Archivio mensile:Settembre 2009

Friuli: 7 vini friulani scelti per le sale Vip Alitalia

Non è stato facile passare la rigida selezione compiuta da rigorosi professionisti, quali sommelier ed enologi, ma alla fine sono solo sette i vini friulani Doc che rappresentano sui voli vip Alitalia gli oltre 3mila produttori vitivinicoli del Friuli Venezia Giulia. E il Refosco dal Peduncolo Rosso Riul 2007 di  Livon è tra questi.

La degustazione può iniziare ancora prima di decollare. Nelle cinque sale vip Alitalia di Fiumicino, Linate e Malpensa, infatti, è allestito un banco di degustazione delle migliori etichette friulane. Una volta a bordo, poi, della business class o della magnifica class nei voli intercontinentali, i fortunati viaggiatori possono scegliere tra i sette vini autoctoni friulani selezionati appositamente per loro. Tra questi, appunto, il pluripremiato Riul Refosco dal Peduncolo Rosso di Livon “ vitigno autoctono”.

Riul, nome del vigneto, in friulano significa “ruscello”. Questa parola costituisce, così, un sentimentale riferimento al piccolo corso d’acqua che scorre accanto al podere da cui si traggono le uve per questo speciale Refosco. Dopo la vendemmia effettuata interamente a mano, seguono venti giorni di fermentazione sulle bucce a temperatura controllata di 24 gradi. Seguono tredici mesi di maturazione in barriques alla temperatura costante di 16 gradi. Terminato tale periodo si effettua l’assemblaggio definitivo e l’imbottigliamento a cui fa seguito un ulteriore lungo periodo di affinamento in bottiglia.

Il Riul è un vino di grande carattere, caratterizzato da un colore rosso granato tendente al violaceo e un profumo intenso e gradevole, con sentore di mora selvatica e sottobosco. Sapido, piacevolmente tannico, colpisce per il suo persistente e piacevole retrogusto. Ha una longevità di 10-15 anni e trova il suo ideale abbinamento con carni alla griglia, salumi, formaggi stagionati e selvaggina.

Il Riul, tuttavia, è solo uno dei tanti  prodotti dai Livon, che da tre generazioni si dedicano con grande passione e infinite cure alla coltivazione della vite, cercando di recuperare antichi sapori e vitigni autoctoni del Collio e dei Colli orientali del Friuli, una zona unica al mondo. A rappresentare questi vini, la famosa Donna Alata disegnata dall’artista russo Erté.  Un simbolo senza tempo di armonia, eleganza e grande personalità: le stesse caratteristiche che esprime ogni singola bottiglia Livon. E oggi, sulle rotte intercontinentali Alitalia, la Donna Alata di Livon vola ancora più in alto.

 

Friuli: Castelli aperti il 3 e 4 ottobre 2009


dal sito www.udine20.it

Sabato 3 e domenica 4 ottobre 2009 si svolgerà la manifestazione “Castelli Aperti”. I visitatori potranno accedere alle residenze presentandosi agli ingressi dalle ore 10.00 alle ore 18.30, con pausa dalle ore 13.00 alle ore 14.30. Le visite guidate partiranno ogni ora. In caso di grande affluenza si potranno prevedere visite guidate ogni mezz’ora per tutti i castelli. L’ingresso ad ogni singolo castello è di euro 6.00. Il ridotto (per bambini dai 7 ai 12 anni) è di euro 3.00. La prenotazione non è necessaria. Nel continua a leggere il programma dettagliato

IN PROVINCIA DI UDINE

CASA FORTE LA BRUNELDE (loc. La Brunelde, Fagagna)

Apertura: sabato pomeriggio e domenica
Sabato ore 18.00 concerto con l’antico fortepiano.
Domenica armeggio medievale nei giardini

CASTELL O DI CASSACCO (Cassacco)

Apertura: domenica
Mostra cappellini fine ‘800, esposizione meridiane e cere artigianali
Confartigianato Udine: lavorazioni artistiche del ferro I Pilutti

CASTELL O DI SUSANS (Majano)
Apertura: sabato pomeriggio e domenica
Confartigianato Udine: creazioni in lana cotta
De Antoni Carnia; lingerie Gloria de Martin;
complementi d’arredo e decorazioni per la casa
Le Creazioni di Daniela

CASTELL O DI VILLALTA (Villalta, Fagagna)
Apertura: sabato e domenica
Falconeria, armigeri, lavanda, ricami
Confartigianato Udine: liuteria, restauro e arredo
Fratelli Rossitti; Atelier Muser; rilegature
artistiche Legatoria Moderna

PALA ZZO ROMANO (loc. Case, Manzano)
Apertura: domenica
Erbe in castello
Confartigianato Udine: laboratorio orafo Fucina
longobarda Mazzola

PALA ZZO STEFFANEO RONCATO (Crauglio, S.Vito al Torre)

Apertura: sabato pomeriggio e domenica
Laboratorio artistico Iteras: decorazioni murali di
pregio con le tecniche dell’affresco

ROCCA BERNARDA (Ipplis, Premariacco)
Apertura: sabato e domenica
Confartigianato Udine: creazioni orafe Romano
Pellegrina Gioielli; antichità e restauro
Redaicarùi; metal design studio creativo Fabio
Comelli

IN PROVINCIA DI GORIZIA E TRIESTE
A    CASTELL O DI MUGGIA (Muggia TS)
Apertura: sabato pomeriggio e domenica
Mostra di scultura del proprietario Willibossi
B PALA ZZO LANTIERI (Gorizia)
Apertura: sabato pomeriggio e domenica
Mostra di arte contemporanea permanente

IN PROVINCIA DI PORDENONE
CASTELC OSA (Cosa, S. Giorgio della Rich.)
Apertura: sabato pomeriggio e domenica
Grigliata in vigna, ballo liscio, danza del ventre
domenica ore 15.30 e 17.30, veicoli storici del
Club Friulano UD
CASTELL O DI CORDOVADO (Cordovado)
Apertura: sabato pomeriggio e domenica
Costumi d’epoca
PALA ZZO D’ATTIMIS MANIAGO (Maniago)
Apertura: sabato pomeriggio e domenica
Degustazione vini autoctoni dei Colli Orientali del
Friuli
PALA ZZO PANIGAI – OVIO (Panigai,
Pravisdomini)

Udine: le Forze di polizia contro le politiche in materia di sicurezza


I sindacati delle forze di polizia del Friuli-Venezia Giulia annunciano proteste per martedì 6 ottobre, per contestare le politiche del Governo e della Giunta regionale in materia di sicurezza. Lo afferma oggi, in una nota, il segretario regionale del Silp-Cgil, Franco Grando , alla vigilia della visita in regione del ministro Roberto Maroni e del capo della polizia, Antonio Manganelli, domani a Trieste per celebrare la festa di San Michele Arcangelo, patrono della Polizia di Stato.

«Le iniziative di protesta – precisa Grando – coinvolgeranno Siulp, Sap, Siap-Anfp, Silp-Cgil, Ugl-Polizia e Coisp-Up-Fps-Adp-Pnfi-Mps. Sicurezza e ordine pubblico non possono essere soltanto slogan: se per il Governo rappresentano veramente delle priorità, è ora di dimostrarlo con i fatti,   destinando su questo versante risorse certe e non finanziamenti ipotetici».     

Critiche vengono avanzate dai sindacati di polizia anche alla legge sulla sicurezza del Friuli-Venezia Giulia. «Invece di destinare fondi al finanziamento delle ronde – prosegue Grando – si sarebbe potuto intervenire per sostenere l’operato delle forze dell’ordine, che hanno il compito istituzionale di garantire la sicurezza del cittadino. Evidentemente si tratta di operazioni di facciata, che rischiano di aggravare i problemi invece di aiutare a risolverli, specie in una regione dove l’ordine pubblico non rappresenta certo un allarme».

Renzo Tondo: finaziaria 2010 di rigore con lo stop agli sprechi e alle spese non obbligatorie


Con il post pubblicato oggi sul suo blog, il Presidente Tondo mette nero su bianco il fatto che ora ci siamo; nonostante qualcuno continui a sbandierare riprese dietro l’angolo è dalla finanziaria 2010 che la crisi morderà e si farà sentire come non mai anche da noi. Dice il Presidente: "La finanziaria del 2010 sarà per la nostra regione una finanziaria di rigore: basti pensare che si prevedono 400 milioni di euro di minori entrate dal gettito fiscale (circa il 10 per cento in meno dell’ anno scorso), oltre al fatto che quest’ anno l’avanzo di amministrazione, che l’anno scorso era di 585 milioni sarà praticamente inesistente. Da queste cifre si capisce come la finanziaria di rigore dovrà coniugarsi con una profonda riforma del sistema che farà leva sul mettere fine agli sprechi e alle spese non obbligatorie. Si apre una fasi difficile che affronteremo (affronterò) con il dovuto senso di responsabilità necessario in momenti come questo. "

Oltre alle cifre snocciolate dal Presidente permane anche un certo alone di mistero e di dubbio sul comportamento che terrà il Governo nel trasferimento delle risorse dovute agli Enti locali, nonostante si tratti di un Governo "politicamente amico" alla nostra Regione.

Ma sarà proprio "sugli sprechi e spese non obbligatorie" che si abbatterà il costo della crisi; Renzo Tondo le cose non le manda mai a dire e lui non ha mai nascosto quali siano a suo parere i settori "non necessari". Quindi ho paura che si apriranno tempi bui per i finanziamenti relativi alla tutela delle Lingua minoritarie, per i piccoli Comuni (che pagherebbero colpe non loro) e per la Cultura in generale.

Anche da noi la crisi generata da un mancato controllo da parte degli enti preposti sul mondo della finanza, cadrà su chi per integrità morale, principi culturali e identità  valoriale, non si sarebbe mai sognato di compiere crimini del genere. Mai come oggi la crisi Globale si abbatte sul Locale .

Palmanova: al via le manifestazioni di “Sapori friulani”


È pronto il calendario delle manifestazioni dell’Ottobre Palmarino. Le attrazioni del luna park resteranno nel centro storico fino a metà ottobre caratterizzando con la loro presenza anche uno degli eventi più importanti di questo periodo: la fiera “Sapori friulani”.
La fiera, organizzata da Comune, Pro Palma, Nuova Palma e Ascom, si svolgerà il 3 e 4 ottobre, dalle 10 del mattino fino in tarda serata. Saranno presenti sull’esagono di piazza Grande una trentina di stand con i prodotti tipici della nostra regione: dal formaggio ai salumi, dai dolci alla lavanda, dalla birra al vino. Non mancheranno chioschi per mangiare qualcosa in compagnia e le bancarelle dell’hobbistica tra cui curiosare e fare acquisti. Anche i negozi del centro storico terranno aperti i battenti.
Diverse le proposte nella due giorni di festa. Sabato 3, alle 9.30, dall’ufficio turistico partirà una visita guidata alla fortezza; alle 18.30 in Municipio sarà presentato il volume “A tavola con… la storia del territorio” del giornalista Silvano Bertossi. Domenica 4 alle 10, dalla Polveriera veneta di via Rota, prenderà il via la Pedalata dei Sapori attraverso i comuni del circondario; alle 20.30, al teatro Modena, verrà presentata la commedia in friulano del Teatro di Eligio “Sì papà”.
Per tutta la due giorni inoltre si potrà visitare la mostra micologica presso il ristorante La Filanda e la mostra fotografica “Un mondo, un cielo” di Babak Tafreshi allestita sotto la Loggia. Si potrà anche tentare la sorte con la pesca gastronomica. Altra giornata importante dell’Ottobre Palmarino è, ovviamente, quella del 7 ottobre quando la città stellata ricorda la propria fondazione.
Due gli appuntamenti: la messa con il canto del Te Deum in duomo, alle 18, e il concerto de “Le Putte dell’Ensemble Antonio Vivaldi” al teatro Modena, alle 20.30. Il mese di ottobre vedrà inoltre, dal 2 al 18, l’allestimento della mostra “Ambulanze e soccorso, viaggio tra passato e presente” alla polveriera napoleonica di contrada Garzoni, a cura della Croce Rossa. Parecchie anche le presentazioni di libri e le conferenze in calendario.

Udine: le donne artigiane contro il privilegi dei fondi ai professionisti per i figli

 

 


di ANNA BUTTAZZONI dal MV di oggi

Il rischio è creare un «privilegio ingistificato». Edgarda Fiorini, presidente di Donne Impresa di Confartigianato Fvg, chiama così il provvedimento che assegna contributi ai professionisti per la cura dei figli. L’assessore Alessia Rosolen stempera i toni: «La norma non è una mancanza nei confronti di artigiani e commercianti».Lo strumento varato dalla giunta, dovrà ora passare al vaglio della commissione e la Fiorni invita i consiglieri regionali a riflettere prima di dare il loro imprimatur. «Perchè i contributi – attacca Fiorni – sono stati previsti solo per i professionisti, fra l’altro indipendentemente dal loro reddito, anche se dotati di una propria cassa che, autonomamente, senza aggravio sui conti regionali, potrebbe prevedere queste tutele aumentando le aliquote contributive a carico degli iscritti?». Fiorini ammette la positiva finalità della norma, che supporta, per esempio, la sostituzione del o della professionista con figli fino a otto anni, attraverso un finanziamento che può raggiungere i 35 mila euro; il servizio di custodia socio-educativa con stanziamenti fino a 300 euro mensili; i servizi educativi e ricreativi extrascolastici o estivi con contributi fino a 100 euro mensili. «Ma perché – insiste Fiorni – questa forma di assistenza, finanziata dalla collettività, non viene assicurata a tutti i lavoratori? Anche gli artigiani, i commercianti e i lavoratori dipendenti con figli, si trovano a sostenere ingenti spese per baby sitter, centri vacanza, servizi ricreativi, spese che restano a proprio carico. E certamente la tipologia e l’organizzazione del lavoro in una bottega artigiana, in una fabbrica o in un negozio, non assicurano una flessibilità maggiore di quella che potrebbe caratterizzare un’attività professionale svolta in uno studio o a casa propria».
Per questo, dunque, Fiorni auspica che quando il regolamento passerà al vaglio della commissione consiliare, i consiglieri riflettano «affinchè quella che nasce come la risposta a un’esigenza comune a tutti i genitori che lavorano – conclude la presidente di Donne Impresa –, non divenga il riconoscimento di un privilegio ingiustificato solo per alcuni».
Rosolen smorza la polemica. E spiega che il regolamento ha reso operativa una norma esistente dal 2004. «Ho già detto, inoltre – prosegue l’assessore –, che saranno posti dei limiti, come la fascia d’età dei professionisti, non superiore ai 45 anni, e il reddito, regole che verranno stabilite in commissione». L’assessore non lo conferma, ma l’idea del centro-destra è quella di fissare un tetto dai 20 ai 30 mila euro di Isee, a seconda della composizione della famiglia.
Rosolen conferma invece come la protesta sia legittima. «Ho la delega alle professioni e quindi – ammette l’assessore – ho creato il regolamento per il settore di mia competenza, non posso farlo per gli altri. Farò, invece, una valutazione rispetto alle categorie escluse e vedremo se esiste la possibilità di far rientrare questa misura all’interno della nuova norma, che stiamo realizzando, sulle pari opportunità. Esistono leggi di settore che hanno delle lacune e compito della politica è colmarle, lavorando ognuno per il proprio settore. Sono convinta che artigiani e commercianti abbiano ragione, ma non è stata una mancanza nei loro confronti, anche perchè rivendico un’attenzione di questa giunta sul tema della conciliazione che nessuna giunta ha mai avuto».

Udine: l’azienda agricola è rosa

Udine è tra le province con il più alto numero di aziende agricole al femminile in Italia. Se la media italiana è del 30 per cento, quella del capoluogo friulano si aggira intorno al 34,9 per cento e quella di tutta la regione sfiora il 34 per cento (33,6 per cento)  Un’imprenditoria in aumento che negli ultimi anni è salita del 2,6 per cento. Se n’è parlato al convegno su “Il ruolo dell’Agricoltura femminile nello sviluppo locale e nei servizi alla persona”, organizzato dalla Coldiretti, in occasione della 40. mostra regionale della mela di Pantianicco. Altri dati, presentati dalla docente del Dipartimento di Scienze economiche dell’Università di Udine, Stefania Troiano, indicano che un terzo delle donne lavora nell’agricoltura. «È necessario però puntare sull’età delle imprenditrici femminili – ha spiegato la docente – che per oltre il 50 per cento supera i 40 anni e sulla stabilità del lavoro: il 64 per cento delle dipendenti è assunto a tempo determinato».
      L’agricoltura offre anche opportunità come il turismo rurale, lo sviluppo sostenibile, la produzione di agro-energie, gli agri-asili e gli agri-nidi e le fattorie sociali. Particolarmente innovativi sono gli agro-asili, gli agri-nidi e le fattorie sociali, che promuovono un modello didattico ed educativo a contatto con la natura e gli animali. La responsabile del centro di servizi all’infanzia “Oltreallacittà…” di Udine Francesca Ballali ha portato l’esperienza dell’impresa che ha avviato due anni fa, dove si pratica la pet-therapy, si organizzano feste e attività didattiche e assistenziali. Il centro intende lanciare un progetto di Pet-therapy per combattere il bullismo. «Il consumatore deve fare uno sforzo culturale – ha detto l’assessore regionale all’agricoltura Claudio Violino – così come l’imprenditore. La fattoria sociale non è solo un modo di guadagnare, ma anche di mostrare cosa c’è dietro». Conclusioni della presidente Coldiretti Udine Clocchiatti.

Blog di Aldo Rossi 300 mila ingressi :-)

Grazie! Grazie e ancora grazie a voi, per avermi fatto raggiungere questo traguardo che per un musicista-blogger "locale" (o che comunque affronta problematiche locali) comincia ad essere di un certo spessore dato che il numero delle visite giornaliere varia dalle 500 alle 800. Allora permettetemi qualche riflessione: primo tenete anche presente che il conteggio cui siamo arrivati oggi si basa sui soli visitatori unici e non (come avviene normalmente) sui complessivi; altrimenti saremmo a oltre 340.000 visite a cui dovremmo sommare le 25-28.000 del 2005 del periodo in cui il blog non era su piattaforma Splinder.  Vorrei sottolineare è che nei miei post non ho mai cercato la polemica fine a se stessa e in tutta la storia del Blog di Aldo Rossi ho dovuto chiudere i commenti solo per 3 volte. Quindi posso affermare che questo è un risultato vero e non ottenuto con qualche trucchetto. Chi viene sul mio blog sa di trovare un prodotto a suo modo professionale.

E’ chiaro che questo è un servizio totalmente gratuito, quindi non potrà andare avanti così all’infinito e allo studio ci sono alcune ipotesi: o farlo diventare privato con una sottoscrizione per gli utenti di 25 euro al semestre (leggere ogni giorno questo blog vale 25 euro per 6 mesi? Che ne pensate?) oppure inserire la pubblicità o … ditemi voi cosa proponete.

Comunque per oggi mi godo il momento e …   godetevelo anche voi :-). Ancora grazie

Aldo

Friuli VG: tre stelle nel turismo a Lignano, alla Carnia e a Trieste


L’andamento delle presenze di turisti nel Friuli Venezia Giulia, dal primo gennaio al 15 settembre di quest’anno, è di segno positivo attestato sul 3,42% in più rispetto al 2008. Il dato delle presenze riferito al solo periodo estivo segnala un 4,9% in più rispetto all’estate dello scorso anno.
Sono dati resi noti dal direttore di Turismo Fvg Andrea Di Giovanni nell’incontro con la stampa avvenuto ieri mattina nella stazione marittima di Trieste mentre era in corso la giornata conclusiva di Buy Friuli Venezia Giulia, con le principali sale dell’edificio occupate da operatori turistici italiani e stranieri che incontravano l’offerta degli operatori del Fvg.
Si tratta di numeri che hanno consentito al vicepresidente della Regione Luca Ciriani di manifestare una «legittima soddisfazione», di valutare positivamente il lavoro fatto dagli operatori turistici e dall’Agenzia turistica della Regione, di esprimere un certo ottimismo sul futuro di questo comparto nel Friuli Venezia Giulia.
«Temevamo gli effetti di una crisi internazionale – ha detto Ciriani – e questi si sono fatti sentire sul segmento “affari”, ma per il turismo classico vediamo crescere le presenze sia italiane sia straniere».
Il vicepresidente della Regione ha sottolineato che i risultati che si vanno consolidando sono stati raggiunti «con un budget del 20% in meno rispetto allo scorso anno, il che ha significato una riduzione di 2 milioni nel settore della promozione: da 10 a 8 milioni. E speriamo di poterli mantenere anche per il 2010».
«Questo risultato dice che abbiamo saputo spendere meglio le nostre risorse, anche se – ha detto Ciriani – abbiamo dovuto fare tagli impopolari, ma necessari, non finanziando molte piccole iniziative e concentrandoci invece su manifestazioni di grande rilievo in grado di attrarre turisti e far parlare della nostra regione».
In questa stagione l’ambito, la località e il capoluogo che hanno evidenziato dati in crescita sono stati rispettivamente la Carnia (+0,5%), Lignano Sabbiadoro (+7,9%) e Trieste che si aggiudica una crescita a doppia cifra (+12,8%). La località balneare di Grado, che aveva faticato nel primo semestre, porta in zona positiva gli arrivi con un +1,4% e riporta in salita le presenze che però continuano a contrassegnare un valore negativo (-1,7%), anche se sono i campeggi ad abbassare il livello poiché le strutture alberghiere contrassegnano un +5%; a differenza della tendenza registrata a livello regionale, nell’Isola del sole sono gli stranieri a far da traino con un +1,2% a dispetto degli italiani che sono in netto calo (-4,4%). Anche Udine riprende quota riportando gli arrivi in crescita (+0,9%) e avvicinandosi al pareggio delle presenze con un -0,4%. Pordenone (-12,8%), Gorizia (-10,6%), il Tarvisiano (-4,5%) restano invece ancora indietro.

Friuli: trema Facebook arriva Facecjoc.com

Sei depresso perchè l’azienda o l’Ente presso cui lavori ti ha oscurato l’accesso a FaceBook? Sei uno sfegatato della chat e dei video di FB, ma non ne puoi più dei malfunzionamenti e delle lentezze della piattaforma? La risposta c’è ed è tutta Friulana: www.facecjoc.com 

La “comunicazione”, vista come processo di trasmissione di informazioni, negli ultimi anni si è evoluta notevolmente e grazie ai nuovi mezzi che abbiamo a disposizione, abbiamo la capacità di interagire da un continente all’altro con più persone possibili e in maniera immediata.
Ecco infatti che i “social-networks” sono gli strumenti più utilizzati da tutte le fasce d’età: si puo’ restare sempre in contatto con gli amici, si possono cercarne dei nuovi o addirittura trovare parenti o conoscenti persi di vista negli anni, si possono pubblicare foto, i video preferiti e personalizzare con colori e immagini il proprio profilo.
Uno dei “social-network” più utilizzati è sicuramente “Facebook”, che impazza da un computer all’ altro, e che nell’aprile del 2009 contava 250 milioni di iscritti.
Per chi utilizza o già conosce “Facebook”, sa che qualsiasi informazione può essere trasmessa da un capo all’altro del mondo in tempo reale, può informare gli amici di eventi, manifestazioni e iniziative, si possono formare dei gruppi sia goliardici, sia che accolgono cause serie e importanti, come per esempio le associazioni animaliste, i gruppi contro la pedofilia, le discussioni politiche ecc.., ma soprattutto, come suggerisce la parola stessa “social network” ossia “rete sociale”, è in grado di formare una vera e propria rete di utenti di un determinato territorio che ovviamente è legata ad altre reti di utenti di altri paesi, stati, continenti e così via..
Per questa ragione, ho deciso di informarvi di un progetto creato e realizzato da Gianluca de Bortoli, programmatore software, assistente hardware e creatore di siti-web di Pagnacco che ha avuto la brillante idea di creare un social-network simile “Facebook” in friulano, con la speranza di poter mettere in contatto e quindi formare una rete di utenti di un determinato territorio, ossia il Friuli, incitando ad utilizzare il friulano come lingua principale anche sul web. Riporto le parole di Gianluca: “In diversi paesi, come per esempio l’Ungheria, la Russia e la Repubblica Ceca, si dispone di un social network personale e/o privato dove cioè l’iscrizione può essere effettuata solo mediante invito da una persona già iscritta (per esempio”HIVIV” in Ungheria) e questo sistema è utilissimo per evitare che il social-network degeneri con l’iscrizione di persone poco serie, che lasciano falsi nomi o riportino profili volgari o provocatori e soprattutto per combattere lo spam ( pubblicità non autorizzata di massa), infatti vorrei che anche “Facecjoc” assuma questi parametri”.
L’intenzione di Gianluca quindi, non è soltanto incitare il popolo friulano ad utilizzare la “marilenghe”, ma è anche quella di racchiudere in questa rete sociale, tutti i friulani possibili, non soltanto nel territorio regionale, ma anche quelli che sono sparsi un po’ in tutto il mondo, frutto di una passata o moderna migrazione, ecco perché “Facecjoc” presenta anche la lingua italiana ed inglese, per permettere perciò a chi si sente friulano ma non conosce la lingua, di entrar a far parte di un gruppo legato al territorio di appartenenza.
Per quanto riguarda il nome, Gianluca spiega così la propria scelta: “il nome “Facecjoc” è venuto quasi naturale, prima di tutto perché ha una pronuncia piuttosto simile a quella di “Facebook”, poi perché per i friulani è un mix divertente e per quelli che non lo conoscono rimane comunque un nome facile da ricordare. La parola nasce con un doppio senso: in gran parte dell’Italia, siamo considerati dei polentoni gran bevitori e quindi visto che si dice che il successo nasce spesso da una disgrazia, ho trasformato la critica in un punto di forza, siamo dei gran bevitori perché evidentemente la nostra storia ci rende leader nella coltivazione e fabbricazione del Vino. Vorrei proporre un sito di informazione friulana, che presenti non solo le chiacchiere degli iscritti, ma che raccolga anche la lista degli eventi, manifestazioni, curiosità e notizie del nostro territorio in modo che ogni iscritto abbia sul proprio schermo l’aggiornamento costante di che cosa succede e c’è in regione. Mi piacerebbe infatti dare la possibilità a chi volesse, (che sia un singolo individuo, associazione o ente..) di inserire queste informazioni per pubblicizzare ogni tipo di evento”.
Ecco che questo “social network” che a primo impatto può sembrare uno come tanti altri, può in realtà, se sfruttato, diventare un progetto utile per valorizzare la nostra lingua, incentivarne l’utilizzo, farla conoscere agli interessati, può inoltre promuovere gli eventi e manifestazioni del nostro territorio e quindi mettere in luce tutto il nostro patrimonio culturale.
Nonostante il sito sia partito a inizio agosto, ed è perciò ancora giovane e in continua fase di sviluppo, può vantare comunque più di 6.000 iscritti, ma l’intento di Gianluca è di poter arrivare almeno ai 40.000.