono soltanto 3 dei 18 percorsi inseriti nel “Cammino delle Pievi di Carnia”, per la cui percorrenza è stata realizzata una specifica guida da Melania Lunazzi. In 243 pagine arricchite da 217 immagini, sono descritte le Pievi e le caratteristiche delle aree attraversate, con approfondimenti di carattere artistico, ambientale, archeologico e religioso per ogni tappa e per ciascuna Pieve. Ogni pellegrino avrà una “Carta del pellegrino”, dove sarà apposto il timbro per ogni tappa percorsa. Per la ricettività, i promotori dell’iniziativa si appoggeranno a Carnia Welcome. Sono previsti anche esercizi spirituali, serate di approfondimento culturale. Continua a leggere