Archivio mensile:Febbraio 2014

Lahti: nella Combinata nordica si impone Rydzek, Pittin 9° ancora in rimonta

rydzek-fis-ski.com

Johannes Rydzek è il vincitore della Gundersen dal grande trampolino di Lahti, in Finlandia, prima gara di Coppa del Mondo della combinata nordica dopo l’avventura olimpica.

Nel segmento di fondo, Wilhelm Denifl, al comando dopo il salto, parte bene e mantiene una decina di secondi di margine su Frenzel e sugli altri inseguitori, ma il tedesco, unitamente al connazionale Rydzek e all’altro austriaco Bieler, cambia rapidamente passo riportandosi alla testa della corsa. Rydzek decide però di fare da sé e saluta la compagnia involandosi verso il secondo successo individuale della carriera (l’altro fu proprio sulle stesse nevi nel 2011): Akito Watabe, pur in recupero nel finale, è distante 7”, Eric Frenzel precede allo sprint per la terza piazza Tino Edelmann, completando così l’en-plein tedesco con tre atleti nelle prime quattro posizioni e conquistando così con tre gare d’anticipo la Coppa assoluta, mentre Bieler è quinto e Denifl scivola addirittura fuori dalla top ten.

E a proposito di top ten, lì riesce ad entrarci Alessandro Pittin, trentaduesimo dopo il salto con 2′ di ritardo dalla vetta: nona piazza per il finanziere di Cercivento, con una delle ormai solite grandi rimonte. Anche Armin Bauer recupero sino alla zona punti, terminando ventottesimo, mentre Samuel Costa chiude appena fuori dai trenta e Lukas Runggaldier 40°.

Tolmezzo: Zearo convoca per il 05/03 consiglio straordinario sulla chiusura del Commissariato

di Tanja Ariis.

Per mercoledì è stato convocato in città un consiglio comunale straordinario tutto dedicato alla temuta chiusura del Commissariato di Tolmezzo. Sono invitati tutti i sindaci della Carnia, il questore e il prefetto di Udine, nonché la presidente della Regione. Lunedì ci sarà anche una riunione dei capigruppo in consiglio comunale per stilare un documento con cui approdare in aula. La decisione della seduta straordinaria è stata assunta ieri in un incontro tra il sindaco, Dario Zearo (foto), e il rappresentante dell’opposizione comunale tolmezzina Mauro Saro, che si è recato dal primo cittadino proprio per rivolgergli tale richiesta, subito condivisa da Zearo. Il sindaco spiega che l’obiettivo è affrontare questa nuova minaccia per la Carnia, che creerebbe peraltro anche nuovi disagi ai cittadini in termini di servizi: oltre che alla sicurezza, il commissariato si occupa di passaporti, stranieri e licenze. Zearo spiega che un’interrogazione sul ridimensionamento dei commissariati è stata presentata in Regione dal consigliere Riccardo Riccardi e anche la senatrice Isabella De Monte è stata interessata del problema. Per Saro la seduta di mercoledì è doverosa per dare una risposta alla popolazione, per capire cosa si può fare per evitare che il commissariato chiuda e per scongiurare il continuo impoverimento dei servizi. Non è sorpreso Saro da questa nuova minaccia, per lui prevedibile dopo la chiusura del tribunale. Teme anzi altre chiusure, con una spending review fatta da Roma a grave danno dei cittadini della Carnia. Per Saro tutto ciò è anticostituzionale, contrasta con il principio di uguaglianza dei cittadini che in montagna viene puntualmente stravolto, imponendo loro crescenti disagi e costi. «Qui lo Stato – denuncia – abbandona il cittadino»

Friuli: addio a Sergio Cocetta il partigiano Cid

Il Friuli ha perso Sergio Cocetta, “partigiano a vita”. Nome di battaglia “El Cid Campeador”, Cid per brevità guerrigliera, nasce a Bicinicco nel 1925, e da giovanissimo diventa commissario politico del battaglione Gregoratti della divisione d’assalto Garibaldi-Natisone. In esilio obbligato in Cecoslovacchia con il nome di Andrea Calano, sceglie «la consapevolezza al posto dell’ipocrisia» pagandone il prezzo: «…ma noi lottavamo contro la tenebra e il cinismo – scrive nei suoi diari- e le apprensioni si moltiplicano aiutate dal vento della disperazione incuneatosi nella stretta valle della speranza e delle certezze».

Da clandestino era uscito dall’Italia, e da clandestino vi rientra alla fine degli anni ’50. Artista scultore – «sono un semplice scalpellino» diceva di se stesso –, si ritira a Tarvisio nel 1963 (dove fu anche consigliere comunale) dopo il suicidio di Giovanni Foschiani.

Prima, durante gli anni udinesi, e poi nelle sue discese in città, lavora in stretta collaborazione con Dora Bassi e frequenta Luciano Ceschia, Max Piccini e suo figlio Giulio Piccini, Dino Basaldella…

Ci lascia cosí una delle figure piú belle e limpide della lotta di Liberazione che, nonostante la sua scelta di vivere costantemente in una condizione al limite, i suoi incontri con giovani e meno giovani che vanno a trovarlo continuano. Incontri anche sorprendenti che assumono valore “storico”, come quelli con Erri De Luca, Peter Handke, Predrag Matvejevic, Carlos Montemayor, PierLuigi Cappello…

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Tolmezzo: Zearo tuona sulla possibile soppressione del Commissariato di Polizia

«Se va chiuso un Commissariato di Polizia in Friuli si scelga quello di Cividale che è a un tiro di schioppo da Udine ed è già coperto dalla questura». A dirlo è il sindaco di Tolmezzo, Dario Zearo, che non ha alcuna intenzione di fare la guerra dei poveri, ma che, di fronte alla proposta avanzata in un recente piano di razionalizzazione dal ministero dell’Interno, chiede di prestare attenzione anche a questi aspetti tutt’altro che indifferenti e di non penalizzare sempre la Carnia.

Zearo si augura che, di fronte a due Commissariati di pubblica sicurezza presenti nella provincia di Udine, Tolmezzo e Cividale appunto, se proprio si deve, si scelga il secondo «che è a soli 20 minuti di auto da Udine ed è già coperto dalla Questura. Non si possono – dice – attaccare sempre le periferie più disagiate e anche noi siamo a 20 km da un confine».

Per Zearo la notizia del rischio chiusura per il commissariato tolmezzino non arriva come un fulmine a ciel sereno. Mesi fa gli era giunta all’orecchio l’intenzione di metter le mani sul commissariato di Tolmezzo. Si era subito mosso per capirne di più, ricavandone che l’ipotesi riguardava un ridimensionamento relativo all’ufficio stranieri, ipotesi però presto rientrata, salvo poi risbucare nelle ultime settimane con la proposta della chiusura dell’intero commissariato. Il primo cittadino anche in questo caso spiega di essersi mosso subito per capire la concretezza della minaccia

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Tolmezzo: cordoglio per la prematura scomparsa di Caterina Gaito in Tosoni

_Caterina Gaito in Tosoni

Cordoglio a Tolmezzo per la prematura scomparsa Caterina Gaito moglie del titolare della Framacia Tosoni di Tolmezzo; era da tempo malata. La famiglia comunica che  i funerali avranno luogo giovedì 27 febbraio alle ore 14.30 nel Duomo di Tolmezzo mentre mercoledì 26 alle ore 20.00 si celebrerà il Santo Rosario sempre nel Duomo.

Alla famiglia di Caterina le cordoglianze del titolare di questo blog e della sua famiglia.

Aggiornamento del 27/02/2014

di Tanja Ariis
Ha suscitato profondo cordoglio in città la scomparsa a soli 50 anni, a causa di un male incurabile, di Caterina Gaito, moglie del titolare della farmacia Tosoni. Colta e molto impegnata nel volontariato, la famiglia era la sua vita: il marito Adriano e i due figli, Alessandro ed Elisabetta. Oggi alle 14.30 in Duomo si svolgeranno i funerali. Caterina era catechista nelle scuole elementari, socio fondatore e componente del direttivo del Centro aiuto alla vita (Cav) di Tolmezzo, nato nel 2010, a cui si dedicava molto; inoltre aveva aderito al Centro culturale Giovanni Paolo II ed era nel direttivo dell’Ute della Carnia per il Comune di Tolmezzo. Molti la ricordano impegnata a dare una mano in farmacia e a portare i medicinali a domicilio alle persone anziane che non potevano uscire di casa. Katia Dorigo, presidente del Cav di Tolmezzo, la descrive come una persona sorridente, affabile, attenta, che credeva e si impegnava molto nell’attività del Cav (che opera in tutto il territorio della Carnia). Si interessava anche alla vita politica locale e aveva fatto parte di una lista civica alle elezioni comunali del 2009. Una cara amica ricorda di Caterina «la disponibilità e la generosità, mai abbinate al protagonismo, e la forte componente spirituale, che ha fatto di lei una grande donna. Aveva una grande fede – dice – e questo l’ha aiutata tanto nella sua vita, specie nella malattia». Caterina se n’è andata circondata e assistita amorevolmente dall’affetto dei suoi cari.

Tolmezzo: addio a Benvenuto Tondo, imprenditore e difensore dei più poveri

E' morto Benvenuto Tondo

Benvenuto Tondo, fondatore dell’albergo-ristorante Al Benvenuto e papà del due volte presidente della Regione Renzo, è morto lunedì nella sua India, patria elettiva nella quale aveva trovato la sua seconda moglie Vandana. Un albergo ben avviato, una vita passata a lavorare in fabbrica prima e poi, appena andato in pensione, a gestire uno dei locali più frequentati di TolmezzoAveva 88 anni  ed era molto noto per la sua attività imprenditoriale, viveva per sei mesi in India, dove aveva realizzato una scuola per istruire i bambini, sostenuta da International Adoption.

La salma di Benvenuto Tondo sarà cremata oggi, come vuole la tradizione indiana. 

Sutrio: per il Sindaco ci vuole un multipiano sullo Zoncolan

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di Gino Grillo.

Ogni fine settimana, con il bel tempo, nei poli sciistici della Carnia si presenta il problema dei parcheggi. Anche domenica scorsa, sullo Zoncolan, raggiungibile dal versante di Sutrio in automobile, si è creato un ingorgo che ha costretto il sindaco, Manlio Mattia, a far chiudere la strada già alle 9.30 del mattino. «In quota ci sono strutture ricettive che hanno diritto di garantire il libero accesso alla clientela ed alle maestranze – dice Mattia -. Ci sono poi diversi parcheggi, sul piazzale gestito dalla Provincia di Udine, dove sostano camper, autocorriere e automobili, che ben presto occupano tutti i posti, creando disagi a quanti arrivano dopo». Come risolvere il problema? È uno dei punti di cui il sindaco discuterà domani a Pordenone, dove il vicepresidente della giunta regionale Bolzanello parlerà di investimenti nei poli sciistici. «È un problema sentito dalle varie amministrazioni- spiega il sindaco di Sutrio – e che va risolto: sia per venire incontro alle esigenze sia degli ospiti sia dei residenti». La proposta che al Provincia affidi i parcheggi in quota al Comune è già stata avanzata, «ma questo comporterebbe – spiega Mattia – ulteriori aggravi economico per le nostre già esigue disponibilità». Un’altra soluzione potrebbe essere quella di creare nuovi parcheggi a fondovalle, «ma non credo si possa parlare di espropri per questi motivi; e rimarrebbe ugualmente il problema del trasporto». Un’idea che potrebbe andare bene anche al Comune sull’altro versante, Ravascletto, è quella della creazione di parcheggi multipiano, da inserire nel rispetto del paesaggio nei pressi dell’accesso a seggiovie e funivie. «Queste strutture – prosegue Mattia – potrebbero contenere 150 automobili per piano, risolvendo in parte il problema e dando ai Comuni la possibilità di fare cassa». «E ci sarebbero anche più introiti per Promotur – aggiunge il sindaco di Ravascletto, Flavio De Stalis -. Domenica è stata una giornata eccezionale, dopo tanto maltempo: questo spiega l’afflusso di così tante automobili». De Stalis ritiene che il problema si proponga solo poche giornate all’anno, quindi non giustifica, almeno sul suo versante, mega-parcheggi. «Sono solamente 5, in base a rilevamenti effettuati negli anni, le domeniche nelle quali si riscontrano problemi di parcheggi -. È già prevista nel piano regolatore un’espansione di aree da adibire a parcheggio lungo la strada che sale da Comeglians. Sulla destra è già stato predisposto un parcheggio da parte di Promotur; un altro è previsto dal piano regolatore su un’area che con pochi investimenti potrebbe essere subito attrezzata». Progetto che incontra anche il favore dei proprietari e che, grazie ad un piccolo impianto di risalita, permetterebbe agli sciatori di ridiscendere accanto alla funivia senza dover affrontare tragitti a piedi.

Friuli: Manuela Di Centa candidata alla presidenza della Fisi

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Manuela Di Centa, campionessa olimpica ai Giochi di Lillehammer 1994 nella 15 e 30 chilometri, si candida ufficialmente alla presidenza della Fisi, la cui assemblea elettiva si terrà a Modena il prossimo 12 aprile. La campionessa carnica, eletta nel 2006 in Parlamento con Forza Italia, ha sciolto ieri le riserve nell’ultimo giorno delle Olimpiadi invernali di Sochi 2014. Proprio ieri Flavio Roda, numero uno in carica della Fisi, aveva annunciato la volontà di ricandidarsi. «Sono serena, se non ci provassi io dopo tutte le mie esperienze a livello sportivo e politico, sarebbe come se mi lavassi le mani – dice la 51enne Manuela -. Ho pensato che posso contribuire ad aiutari gli azzurri e le azzurre dello sport invernale. Posso lavorare con chiunque, mi metto a disposizione». Il suo antagonista, Roda, proprio ieri ha parlato del fondo come di un mondo a parte: «Non vorrei che lo fosse, vorrei fosse invece ben legato a tutte le altre disciplin». La campagna elettorale non è ancora partita ma sono due i punti che la Di Centa, sorella dell’altro olimpionico Giorgio, ha già focalizzato: «Prima di tutto c’è la base, la necessità di reclutare giovani senza abbattendo i costi. Per questo bisognerà agire in sintonia con gli sci club e con il Coni, che con il presidente Malagò ha già dimostrato un’apertura in questo senso. Poi, c’è da curare la parte della leadership, di una federazione che deve avere una sua esistenza anche a livello internazionale. E credo che, su questo aspetto, si debba fare molto di più». Roda, dopo il quarto posto di Gros nello speciale, ha promesso di tagliare il numero degli azzurri per le prossime Olimpiadi per concentrarsi solo su quelli che hanno reali ambizioni di medaglia: «Se però esiste una qualifica olimpica – ha detto Di Centa -, è impossibile togliere un sogno da un’atleta. L’impatto con i Giochi non è facile e spesso si paga, però l’esperienza può servire per la successiva Olimpiade». Un’ultima battuta sul “suo” fondo, che al momento pare ai minimi storici per clima e risultati: «Se si litigasse vincendo… Ai miei tempi si litigava perchè tutti volevamo dare il massimo, i motivi voglio sentirli da loro. E non sta a me dire chi salvare o promuovere, cosa che si può fare solo dopo un’attenta valutazione».

Tolmezzo: Gallizia presidente del NCD; lei e Zearo in lizza per la candidatura a sindaco per il centro destra

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di Tanja Ariis.

Il consigliere comunale Cristiana Gallizia è presidente del Nuovo Centro Destra della Conca tolmezzina. Non è, invece, del tutto sicura la sua candidatura a sindaco, la sta ancora valutando. Si è costituito nei giorni scorsi a Tolmezzo il Circolo locale del Nuovo Centro Destra. Lo ha comunicato la presidente del Circolo, Cristiana Gallizia, già vicesindaco e assessore nella coalizione di centrodestra dell’amministrazione comunale tolmezzina. Gallizia era entrata come amministratore in Comune nel 2004 con l’allora sindaco Sergio Cuzzi, ha rivestito la carica di assessore comunale all’istruzione e alle Pari opportunità e in seguito alle politiche sociali e sanitarie con l’attuale primo cittadino, Dario Zearo, di cui era stata anche vicesindaco fino al marzo 2011. Nel settembre 2013 si è dimessa da assessore per incomprensioni con la giunta comunale. Ma ciò per Gallizia non vuol dire chiudere con tutto il centrodestra: «Ho avuto conflitti – tiene a sottolineare – con l’attuale centrodestra che governa Tolmezzo e non con il centrodestra in assoluto. Non ho mai rinnegato la mia appartenenza, il mio pensiero ed il mio passato di centrodestra». E il Ncd è l’opportunità di dar voce ai valori in cui crede. «La costituzione del Circolo Ncd – continua Gallizia – è un’opportunità per un confronto politico in vista delle elezioni amministrative di maggio, ma anche un progetto di ampio respiro, in vista degli impegni politici ed elettorali regionali e nazionali del futuro». Nei prossimi giorni, annuncia, vi saranno incontri con le forze politiche e della società civile per verificare auspicabili collaborazioni, finalizzate anche a progettualità di sviluppo e valorizzazione del capoluogo carnico e del comprensorio montano. Quello che Gallizia cerca è un confronto a 360° osservando come il governo neocostituito a Roma insegni che per una buona causa si possa anche allargare l’orizzonte con le forze politiche con cui lavorare. La presidente Gallizia riferisce ampia disponibilità di confronto con tutti gli attori dell’attuale scena politica locale, senza preclusioni ideologiche. E in questo senso sta valutando la situazione anche rispetto all’eventuale sua candidatura a sindaco, oggi non così scontata. Prossimamente, annuncia, intanto, il consigliere regionale Paride Cargnelutti sarà a Tolmezzo per un incontro, sia a supporto del neo costituito Circolo, sia per parlare delle linee di indirizzo e dell’identità del Nuovo Centro Destra a livello locale e nazionale.

Tolmezzo: ordinanza del Sindaco, chiusa la strada fra Cazzaso e Cazzaso Nuova

Il Sindaco di Tolmezzo ha emesso un’ordinanza di chiusura al transito della strada fra Cazzaso e Cazzaso Nuova a salvaguardia della pubblica incolumità. Questo tratto di strada è infatti interessato da un movimento franoso che, in seguito alle persistenti piogge dell’ultimo periodo, è stato ritenuto potenzialmente pericoloso, anche se al momento non si rileva alcun rischio immediato. Geologi e altri professionisti incaricati stanno in queste ore effettuando il monitoraggio visivo e topografico della zona per valutare quale sia l’effettivo pericolo e quindi permettere al Comune e alla Protezione Civile di prendere le conseguenti decisioni.

La frana che interessa la zona di Cazzaso è conosciuta e osservata da anni e vari sono stati gli studi e gli interventi eseguiti nel tempo. Negli anni 2004 e 2005, in seguito alle precedenti indagini geologiche, sono stati installati ulteriori sistemi di monitoraggio ed effettuati alcuni interventi di miglioramento delle condizioni idrogeologiche dell’area interessata. Un finanziamento della Protezione Civile regionale ha permesso negli ultimi anni di  affidare a un equipe di professionisti specializzati l’incarico di continuare a monitorare e studiare il movimento franoso.

Gli smottamenti recenti non sono quindi una sorpresa per i tecnici della Protezione Civile e del Comune e la situazione al momento è sotto controllo. L’Ufficio Opere Pubbliche del Comune di Tolmezzo – tel. 0433-487918, situato in via Linussio n. 1, aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 12.30 e nei pomeriggio di lunedì e giovedì dalle 17.00 alle 18.00, è a disposizione per ulteriori informazioni.