Archivio mensile:Maggio 2008

E dagli un (altro) taglio al Comune

Buona notizia per gli automobilisti del nostro paese. Il Tar del Lazio, infatti, ha richiesto la rimozione delle strisce blu presenti nella citta’ di Roma. I 95.653 posti a pagamento presenti nella capitale, che ogni anno forniscono alle casse 29 milioni di euro, dovranno essere eliminati. E i parcometri dovranno essere disattivati.

Tutto e’ nato da un ricorso presentato dal Codacons e da un Comitato di cittadini che abitano nel quartire Ostiense. Il ricorso era stato presentato contro i parcheggi a pagamento e le delibere comunali relative. In particolare, il Tar del Lazio ha accolto le proteste contro la delibera 104, che risale all’aprile del 2004, che doveva regolamentare la quantita’ di parcheggi liberi e a pagamento presenti in ogni zona. Ma il giudice ha respinto la richiesta di restituzione delle multe date ai cittadini. Ma e’ gia’ pronta una class action.Il sindaco Gianni Alemanno ha gia’ annunciato che il consiglio comunale decidera’ “in tempi strettissimi nuove regole per ristabilire un equilibrio tra parcheggi a pagamento e quelli gratuiti“.

Resta da capire (magari se il governo battesse un colpo in merito lasciando perdere retequattro e statali per un attimo) come faranno i comuni a sopportare anche questo vero e proprio salasso alle proprie entrate, dopo quello appena verificatosi dell’abolizione dell’ICI sulla prima casa. Secondo me a breve lo vivremo sulla nostra pelle, quando i Comuni per evitare il fallimento dovranno tagliare brutalmente i servizi.

E poi?

Carnia amar(a)o

Ideare e produrre un liquore tipico della vallata di Ampezzo (Udine) da presentare ufficialmente in occasione dell’edizione 2008 della manifestazione Friuli Doc.

È l’obiettivo di un progetto che coinvolge la facoltà di Agraria dell’Università di Udine e alcune realtà imprenditoriali carniche. L’iniziativa sarà illustrata sabato 31 maggio, dalle 15.30, a palazzo Unfer ad Ampezzo, nell’ambito del convegno “Erbe officinali e antiche piante da frutto: nuove opportunità per il turismo agro-alimentare in Carnia”.

L’incontro è organizzato dalla Confederazione italiana agricoltori (Cia) e dall’Università di Udine nell’ambito del progetto Interegg Italia-Austria “Conser-va”. Il progetto sarà presentato dalla coordinatrice del gruppo di lavoro, Carla Da Porto, docente di Tecnologia delle bevande alcoliche all’Ateneo friulano.

«Dopo il successo del Crâmar, amaro d’erbe di Carnia, a Friuli Doc 2007, e dell’acquavite di pere San Martino di Forni di Sotto, con il progetto di un liquore tipico della vallata di Ampezzo la facoltà di Agraria – spiega Da Porto – prosegue le attività volte alla valorizzazione delle piante officinali e degli antichi frutti della Carnia nel settore agro-alimentare».

Chiude il Furlanist?

Il mitico Blog "fur par fur par Furlan" a giudicare da questo post

http://ilfurlanist.splinder.com/post/17267779/Polse+estive+pal+blog%0A4+m%C3%AAs+d

sembra avere i giorni, anzi i mesi contati. Questo blog che ha fatto tendenza e che ha contribuito a farci discutere, "baruffare", ma sopratutto a farci conoscere tante cose Friulane che altrimenti non avremmo mai conosciuto; a far nascere dibattiti, ma anche cose concrete e che  ha dato una grossa mano a far conoscere anche il sottoscritto, adesso si prende una pausa di riflessione, ma addirittura di ben 4 mesi.

Potrebbe essere una cosa normale, fisiologica, che potrebbe servire a tornare in grande spolvero da ottobre in poi, ancora più interessante e stimolante di prima. Ma io ho qualche dubbio: temo che anche per Dree (il paron di cjase) ci sia nell’aria qualche cambiamento di quelli importanti, di quelli che drasticamente ti tolgono un sacco di tempo che prima era libero, ma che poi sarà "occupato". Un po quella mancanza di tempo che ho provato a spiegargli io tante volte quando mi diceva "fasin cussì o fasin culì"…

Comunque, no stin a fassasi ilcjaf prime di veilu rot! Buine estât Dree e torne plui fuart di prime.

 

Concorso Internazionale di poesia in lingua friulana – Premio Gjso Fior

Sì svolgerà sabato 24 maggio a partire dalle ore 14,30 presso la sala consiliare del Municipio di Verzegnis, la cerimonia di premiazione della VII Edizione del Concorso Internazionale di poesia in lingua friulana – Premio Gjso Fior (del quale ricorre quest’anno il trentennale della scomparsa). Il concorso, come ormai da molti anni, prevede la sezione autori e la sezione scuole riservata alle Primarie. La partecipazione ancora una volta si conferma in crescita sia per gli autori, con lavori ricevuti anche da corregionali residenti in Australia,Francia e Germania a conferma della valenza internazionale dell’iniziativa, sia della sezione scuole vuoi anche per la legge Regionale, recentemente approvata, che ha previsto l’inserimento della nostra lingua nel programma didattico.

La manifestazione organizzata dall’Amministrazione Comunale con l’ormai consolidata collaborazione del Circolo Culturale “ Pio Frezza “ di Verzegnis, ha potuto contare sul contributo della Provincia di Udine e sull’insostituibile supporto della Società Filologica Friulana  e dell’Ente Friuli nel Mondo.

L’evento, si caratterizza nel titolo Poesia e Lingua in quanto,così come l’edizione passata ha visto la presenza delle lingue minoritarie presenti nella nostra Regione, quest’anno abbiamo il piacere di ospitare l’Associazione Obra Cultural di Alghero per il catalano e lo Sportello linguistico Occitano delle Valli Chisone e Germanasca del basso Piemonte, lingue tutelate dalla legge nazionale 482 sulle minoranze linguistiche. E’ prevista inoltre la significativa presenza della Lia Rumantscha dei Grigioni accomunati con il friulano dalla parlata di base ladina.

In Friuli il risparmio è diventato un prestito!

Ai valori culturali Friulani stravolti dalla globalizzazione e in particolare all’incitamento a fare debiti in una terra in cui il risparmio è sempre stato considerato un valore, ho dedicato la canzone "Volte e zire" contenuta nel mio ultimo CD "Furlan"; mi sà che avevo visto giusto …

Ma cosa sta succedendo al Friuli, terra di sani e onesti lavoratori, come recita il "tradizionale" detto? La graduatoria, riportata da Il Sole 24, nel boom dell’indebitamento degli italiani un posto nelle prime posizioni spetta infatti a Udine (6° posto), mentre anche Pordenone (35°) si situa nel primo terzo della classifica nazionale. Molto più distanti, decisamente in coda alla graduatoria, si situano invece Gorizia (95°) e Trieste, penultima in Italia, davanti a Pesaro Urbino.

«Come commentare questi dati? – esordisce Mario Raggi, amministratore unico di Go Fin, società finanziaria attiva nel Triveneto:  Va innanzi tutto detto che il Friuli, per i suoi valori e la sua "filosofia", si è affacciato molto tardi al credito al consumo e al settore dei prestiti (con, unica eccezione, il mutuo casa). E quindi, proprio in quest’ultimo periodo, in cui si è registrato un forte incremento dei prezzi ed una conseguente diminuzione del potere d’acquisto – aggiunge Raggi – il fenomeno è esploso anche a livello locale». Da rilevare che Go Fin ha già, nei mesi scorsi, evidenziato come numerosi pensionati abbiano iniziato a fare ricorso alla cessione del quinto dello stipendio per riuscire a far quadrare i conti. «In questi ultimi giorni – spiega Raggi – ci sono state presentate richieste di prestito anche per pagare bollette telefoniche particolarmente care… Ma tanti prestiti ci vengono chiesto per ragioni relative all’estetica, al gioco, anche per pagare cumuli di investimenti sbagliati o per riuscire a mantenere un certo tenore di vita con pagamenti ratealizzati».

E il futuro che cosa ci prospetta? L’indebitamento delle famiglie, nei prossimi due anni, a livello regionale, è previsto in crescita. La crisi c’è, ma è difficile rinunciare al tenore di vita raggiunto…».

Sin a puest …