Archivio mensile:Luglio 2010

Friuli: i danni del maltempo del 17 e 18 luglio 2010

L'ondata di maltempo che dalle cinque circa di questa mattina sta interessando diverse zone del Friuli Venezia Giulia, con temporali e forti raffiche di vento, è ormai in attenuazione e dovrebbe esaurirsi nelle prime ore del pomeriggio, con il ritorno dell'alta pressione. Lo segnala la sala operativa della Protezione civile regionale di Palmanova, che precisa come nei territori di 22 comuni, in particolare della Destra Tagliamento ma anche del Friuli e dell'Isontino, sono intervenute diverse squadre di volontari che hanno provveduto o stanno ancora provvedendo al taglio di alberi caduti  e allo sgombero delle carreggiate stradali. Nel complesso i volontari impegnati sono stati 152, alcuni dei quali già rientrati.
Se il maltempo non pare abbia provocato danni ingenti, come nel vicino Veneto, soprattutto nel Trevigiano che risulta la zona più colpita da questa ondata, per quanto riguarda il Friuli Venezia Giulia un incidente di una certa gravità è accaduto a Brugnera, dove tra le 7 e le 8 del mattino un albero cadendo ha colpito un'autovettura, ferendo il conducente, che è stato trasportato in ospedale con un elicottero del 118 e ora si trova ricoverato in ospedale a Pordenone. Le sue condizioni non sono gravi.
L'incidente si è verificato stamattina intorno alle 7.15. L'automobilista stava percorrendo la strada che da Brugnera conduce verso Calderano quando un albero di una quarantina di centimetri di diametro è piombato sulla sua autovettura.
Come riferito da un soccorritore, il giovane è riuscito ad uscire autonomamente dall'automobile ma si è subito accasciato a terra. Un'ambulanza del 118, giunta tempestivamente sul posto, ha prestato le prime cure allo sfortunato automobilista. Successivamente è stata fatta atterrare l'eliambulanza del 118, che ha provveduto al trasporto in ospedale.
Sul posto è giunta anche una pattuglia dei Carabinieri, i quali, dopo aver effettuato i rilievi, hanno consentito ai volontari della locale squadra di Protezione Civile (Brugnera) di dare via libera ai lavori di sgombero del mezzo e dell'albero caduto.
Fin dall'inizio dell'ondata di maltempo l'assessore regionale alla protezione civile Riccardo Riccardi ha monitorato l'evolversi della situazione, rimanendo in stretto contatto con la centrale operativa di Palmanova.

 

Predazzo: i Friulani Colloredo e Pittin campioni italiani di salto e combinata nordica

Fiamme Gialle pigliatutto ai Campionati Italiani Assoluti di salto speciale e combinata nordica disputati oggi a Predazzo e all’Alpe Cermis. Nella prova riservata agli specialisti del salto, si gareggiava sul trampolino HS 134, il titolo tricolore è andato al finanziere friulano Sebastian Colloredo, che bissa l’oro conquistato un anno fa , sempre a Predazzo, mettendo in bacheca la sua quinta medaglia d’oro agli assoluti sul trampolino grande. Argento e bronzo, rispettivamente, ad Andrea Morassi e Diego Dellasega. Quarto posto per il finanziere Roberto Dellasega.

Nella gara che assegnava il titolo nazionale di combinata nordica, salto dal trampolino HS 134 e scalata con i roller da Masi di Cavalese all’Alpe Cermis, pronostico ampiamente rispettato con il successo della “Fiamma Gialla” di Cercivento (UD) Alessandro Pittin, medaglia di bronzo ai Giochi di Vancouver, che porta a quota 6 il numero delle medaglie d’oro conquistate ai Campionati Italiani Assoluti. Pittin ha preceduto sul podio Giuseppe Michielli, medaglia d’argento, e Matthias Runggaldier, cui è andata la medaglia di bronzo.

La rassegna tricolore è stata organizzata dall’Unione Sportiva Dolomitica in collaborazione con il Comune di Predazzo.

Camino al Tagliamento: 400mila euro dalla regione per la sicurezza del fiume Varmo


L'assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi ha consegnato oggi al sindaco di Camino al Tagliamento Beniamino Frappa il decreto urgente che stanzia la somma complessiva di 400 mila euro per la messa in sicurezza delle sponde lungo il fiume Varmo, in un punto particolarmente pericoloso in quanto si tratta di un'area prossima alla locale scuola materna.
Un intervento, ha confermato l'assessore Riccardi al primo cittadino ed all'intera Giunta comunale, che potrà iniziare già nei prossimi mesi , presumibilmente a settembre, grazie alle risorse finanziarie attinte direttamente dal Fondo regionale di protezione civile per opere a salvaguardia del transito e della pubblica incolumità.
Secondo la perizia tecnica effettuata dai responsabili della Sala operativa di Protezione civile di Palmanova negli scorsi giorni, si è infatti verificata una situazione di pericolo lungo il corso del Varmo, con il rischio di crollo di alcune difese spondali in prossimità degli spazi pubblici della scuola materna, una zona dunque frequentata da molti bambini e nella quale è stato anche realizzato un percorso pedonale, chiuso da un'ordinanza del sindaco Frappa.
All'odierno incontro con l'Amministrazione municipale di Camino ha partecipato anche il vicepresidente della Provincia di Udine Fabio Marchetti.

 

Majano: il 24 e 25 Luglio il via al 3° Rally di Majano e Rally Majano Historic

andreucci

Fervono i preparativi per il 3° Rally di Majano e Rally Majano Historic, la gara friulana che la Scuderia Sport & Joy ha rivisitato e portato nuovamente in auge.
L’edizione 2010, che si disputerà il 24 e 25 Luglio p.v., propone diverse novità agli appassionati, una delle principali è che questo rally ha ottenuto validità nazionale, un riconoscimento importante che sottolinea il prestigio dell’evento e il buon lavoro fatto dagli organizzatori nelle passate due edizioni, grazie anche all’appoggio delle istituzioni locali e di tutti i cittadini dei comuni coinvolti, che hanno accolto con interesse e curiosità questa gara, che porterà sulle strade della provincia di Udine piloti professionisti locali e di tutta Italia. Apripista d’eccezione il toscano campione italiano Paolo Andreucci con la friulana Anna Andreussi e l’industriale amante dei rally Alberto Pirelli, molto legato al Friuli motoristico .
La gara si aprirà la sera di sabato 24 Luglio alle 18, inconcomitanza con la serata inaugurale del "Festival di Majano", con la prova spettacolo speciale "Festival" di 1,53 km, che verrà disputata su un circuito di kart vicino al centro città con l’opportunità per il pubblico di seguire gran parte della prova speciale da  una tribuna naturale che domina il tracciato. Spettacolo assicurato con gli equipaggi in gara dovranno percorrere la ps tre volte, poi si sposteranno a San Daniele per il Parco Assistenza e rientreranno a Majano per il riordino notturno. Domenica 25 Lugliosi entrerà nel vivo della gara con 8 prove speciali. Dopo l'uscita dal Riordino una breve assistenza a Tarcento e poi via verso la PS 2 "Muris" di 6,48 km, che parte in leggera salita, arriva ad un falsopiano e poi l'ultimo tratto di 2 km in discesa con una serie di tornanti spettacolari, un buon punto per il pubblico che potrà apprezzare le evoluzioni delle vetture in gara. La PS 3 sarà "Monte Cuar" di 11,71 km, che non è una prova facile, stretta con un inizio in leggera salita fino al bivio di Trasaghis, da lì inizia una discesa sempre molto stretta e guidata. Verso fine prova la strada si allarga permettendo di prendere velocità, sarà estremamente importante avere la perfetta conoscenza della vettura per evitare di forzare troppo, soprattutto i freni. Si arriva poi alla PS 4 "Montenars" di 12,84 km, la più lunga del rally, la strada è larga e il primo tratto in salita, poi una serie di sali scendi che conducono ad un falsopiano, poi un tratto in discesa e un'inversione a destra spettacolare sia per i piloti che per gli spettatori, l'ultimo tratto è in salita con una pendenza del 18%.A questo punto si rientra a Tarcento per il Parco Assistenza e poi si ripete tutto il giro. Il 3° Rally Majano Historic, partirà in coda alla gara ed effettuerà lo stesso percorso. Il fine settimana del 24 e 25 Luglio, si preannuncia quindi intenso e unirà passione per i motori, musica, spettacoli e tanto divertimento per tutti!
(nella foto apripista d’eccezione in campione Italiano Paolo Andreucci)
 

Friuli: pre-allerta della Protezione Civile per il 17 e 18 luglio 2010

 

La protezione ha emesso un comunicato di pre allerta  metereologica per oggi e domani.

 "Dal pomeriggio del 17 luglio 2010 e per successive 18 ore previsti sul Friuli Venezia Giulia diffusi temporali forti, con vento molto forte e grandine. Massima vigilanza sul territorio".  Intanto Trieste batte il record della temperatura minima più alta d'Italia  Temperature record a Trieste anche per l'acqua del mare che ieri ha raggiunto i 30,2 gradi, a due metri di profondita' al molo Bandiera. Le rilevazioni sono dell'Osmer-Arpa. Solo due settimane fa la temperature dell'acqua sfiorava i 19 gradi. La scorsa notte Trieste ha registrato anche la temperatura notturna piu' alta fra i capoluoghi di provincia italiani, con un massimo di quasi 31 gradi (29 a mezzanotte). Per stasera, l'Osmer prevede l'arrivo della Bora, con temporali anche forti e rischio di grandinate.

Triestina: e ti pareva, si va verso il ripescaggio dell’Alabarda (ripescata)

Che da parte dei grandi sostenitori della Triestina, non ci si stracciasse le vesti più di tanto per la discesa in Lega Pro era abbastanza evidente. Ora si capisce anche il perchè:  con l'esclusione dell'Ancona calcio dall'iscrizione in serie B da parte della FIGC, ci sono molte buone possibilità che la Triestina venga ripescata. E Abete ha pure il coraggio di parlare del "blocco dei ripescaggi, ma ovviamente a partire dal campionato 2011-2012 

''Il blocco dei ripescaggi? C'e' gia' l'impegno di partire dall'anno prossimo, pero' c'e' anche la necessita' assoluta di modificare il format dei campionati''. Lo ha dichiarato il presidente della Figc, Giancarlo Abete, al termine del Consiglio federale che ha sancito la non iscrizione di 21 societa' ai campionati professionistici. ''La volonta' assoluta di bloccare i ripescaggi dall'anno 2011-12 c'e' ma non e' sufficiente – ha spiegato il numero uno della Federcalcio – perche' non risolverebbe il problema strutturale del rapporto tra il numero delle societa' e la potenzialita' del sistema professionistico italiano''. Abete ha poi spiegato che quest'anno, come prassi, ''per i ripescaggi attenderemo i pronunciamenti del Tar (primi di agosto, ndr), anche se dal punto di vista operativo ci basterebbe aspettare la conclusione dell'iter presso l'Alta Corte di giustizia sportiva del Coni. Non potremo di certo attendere il Consiglio di Stato perche' si riunisce a fine mese, con i campionati gia' iniziati''. ''Per quanto riguarda l'iter delle penalizzazioni – ha quindi concluso – posso garantire tempi molto celeri, come avvenuto negli ultimi anni, anche perche' il quadro normativo e' chiaro''.

Morale della favola la Federcalcio ha escluso l'Ancona dalla serie B e ha ammesso l'iscrizione della Triestina Calcio alla Lega Pro, dopo la presentazione della certificazione da parte della societa' alabardata. Lo si e' appreso a Trieste da fonti della societa' giuliana. L'estromissione dell'Ancona dal campionato cadetto potrebbe portare al ripescaggio in B della Triestina, che era retrocessa al termine dei playout.

Cividale: col Mittelfest ritorna “Marionette & Burattini nelle Valli del Natisone”

Il festival "Marionette & Burattini nelle Valli del Natisone" rinnova, dal 19 al 25 luglio, il suo appuntamento con il teatro di figura itinerante e con il festival di Cividale: la manifestazione, promossa dalla Comunità montana del Torre, Natisone e Collio e dalla direzione della Cultura della Regione con Mittelfest, è promossa dal CTA Gorizia e diretta da Roberto Piaggio e Antonella Caruzzi
"Un paese dentro l'altro" titola quest'anno la passeggiata per attori e figure che accompagnerà quotidianamente il pubblico della storica rassegna, che riparte da Mittelfest già domani, sabato 18 luglio, con lo spettacolo "Pulcinella e l'organetto" di Luca Ronga, già vincitore del Premio "Marionetta d'oro" (in piazza Diacono a Cividale, ore 17.30). La pièce riporta la confusione, la festa, la gestualità esagerata e chiassosa tipiche della città e trasferite nel teatrino di Pulcinella, dove fa irruzione il Gendarme, personaggio essenziale delle "guarattelle", che ordina – in nome della legge – di interrompere la rappresentazione. Ma il burattinaio, chiedendo al pubblico la complicità e il silenzio, riuscirà ad aggirare il divieto del Gendarme.
Motore portante di questa edizione 2010 di Marionette & Burattini nelle Valli del Natisone sarà dunque la passeggiata per attori e figure: un'idea teatrale, e insieme un itinerario fra storia e spettacolo, che ha conquistato negli anni l'entusiasmo del pubblico, e che quest'anno ritorna con un percorso tematico, "Un paese dentro l'altro", come sempre curato da Fernando Marchiori e Elisabetta Gustini, affidato in scena ai volti e alle voci del signor Giovanni (Valter Coren) e di Elena De Tullio.
La passeggiata teatrale del CTA vuole favorire la riscoperta dell'"anima" dei paesi, fatta di ricordi e speranze, di facce che ci guardano dalle foto, di arnesi rimasti appoggiati a un muro. Paesi che non ci sono più o che non ci sono mai stati, paesi passati o solo sognati. La passeggiata teatrale di quest'anno attraverserà il tempo per entrare in quell'"altro" paese, nascosto ma non perduto, silenzioso ma non muto. Raccoglierà la voce di chi ha visto, cercherà le tracce di quel che rimane dentro ciò che si trasforma. Storie, mestieri, canzoni, segreti di posti che sono un po' anche i nostri

Trivignano: presentato il catalogo on line delle ville e dimore storiche

La conoscenza, la valorizzazione, la fruizione dell’importante patrimonio rappresentato dalle ville venete esistenti nel Friuli Venezia Giulia costituiscono elementi utili per la valorizzazione del territorio. Secondo l’assessore regionale alla Cultura, Roberto Molinaro, intervenuto a Trivignano Udinese all’inaugurazione e prima apertura al pubblico di Villa Elodia   e alla presentazione del catalogo on line delle ville e dimore storiche (http://catalogo.irvv.net), realizzato dall’Istituto Regionale Ville Venete, la disponibilità nel web dell’elenco di tali fabbricati che testimoniano la presenza e l’influenza di Venezia nella nostra identità, dovrebbe poter consentire in futuro la realizzazione di itinerari turistici mirati.
Itinerari che potranno essere suggeriti attraverso gli strumenti dell’internet e della telefonia mobile ai possibili visitatori. Considerando peraltro che spesso accade, secondo Molinaro, che gli edifici e le dimore storici siano maggiormente conosciuti all’estero piuttosto che tra la comunità locale.
L’apertura di Villa Elodia, della famiglia Orgnani, e la sua disponibilità a favore delle iniziative che si potranno così tenere nel Trivignanese, costituisce un’opportunità anche per lo sviluppo del territorio.
L’assessore ha quindi messo in risalto la funzione dell’IRVV, caratterizzatosi per avere saputo raccordare gli elementi che compongono il patrimonio degli edifici storici.
Esso rappresenta, secondo Molinaro, una sorta di sentinella per la tutela, il recupero, la fruizione delle ville venete, che sono complessivamente oltre quattromila, distribuite sui territori del Veneto e del Friuli Venezia Giulia. Non solo, ma l’IRVV è in grado di stimolare una catalogazione ‘partecipata’, coinvolgendo i proprietari degli edifici censiti.
L’assessore si è infine soffermato sulla tradizione della catalogazione nella nostra realtà, che si è consolidata negli anni ’70 con la costituzione del Centro di catalogazione e restauro della Villa Manin di Passariano, edificio che costituisce un altro splendido esempio dell’architettura veneta.
La presentazione del catalogo on line era stata aperta dal sindaco di Trivignano Udinese, Roberto Fedele, mentre il vicepresidente dell’IRVV, Giancarlo Bagarotto, ha illustrato i contenuti del nuovo strumento informatico, che presenta per ciascun edificio una scheda tecnica con la descrizione dell’ubicazione, notizie storiche, dati analitici sulla morfologia del corpo padronale e degli annessi, come le scuderie, le barchesse, la foresteria, i giardini, degli apparati decorativi, come gli affreschi, gli stucchi e le statue, lo stato di conservazione, i restauri effettuati, l’attuale forma di utilizzo, gli orari di apertura al pubblico.
Il catalogo delle ville friulane prende in considerazione le province di Udine, nella quale sono censiti 267 manufatti, quella di Gorizia (53), quella di Pordenone (115), per un totale di 435 fabbricati. Dei quali, il 47,4 per cento (246) è sottoposto a vincolo, mentre le ville d’autore rappresentano il 6,6 per cento (29).

Tarcento: da 15 giorni senza ricevere posta, scatta la protesta

Quindici giorni senza ricevere la posta. Specie nel 2010 sono un’eternità e allora i cittadini di alcune vie di Tarcento sotto la collina di Coia hanno deciso di protestare duramente con Poste Italiane. Le segnalazioni del mancato recapito della corrispondenza riguardano le vie Viene, Sottoriviera, Ermacora e Dei biancospini. E un cittadino non ci ha visto più e si è recato a protestare prima all’ufficio postale di Tarcento e poi nel punto di smistamento di Gemona
«È inammissibile non ricevere la posta da 15 giorni e soltanto perchè il solito postino giustanmente se n’è andato in ferie». E sì perchè, a sentire il cittadino di via Viene, secondo Poste Italiane il problema del mancato recapito della corrispondenza deriva dal fatto che il postino “tradizionale”, che conosce bene il territorio, deve fare le ferie e a sostituirlo sono stati messi dei giovani a contratto che ovviamente non possono conoscere vie e strade di Tarcento in un paio di giorni. Soluzioni? «Non me ne hanno date – spiega il cittadino infuriato -. Il direttore dell’ufficio postale di Tarcento mi ha rimandato a Gemona, lì mi hanno detto di portare pazienza e che la situazione si sarebbe risolta in pochi giorni». Di giorni intanto ne sono passati 15, la corrispondenza nelle quattro vie non è ancora arrivata. «Ho l’abbonamento a tre quotidiani – spiega – e da due settimane non li ricevo. A chi chiederò i danni?». Per fortuna che, a quanto pare, nelle quattro vie di Tarcento dimenticate dai postini, la corrispondenza dovrebbe ritornare nelle buche delle lettere dall’inizio della prossima settimana. «Il postino tornerà dalle ferie – continua il cittadino di via Viene – ma si troverà pacchi e pacchi di corrispondenza inevasa». Come dire, i disagi non sono certo finiti a Tarcento.