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Osoppo: il 16 giugno terza conferenza sul tema della mobilità ciclabile in collaborazione con l’associazione Fiab

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Sabato 16 giugno nella suggestiva cornice del Forte di Osoppo si terrà la terza conferenza sul tema della mobilità ciclabile organizzata dai locali circoli Legambiente del gemonese in collaborazione con l’associazione Fiab di Udine.

Dopo aver affrontato il tema del completamento della ciclovia Alpe Adria nel corso del primo incontro tenuto nel 2016 ad Ospedaletto di Gemona e dopo aver esaminato l’anno successivo a Venzone il tema delle altre ciclovie previste nel territorio pedemontano, con l’incontro di quest’anno a Osoppo si vogliono studiare le possibili sinergie che potranno realizzarsi con la riapertura, anche in chiave turistica, della linea ferroviaria Gemona – Sacile e del suo intersecarsi in particolare con la ciclovia pedemontana FVG-3. Anche la recente approvazione della legge regionale in tema di mobilità ciclistica costituirà un’ulteriore elemento da esaminare insieme alle ulteriori modifiche intervenute nel quadro normativo nazionale in tema di mobilità dolce.

La conferenza/seminario di quest’ anno vorrebbe quindi, ripartendo da questi elementi, fornire ulteriori spunti di discussione e di confronto, in particolare tra gli amministratori locali e regionali, sui temi delle ciclovie e della mobilità dolce in generale esaminando quanto fatto e quanto è ancora da fare sul nostro territorio. Uno sguardo ampio da Alessandra Bonfanti, responsabile nazionale legambiente per le tematiche della mobilità dolce, oltre a portare un contributo di esperienze concrete aiuterà ad esaminare le due recenti leggi nazionali in tema di recupero delle ferrovie storiche e di sostegno alla mobilità ciclistica. I nuovi assessori regionali alle finanze e patrimonio e alle infrastrutture e territorio Barbara Zilli e Graziano Pizzimenti daranno una chiara indicazione sulle priorità che la nuova maggioranza regionale intende coltivare e promuovere sui temi della mobilità ciclistica e sullo sviluppo della linea ferroviaria Gemona-Sacile.

Ai rappresentanti delle associazioni, Alessandro Ciriani per Legambiente e Fabio Dandri per Fiab, il compito di esporre il punto di vista degli organizzatori attraverso due interventi incentrati non solo sull’analisi critica del presente ma anche sulle proposte concrete in particolare per quanto riguarda le opere necessarie da realizzare sul territorio della pedemontana.

Due esempi di possibile collegamento bicicletta-treno verranno poi portati uno dal professor Paolo Pittino attraverso un video realizzato dall’Istituto Comprensivo di Buja che illustra efficacemente un possibile utilizzo didattico di entrambi i mezzi ed uno verrà proposto dalla nota Azienda Roncadin di Meduno che, in un ideale colloquio con Davide Copetti rappresentante dell’associazione legambiente, formuleranno una ulteriore serie di possibili e concreti interventi realizzabili in occasione della riattivazione della linea ferroviaria onde svilupparne appieno tutte le potenzialità di utilizzo.

Infine una tavola rotonda permetterà un immediato confronto sui temi della mobilità dolce tra gli amministratori regionali e quelli locali rappresentati dal presidente dell’Uti del gemonese Aldo Daici, dal sindaco di Osoppo Paolo De Simon e dal rappresentante dell’amministrazione comunale di gemona assessore Davis Goi, confronto quanto mai necessario ad ogni livello per poter efficacemente coordinare e condividere gli obiettivi di miglioramento generale della viabilità ciclistica e ferroviaria nel territorio dell’Alto Friuli.

Alle associazioni Legambiente e Fiab il compito ovviamente di proporre, stimolare e, anche attraverso lo strumento ipotizzato del dossier annuale, controllare l’operato degli amministratori sul tema.

Un sobrio rinfresco permetterà di chiudere la conferenza assaporando la suggestiva bellezza del forte di Osoppo con immediata vista su tutto il territorio sottostante.

Sauris: la strada del Lumiei riaperta al traffico un giorno prima

di Gino Grillo.

Cronoprogramma rispettato per la circolazione diretta da e verso Sauris. Anzi, con un giorno di anticipo rispetto al previsto. Oggi sarà infatti riaperta al traffico la strada provinciale che da Ampezzo porta al Comune più in quota della nostra provincia, la strada del Lumiei. L’avanzamento dei lavori, come aveva anticipato il neo sindaco Ermes Petris, permetteranno il transito sul ponte in entrambi i sensi di marcia, e non a senso unico alternato come preventivato all’inizio dei lavori. Al taglio del nastro, fissato alle 11, ci saranno il presidente della Provincia di Udine, Pietro Fontanini, il suo vice con delega alla viabilità, Franco Mattiussi, i sindaci di Sauris Ermes Petris e di Ampezzo Michele Benedetti. Il ponte ad arco edificato un’ottantina di anni fa, è stato oggetto di un intervento, del costo totale di 750 mila euro, che ha visto il rifacimento e l’allargamento della sede stradale e dei parapetti. Ed è stata effettuata la predisposizione per l’impianto di illuminazione, di cui era sprovvisto. Il ponte servirà anche per veicolare i cavi per le infrastrutture per i servizi di rete e fibra ottica. I lavori non sono ancora ultimati e proseguiranno sino al 5 ottobre senza intaccare la viabilità. Il manufatto appariva gravemente danneggiato, fuori norma in relazione alle attuali esigenze di sicurezza stradale. Oltre a ciò, appariva anche dimensionalmente insufficiente alle attuali necessità di traffico veicolare. Questi lavori, tuttavia, potranno essere eseguiti senza che le aziende esecutrici – Edilverde di Martignacco, Cimenti di Ovaro e Sils di Sauris – debbano utilizzare il manto stradale. Un ulteriore limite al traffico, infine, è previsto per il 17 luglio, data in cui è prevista l’istituzione del transito a senso unico alternato regolato da semaforo per consentire la prosecuzione dei lavori sull’infrastruttura..

Tolmezzo: ripartiranno a breve i lavori in via Lequio e sulla piazza

di Tanja Ariis.
La ditta Edilfognature non ha motivato il mancato avvio dei lavori su piazza XX Settembre con difficoltà economiche. A metterlo in chiaro in Consiglio comunale, rispondendo all’interrogazione del consigliere Valter Marcon (Lista Zearo), è stata la vicesindaco e assessore Simona Scarsini che ha spiegato come l’11 aprile l’amministrazione comunale abbia incontrato l’impresa aggiudicataria dell’intervento di riqualificazione sul salotto della città e sulle vie limitrofe per verificare che la stessa fosse in grado di portare a termine i lavori in via Lequio, che, ha ribadito, ripartiranno a breve. Marcon chiedeva quali siano stati i passi dell’amministrazione comunale rispetto alla “sofferenza economica” che sta attraversando l’appaltatrice, a causa della vicenda della costruzione del Tiare Shopping di Villesse. Nella riunione, ha osservato Scarsini, l’Edifognature di Gradisca di Isonzo, non ha mai sostenuto di non essere nelle condizioni di provvedervi, ha anzi ricevuto la consegna dei lavori dal Comune e l’ordine di servizio a procedere con scadenza dei lavori dal giorno successivo a 120 giorni. Scarsini ha anche respinto con forza il sospetto che vi sia volontà da parte dell’amministrazione comunale di stoppare il progetto di riqualificazione della piazza: dopo averlo già modificato con nuove direttive, vi è la ferma intenzione di attuarlo. Sulla pedonalizzazione Marcon ha chiesto di procedere. In caso contrario, ha suggerito di cambiare il nome della piazza in “parcheggio XX Settembre”, in quanto nulla avrebbe in realtà del celebrato salotto buono cittadino, tanto promesso dall’attuale amministrazione comunale e che si attaglierebbe meglio anche alla benaugurante nomina di Tolmezzo a Città Alpina 2017, fortemente voluta dal sindaco. Così, per Marcon, anche Tolmezzo, come qualsiasi altra cittadina fregiata da tale riconoscimento, potrebbe «presentarsi all’appuntamento con un vero cuore, la piazza, rinnovata, fruibile e soprattutto sgombra dall’opprimente assedio veicolare a cui da tempo immemore siamo abituati». Scarsini ha risposto che di fatto vi sarà una parziale pedonalizzazione della piazza, nel senso che l’angolo estremo sud della piazza (zona ottico) accoglierà stalli di parcheggio per la sosta breve (così da permettere a cittadini e passanti di fruire dei servizi delle attività presenti in piazza) e le auto potranno continuare a transitare come oggi sulle viabilità di via Roma e via Ermacora e via Cavour e via Del Din, ma non nel cuore della piazza.

Tolmezzo: “Scambio” di alunni per salvare le scuole di Imponzo e Zuglio

di Tanja Ariis.

Si organizzano i servizi di trasporto scolastico e mensa in vista dell’accorpamento tra le scuole di Imponzo e Zuglio: la relativa convenzione sarà firmata tra i Comuni di Tolmezzo e Zuglio in questi mesi. Con l’anno scolastico 2016-2017 infatti chiuderanno la scuola dell’infanzia di Imponzo e quella primaria di Zuglio ma, in virtù di un’alleanza sancita tra i due Comuni in merito, da allora la scuola dell’infanzia di Formeaso accoglierà anche i bimbi residenti a Imponzo e a Cadunea, viceversa, la primaria di Imponzo anche i bambini di Zuglio. Senza tale soluzione le scuole interessate dalla chiusura nei due Comuni entro l’anno scolastico 2017/18 sarebbero ben quattro (due scuole primarie e due dell’infanzia) di fronte a numeri degli iscritti sempre più in calo e che rendono i singoli plessi sempre più sottodimensionati. Se ne parlava da anni e già a fine 2010 il tavolo di lavoro organizzato dalla Provincia di Udine sul dimensionamento scolastico si orientava verso tale ipotesi. La giunta comunale tolmezzina, come pure quella di Zuglio, hanno deliberato nei mesi scorsi in questa direzione, dopo alcuni incontri sul territorio, e ora i due Comuni si stanno confrontando, spiega l’assessore all’istruzione del Comune di Tolmezzo, Alessia Benedetti, sull’organizzazione futura dei servizi: lo scuolabus sarà garantito sia per i bimbi di Zuglio sia per quelli di Imponzo con il servizio che sarà fornito dal Comune di Zuglio e pure per la mensa ci si sta orientando verso una gestione unica del servizio tra i due Comuni e che garantisca di non andare a incidere sui costi per le famiglie. La relativa convenzione sarà firmata prima della fine di questo anno scolastico. Per quanto riguarda le iscrizioni ai due plessi Benedetti spiega che alla scuola primaria di Imponzo vi saranno nell’anno scolastico 2017-2018, contando tutte le classi e gli alunni, 18 bambini: in questo caso da Zuglio provengono soprattutto bimbi iscritti alla prima classe. Alla scuola dell’infanzia di Zuglio invece per il 2017-2018 vi saranno in tutto 23 bimbi: la risposta dei genitori di Imponzo e Cadunea è stata molto buona, in quanto tutti hanno scelto Zuglio. Della convenzione (durerà quattro anni) per mantenere attivi i plessi scolastici di entrambi i territori ha parlato anche il sindaco, Francesco Brollo, alla Consulta frazionale di Imponzo nell’ultima assemblea, in cui si è dibattuto anche di come rendere più sicura la viabilità e della creazione di un parcheggi in località Fornaz.

Carnia: la strada per Sauris chiusa dal 18 aprile per l’intervento che interesserà il ponte sul Lumiei

di Gino Grillo.
I lavori previsti per questa settimana al ponte sul Lumiei sono stati posticipati a lunedì 18 aprile. La Provincia di Udine, proprietaria della strada, ha preferito rinviare il cantiere, che determinerà la chiusura della provinciale 73 da Ampezzo a Sauris, per permettere il ripristino definitivo della variante che passa per il Passo Pura, normalmente chiusa durante la stagione invernale. La chiusura della strada permetterà di effettuare i lavori di consolidamento del ponte ad arco e la sistemazione, a difesa dello stesso, di paratie paravalanghe. L’importo dei lavori somma a un milione di euro, affidati dalla Regione alla Provincia, di cui 750 mila per il solo consolidamento del ponte. Il finanziamento è stato assegnato per garantire alla comunità e operatori economici di Sauris una viabilità sicura e un transito senza interruzioni del traffico e in sicurezza durante tutto l’anno. La messa in sicurezza della viabilità permette il mantenimento in loco delle attività produttive: artigianato del legno, tessile, piccoli frutti, formaggi, birra, produzione di prosciutti e insaccati, che garantiscono la completa occupazione degli abitanti. Il ponte, costruito negli anni 1930 – ’34, presenta numerosi punti di degrado e dispone di marciapiedi larghi solamente 48 centimetri che debbono essere completamente rifatti. La Provincia di Udine prevede che siano necessari diversi mesi per eseguire tutti i lavori; la completa chiusura della strada, prevista sino a fine del prossimo mese di giugno permetterà solamente il rifacimento e l’allargamento dell’impalcato del ponte. «Per il completamento di tutti i lavori – riferiscono dalla Provincia – servono altri sei mesi ma l’esecuzione è possibile con il mantenimento del traffico, a senso unico alternato, sul ponte». Durante il periodo di chiusura della strada provinciale 73, il transito da e per Sauris avverrà, previo consenso del Comune di Ampezzo, per l’antica via di collegamento della valle del Lumiei con il fondovalle, attraverso il Passo Pura.

Villa Santina: una rotonda e la strada chiusa da anni aprirà

di Gino Grillo.
A breve sarà definita la questione della strada che porta dalla statale 52 Carnica verso la zona industriale di Villa Santina. A comunicarlo l’amministrazione comunale attraverso l’assessore ai lavori pubblici Claudio Del Fabbro. «La giunta regionale – fa sapere l’assessore – ha stanziato la somma di circa un milione di euro per risolvere uno dei punti neri della viabilità carnica». Del Fabbro si riferisce all’intersezione della statale con la strada, costruita dal Cosint diversi anni or sono e ancora oggi chiusa con uno sbarramento di cavalletti metallici, che porta alla zona industriale per evitare l’attraversamento, da parte di mezzi pesanti, del centro paesano. «Attualmente – precisa Del Fabbro – Fvg Strade sta predisponendo il progetto esecutivo per l’appalto dei lavori». Superato lo scoglio dell’autorizzazione paesaggistica, che ha avuto un riscontro positivo, ora l’amministrazione comunale resta in attesa dell’inizio lavori che dovrebbero andare in appalto entro l’anno. Nel frattempo, su richiesta del Comune, il Cosint sta in questi giorni ultimando i lavori per la costruzione di un’altra rotonda, questa volta sulla strada ancora sbarrata. L’opera è stata assegnata nel novembre scorso all’impresa La Spiga di Tolmezzo per un importo di 110 mila 524 euro e sarà terminata entro il 20 marzo prossimo. Nel frattempo tutto il traffico veicolare e pedonale sulla strada comunale denominata via Stati Uniti d’America, dal civico 37 al 40, e in via dei Gelsi dal civico 25 sino all’incrocio con la via Sati Uniti d’America, è precluso per ordinanza sindacale. Queste due opere dovrebbero porre fine a una questione annosa, quella di non aver ancora consegnato all’utenza una strada costruita anni or sono a servizio della zona industriale. «Non si è trattato – interviene Del Fabbro – di negligenza da parte dell’amministrazione comunale, ma la volontà di realizzare un’opera completa che desse risposte esaustive alle varie necessità di tutta la zona». L’assessore spiega che la rotonda sulla statale permetterà, oltre a dare accesso alla zona industriale e al nuovo supermercato Despar recentemente inaugurato, attraverso la rotonda costruita dal Cosint, di ottimizzare la viabilità sulla destra della statale, salendo da Tolmezzo, con località Casali Zanussi attraverso una nuova entrata che si collegherà successivamente con una strada comunale interna. «L’attuale entrata – spiega Del Fabbro – a ridosso della strada non permette una buona visibilità tanto che spesso sul posto si registrano incidenti stradali».

Carnia: per treni, bus e corriere, prezzi fermi e più sconti per famiglie e abbonati

Nel 2016 il costo dei biglietti del trasporto pubblico locale (Tpl) su gomma e su treno resterà invariato e aumenteranno gli sconti per gli abbonati, in particolare per studenti e famiglie. È la novità contenuta nella delibera della Giunta regionale che, su proposta dell’assessore alle Infrastrutture e Mobilità Mariagrazia Santoro, ha approvato il piano tariffario 2016 per i servizi Tpl automobilistici, tramviari, marittimi e ferroviari. Anche per il prossimo anno tutti i titoli di viaggio manterranno gli stessi prezzi del 2015 e verranno introdotte importanti novità sul fronte delle agevolazioni per gli abbonati, al fine di aumentare l’attrattività dei servizi di Tpl automobilistici e ferroviari. Come sottolinea l’assessore Santoro, “la Regione conferma la sua attenzione non solo alla qualità dei servizi di trasporto pubblico locale, con il mantenimento delle risorse investite che non hanno subito alcun taglio negli ultimi anni, ma anche all’attrattività dei servizi e al sostegno ai viaggiatori. Con alcune delle agevolazioni previste – prosegue Santoro –  il Friuli-Venezia Giulia anticipa alcuni provvedimenti a favore delle famiglie che il Governo sta definendo a livello nazionale”.

Tra i provvedimenti regionali vi è la previsione di un aumento degli sconti a partire dal secondo figlio per l’acquisto di abbonamenti automobilistici annuali per studenti appartenenti allo stesso nucleo famigliare (-20% per il secondo figlio, -30% per il terzo figlio e i successivi). Sono introdotte anche ulteriori riduzioni tariffarie, rispetto alle tariffe 2015, agli abbonamenti per studenti con validità 10 mesi, a decorrere o dall’1 settembre 2016 fino al 30 giugno 2017 o dal 1° ottobre 2016 fino al 30 luglio 2017, comprese le giornate festive, acquistati da studenti appartenenti allo stesso nucleo familiare, (-20% per il secondo figlio, al posto dell’attuale riduzione del 10% e -30% per il terzo figlio e i successivi, al posto dell’attuale 20%).

Sono inoltre previste le seguenti agevolazioni sempre per quanto riguarda i servizi automobilistici: aumento degli sconti per l’acquisto di abbonamenti extraurbano ed urbano in sequenza o sovrapposti (gli sconti passano dall’attuale 10% al 20%
per abbonamenti integrati tra le linee urbane ed extraurbane fra loro connesse e dal 40% al 50% per abbonamenti integrati tra linee urbane ed extraurbane fra loro sovrapposte); estensione dell’abbonamento per gli studenti impiegati in percorsi scuola-lavoro, senza ulteriori costi, anche alle tratte necessarie a raggiungere le sedi dell’attività, purchè la tariffa della nuova tratta non superi del 20% quella dell’abbonamento originario; maggiore flessibilità nell’utilizzo degli abbonamenti quindicinali (15 giorni a decorrere dalla data di vidimazione) e di quelli mensili e quindicinali da 3 e 5 giorni settimanali per due corse giornaliere.

Nel 2016 verranno inoltre introdotti l’abbonamento annuale studenti per i servizi ferroviari Trenitalia, utilizzabile per 12 mesi a partire da quello di acquisto e con un costo pari a 8 abbonamenti mensili, e ulteriori agevolazioni per l’acquisto di titoli di viaggio Micotra, il servizio transfrontaliero Udine- Tarvisio-Villaco svolto da Ferrovie Udine Cividale.

Quanto alle modalità di acquisto degli abbonamenti, per i servizi automobilistici la tariffa  è ridotta del 5% se l’acquisto viene fatto online. Le aziende di Tpl su gomma potranno inoltre estendere la sperimentazione dell’ cquisto del biglietto di corsa semplice tramite dispositivi mobili alle fermate, sia per i servizi urbani che extraurbani, oggi limitata ad Udine e Trieste.  La gran parte delle novità tariffarie entreranno in vigore dal primo gennaio, altre, come l’abbonamento annuale studenti ferroviario o la maggiore flessibilità nell’utilizzo degli abbonamenti quindicinali e di quelli mensili e quindicinali da 3 e 5 giorni, a marzo o a giugno 2016, al fine di consentire l’adeguamento dei sistemi di vendita.

Tolmezzo: da 09/09/2015 al via i lavori nelle vie adiacenti alla piazza XX settembre

La foto si riferisce alla proposta dell’associazione temporanea rappresentata dall’arch. Faccin dello Studio Tecnico Associato STF.

di Tanja Ariis.
Partiranno oggi, a Tolmezzo, i lavori nelle vie adiacenti a piazza XX Settembre: via Spalto, via Lequio e Corte del Romitorio. Poi toccherà alla riqualificazione della piazza stessa, dove vanno ancora definite lievi modifiche e sciolto il nodo della pedonalizzazione o meno. Prende quindi il via l’intervento di sistemazione delle aree del parcheggio di via Spalto, tra la casa canonica e il condominio Tosoni (ex bar Ghidina), del parcheggio di via Lequio, situato a fianco dell’ex Istituto magistrale, e della Corte del Romitorio, ossia il passaggio pedonale tra piazza XX Settembre e piazza Centa. L’intervento comporterà la chiusura totale delle aree interessate dai lavori e quindi anche dei relativi parcheggi. Tra via Lequio e via Spalto, al posto del parcheggio tra la canonica e il bar, sarà creata un’area pedonale delimitata da alberi e con al centro una fontana. Sull’altro lato della strada, verso l’ex istituto Marchi, saranno invece ampliati i parcheggi. La Corte del Romitorio verrà riqualificata con lo stesso lastricato previsto per piazza XX Settembre. A realizzare i lavori sarà la Edilfognature di Gradisca d’Isonzo, che se li è aggiudicati ancora nel 2012. L’importo complessivo, piazza compresa, è di due milioni, di cui oltre un milione e 129 mila euro per lavori: per quelli alla Corte del Romitorio il costo previsto è di 80 mila euro, per quelli in via Spalto 234 mila, per la piazza 840 mila e per la parte impiantistica complessiva 308 mila. I lavori sono stati consegnati all’impresa già a inizio agosto, ma partono solo ora perché l’amministrazione comunale ha voluto evitare che un loro avvio immediato potesse creare disagi nel periodo dell’anno in cui la città è più frequentata. Al termine di questa prima fase, i lavori proseguiranno in piazza XX Settembre. Quelli su via Spalto, via Lequio e Corte del Romitorio rientrano infatti nel progetto di riqualificazione anche del salotto della città, oggi un grande parcheggio, su cui si interverrà solo in un secondo momento, perché l’amministrazione comunale intende prima apportare su di essa le seppur minime modifiche ancora possibili (ossia solo il 5% sull’ammontare complessivo dei lavori) al progetto e consultare i cittadini sulla pedonalizzazione o meno della piazza. Per essa il progetto prevede una pavimentazione in lastre di porfido di 8 centimetri di spessore, larghe 30, e inserti in pietra di Torreano, una meridiana, un labirinto, una colonna gravida in pietra a indicare l’operosità carnica e una fontana circolare.

Prato Carnico: il sindaco no a scuolabus da altri comuni

di Gino Grillo.
Il sindaco Verio Solari ha inviato una lettera ai suoi colleghi dell’associazione comunale Alta Val Degano – Val Pesarina chiedendo un incontro urgente per pianificare un piano strategico sul trasporto scolastico e sul futuro dei singoli plessi e ordini scolastici dell’istituto comprensivo di Comeglians che ospita gli alunni e studenti dei paesi delle due vallate. Una richiesta motivata dal fatto che alcuni genitori hanno espresso il desiderio di iscrivere i loro figli delle scuole primarie non al plesso locale ma a quello di Ovaro. A tale proposito Solari ha chiarito che l’amministrazione comunale del suo paese «non concederà ad alcun Comune di istituire fermate o corse scolastiche nell’ambito del suo territorio comunale». Il timore evidentemente è quello di perdere la sede del plesso scolastico, d’altro canto alcuni genitori avrebbero deciso di trasferire i loro bambini nelle scuole di Ovaro a causa del ridotto numero di bambini che frequentano le primarie in val Pesarina e al fatto che le famiglie dovrebbero presentare l’Isee e si vedrebbero costrette a pagare la retta per la mensa. Si ripropone la querelle che negli anni scorsi vedeva gli alunni contesi fra il Comune di Ravascletto e quello di Comeglians, quando il Comune della Valcalda aveva scelto come sede scolastica Paluzza, nella Valle del But, mentre alcuni genitori avevano preferito Comenglians. La decisione di vietare un servizio scuolabus a un altro Comune aveva fatto sì che il trasporto degli alunni avvenisse grazie al parroco che faceva la spola fra i due Comuni. Ora il problema, risolto in Valcalda, si ripropone sull’altra vallata, quella Pesarina, anche se, a seguito di scelte da parte dei genitori, di mandare i loro figli in scuole esterne al loro Comune di residenza, si vedono correre gli scuolabus da un comune all’altro, da Ravascletto e da Ovaro sino a Comeglians, senza problemi. In caso le contrapposizioni non si risolvessero, anche i bambini delle primarie di Prato Carnico che vorranno andare a scuola a Ovaro dovranno servirsi, al pari dei lori colleghi delle medie, dell’autobus della Saf o dell’auto dei genitori.

Ampezzo: inaugurato il ponte che porta a Oltris e Voltois

È stato inaugurato sabato scorso il nuovo ponte sul Lumiei a servizio delle frazioni di Oltris e Voltois. Il vecchio manufatto, che aveva preso nel 1953 il posto della passerella coperta in legno edificata nel 1500, presentava diversi problemi sia al piano di calpestio sia strutturali. Nel 2012 l’amministrazione ha riscontrato la necessità di eseguire una manutenzione straordinaria anche alla luce dello stato di degrado della struttura. Il progetto prevedeva il miglioramento delle prestazioni statiche dell’impalcato. L’intervento, di 615 mila euro, iniziato un anno fa, ha notevolmente aumentato la resistenza statica della struttura garantendo inoltre l’allargamento della carreggiata stradale dai 3,75 m precedenti ai 4,65 m attuali. Si è ottenuto inoltre un deciso miglioramento del comportamento antisismico della struttura. Durante l’esecuzione delle opere per garantire l’accesso veicolare ai cittadini delle frazioni di Oltris e Voltois, si era realizzata una viabilità provvisoria a fondo naturale sull’alveo del torrente Lumiei a monte del ponte oggetto di intervento. Sabato, al taglio del nastro, oltre al sindaco Michele Benedetti e alla giunta comunale, erano presenti l’assessore regionale Maria Grazia Santoro, i responsabili dello studio di ingegneria che ha predisposto il progetto, rappresentati da Umberto Natalucci, e dell’impresa Nagostinis srl che ha realizzato l’opera, la benedizione è stata impartita dal vescovo emerito di Gorizia De Antoni.