Archivio mensile:Luglio 2011

Caorle: 2 friulani di Lavariano vincono “Griglie roventi” il campionato mondiale di barbeque‎ con l’aglio di Resia

Griglie roventi, vincono due friuliani

I campioni del mondo di grigliata sono due fratelli di Mortegliano (Udine), Simone e Giovanni Pittis, che si sono aggiudicati la 6/a edizione di Griglie Roventi sbarazzandosi, in finale a Caorle (Venezia), di ben 260 avversari. Nel loro menu' ha colpito la giuria la salsiccia sgrassata con marmellata di arance e cipolla ma i palati sono stati soddisfatti anche dalla tagliata di pollo con pesto di aglio di resia e le costicine di maiale con polenta. Queste le regole della competizione: sul piatto solo carne veneta, a cucinare invece coppie provenienti da tutto il mondo, dall’Inghilterra all’Australia passando per Canada, Brasile, Togo, Sudafrica e Thailandia. Gli chef improvvisati dovevano conquistare una giuria di professionisti puntando sulla tecnica di cottura ma anche sui loro ingredienti segreti e una buona dose di simpatia. Non erano ammessi cuochi professionisti. Continua a leggere

Elettrodotto: la Regione al fianco dei sindaci per chiedere a Terna l’interramento


di Gianpiero Bellucci

I sindaci non saranno più soli: la Regione affiancherà i Comuni nel confronto con Terna spa, gestore della rete elettrica nazionale, per sedersi attorno a un tavolo e valutare altre possibili soluzioni al tracciato dell’elettrodotto da 380 mila volt, Redipuglia-Udine ovest. Infatti, grazie a un ordine del giorno presentato dal consigliere regionale dell’Udc, Alessandro Tesolat e votato ieri notte all’unanimità da tutta l’assemblea, entro breve sarà costituito un tavolo tecnico per tentare, prima del termine ultimo dell’iter, una strada alternativa. Una soluzione che per i sindaci dei Comuni interessati all’attraversamento del tracciato significherebbe l’interramento, per qualcun altro anche un utilizzo di tralicci monostelo, meno impattanti a livello visivo. Questo, commenta Tesolat, «è un risultato importante e positivo perché così i Comuni non sono più da soli nel confronto con Terna. Continua a leggere

Friuli: Fontanini fa un appello agli insegnanti «Siate più generosi, al Sud le pagelle sono “gonfiate”»

di Cristian Rigo

«I nostri insegnanti sono molto preparati, ma troppo “stretti di manica” così ai concorsi i nostri studenti sono penalizzati rispetto a quelli che arrivano dal Meridione che non si sa come, ma hanno quasi sempre punteggi più alti». E da insegnante leghista qual è, al presidente della Provincia, Pietro Fontanini, la cosa non va proprio giù. Da qui l’appello ai “colleghi”: «Siate più generosi per permettere ai nostri ragazzi di competere ad armi pari con chi beneficia di valutazioni fin troppo generose». Il rischio altrimenti per il segretario regionale del Carroccio è quello di veder partire in svantaggio i ragazzi impegnati in concorsi pubblici dove conta la preparazione ma anche il curriculum e la pagella. Fontanini punta insomma il dito contro le «pagelle del Sud Italia» che a suo dire vengono poi smascherate nel momento in cui vengono fatti test o esami valutati allo stesso modo. Continua a leggere

Friuli: pane razionato alla mensa dei poveri, Consiglio regionale rimanda a settembre l’abolizione dei privilegi ai consiglieri

Mentre alle sette del mattino il consiglio regionale trova una intesa bipartisan in cui maggioranza e opposizione si accordano sulla questione dell’abolizione dei vitalizi, con un odg firmato dai i capigruppo che ha rinviato tutto a settembre, alla mensa dei Cappuccini di via Ronchi,  i frati razionano il pane per i poveri. Niente di punitivo, ma solo una misura dettata dal buon senso per evitare sprechi. Nelle righe appena lette, ci stanno tutte le contraddizioni della nostra società, ma anche della politica a nazionale: da una parte chi la crisi la subisce e deve mettere insieme il pranzo con la cena, dall'altra chi la crisi fa finta che non esista, decidendo lui stesso delle proprie prebende. Continua a leggere

Friuli: Nella nostra regione mancano almeno 800 infermieri


di Sabrina Spangaro
presidente del Collegio  degli infermieri Ipasvi

Nei fatti, in Friuli Venezia Giulia mancano almeno 800 infermieri per garantire un’assistenza decente. I dati emergono da fonti ufficiali e consultabili, noti a tutti, politici compresi. Gli organici sono ridotti all’osso; basti vedere istituti contrattuali non goduti e l’accumulo di ore straordinarie. Purtroppo in tutto questo disagio, gli infermieri sono consapevoli che quella che forniscono non è una buona assistenza. Assistenza sarebbe altro rispetto a quello che devono tutti i giorni rabberciare nelle corsie per tappare i tanti buchi e consentire alle strutture di funzionare. A questo proposito, i ticket applicati in sanità sono oggi al centro di un acceso dibattito politico Continua a leggere

Friuli: matematica, il primato è dei nostri 13enni

di Michela Zanutto

Il Friuli è davvero terra di matematici. Lo confermano le statistiche internazionali Ocse-Pisa, che hanno anche posto ai vertici mondiali gli studenti dell'Isis Malignani per competenze scientifiche e matematiche, e lo dice adesso pure l'ultimo studio Invalsi sulla popolazione scolastica di cui sono stati pubblicati i risultati ieri. Sul primo gradino del podio a livello nazionale si sono piazzati i ragazzi che hanno appena sostenuto gli esami conclusivi della secondaria di primo grado: con la media del 62,8 per cento di risposte corrette, i nostri tredicenni hanno sbaragliato i colleghi italiani. Ben due punti percentuali in più rispetto alla media del Nord Est (la migliore della penisola) e più di 6 punti se a essere preso in considerazione è il dato nazionale fermo al 56,1. Durante le prime settimane di maggio si sono svolte le rilevazioni nazionali di italiano e matematica concluse il 20 giugno con la prova nazionale, ossia la prova standardizzata Continua a leggere

Friuli: in bici da Pagnacco fino alla zona fiera


di Erica Beltrame

Un sentiero intercomunale, che possa unire Moruzzo, Pagnacco e Martignacco. La proposta arriva dall’amministrazione di Pagnacco che ha predisposto anche lo studio di fattività del progetto. L’idea è quella di ripristinare un vecchio sentiero, che partiva fra Plaino e Zampis trasformandolo in un percorso ciclo-pedonale. Sulla falsariga dell’ippovia, che già tocca il comune di Pagnacco. «Quel percorso però – spiega il consigliere delegato, Andrea Lederer – lambisce solo la zona orientale del nostro territorio. Ora vogliamo dare un risposta anche per la zona occidentale». La spesa potrebbe essere abbastanza contenuta. «Su un percorso di circa 5 chilometri – afferma ancora Lederer – solo gli ultimi 400 metri dovrebbero essere costruiti ex novo, come una tradizionale pista ciclabile. Continua a leggere

Sutrio: torna la manifestazione Fasìn la mede luglio 2011


di Gino Grillo

Fasìn la mede…e mangjn la ciàcule pai stai»: questa la manifestazione che caratterizza il fine settimana a Sutrio. Enormi covoni di fieno accatastati attorno a un alto palo: così un tempo si conservava il fieno raccolto durante l’estate per poterlo utilizzare durante l’inverno quale alimento per le mandrie. La tradizione racconta di come un tempo i Setors e las Voras provvedessero, a pagamento, allo sfalcio dei prati dei più ricchi possidenti del paese. Poi questi gesti vennero effettuati a favore dei più poveri e bisognosi del paese: lo sfalcio dei prati non veniva più effettuato per denaro ma per aiutare persone sole che non sarebbero riuscite ad accatastare il fieno per far fronte all’inverno. Da qui la tradizione che oggi richiama diversi turisti negli antichi stavoli, alcuni dei quali trasformati in piccoli rifugi dove ci si può soffermare per desinare. La giornata ripropone il pranzo cucinato dalle donne del paese. Il programma della festa inizia domenica alle 9.30 con i lavori della fienagione:  “i setôrs a finissin di seâ il prât” – gli uomini falciano il prato. Poi alle 10.30 ecco i lavori della fienagione, “las vòres a spandin i cavoi”, con le donne che sparpagliano il fieno. Intermezzo per la premiazione di una gara ciclistica memorial Fulvio Riolino e poi tutti a pranzo “las vòres a mangjin la çacule” – le donne mangiano lo spuntino sul prato, mentre i curiosi e turisti potranno degustare i piatti tipici della Carnia nei rifugi in quota e nei vari stand a cura delle associazioni e gruppi locali tra le quali l’Ana e il gruppo pescatori. Si potranno così assaporare millefoglie di crepes ai porcini e montasio, orzotto con speck e rucola, oppure con lo sclupit, gnocchi al radicchio e salsiccia, formaggi di malga e locali, il famoso frico nelle varie maniere, da solo, con cipolla o patate e tante altre leccornie. La giornata proseguirà alle 14 con la raccolta del fieno in covoni: “las vòres a fasin las medes. Musica, ballo, momenti di intrattenimento con il gruppo Danzerini Udinesi e perfino godere di un massaggio con il fieno a scopo terapeutico e di fitness. Non mancheranno voli in deltaplano e parapendio col “Nido delle streghe”che completeranno la giornata.

Friuli: la Giunta regionale approva il tetto massimo per il Prosecco

Passa anche in Giunta regionale la richiesta formulata dal Tavolo di Filiera vitivinicola di qualche settimana fa sulla questione "Prosecco": si tratta del tetto massimo di 3500 ettari per la supercificie vitata iscritta allo schedario vitivinicolo, esclusa, come era già stato anticipato, la provincia di Trieste. Il Tavolo di Filiera aveva accolto infatti solo in parte la proposta del Consorzio Interregionale della DOC Prosecco, che oltre a un limite numerico metteva come obbligatorio anche un limite temporale all'iscrizione. Tale istanza era stata corredata da una relazione dalla quale si evinceva che, nell'attuale fase congiunturale del mercato del vino Prosecco, si è in presenza di una forte crescita dell'offerta, ma anche di una non altrettanto forte crescita della domanda. Continua a leggere

Pordenone: friulana Inseguita da uno squalo mentre nuota in Sardegna


di Chiara Benotti

Ostenta calma Giulia Bozzola, docente e scrittrice di Pordenone in vacanza a cala Quirra sulla spiaggia di Murtas, in Sardegna. Ma in vacanza in Sardegna ha vissuto un’esperienza insolita: inseguita a vista da uno squalo, a pochi metri dalla riva, con decine di bagnanti increduli che l’hanno avvistato alle sue spalle. Sembrava una scena del mitico film di Steven Spielberg, ma senza horror. Lo squalo ha fatto due volte la ronda della spiaggia a pelo d’acqua e poi, via, ha preso il largo. «Vedevo che mi additavano dalla riva e mi sono girata: è stato allora che ho visto una pinna molto vicina, fuori dal pelo dell’acqua – ha raccontato ieri, nella spiaggia dietro a Capo San Lorenzo in provincia di Cagliari –. Mi sono accorta di nuotare in compagnia dello squalo: è stata una sensazione bellissima. Uno splendido esemplare di due metri e mezzo di colore blu Continua a leggere