Archivio mensile:Aprile 2009

Friuli: cosa fare nel week end del 1 maggio 2009


Nel continua a leggere tutti gli appuntamenti in Friuli per passare un grande week-end del 1 maggio 2009

Pro Loco BORGO SOLE Udineovest (Ud)
Pedalando riscopri… – “Udin di Sore”, il Parco del Cormôr e i suoi Prati Stabili
Come si può riscoprire la natura che circonda Udin di Sore? Niente di più bello di una passeggiata in bicicletta!
Tutti insieme all’aria aperta per conoscere le bellezze dei Prati Stabili e del Parco posti sulle rive del torrente Cormôr, scoprendo così i siti storici di Udin di Sore – Udine Nord.
1
Pro Loco CICONICCO Fagagna (Ud)
Alla scoperta del nostro territorio
Escursione in bicicletta per conoscere ed apprezzare la natura, ripercorrendo i luoghi che hanno sempre rappresentato la storia del paese.
1
Comune di MANZANO (Ud)
Ville Aperte
La giornata consente al turista di visitare le ville del territorio con l’accoglienza dei proprietari e l’accompagnamento di una guida specializzata: l’iniziativa vuole promuovere il patrimonio storico artistico ed architettonico della zona, che rappresenta la memoria storica da tramandare alle generazioni future, attraverso la conservazione degli edifici e dei loro ineguagliabili giardini storici, per preservare questi beni artistici dal degrado e dalla distruzione.
Nel Comune di Buttrio si potranno visitare il Castello, Villa dall’Asta, Villa di Toppo Florio e Villa Dragoni; a Corno di Rosazzo Villa Perusini, Borgo Rurale Casali Gallo, Villa Cabassi e Villa Butussi; a Manzano Casa Forte Nussi Deciani; a Pavia di Udine Villa Della Porta, Villa Caiselli (Borgo Cortello), Villa Pozzo e Villa Lovaria; a Pradamano Villa Caimo Dragoni e Villa Giacomelli; a Premariacco Rocca Bernarda.
(Org. Associazione Intercomunale Aster, Associazione Itineraria)
1
Comune di RESIA (Ud)
28^ ed. Camminata in Val Resia
Organizzata in collaborazione con la Pro Loco, camminata non competitiva su due tracciati di diversa lunghezza e difficoltà alla scoperta dell’incontaminato ambiente che caratterizza la Val Resia ed il Parco Naturale delle Prealpi Giulie.
(Org. Associazione Sportiva Dilettantistica Val Resia)
1
Comune di FAGAGNA (Ud)
5^ ed. Latterie senza Confini
La kermesse punta alla riscoperta delle caratteristiche del formaggio di latteria. Con il sostegno della Pro Loco, la manifestazione, realizzata lungo le vie del centro, vede la partecipazione di latterie regionali e nazionali. Sarà anche possibile, tra i vari appuntamenti, partecipare a degustazioni e dimostrazioni sulla produzione del formaggio con visite guidate alle latterie.
1
Comune di CODROIPO (Ud)
Apertura Stagione Acrobatica
Presso la Base dell’Aeronautica di Rivolto, apertura della stagione acrobatica con l’esibizione delle Frecce Tricolori.
(Org. Aeronautica Militare)
1
Pro Loco FANNA (Pn)
Biciclettata… quasi campestre
La corsa si svolgerà sui colli di Fanna con arrivo previsto a Madonna di Strada.
1
Comune di LAUCO (Ud)
Festa del 1° Maggio in Località Porteal
(Org. Cooperativa Casa del Popolo)
1
Comune di MALBORGHETTO – VALBRUNA (Ud)
6^ ed. Cavalli senza confini: Friuli – Carinzia – Slovenia a Valbruna
(Org. Agriturismo-Maneggio Prati Oitzinger)
1
Comune di REMANZACCO (Ud)
Cicloturistica Enogastronomica ad Orzano
(Org. Società Sportiva Dilettantistica Orzano)
1
Pro Loco SAN MARTINO DI CAMPAGNA
Aviano (Pn)
Cicloturistica Sanmartinese
1
Comune di TARVISIO (Ud)
Tradizionale Caccia alle Uova a Fusine
1 / 3 / 10 / 17 / 24 / 31
Comune di MARANO LAGUNARE (Ud)
Primavera in Laguna
Escursioni turistico-ambientali per favorire la scoperta della Laguna e, in particolare le Riserve Naturali Regionali di Valle Canal Novo e delle Foci dello Stella, in collaborazione con la Provincia di Udine.
1-3
Pro Loco CORDENONS (Pn)
Festa del Palo di Maggio
Importante appuntamento di primavera organizzato in collaborazione con il Comune, i Commercianti e le Associazioni di Cordenons. Il Palio del Palo di Maggio con la Corsa del Sediol consiste in una gara tra le nove Contrade della città con delle ragazze vestite da Primavera: condotte sul Sediol, dovranno coprire di fiori un palo spoglio posto alla fine del percorso, a significare l’arrivo della nuova stagione che risveglia la Natura, metafora della vita che si rinnova.
1-3
Pro Loco PALMA Palmanova (Ud)
4^ ed. Sapori di Storia,
Storia di Sapori
Un fine settimana immerso nel gusto e nei sapori che affondano le loro radici nella storia e nella tradizione, per conoscere il meglio della produzione vinicola autoctona e dei prodotti gastronomici del Friuli Venezia Giulia.
La cinquecentesca città-fortezza ospiterà in Piazza Grande numerose aziende del territorio che offriranno i loro prodotti da vitigno, enogastronomici e tradizionali di qualità. Venerdì 1 si potrà partecipare alla cena A Tavola con il Doge con piatti basati su antiche ricette veneziane, in ricordo delle origini della città. Il Consorzio di Aquileia proporrà degustazioni guidate ambientate nei luoghi più caratteristici della cittadina.
1-3
Pro Loco PROPORCIA Porcia (Pn)
1809 – Porcia:
Cronaca della Battaglia Napoleonica
Nel bicentenario dell’evento sarà ricostruita in chiave storico-filologica la battaglia dei Camolli, combattutasi tra l’Armata franco-italiana e quella austriaca nel territorio di Porcia il 16 aprile 1809. La rievocazione, in collaborazione con l’Associazione Studi Napoleonici 26 Maggio 1805, prevede giornate dedicate all’evento, con mostre di cimeli, armi, fotografie e conferenze, spettacoli cinematografici, musicali e teatrali inerenti la battaglia. Nel parco di Villa Correr Dolfin, il cosiddetto brolo, verrà allestito un vero accampamento militare con la riproposizione dei momenti più significativi della battaglia, con colpi di cannone, assalti, cariche a cavallo. All’evento parteciperanno anche un migliaio di Reenactors italiani e stranieri, persone cioè addestrate alla perfezione per rivivere e ricreare la storia, come un grande set cinematografico all’aperto, seguendo i manuali militari e rispettando anche nei particolari il sistema di vita dei soldati dell’epoca, con le loro divise e armi. Anche i comuni di Sacile, Fontanafredda e Polcenigo sono coinvolti nella rievocazione della battaglia. La manifestazione gode dell’alto patrocinio del Consulat Général de France à Milan.
1-3
Comune di RONCHIS (Ud)
Festa Calcio a 5
(Org. Associazione Ronchis calcio a 5)
1-3 / 7-9
Pro Loco BUJA (Ud)
Sagra di San Floreano
1-3 / 9-10 / 16-17
Pro Loco TAVAGNACCO (Ud)
73^ ed. Festa degli Asparagi – Mostra degli Asparagi
Il prodotto agricolo per il quale Tavagnacco è conosciuta fuori e dentro i confini regionali è al centro della più famosa ed antica manifestazione della zona, molto attesa dagli addetti ai lavori e dal pubblico che ama le tradizioni contadine e la gastronomia legate all’asparago. Tra le svariate iniziative le premiazioni dei migliori asparagi prodotti in Regione ed una ricca esposizione di tutto ciò che riguarda il mondo che ruota intorno a questo ortaggio.

2
Comune di MERETO DI TOMBA (Ud)
17^ ed. Rassegna Corale Comunale
2
Comune di MONTEREALE VALCELLINA (Pn)
Gris in Fiera
Per riscoprire i sapori genuini e trovare tutta la tipicità e originalità della nostra agricoltura, i commercianti e produttori del
territorio offrono un’imperdibile occasione di ritrovare insieme tutte le bontà e le delizie alimentari locali.
Lungo la passeggiata di Grizzo, per tutta la mattinata, sarà possibile riempire la cesta di provviste: formaggi, da quelli di malga, freschi o stagionati, fino al Montasio, salumi di ogni tipo e tra i più saporiti come la pitina, un’ampia scelta di vini, anche da vitigni autoctoni, sapori dell’orto tipici, frutta locale e mille altre prelibatezze come cereali, farine, polenta, sciroppi, confetture e conserve.
2
Comune di TARVISIO (Ud)
Innalzamento della Maja a Coccau
Questo rituale è molto antico e segue un rigido cerimoniale: la mattina viene tagliato un albero e portato al centro del paese. Durante la giornata viene decorato con corone di rami di pino e fiori di carta e al crepuscolo viene innalzato grazie alla forza dei giovani del paese. Ed è così che il rito dell’innalzamento della Maja diventa propiziatorio per un buona stagione del raccolto.

2-3
Comune di CASSACCO (Ud)
5^ ed. Festa della Ricotta
Grande sagra paesana con prodotti a base di ricotta a cui si accompagna l’esposizione delle attività produttive del
paese, in collaborazione con le Associazioni operanti nel Comune. Il tutto è accompagnato da mostre e visite al territorio.
2-3
Pro Loco ENEMONZO (Ud)
Festa della Ricotta di Latteria
Presso il Caseificio Val Tagliamento, festa dedicata alla ricotta con menù a base di questo delicato formaggio.
Quest’anno inoltre, in collaborazione con il Comune e l’Associazione CAMEC, la festa è arricchita dalla 1^ edizione della Rassegna di Moto Storiche in Carnia.
2-3
Comune di MORTEGLIANO (Ud)
4^ ed. Festa della Ricotta Friulana
In collaborazione con la Pro Loco, presentazioni gastronomiche, dimostrazione di lavorazione e degustazioni di piatti a base di ricotta, formaggi e polenta con la Blave di Mortean.
(Org. Latteria Sociale Mortegliano, Associazione Iniziative Mortegliano)
2-3
Comune di PORDENONE
Festa dell’Asparago Bianco – Bianco e Bianchi 2009
In collaborazione con la Pro Loco, degustazione guidate di piatti a base di asparagi abbinati ai grandi vini bianchi DOC del Friuli Venezia Giulia.
(Org. CIASE – Coldiretti FVG)
2-3
Pro Loco IL TIGLIO VALCANALE
Malborghetto-Valbruna Tarvisio (Ud)
Festa della Ricotta a Ugovizza
Evento organizzato in collaborazione con la Cooperativa agricoltori di Ugovizza.
2-3 / 9-10
Comune di RAGOGNA (Ud)
Castello in Fiore
Esposizione di composizioni floreali, musica ed intrattenimenti nella suggestiva cornice del castello.
2-3 / 9-10 / 16-17 / 23-24
Comune di MANIAGO (Pn)
Festa di Primavera a Dandolo
In collaborazione con la Pro Loco Maniago, concerti, sport e specialità gastronomiche tra cui il toro allo spiedo.
(Org. Comitato Festeggiamenti Dandolo)
2 maggio – 7 giugno
Pro Loco VENZONE (Ud)
9^ ed. Equilibrismi
La rassegna, in collaborazione con il Comune, dedicata al libro ed ai suoi fruitori propone anche appuntamenti di spettacolo e animazione dedicati ai più piccoli, laboratori creativi, la selezione per la 24^ edizione della Mostra Internazionale d’Illustrazione per l’Infanzia di Sarmede (Tv) e, nella giornata conclusiva di Domenica 7 giugno sarà protagonista Libri a Corte, mostra-mercato del libro.
Uno spazio è riservato alle librerie antiquarie e agli Echi e Mestieri per Via, con espositori, hobbisti ed artigiani che animeranno vicoli, corti e loggiati della splendida Venzone con dimostrazioni delle proprie tecniche ed arti.
3
Pro Loco AVIANO (Pn)
“Cuatri Pass pai Cjamps” – Quattro Passi nei Campi
Passeggiata primaverile che si svolge tra suggestivi luoghi agresti e collinari, alla riscoperta delle tradizioni popolari e degli avvenimenti del passato.
3
Comune di CHIONS (Pn)
19^ ed. Chions in Fiore
Mostra mercato di fiori e piante, artigianato ed arte.
(Org. Circolo Culturale G. B. Cossetti)
3
Comune di CODROIPO (Ud)
Bimbinbici
(Org. Amici del Pedale)
3
Comune di COSEANO (Ud)
10^ Rassegna Internazionale di Pittura Coseano, Vie d’Artista
Non una mostra classica ma un intero paese allestito con stand per gli oltre trecento pittori, scultori e mosaicisti che espongono il frutto della loro creatività e, a contatto con i passanti, danno forma alle loro espressioni. Un’occasione per immergersi nell’atmosfera suggestiva che le viuzze, le piazze, la gente, le tele, gli artisti, i mille colori e le musiche infondono nel visitatore, il quale avrà anche la possibilità di sedersi e gustare la qualità della cucina tradizionale del Parco Alimentare del Sandanielese, curata dalle Associazioni del volontariato locale.
3
Comune di MOGGIO UDINESE (Ud)
Festa di San Floriano a Dordolla
(Org. Parrocchia di Moggio Udinese)
3
Pro Loco POZZUOLO DEL FRIULI (Ud)
Pozzuolandia
Giornata di giochi e festa per piccoli e grandi, con il coinvolgimento di tutte le associazioni e le scuole del Comune.
3
Comune di SAN DORLIGO DELLA VALLE (Go)
La Majenca
Questa antica tradizione locale, radicata nei cuori degli abitanti di Dolina, San Dorligo della Valle in sloveno, viene ripetuta ogni anno nel cuore del paese: è un rito inneggiante alla primavera ed alla gioventù e che trae origine probabilmente dai riti pagani della fertilità. Centro di tutto e’ un tronco di abete di quindici metri, su cui troneggia una chioma di ciliegio. La Majenca è la festa della gioventù, perciò è naturale che l’organizzazione sia privilegio della fantovska e della dekliška, le assemblee dei giovani e delle giovani del paese. Tutti i ragazzi e le ragazze dai quattordici anni in su si riuniscono al termine dell’inverno per la prima festa, la fantovska in dekliška ura, in cui eleggono il župan o sindaco e formano il comitato organizzativo. Un ruolo particolare e’ riservato ai parterji, ragazzi attorno ai diciott’anni, ed alle parterce, ragazze sedicenni, che alla domenica della Majenca apriranno le danze sotto al maj.
3
Comune di SPILIMBERGO (Pn)
38^ ed. Mostra Ornitologica
Evento caratterizzato dalla mostra degli uccelli da richiamo e da quella canina a cui si uniscono la mostra-mercato di animali da cortile e quella piante e fiori.
(Org. Comitato Fiera Ornitologica Ado Bettini)

Pro Loco AQUILEIA (Ud)
Aquileia in Primavera
La manifestazione prevede diversi momenti culturali e d’intrattenimento in varie suggestive location di Aquileia. Giunta alla 48^ edizione prenderà vita la Rassegna del Vino, in collaborazione con il Consorzio Tutela Vini Doc Aquileia e diverse Associazioni Aquileiesi. A Tavola con gli Antichi Romani proporrà piatti cucinati secondo le antiche ricette romane di Apicio.
Nel corso dell’ultima giornata, Domenica 3 maggio, la visita ad Aquileia sarà allietata da Antichità tra Fori, Arte e Musica: dall’alba al tramonto saranno presenti artigiani, antiquari, musica, spettacoli e divertenti laboratori per bambini. Sempre nella giornata conclusiva verrà proposta una Sfilata di Moda, in collaborazione con gli Istituti d’arte professionali con indirizzo moda e costume della Regione Friuli Venezia Giulia e con la partecipazione di sarte non professioniste

Primulacco
36^ ed. Festa dei Fiori
il primo maggio, 18°
Motoraduno dei Fiori in collaborazione con il Motoclub Morena e il Concorso di composizione floreale, previsto per il giorno 3,
giunto alla 19^ edizione.

Pro Loco BURI Buttrio (Ud)
77^ ed. Fiera Regionale dei Vini
La splendida Villa di Toppo Florio, nello scenario delle colline di Buttrio, ospita la manifestazione che punta alla valorizzazione dei prodotti tipici e dei vini autoctoni delle numerose aziende vinicole, provenienti da tutte le zone DOC e DOCG della Regione. La Mostra Concorso dell’Olio d’Oliva e del Formaggio Montasio faranno da cornice all’evento. Nel corso delle varie giornate, si alterneranno convegni tecnici, incontri con scrittori, mostre di pittura e concerti. Venerdì 1 maggio sarà possibile partecipare alla 22^ edizione della Marcialonga non competitiva Cognossi par Cognossisi – Conoscere per Conoscersi. Attraverso i vigneti delle colline di Buttrio, si andrà alla scoperta di suggestivi panorami e si potranno degustare prodotti tipici della nostra Regione. Nella giornata conclusiva di Domenica 3 maggio, coinvolgente come sempre la 14^ Corse dei Caratei – Corsa delle Botti: squadre di giovani rappresentanti delle Città del Vino italiane, si sfideranno, spingendo delle botti di circa 5 hl, lungo le vie del paese fino a raggiungere Villa di Toppo Florio. Ai più piccini è riservata la gara con botticelle di barrique ed il riempimento della botte con uno slalom che coinvolgerà l’intera squadra. Sfilate in costume d’epoca e divertenti giochi medievali renderanno l’atmosfera ancora più suggestiva

Comune di LATISANA (Ud)
Asparagorgo
Sagra tipica a Gorgo dove gli ospiti potranno assaggiare numerose specialità a base di asparagi.

Trieste: tredici friulani promossi maestri del lavoro


Tra i 27 lavoratori che domani saranno premiati a Trieste con altrettante “Stelle al merito” (in una cerimonia che si svolgerà alla presenza di un rappresentante del presidente della Repubblica) quasi la metà sono friulani. Sono ben 13 infatti i lavoratori udinesi, o della provincia, che diventeranno “maestri del lavoro”.  A presentarli è il console provinciale della Federmaestri il commendatore Mario Caporale, al 10º anno di reggenza del consolato di Udine. L’antica decorazione viene concessa a chi si è distinto per particolari meriti di perizia, laboriosità e buona condotta morale.
Ecco i nominativi dei premiati. Fiorino Ninini, di Udine, premiato per la sua lunga e operosa attività all’azienda di sedie Tulissi Luigi e figlio, di Manzano. Marcello Pallavicini, di Trivignano, è stato invece per anni impiegato per la Stark Italiana e attualmente in servizio alla Calligaris Spa. Antonio Greco, di Campolongo al Torre, ha dimostrato nella sua lunga carriera lavorativa una notevole capacità imprenditoriale, lavorando per un periodo alla Coca Cola Company e ora alla Selex Galileo di Ronchi dei Legionari. Franco Cosano, di Pavia di Udine, è stato per 33 anni un valido operaio della Telecom. Innocente Baldo, di Codroipo, verrà premiato per la sua carriera alla Nuova Isma. Gardi Tonzar, di Fiumicello, può vantare oltre 37 anni nella Banca di credito cooperativo. Antonino Nobile, di Martignacco, ha passato una vita lavorativa all’interno del mondo grafico: ora è direttore di stabilimento delle grafiche Filacorda. Carlo Canciani, di San Giorgio di Nogaro, si è distinto invece per l’attività alla Galileo avionica di Ronchi dei Legionari. Daniele Taboga di Udine è capo squadra della manutenzione meccanica della Fantoni. Paolo Cargnelutti, Gemona, è il responsabile di produzione e manutenzione della Patt. Pio Bergamasco, di Pavia di Udine, è vicepresidente dell’Anla di Udine. Alfio Comparin di Fossalta di Portogruaro è caporeparto alla Trader. Infine Pierino Burba, di Socchieve è direttore tecnico della Icop Pali.

Friuli: cocaina e droga sono sotto gli occhi di tutti


C’è un fiume di droga che scorre verso il Friuli. Riversa in tutta la provincia non solttanto l’hascisc destinato ai ragazzini, ma anche tanta cocaina, consumata soprattutto dai giovani tra i 18 e 35 anni che frequentano i locali notturni udinesi , dove lo spazio dedicato alla cosiddetta "happy hour" diventa l’occasione per rifornire esercenti, banconiere, studenti e liberi professionisti. A confermare l’abnorme diffusione di sostanze stupefacenti ci sono sette arresti fatti nel giro di due settimane dai carabinieri del Nucleo investigativo comandato dal tenente Fabio Pasquariello. Tra l’8 e il 20 aprile sono finiti in carcere operai, un falso imprenditore e perfino un cassintegrato che lavora in un’acciaieria friulana e che nel business della cocaina (35 i grammi sequestrati nella sua abitazione) aveva trovato il modo di risolvere i suoi problemi economici.
      Il fenomeno non riguarda soltanto Udine, da sempre centrale dello spaccio in Friuli. Gli arresti hanno consentito agli investigatori e al sostituto procuratore Maria Grazia Zaina di fotografare l’attuale mappa dello spaccio. Udine si distingue per le cessioni che ruotano attorno ai locali notturni, dove a farla da padrone sarebbero gli spacciatori albanesi. In quest’occasione 18 sono i consumatori che hanno subito una perquisizione. A Codroipo e a Mortegliano un gruppo di marocchini ha trovato il giusto aggancio per rifornire la zona di hascisc. Ed è proprio a Mortegliano che avviene il primo arresto, quello di Younes Msafti, sorpreso mentre cercava di nascondere nelle campagne 2 chilogrammi di "fumo" confezionati in pacchetti sigillati da nastro adesivo e contenenti ognuno cinque stecche di droga. A casa aveva altri cinque chilogrammi di stupefacente, un valore di 35mila euro (mediamente l’hascisc costa 5mila euro al Kg.).
      Nel Manzanese viene piazzata la cocaina e l’eroina che proviene dai fornitori sloveni. E in tal senso sono stati avviati accertamenti con le forze dell’ordine che operano oltreconfine. Un altro polo dello spaccio sarebbe quello che gravita su San Giorgio di Nogaro e Tavagnacco, dove le stesse persone procurerebbero ai consumatori sia la cocaina che l’eroina.
      «Una situazione allarmante – ha riferito ieri il tenente Pasquariello – L’utenza si è ampliata e investe tutti i giovani. Fino a cinque anni fa era impensabile effettuare sequestri di stupefacenti così rilevanti nei giro di pochi giorni, le cose sono cambiate. La droga è tanta e i prezzi si sono abbassati». Questo significa che sostanze come la cocaina possono essere alla portata anche di ragazzi che non hanno lavori ben retribuiti o di studenti che vivono con il modesto contributo economico delle famiglie. «Cominciano con la marijuana – è stato detto – Rispetto a una volta, questa sostanza è più forte, perchè ormai è transgenica. Da qui, attraverso gli "happy hour", il passo verso la cocaina è breve».

Uinversità di Udine: nuova tecnica per sventare truffe su pesci


Una ricerca di un gruppo di esperti del Dipartimento di scienze animali dell’Universita’ di Udine apre nuove prospettive nel campo della sicurezza alimentare e contro le frodi ai danni del consumatore, consentendo di verificare l’identita’ della specie ittica alla quale appartiene il pesce posto in vendita in Friuli Venezia Giulia.  I ricercatori friulani hanno identificato e caratterizzato le principali specie commercializzate in regione mediante la tecnica biomolecolare del codice a barre genetico, metodo che utilizza il sequenziamento di una parte conservata del genoma nei pesci esaminati. Grazie a questa tecnica, sono state autenticate alcune specie quali l’orata, il pagello, la sogliola e la triglia, che non potranno piu’ essere truffaldinamente sostituite dal pangasio, pesce importato dal Vietnam e oggetto di alcune frodi alimentari.

Il coordinatore della ricerca, Edo D’Agaro, spiega che nel pangasio "il livello di arsenico, metallo pesante estremamente tossico, e’ in genere, presente in concentrazioni molto elevate. Infatti questo pesce vive solitamente nel bacino del Mekong, uno dei fiumi piu’ inquinati al mondo". Obiettivo finale della ricerca e’ l’applicazione del concetto di tracciabilita’ molecolare degli alimenti di origine animale lungo tutta la filiera produttiva. La ricerca verra’ presentata al Congresso europeo sulla tracciabilita’ in acquacoltura che si terra’ in agosto in Norvegia.

Oltre a D’Agaro, il gruppo di ricerca e’ costituito da Marco Cimolino, Antonella Stravisi e Amanda Zof. Il team conduce ricerche sui nuovi metodi di autenticazione degli alimenti di origine animale e il miglioramento degli standard qualitativi proposti dalla normativa europea sulla sicurezza alimentare e collabora, tra gli altri con l’Associazione pescicoltori italiani, il Consorzio ittico del Golfo di Trieste e con i principali enti regionali. Il team punta a diventare un centro di riferimento per Aziende sanitarie, Camere di commercio, Tribunale e reti distributive.

Udine: inizia “Ville Aperte”, 15 dimore storiche in mostra


Forte di un successo sempre più crescente, torna anche quest’anno l’appuntamento del primo Maggio con la storia, la cultura e l’arte paesaggistica della nostra provincia. Dopodomani infatti 15 dimore storiche dell’hinterland udinese apriranno le loro porte ai visitatori per l’appuntamento “Ville Aperte”, che nell’edizione del 2008 ha fatto registrare l’affluenza record di circa novemila visitatori in una sola giornata. I palazzi di campagna di varie epoche saranno aperti al pubblico infatti soltanto nella giornata di Venerdì, in via del tutto eccezionale, essendo molte di queste ville abitate regolarmente dai loro rispettivi padroni.
Organizzata da Territoria Nordest in collaborazione con l’associazione culturale Itineraria Fvg, realtà guidata da Maria Paola Frattolin, l’iniziativa è frutto di una consolidata e intelligente collaborazione tra i comuni di Manzano, che fa da capofila, Buttrio, Corno di Rosazzo, Pavia di Udine, Pradamano e Premariacco.
In questa occasione i proprietari aprono le loro splendide residenze per permettere al pubblico di visitare ambienti altrimenti inaccessibili accompagnati dalle guide turistiche professioniste di Itineraria, che illustreranno la storia e l’arte di queste antiche e fascinose dimore.
Nata nel 2006, la manifestazione Ville Aperte ha portato in breve tempo alla ribalta del grande pubblico la bellezza delle dimore storiche del Friuli Venezia Giulia, raggiungendo una straordinaria affluenza di pubblico.
Oltre alle visite guidate, i visitatori potranno partecipare ai concerti e agli eventi che in questa occasione si terranno in ogni comune.
Le quindici dimore visitabili in questa edizione 2009 presentano alcune novità rispetto all’edizione del 2008 con due new entry assolute (Casa Beltrame a Caminetto di Buttrio e il Parco di Villa Martinengo in Borgo Soleschiano) e un ritorno (come a villa Ottelio di via Torricelle a Pradamano).
Tutte le ville visitabili venerdì nelle campagne o nei centri dei comuni di Manzano, Buttrio, Pradamano, Pavia di Udine, Corno di Rosazzo e Premariacco, risalgono a un’epoca che oscilla tra il 1300 e il 1800. Spesso sono abbellite da delicati giardini all’italiana o inserite in parchi romantici di grande pregio per le essenze continentali o esotiche.
«Nel pensiero dei suoi ideatori – spiega Maria Paola Frattolin – l’iniziativa “Ville Aperte” vuole essere un “viaggio” attraverso gli aspetti della vita insieme rurale e raffinata di questa realtà tipicamente italica, resa ancor più preziosa attraverso il dialogo che ha saputo intrattenere nei secoli con i centri urbani e con il patrimonio ambientale naturalistico del Paese».
La visita a “Ville Aperte” si propone come itinerario alla riscoperta di una grandiosa qualità della vita che si attua nella dimensione delicata e poetica di queste residenze private: piccoli mondi galleggianti, sospesi in una dimensione ormai senza tempo e senza età, per divenire un percorso tra memoria e sogno.

Friuli: il Consiglio regionale, lo stuzzicadente e altre assenze


Arrivereste tardi al lavoro se vi pagassero oltre 10.000 euro lordi al mese? Io no di sicuro. E invece in Consiglio regionale a Trieste è successo un pò di tutto a causa delle assenze.   All’apertura dei lavori in Consiglio regionale, stamani, a Trieste, non c’erano piu’ di dieci consiglieri su 59. Per questo motivo, Edouard Ballaman, presidente dell’Assemblea del Friuli Venezia Giulia, ha sospeso i lavori per 10 minuti dicendo di essere ”molto deluso”. All’apertura prevista, alle 10, in Aula era presente il solo Presidente Ballaman. Mezz’ora piu’ tardi, cinque o sei consiglieri e diversi assessori della Giunta regionale. Troppo pochi, secondo Ballaman, per andare avanti con il primo punto all’ordine del giorno: la risposta a interrogazioni e interpellanze. Dopo la prima, Ballaman ha preso la parola, evidenziando gli spalti vuoti. ”Non e’ possibile andare avanti cosi”’, ha detto e ha sospeso i lavori. Ma non è finita: i consiglieri tardano ad arrivare in Aula, facendo slittare l’apertura dei lavori del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, e il Presidente dell’Assemblea, il leghista Edouard Ballaman, inaugura la ”politica dello stuzzicadente”. L’espressione e’ stata coniata dallo stesso Ballaman, che dopo l’ennesimo ritardo dei consiglieri nel prendere posto in Aula, ha aperto la riunione sfoderando platealmente uno stuzzicadenti che ha poi infilato nel campanello sul suo banco, facendolo suonare ininterrottamente per sollecitare i consiglieri a entrare in aula. Subito dopo Ballaman ha richiamato i consiglieri alla puntualita’. ”Voglio ricordare a tutti, e a me per primo, che le convocazioni d’Aula evidenziano l’ora d’inizio lavori. Non esiste il quarto d’ora accademico – ha aggiunto – ho qui uno stuzzicadente pronto a essere infilato nel campanello: fate in modo che lo usi il meno possibile. E’ necessario mantenere il numero legale – ha concluso – questo e’ un compito che spetta a tutta l’Assemblea”.

Regione FVG: Accendiamo una lampadina al nuovo Assessore all’energia del FVG


Arrivano da Trieste notizie relative ad un possibile rimpasto nella attuale Giunta regionale del FVG. Quello che viene chiamato “rimpasto”, altro non è che un scambio di persone o di competenze all’interno del governo regionale; in questi casi o si cambiano di posto alcuni assessori oppure, come sembra accada stavolta, alcune attività che precedentemente sembravano di secondo piano, diventano improvvisamente importanti e si decide che la materia debba essere seguita appositamente da un esperto. In Regione è il caso del nuovo assessorato all’energia, di cui fino ad oggi se ne erano occupati (un pezzettino ciascuno) diversi assessori: uno seguiva gli elettrodotti, l’altro le biomasse, ed un altro ancora il fotovoltaico. Mai come in tempi di crisi, l’energia a basso costo è fondamentale per l’economia di una Regione ed ecco il perché dell’accorpamento delle funzioni. E per il nuovo “energico” Assessore un piccolo suggerimento: proviamo a finanziare quei privati che coprendo il loro tetto con i pannelli fotovoltaici, riescano a produrre una quantità di energia superiore ai loro bisogni familiari. L’energia che avanza la rivendiamo alle compagnie elettriche e con i soldi ricavati un po’ alla volta rientriamo dei costi sostenuti all’acquisto dei pannelli fotovoltaici. In questo modo le famiglie non spenderebbero più nulla per l’elettricità, la Regione rientrerebbe dell’investimento e avremmo una maggior produzione di energia. Troppo facile? Attenzione: solo le idee riescono ad accendere lampadine senza bisogno della corrente.

Febbre suina: Cichetti si tratta di “un’influenza che non si trasmette attraverso il consumo


La Febbre suina non dipende dal fatto di aver consumato carne di maiale, ma il prosciutto San Daniele Dop e’ prodotto solo con maiali italiani e quindi da un punto di vista della sicurezza alimentare e’ lo stesso Consorzio di San Daniele a infondere un messaggio rassicurante attraverso il suo direttore generale Mario Cichetti. "Nessun problema per i prosciutti di San Daniele Dop – rassicura Cichetti all’ADNKRONOS – perche’ sono prodotti attraverso una filiera tutta italiana comune al Consorzio del prosciutto di Parma, che comprende 5.000 allevamenti, 120 macelli che confluiscono in 31 prosciuttifici di S. Daniele in Friuli, e in 180 di Parma". Cichetti tiene a precisare che, controlli e monitoraggi quotidiani per questo tipico prodotto friulano vengono effettuati dall’autorita’ sanitaria su tutto il territorio di produzione attraverso una rete capillare di veterinari e che, in caso di emergenza, l’allerta scatta nel giro di 6-8 ore. E comunque, sottolinea che si tratta di "un’influenza che non si trasmette da animale a uomo, non attraverso il consumo, ma da uomo a uomo come una qualsiasi influenza".

In particolare, il prosciutto di San Daniele Dop viene prodotto esclusivamente con carni provenienti da suini nati allevati e macellati in 10 Regioni piu’ precisamente in Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Marche, Umbria, Toscana, Lazio e Abruzzo. Dunque nessun aimportazione di carne tantomeno dal Messico e dall’America, paesi dove sono stati accertati casi di febbre suina.

Nel 2008 a San Daniele sono stati prodotti 2.756.379 prosciutti DOP, la selezione della materia prima ha inciso mediamente per circa l’12% del consegnato, lo scarto a fine lavorazione ha inciso per lo 1,8%. Il giro d’affari annuo e’ di 330 milioni di euro l’anno.

Il Consorzio – su incarico del Ministero delle Politiche Agricole – vigilia costantemente affinche’ il prosciutto di San Daniele sia tutelato anche sul mercato a difesa del consumatore. Anche nel 2008 – come da sempre – il prosciutto di San Daniele e’ stata la DOP piu’ controllata in Italia, infatti, oltre il 56% della materia – pari a 1 milione e seicentomila cosce – prima introdotta dalle aziende e’ stata controllata dall’Istituto Nord Est Qualita’ (ed ovviamente il 100% del consegnato subisce anche la selezione qualitativa dei prosciuttifici).

In Italia si producono circa 9 milioni di suini all’anno, che sono destinati principalmente alla produzione di prosciutti Dop. Tali animali sono tutti nati ed allevati nel nostro Paese e sono sottoposti a rigorosi controlli dalla nascita fino alla macellazione direttamente dalle Autorita’ Sanitarie italiane e da sistemi di controllo sorvegliati dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Anche le produzioni derivanti dai suini italiani sono sottoposte a controlli quotidiani da parte dei veterinari italiani.

Majano: Edi Snaidero lascia il basket, chi vuole si faccia avanti


Edi Snaidero lascia la pallacanestro Udine. Lo ha detto oggi in un incontro stampa a Majano, quartier generale del gruppo industriale friulano, lo stesso presidente della Snaidero basket. ”Dopo dieci anni di duro lavoro – ha detto il patron Edi – la spinta propulsiva si e’ esaurita. Lascio. Chi vuole prendere la societa’ faccia un passo avanti. Questo e’ il momento giusto”. Edi ha giustificato il suo ‘passo indietro’ con esigenze di lavoro nell’azienda di famiglia. Dopo aver ricordato i motivi che dieci anni fa lo spinsero a prendere la societa’ cestistica friulana, Edi Snaidero ha spiegato che ”nelle trattative che seguiranno dara’ ascolto soprattutto alle cordate friulane”. Ha anche precisato ”di aver informato le autorita’ e le istituzioni locali e regionali della sua decisione” e sottolineato che ”alcune proposte sono gia’ arrivate”. Edi Snaidero prese la pallacanestro udinese in serie A2. Sulla base di un progetto la riporto in A1 dove e’ rimasta fino a quest’anno. La Snaidero, infatti, e’ ultima in classifica e scendera’ in lega due.

Vajont: il monte Toc si è risvegliato


Per gli abitanti della valle il nome di questo monte è un vero e proprio incubo. La notizia è che  il monte Toc si è risvegliato: alle 4.50 di domenica una frana di circa 300 mila metri cubi si è staccata dalla sommità del monte che il 9 ottobre 1963 provocò il disastro del Vajont. Il tonfo causato dall’imponente distacco di materiale roccioso ha tirato giù dal letto l’intera popolazione di Erto e Casso: tutti sono scesi in strada a vedere cosa fosse successo, rievocando quanto è accaduto in valle 46 anni fa. Solo con le prime luci dell’alba si è scoperta la reale entità del fenomeno: una fetta di montagna di circa mille metri quadri era precipitata al di sotto, arenandosi tra i detriti del 9 ottobre 1963.

Ghiaia, terra e intere porzioni boscose sono state ingoiate nel nulla in pochi secondi. Sul posto sono subito intervenute squadre della protezione civile e i tecnici del centro sismologico nazionale. La zona è impervia e non risulta interessata da strade o abitazioni: il materiale scivolato a fondovalle si è depositato all’ interno di un enorme avvallamento originatosi a seguito della sciagura del Vajont, modificando nuovamente i luoghi.

Vista la mancanza di pericoli per la pubblica incolumità, la popolazione locale e i turisti hanno trascorso l’intera giornata a osservare i nuovi distacchi di roccia. Sino a ieri sera le frane sono state infatti decine. Di continuo da alta quota è sceso del pietrame, provocando tonfi percepibili anche da vari chilometri di distanza.

Visibili persino dall’Alpago le colonne di fumo, che si sono formate ad ogni evento franoso. Non è ancora chiaro cosa possa aver causato una situazione di instabilità così grave. Molto probabilmente il disgelo e le piogge degli ultimi giorni hanno accelerato un movimento che da anni è in atto in zona. Ma neppure ciò sembra spiegare pienamente un episodio di questa portata.

Dal vicino Alpago non sono giunte notizie di scosse sismiche (l’a rea è infatti soggetta ad una costante attività tellurica): nemmeno il terremoto può quindi aver scatenato lo smottamento del Toc. Sicuramente non si è trattato di un caso isolato. Anzi. Da ieri sera sulla Val Vajont si è abbattuta l’intensissima perturbazione atmosferica che da qualche ora viene annunciata dai meteorologi. La pioggia dilaverà ulteriormente il terreno pericolante, facendo cedere altre fette di bosco

«È dal 1963 che la “ferita” del monte Toc lascia cadere del materiale – ha spiegato al proposito l’ex sindaco e noto naturalista Italo Filippin, recatosi sul posto a constatare di persona i danni ambientali -. Mai però avevamo assistito ad un crollo così massiccio. Le successive microfrane non sono altro che un effetto della legge di gravità dopo che è venuta a mancare la base di appoggio sui cui sorgevano alberi e fondi erbosi. La tanta neve accumulatasi nel corso dell’inverno ha sicuramente agevolato il distacco».

Filippin è un profondo conoscitore del sito che si è formato dopo la sciagura. La pietraia sulla quale si è adagiata la nuova frana del Toc presenta dei laghetti paludosi nei quali è facilissimo imbattersi in cervi e caprioli. Solo tra qualche settimana sarà possibile accedere alla zona degli acquitrini per accertare da vicino come è mutato l’ecosistema circostante: ora come ora i carabinieri e i volontari presidiano la zona per evitare che qualche sconsiderato possa avvicinarsi troppo alle pendici del rilievo nell’intento di portarsi a casa delle foto uniche al mondo.