Archivio mensile:Giugno 2012

Cina: il Nonino made in Italy trionfa a Pechino e Shanghai

di Elena Commessatti

Cina 2012: il Made in Italy targato Nonino trionfa a Pechino e Shanghai. Accoglienza d’oro anche a Hong Kong. «L’Italia è amata, amatissima dai cinesi. Ed è un momento magico per la cucina italiana», ci racconta al telefono, direttamente da Shanghai, Antonella Nonino, dopo una serata di successo all’Hotel Kempiski Lufthansa Center di Beijing, con degustazione di grappa e distillati Nonino. Cinque portate a tema, 40 invitati d’eccellenza, tra cui il presidente di tutti gli alberghi Kempiski della Cina e, a sorpresa, a raccogliere l’invito il famoso autore di Sorgo Rosso, Mo Yan, già Premio internazionale Nonino 2005. Il maggior scrittore cinese contemporaneo. «Ci ha raggiunti anche il regista Zhang Yuan – ci dice Antonella – che Udine, grazie al Far East Film Festival conosce bene e da tempo. L’altra sera il regista arrivava direttamente da Shanghai, reduce dall’International Film Festival», prosegue la Nonino. «Poche ore fa ero con Sabrina», le aveva annunciato il regista stesso durante la cena. Sabrina Baracetti è l’anima, insieme a Thomas Bertacche, del Far East Film Festival, il festival europeo più famoso al mondo dedicato al cinema orientale con sede a Udine e giunto ormai alla quattordicesima edizione. E Zhang Yuan è stato l’artefice quest’anno di uno degli eventi collaterali di successo: l’interessante mostra fotografica Beijing flickers, in Galleria Modotti, dedicata alla gioventù cinese. Ecco la notizia: Mo Yan e Zhang Yuan, due tra le più conosciute personalità culturali della Repubblica Cinese partecipano con entusiasmo alla serata al Kempiski in onore della Grappa Nonino e per di più, con la nostra terra, dimostrano di avere un rapporto decennale di vera conoscenza e affezione. Ecco allora che quel Made in Italy, composto dalla creatività tutta italiana e dal talento tenace del gene friulano, ci interessa. Ci interessa se dimostra che la crisi può volare lontano e se a emergere sono le buone idee. La qualità. «Bisogna puntare lontano», disse un giorno Giannola Nonino tra gli alambicchi della distilleria, «se si vuole arrivare… anche un po’ più in là». «Alla serata del Kempiski partecipavano i più importanti ristoranti italiani in Cina, tra cui A Tavola e Sureño, solo per fare due esempi notissimi tra chi frequenta questi luoghi», prosegue nella conversazione telefonica Antonella Nonino. «E oggi a Shangai sono stata ricevuta subito al Jean Georges, “il fratellino” Tre Stelle Michelin dell’omonimo ristorante a New York. Si trova nel Bund francese ed è qui che apriranno il 20 luglio un ristorante italiano. Si chiamerà Mercato. Avrà le nostre grappe». La conversazione prosegue in un articolato racconto su come la Cina sia un paese in evoluzione rapidissima e Shanghai sia la città più aperta ai cambiamenti. Ci lasciamo con un aneddoto su tale Brenda, beltà un po’ stagionata di Los Angeles versione cinese. Gira in Rolls nera. «Sono innamorata della grappa Nonino. Voglio conoscere Giannola», avrebbe detto Brenda ad Antonella nel pomeriggio. «Sua mamma è una musa». 

Tolmezzo: 3 domande sul Tribunale a Tondo Comparetti Zearo Marcolini Marsilio Cacitti Barazzutti e Da Pozzo

Il Blog di Aldo Rossi era presente alla manifestazione contro la chiusura del Tribunale di Tolmezzo prevista dal Governo, del  30/06/2012. Per permettere ai suoi lettori di farsi un’idea diretta di tutte le variegate posizioni sulla questione espresse dai rappresentanti della società politica e civile presenti in piazza, abbiamo posto a Tondo Comparetti Zearo Marcolini Marsilio Cacitti Barazzutti e Da Pozzo, 3 domande uguali per tutti. Nel Video le risposte e a voi il compito di trarre le conclusioni.

Blog di Aldo Rossi 

Tolmezzo: scuola di Betania, pressing per aprirla a settembre

di Tanja Ariis

 I tempi si fanno stretti per il completamento dei lavori alla nuova scuola materna di Betania, ma l’assessore comunale all’istruzione, Mario Cuder, assicura: «stiamo facendo un forte e continuo pressing con l’impresa perché i tempi siano rispettati. Non ci sono alternative: la scuola deve assolutamente aprire a settembre. Anche se dovesse essere necessario fare un tour de force e lavorare di domenica, la scuola deve aprire». Del resto ormai le iscrizioni sono già state fatte, la scuola dell’infanzia di Illegio con il prossimo anno scolastico non riapre e se si guarda al progetto della struttura e la sua capienza si comprende come un ritardo nella sua apertura creerebbe più di qualche problema. La scuola di Betania, i cui lavori di costruzione sono partiti nel 2008 e che avrà un costo finale di 3 milioni 800 mila euro, ospiterà 4 sezioni dell’infanzia, per un totale di circa 100 alunni, e una sezione prematerna, finora ospitata a Verzegnis. La struttura è pensata non solo a servizio di Betania, ma anche come valvola di sfogo per le scuole di via De Marchi e di via della Vittoria e le altre scuole che necessiteranno di interventi agli immobili. Inoltre la sua cucina è stata progettata per la preparazione di 400 pasti al giorno, di cui 125 per la scuola di Betania e gli altri sarebbero destinati a quasi tutte le altre scuole del Circolo didattico. L’impianto geotermico e l’impianto fotovoltaico per l’autosufficienza termica sono già stati realizzati. Il secondo lotto, che prevedeva il completamento del corpo centrale del fabbricato con le aule, la centrale termica e l’impianto geotermico, è completato. Del terzo lotto, che prevedeva la cucina, lo spazio mensa e uno spazio di 72 mq destinato all’attività motoria, tipo palestra, la cucina risulta già in fase avanzata di montaggio. Per quanto riguarda l’arredo delle classi si potrà iniziare a provvedervi con la prima settimana di luglio. Intanto 200 mila euro sono stati recuperati con il ribasso d’asta e verranno impiegati per il completamento funzionale della parte impiantistica e per il cappotto di isolamento e delle aree esterne. Le perplessità, spiega l’assessore ai lavori pubblici, Valter Marcon (che conferma il pressing sui tempi sia da parte dell’Amministrazione comunale che degli uffici comunali), sono più che altro relative al completamento di alcuni lavori edili, ma vanno ultimati, dice, lasciando al massimo da terminare alcune finiture esterne che non interferiscono con la funzionalità dei locali. 

Friuli: Cittadinanzattiva FVG a tutela del Tribunale e dell’equità fiscale

Comunicato stampa.

La delegazione di Cittadinanzattiva del Friuli Venezia Giulia ha partecipato al recente congresso nazionale tenutosi dal 21 al 24 giugno a Chianciano Terme. Il lavoro di squadra e soprattutto la forza delle idee, ha permesso di far eleggere al direttivo nazionale ben tre rappresentanti: il segretario regionale Carlo Sanna, il segretario organizzativo Valter Tondo e il vice segretario Andrea Plazzotta. Cittadinanzattiva è un movimento laico di partecipazione civica che agisce per la tutela dei diritti umani, per la promozione e l’esercizio dei diritti civili sociali e politici, per la tutela dei diritti dei cittadini. Durante l’assise toscana, la delegazione regionale ha proposto due mozioni: una denominata “equa italia: le tasse servono all’Italia e l’equità serve al cittadino”, per evidenziare talune distorsioni nel sistema fiscale italiano, e l’altra relativa al sostegno ai tribunali minori. Quest’ultima è nata in considerazione della preoccupante ipotesi di chiusura del Tribunale di Tolmezzo. Cittadinanzattiva ritiene doverosa la difesa dei diritti dei cittadini che, nel caso di chiusura del tribunale, verrebbero intaccati. La scelta di modificare l’assetto organizzativo dei tribunali non può prescindere dalla motivazione di efficienza, efficacia ed economicità, salvaguardando le peculiarità della zona e le ricadute sociali, culturali ed economiche sul territorio. A farne le spese, quindi, non devono essere i cittadini delle zone più disagiate. Il buon lavoro di squadra, unito alla rete di conoscenze dell’associazione, ha permesso l’approvazione di entrambe le mozioni dall’unanimità dell’assemblea.

Udine: Aldo Rossi finalista al Festival della Canzone Friulana 2012 con il brano “Strie”

 

Alla conferenza stampa organizzata a Villa Florio di Toppo a Buttrio, sono stati comunicati ufficialmente i nomi degli artisti ammessi alla serata del 29 settembre 2012  al Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Erano presenti il direttore artistico del festival Sivilotti, l’organizer Pontoni, l’assessore alla cultura del Comune di Manzano Antonio Tessaro, L’Assessore Molinaro in rappresentanza della Regione, l’Assessore Macorig per la Provincia e l’Assessore Potocco per il comune di Buttrio.

53 le canzoni presentate, 18 quelle scelte x la finale  dalla giuria che era composta da Cossar, Ioime, Frigo, Miani, Cisilino e Sivilotti. La maggiorparte dei prescelti di oggi figurerà solo come autore, mentre largo spazio verrà dato a giovani interpreti che potranno cimentarsi con brani scritti da autori già affermati. Le votazioni finali nella serata del 29 settembre comprenderanno una giuria di esperti, l’orchestra e il pubblico presente in sala che “peserà” per il 50% dei voti.

Tra le canzoni prescelte per partecipare alla finale anche l’inedita “Strie” di Aldo Rossi

Verzegnis: quinta prova del Trofeo Carnia in Mtb con la più spettacolare discesa della manifestazione

Quinto week-end consecutivo sui pedali per i partecipanti al “Trofeo Carnia in Mtb”, la manifestazione promossa dal settore Uisp dell’Asd Carnia Bike, che domenica 1° luglio farà tappa a Verzegnis.  
Si tratta di una delle prove più attese del Trofeo, perché nell’arco dei 23 chilometri previsti (giro unico) ci sono due salite inedite e soprattutto una discesa definita semplicemente fantastica da chi l’ha provata, essendo sia veloce che tecnica. «Al traguardo non si sentono più le mani, ma ne vale assolutamente la pena», dice Gianni Burba, responsabile dell’organizzazione.  
Il ritrovo è previsto al campo sportivo di Villa di Verzegnis, con iscrizioni entro le 9.55, partenza alle 10, pasta party alle 13 e premiazioni alle 14. Ci sarà spazio anche per la prova Ragazzi, riservata agli Under 13, in programma alle 12.30.

Ulteriori informazioni sul sito www.carniabike.it oppure sul gruppo Facebook “Trofeo Carnia in Mtb”.

Per quanto riguarda le classifiche generali delle singole categorie, comandano Giovanna Del Gobbo (Donne), Rudy Molinari (Junior), Alex Castagnaviz (Senior A), Alberto Locatelli (Senior B), Luca Paliaga (Senior C) e Carlo Cargnelutti (Veterani

Friuli: il carnico Alberto Zanier, nuovo diacono per la Chiesa udinese

Chiesa Udinese in festa per l’ordinazione di un nuovo diacono in vista del presbiterato. È il carnico Alberto Zanier che riceverà il primo grado dell’ordine sacro venerdì 29 giugno, solennità dei Santi apostoli Pietro e Paolo, alle ore 19 nella Cattedrale di Udine dall’Arcivescovo mons. Andrea Bruno Mazzoccato. Il sentimento che segna l’attesa di questo importante momento è «di grande gioia – sottolinea don Dino Bressan, rettore del Seminario interdiocesano di Castellerio – perché anche quest’anno uno dei figli di questa Chiesa diventa diacono e quindi si colloca sulla scia di una continuità di ministri che il Signore ha donato al popolo di Dio» . Alberto Zanier, 24 anni, è della parrocchia di Santo Stefano protomartire in Piano d’Arta; in questa comunità, dove vive assieme ai genitori e a due sorelle, è cresciuto come persona, come cristiano e ha maturato la sua scelta di disponibilità totale al Signore nel ministero presbiterale. Dopo aver raggiunto la tappa dell’ordinazione diaconale svolgerà il suo servizio pastorale nella parrocchia di santa Maria Assunta in Gemona del Friuli, dove attualmente è impegnato.

Friuli: saltano le agevolazioni per le cave di pietra ornamentali, per Marsilio un altro costo per le aziende

di Enzo Marsilio

Il Consiglio Regionale cancella le agevolazioni previste per le cave di pietra ornamentale

Il consiglio Regionale ha approvato oggi una norma che cancella il comma E dell’art 4 della L.R. 21 del 1997 , eliminando con ciò le agevolazioni in favore delle cave di pietra ornamentali che prevedevano il pagamento di un canone solo per quanto veniva commercializzato e non su quanto veniva estratto e restava inutilizzato.

“Con questo provvedimento normativo- ha commentato il consigliere Enzo Marsilio- si addebita un costo ulteriore a carico di aziende che sono in grande difficoltà per la crisi attuale e in particolare per il blocco che sta accusando il settore edile.

Se si voleva intervenire in favore di quei Comuni dove operano le aziende estrattive era preferibile intervenire con dei finanziamenti di sostegno specifici, senza penalizzare necessariamente delle aziende a rischio di collasso.

Quanto è stato approvato in consiglio in questa occasione spiega in tutta la sua evidenza l’incapacità  di questa amministrazione di avviare un processo di rilancio e sviluppo economico. In particolare la dice lunga sull’incoerenza del Presidente Tondo che dovrebbe spiegare nella realtà che cosa intenda dire  quando ribadisce il valore strategico per la montagna delle sue risorse, ivi comprese la pietra ornamentale e il marmo, quando poi , finisce per complicarne il loro reale processo di valorizzazione”.

Ok della regione Veneto: Sappada e Cinto Caomaggiore potrebbero passare al Fvg

Si al passaggio di Sappada e Cinto Caomaggiore al Friuli Venezia Giulia. È arrivato il via libera del Consiglio regionale Veneto alla richiesta dei due comuni di passare amministrativamente al Fvg. L’assemblea veneta ha approvato all’unanimità una mozione e una risoluzione che impegnano la giunta ad intervenire presso il parlamento per far procedere l’iter legislativo. Nei due comuni veneti si erano svolti altrettanti referendum consultivi nel corso dei quali gli elettori si erano espressi a larga maggioranza (95% a Sappada nel 2008 e 65% a Cintocaomaggiore nel 2006) per il «cambio» di Regione.

Friuli: al Consigliere Luigi Cacitti recapitata una lettera intimidatoria a firma ”Cellule Anarchiche del Triveneto” (con video)

 

Una lettera intimidatoria firmata ”Cellule Anarchiche del Triveneto” e’ stata recapitata oggi al consigliere regionale del Friuli Venezia Giulia Luigi Cacitti (Pdl). Il foglio – scritto al computer – contiene minacce alla persona e alla famiglia di Cacitti, accusato di ”distruggere i beni comuni” e di ”consegnare i boschi del Friuli agli speculatori, al potere economico”. ”Ti distruggeremo – prosegue la lettera – come tu vuoi fare con i boschi, distruggeremo te e chi ti sta vicino”. In calce alla lettera vi e’ una riproduzione grossolana del simbolo della Federazione anarchica, con una stella a cinque punte, un semicerchio e alcune frecce, scritte a penna.