Archivio mensile:Agosto 2012

Ravascletto: a 80 anni mi faccio il blog, nasce il “titadamonaipensiero”

A 80 anni non è mai troppo tardi per cominciare una nuova avventura. Tita De Stalis non finisce mai di stupirci e comincia le pubblicazioni di un suo nuovo blog il “titadamonaipensiero”  http://titadamonaipensiero.wordpress.com . Questo il contenuto del primo post del blog:

Desidero in particolare esprimere il mio pensiero su temi di attualità, di politica, di economia, di gestione del territorio e su tante altre cose che fanno parte della vita di tutti i giorni. Mi auguro che coloro avranno la bontà di leggermi, provino condivisione nei miei punti di vista, che non sarannno mai
pro o contro nessuno, che si rivolgeranno, con estrema schiettezza, a tutti i personaggi che in qualche modo condizionano la nostra vita quotidiana. Spero di riuscire anche a scrivere “fra le righe”, fiducioso di che tanti sappiano interpretare nel modo giusto il mio pensiero. Essendo nato anticonformista, non sarò cattivo
con alcuni e tenero con altri, ma cercherò di essere il più possibile obiettivo, in quanto credo che sia la maniera più apprezzata da chi mi leggerà. Auguri a tutti ed ovviamente anche a me !

Facciamo gli auguri a Tita sicuri che anche questa sua nuova attività avrà un grande successo.

Tarvisio: colpo di scena, il responsabile territoriale Turismo Fvg è di nuovo Dunnhofer

di Alessandro Cesare.

La Lega Nord si rimangia la nomina Moschitz e restituisce la poltrona tarvisiana di responsabile territoriale Turismo Fvg a Dunnhofer. La scelta di Guglielmo Moschitz aveva scatenato un putiferio all’interno del Carroccio, attirando le critiche anche da esponenti delle altre forze di centro-destra e di centro-sinistra. Un po’ per il suo coinvolgimento in una storia di denaro falso, conclusasi poi con un patteggiamento, un po’ per la sua scarsa esperienza nel settore turistico la scelta di Guglielmo Moschitz. E così, dopo soli 28 giorni, l’assessore regionale al Turismo Federica Seganti, ha rimosso Moschitz, che nel frattempo aveva già cominciato a lavorare prendendo contatto con Turismo Fvg, con Cosetur e con gli imprenditori del Tarvisiano. Al suo posto torna Maurizio Dunnhofer, anch’egli iscritto alla Lega Nord, defenestrato per fare appunto posto a Moschitz. Un vero e proprio “pastrocchio” padano, destinato a provocare altri strascichi all’interno del Carroccio. La nomina di Moschitz, infatti, era stata espressamente richiesta da Stefano Mazzolini, segretario della Lega Nord in Valcanale e presidente di Promotur, dopo la rottura avvenuta con Maurizio Dunnhofer. Un avvicendamento che però era stato mal visto da una parte dei militanti del Carroccio tarvisiano, oltre che dal consigliere regionale Enore Picco. Tali e tante sono state le polemiche sollevate da questo caso che, alla fine, l’assessore Seganti ha dovuto fare un passo indietro, richiamando Dunnhofer, da sempre molto vicino all’assessore triestino. Dunnhofer infatti, baby pensionato del Corpo Forestale dello Stato, oltre ad aver ricoperto l’incarico di presidente di Promotur durante le Universiadi 2003, è stato tra gli organizzatori delle tappe di Coppa del Mondo di sci alpino a Tarvisio e dei Master Games di Lignano Sabbiadoro. Nessun commento dai diretti interessati, anche perchè il segretario regionale Matteo Piasente ha imposto il silenzio stampa. L’unico a parlare è proprio Piasente: «Come ho già avuto modo di dire – precisa –, la nomina di Moschitz era in corso di perfezionamento. Ora invece, il ritorno di Dunnhofer è ufficializzato da una delibera di giunta». Una vicenda che parrebbe ridimensionare il ruolo di Mazzolini in Alto Friuli. Va detto però, che la rosa di nomi indicata dal segretario della Valcanale per il posto da responsabile dell’ex Aiat di Tarvisio, comprendeva anche quello di Dunnhofer. Accanto al nome di Moschitz, comparivano Eddy Macor e Ararad Khatchikian. Se non il primo nome sulla lista quindi, Mazzolini è comunque riuscito a piazzare uno dei “suoi” uomini. Si tratta però, come accennato, proprio di quello con cui i rapporti non sarebbero idilliaci, specialmente dopo questa vicenda. Ora si attende la pubblicazione della delibera di nomina sul Bur, per dare ufficialità al ritorno di Dunnhofer, pronto a continuare il lavoro iniziato quasi tre anni fa.

Friuli: 2,2 mln di euro per le famiglie dei pazienti affetti da SLA

La Giunta regionale ha approvato oggi, su proposta del vicepresidente e assessore alla Salute Luca Ciriani, il Regolamento per il trasferimento e l’utilizzo dei contributi destinati alle persone affette da Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA). Si tratta di un’approvazione preliminare, poiché i contenuti del Regolamento saranno sottoposti al Consiglio delle Autonomie Locali e alla Consulta regionale dei Disabili prima della definitiva approvazione da parte dell’Amministrazione regionale. Per le oltre 90 famiglie del Friuli Venezia Giulia che assistono pazienti affetti da SLA, e hanno necessità di trovare sostegno economico specifico e dedicato, si tratta di un passaggio decisivo e importante, che vede concretizzarsi una forma di aiuto mirata. “Il Regolamento – ha spiegato il vicepresidente Luca Ciriani – permette di definire nel dettaglio modalità e tempistiche per l’assegnazione delle risorse che lo Stato ha trasferito alle Regioni a vantaggio delle persone affette da SLA e alle rispettive famiglie. La scelta dello Stato è quella di sostenere economicamente le famiglie che scelgono, con grande impegno e superando molte difficoltà, di assistere in casa i pazienti affetti da SLA: nuclei familiari che hanno bisogno di un sostegno specifico e di fondi per conciliare la vita della famiglia, il lavoro e la gestione degli ammalati di questa patologia, che pur essendo classificata tra le malattie rare ha una incidenza importante in termini di impatto sociale per la comunità”.
La Regione Friuli Venezia Giulia ha a disposizione 2,2 milioni di euro per sostenere le famiglie con pazienti affetti da SLA: il Regolamento, ha spiegato ancora Ciriani, serve per disciplinare ogni dettaglio del sistema di finanziamento e in particolare pone l’attenzione sulle tempistiche e le revisioni, ogni quattro mesi, delle graduatorie, per tenere conto dell’evoluzione della patologia e dei nuovi casi. L’Amministrazione regionale ha identificato anche nella ASS-Azienda per i Servizi Sanitari n. 5, e in particolare nell’Area welfare dell’Azienda, il soggetto responsabile dell’erogazione dei contributi, al quale verrà trasferito il fondo. Ogni Azienda sanitaria del Friuli Venezia Giulia avrà il compito di segnalare e gestire localmente i casi di SLA, rapportandosi per l’aspetto del finanziamento con l’ASS n. 5

Udine: nuove nomine nel CDA dell’Arlef

La Giunta regionale ha provveduto ad alcune nomine nel Consiglio d’amministrazione dell’ARLeF-Agjenzie Regjonal pe Lenghe Furlane (Agenzia regionale per la lingua friulana), dovendo provvedere alla sostituzione dei componenti designati dalla Provincia di Gorizia, dall’ANCI Friuli Venezia Giulia, dall’Università di Udine, in quanto scaduti per decorrenza dei termini, e del componente designato dalla Provincia di Udine per dimissioni.
La nomina – su proposta dell’assessore regionale alla Cultura Elio De Anna – avviene in base alla legge regionale 4/2001, recante disposizioni per l’istituzione di un apposito organismo, dotato di personalità giuridica pubblica e di autonomia amministrativa e finanziaria, con compiti di impulso, programmazione, coordinamento e consulenza scientifica per la tutela e la valorizzazione della lingua e della cultura friulane. I nominati sono: Barbara Macor, in rappresentanza della Provincia di Gorizia; Giordano Menis, in rappresentanza dell’ANCI Friuli Venezia Giulia; Roberto Dapit, in rappresentanza dell’Università degli Studi di Udine; Albano Buiatti, in rappresentanza della Provincia di Udine.

Il CDA dell’Arlef risulta così ora composto da:

Presidente
Lorenzo Zanon, nominato dalla Regione

Consiglieri
Simone Bressan, nominato dalla Regione
Fabiana Castellarin, nominata dalla Regione
Paolo Paron, nominato dalla Regione
Vittorio Zanon, nominato dalla Regione
Barbara Macor, nominata dalla Provincia di Gorizia
Dani Pagnucco, nominato dalla Provincia di Pordenone
Giordano Menis, nominato dall’ANCI- Friuli Venezia Giulia
Roberto Dapit, nominato dall’Università degli Studi di Udine

Paluzza: Il Trofeo Carnia in Mtb sale in Malga Pramosio insieme ai podisti del “Memorial Erwin Maier”

Rush finale per il “18. Trofeo Carnia in Mtb”. La manifestazione organizzata dal settore Uisp dell’Asd Carnia Bike propone domenica 2 settembre la terz’ultima prova, fra l’altro una delle più attese. Si tratta infatti della “Paluzza-Malga Pramosio”, che come ormai accade da qualche anno si svolge contemporaneamente al “Memorial Erwin Maier-Il volo dell’Aquila” di corsa in montagna. Una particolare sfida nella sfida, quindi, fra podisti e bikers caratterizzerà la mattinata in Alta Val But. Complessivamente 12,25 i km previsti, per un dislivello di921 metri. La consegna degli zaini dovrà avvenire prima delle 9.30, iscrizioni entro

La partenza è prevista a Casteons di Paluzza le 9.40, partenza alle 9.45, premiazioni alle 13. Ulteriori informazioni sul sito www.carniabike.it oppure sul Gruppo Facebook del Trofeo Carnia in Mtb.
La prova sarà importante anche perché ci si gioca ormai il podio finale delle singole categorie; attualmente comandano Giovanna Del Gobbo (Donne), Nicola Moro (Junior), Alex Castagnaviz (Senior A), Alberto Locatelli (Senior B), Loris Tomat (Senior B), Carlo Cargnelutti (Veterani), Carnia Bike (Società).

 

Asd Carnia Bike

Sella Nevea: per Natale 2013 prevista la nuova seggiovia

di Alessandro Cesare

Primi passi per la realizzazione della nuova seggiovia a Sella Nevea. Nei giorni scorsi, infatti, lo staff di Promotur, capitanato dal presidente Stefano Mazzolini, ha effettuato un sopraluogo nelle aree interessate dal progetto. Il nuovo impianto, una seggiovia biposto, partirà dall’area della telecabina del Canin per raggiungere la zona di arrivo del vecchio skilift “Rosso”, offrendo così la possibilità di sfruttare una parte dell’antico demanio sciabile, Campo scuola compreso. Per dare concretizzazione all’opera, richiesta soprattutto dagli operatori della località sciistica del Canal del Ferro, sono stati dirottati i 3 milioni di euro destinati alla realizzazione di un nuovo parcheggio a Sella Nevea, inizialmente stanziati dalla Comunità Montana per i caselli autostradali di Chiusaforte e di Resiutta. Ora, l’iter avrà uno sviluppo abbastanza rapido, come precisa il presidente Stefano Mazzolini: «Entro settembre – svela – sarà predisposto, da parte del nostro staff tecnico, lo studio di fattibilità dell’intervento e le specifiche tecniche dell’impianto che sarà messo a gara Ue. Appena possibile, inoltre, ci incontreremo con il Comune di Chiusaforte per chiarire ogni aspetto legato all’iniziativa e contiamo, autorizzazioni permettendo, di inaugurare la nuova seggiovia entro il Natale 2013. Sella Nevea e i suoi operatori economici hanno bisogno di risposte rapide per ritagliarsi un futuro da protagonisti». Mazzolini plaude anche al governo regionale per il sostegno a questa idea progettuale. La giunta ha saputo ascoltare le richieste degli imprenditori locali, di Promotur e del sottoscritto, concentrando i propri sforzi sui poli sciistici, pur in un momento di difficoltà economiche come questo. L’indotto e il territorio, grazie a questo progetto, avranno notevoli benefici e per questo sono molto soddisfatto». «Ho sempre creduto, e credo tuttora, nel futuro di Sella Nevea – conclude il presidente di Promotur – le qualità, a questo polo turistico, non mancano di certo e faremo tutto quanto è in nostro potere per assicurare un adeguato sviluppo alla località».A contribuire alla messa a disposizione delle risorse per la realizzazione dell’opera, condivisa anche dall’amministrazione comunale di Chiusaforte, ci ha pensato il Consiglio regionale, grazie ad un’apposita norma inserita in Finanziaria e sollecitata, tra gli altri, dai consiglieri della montagna Sandro Della Mea e Franco Baritussio. La nuova seggiovia infatti, è considerata da tutti un intervento indispensabile per lo sviluppo del polo sciistico di Sella Nevea. Intanto, a Sella Nevea è nata l’associazione Sistema Sella Nevea, presieduta da Diana Martucci,che si propone di raccogliere operatori turistici ed economici per promuovere e sviluppare un turismo sostenibile, rispettoso dell’ambiente e delle tracce lasciate dall’uomo. Fra i primi obiettivi la volontà di estendere la partecipazione agli operatori turistici di Chiusaforte, Tarvisio, Resia e Bovec, per realizzare un sistema integrato .

Tolmezzo: si inaugura il nuovo Stadio comunale di Atletica Leggera

Dopo la costruzione degli spogliatoi, il polo per l’atletica si può considerare felicemente concluso.
Nella nuova struttura, il giorno dell’inaugurazione, si disputeranno il 23° Memorial Todaro e la quinta prova del Trofeo “Luigi Modena”, organizzati dalla Libertas Tolmezzo e dall’Atletica Udinese Malignani con il supporto dell’assessorato allo Sport della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Tolmezzo.
Vi si svolgerà pure una gara, ad inviti, dei cinquemila metri dove sono attesi alcuni atleti provenienti da Kenia, Tunisia e Marocco.
Il comitato che gestirà l’evento è composto da Venanzio Ortis, campione europeo dei 5000 a Praga, Francesco Martini, assessore allo sport del comune di Tolmezzo, Stefano Secco vicepresidente Centro Provinciale Libertas Udine, Manlio Savorgnan presidente Atletica Malignani, Franco Cimenti e Angela Longo della Libertas Tolmezzo. il comitato sarà affiancato dal dott. Gianpaolo Pati responsabile dell’ Ufficio Sport del comune di Tolmezzo.
Per la vigilia, venerdì 12 Ottobre, è prevista l’organizzazione di un convegno sulla pratica e l’allenamento del mezzofondo, al quale dovrebbero  partecipare  esperti del settore di livello nazionale.  

Friuli: Coldiretti lancia l’allarme, prezzo del latte in caduta libera, gli allevatori lavorano in perdita

Con 35 centesimi al litro i nostri allevatori lavorano in perdita. In Fvg si produce latte con la migliore qualità d’Italia ma la remunerazione è fra le più basse”. Lo denuncia l’ufficio di presidenza della Coldiretti del Fvg riunito mercoledì a Udine sotto la presidenza di Dario Ermacora che evidenzia come “attualmente i prezzi del latte non consentono nemmeno di compensare le spese che stanno aumentando per effetto delle speculazioni su mais e soia, che sono parte importante della razione quotidiana”. Da non scordare poi gli aumenti del costo del gasolio e dell’energia elettrica che diventano insostenibili per le imprese zootecniche del Fvg. E mentre i Lombardia il prezzo è di 38 centesimi al litro, in Fvg arriva a soli 35.

 
Le ragioni – secondo Coldiretti – sono molteplici. E vanno da un processo di allargamento dell’Ue a mancata strategie industriali in Fvg.
Dal 2004, in fasi successive, i Paesi dell’Europa dell’Est sono entrati a far parte della Comunità europea. Ungheria, Slovacchia, Repubblica Ceca, Polonia, Bulgaria e Romania si sono pertanto affiancate ai tradizionali produttori di latte. L’allargamento (presente e futuro) della Ue comporta effetti diversi: l’apertura di nuovi mercati, ma anche nuovi prezzi del latte con cui confrontarsi.
 
La conseguenza è una caduta libera del prezzo passato in Lombardia dai 40,7 centesimi di gennaio 2012 ai 38 di agosto; stesso fenomeno in Baviera dove il latte veniva pagato 35 centesimi a gennaio e 31,20 a giugno; in Slovacchia 31,61 a gennaio e 28,93 a maggio 2012. Vista questa tendenza, è prevedibile – secondo Coldiretti – che si assisterà a una ulteriore flessione che rischia di dare il k.o. definitivo alle nostre imprese zootecniche a meno che non si riesca a valorizzare le produzioni tipiche come il Montasio e gli altri prodotti lattiero caseari. Per questo Coldiretti invita tutti i soggetti della filiera a sedersi attorno a un tavolo per trovare assieme delle vie d’uscite a questa situazione

Tolmezzo: a breve un nuovo centro agroalimentare nell’immobile “ex Rilcto”


foto altofriuli.com

di Tanja Ariis

Ristrutturazione dell’immobile “ex Rilcto”, nella zona industriale nord di Tolmezzo, per trasformarlo in centro di riferimento per l’agroalimentare: per la primavera prossima dovrebbero essere terminati alcuni importanti lavori che consentiranno poi l’installazione delle celle frigorifere per la conservazione della frutta e degli ortaggi, con successiva lavorazione, deposito e commercializzazione. Ai produttori locali del settore serve una simile realtà e la Comunità montana della Carnia si è prefissata l’obiettivo di poterla realizzare nell’edificio in via Paluzza. Per questo l’amministratore temporaneo Dario Zearo ha da poco approvato anche una revisione al Programma triennale dei lavori pubblici 2012-2014 e all’elenco annuale 2012 per introdurre un intervento di 1 milione e 300 mila euro. Si intende, infatti, procedere all’esecuzione di lavori di completamento degli impianti e di realizzazione di opere accessorie per sviluppare anche una serie di lavorazioni di trasformazione della materia prima (come, ad esempio, per succhi di frutta) nell’agroalimentare. Le celle frigorifere di conservazione della frutta (costo complessivo 78 mila e 980 euro) verranno poi inserite nel Centro: due celle per la conservazione in atmosfera normale delle mele e una cella a bassa temperatura per la surgelazione e conservazione successiva di prodotto surgelato in stoccaggio. Sempre la Comunità montana ha approvato anche il progetto esecutivo, per 200 mila euro (di cui oltre 135 mila per soli lavori), dell’ampliamento a Forni di Sotto del capannone (secondo lotto) dove opera, nel settore dell’occhialeria, la Complast che impiega ben 130 persone. L’ente ha inoltre approvato il progetto esecutivo per la realizzazione di una struttura semiresidenziale-centro diurno per anziani, nella stessa località. La spesa dell’intervento ammonta a 290 mila euro, di cui 229 mila per soli lavori con contributo regionale annuo di 17 mila e 400 euro 10 anni. Sempre Zearo ha dato il via libera a una convenzione tra l’ente sovraccomunale e i Comuni germanofoni della Carnia per l’istituzione di una rete intercomunale per la valorizzazzione della lingua e della cultura delle minoranze tedesche. L’ente capofila del progetto (per la cui realizzazione è previsto un importo di quasi 99 mila euro) è la Comunità montana del Gemonese, Canal del Ferro e Valcanale che ha destinato 13 mila e 500 euro alla Comunità montana della Carnia che, a sua volta, attraverso la stipula di una convenzione, li destina ai Comuni di Paluzza e Sauris, partner di progetto, al fine di implementare le attività di sportello linguistico nei due Comuni.

Udine: iscrizioni fino al 14 settembre par il “Concors par Tescj Cinematografics in Lenghe Furlane”

 

Par partecipâ al Concors par Tescj Cinematografics in Lenghe Furlane si à di inviâ (o di puartâ a man) i lavôrs dentri dai 14 di Setembar.

Il Concors al è dividût in 4 sezions:

– Une pes senegjaturis cuntun prin premi di 1.500 euros

– Une pes storiis par film (une storie di massime 10 cartelis), prin premi di 300 euros

– Une par articui di critiche cinematografiche, prin premi 300 euros

– Une pai saçs sul cine, prin premi 300 euros

I lavôrs a àn di jessi scrits par furlan (inte grafie uficiâl) e mandâts par pueste (al fâs fede il timbri postâl) o puartâts a man li dal:

Centro Espressioni Cinematografiche

v. Villalta, 24

33100 Udin UD

Cun di plui, i lavôrs premiâts o segnalâts a saran publicâts inte riviste di cine Segnâi di lûs.

Intal mês di Dicembar si fasarà une serade speciâl di premiazion li dal Visionario di Udin.

Il bant complet dal concors si lu cjate ancje in rêt www.mostredalcine.org

Par informazions si pues telefonâ al CEC tel. 0432-299545

Centro Espressioni Cinematografiche

v. Villalta, 24

33100 Udin