Archivio mensile:Settembre 2011

Aldo Rossi: recensione su “La Patrie dal Friûl” del CD “La vite e la muart” a cura di Natascia Gargano

E'  ora visibile anche on line  la recensione curata da Natascia Gargano del mio nuovo doppio CD "La vite e la muart", scritta  per il mensile "La patrie dal Friûl" del mese di Agosto 2011. Potrete leggera cliccando su questo link. Grazie a Natascia e a "La Patrie dal Friûl" per la sensibilità dimostrata 🙂
 

http://www.lapatriedalfriul.org/?p=7452

Udine: al via “Cinemamme”, biglietto ridotto e alle donne sarà consentito entrare col passeggino

di Domenico Pecile

Si chiama “Cinemamme”, vale a dire il piacere di andare al cinema anche durante il periodo dell’allattamento e dell’età più tenera del proprio bebè. Un’iniziativa, insomma, dedicata a mamme e papà, nonni e baby sitter che potranno recarsi al cinema con i neonati, ogni mercoledì mattina alle 10 dal prossimo 26 ottobre al 23 di novembre, al Visionario, in via Asquini. Si tratta di pellicole in prima visione scelte con un occhio di riguardo per i fruitori. Il costo del biglietto d’ingresso sarà di 4 euro. Il progetto è dell’associazione di “Città delle mamme”, di Roma, ed è stato presentato nei mesi scorsi da Angela Bigi e fatto proprio dall’assessorato ai servizio sociali del Comune di Udine. “Cinemamme” si svolgerà con il patrocinio del Comune di Udine, il sostegno finanziario della Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia, la collaborazione di Iomochi, Solidarietà insieme e Agis Triveneto. “Cinemamme” – che è già stato realizzato a Padova e Roma Continua a leggere

Tolmezzo: la passione dei cacciatori e la tutela della fauna


di Vittorino Dorotea direttore della Riserva di caccia di Tolmezzo

 Una premessa: la caccia è una passione e come tale è una espressione di vita. Sono contrario, per principio, a impedire l’esercizio di una passione e quindi a limitare la libertà di una persona e sono particolarmente critico nei confronti di quei cacciatori che propongono limiti all’attività venatoria di altri cacciatori soltanto in base a una idea o peggio a un pregiudizio. Ciò detto non posso che concordare sul fatto che tutti, e in particolare noi cacciatori, dobbiamo perseguire l’obiettivo della tutela della fauna. Come? Non certamente con le fantasiose proposte del signor Peressini che invoca addirittura la costituzione di un “Comitato di censimento” per ogni riserva di caccia, ma semplicemente applicando la legge. Infatti la legge 157/92 che indirizza l’attività delle Regioni in materia di protezione della fauna e di prelievo venatorio Continua a leggere

Friuli: scoperta una frode nel settore delle competizioni sportive corse automobilistiche di rally

Una frode fiscale per oltre 43 milioni di euro, nel settore delle competizioni sportive delle corse automobilistiche di rally, e' stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Udine che ha arrestato l'ideatore della frode e denunciato altre sette persone. Le indagini hanno permesso di individuare un sistema stratificato di frodi fiscali attuate con l'emissione di fatture per operazioni inesistenti. A mettere in atto la frode era una persona gia' residente a Udine, tramite l'utilizzo di due societa', di fatto non attive. Continua a leggere

Friuli: Confartigianato, parte la corsa per il dopo-Faleschini e se toccasse a una donna?


di Federica Barella

La fine del 2011 segnerà anche la fine dell’era di Carlo Faleschini per il mondo sindacale dell’artigianato friulano. Dopo tre mandati consecutivi quadriennali, infatti, lo storico presidente di Confartigianato provincia di Udine dovrà passare il testimone. E le assemblee elettive che sceglieranno il nuovo direttivo provinciale, dal quale scaturirà poi il nome del successore, prenderanno il via fra poco più di un mese. Carlo Faleschini non abbandonerà comunque il mondo dell’artigianato e della rappresentanza sindacale entrando di diritto nei prossimi organismi. Stando ai bene informati, per il dopo-Faleschini i giochi sono ancora aperti anche se di candidati alla presidenza della Confartigianato provinciale certo non mancano. A iniziare da due esponenti di spicco dell’associazione come il vicepresidente vicario Franco Buttazzoni Continua a leggere

Tolmezzo: due giovani in ospedale in preda alle allucinazioni, francobolli all’Lsd?


dal MV di oggi

Due giovani carnici sono stati ricoverati all’ospedale perché in preda ad allucinazioni. È poi emerso che avevano assunto sostanze stupefacenti. Sui fatti è stata informata la procura che parallelamente aveva già avviato un’indagine sul traffico di allucinogeni tra i giovani. Un’inchiesta delegata ai carabinieri. È stato il primario del pronto soccorso Pillinini a informare dei fatti il procuratore della repubblica Buonocore, al quale è stato inviato il referto del pronto soccorso. Evidentemente i due episodi, così vicini nel tempo, anche per la loro importanza sanitaria andavano al di là della “semplice” cura da ricevere in ospedale. Ma soprattutto perché si poteva intravedere un reato. A finire al pronto soccorso tolmezzino nei giorni scorsi sono stati un diciannovenne e un minorenne di 16 anni. Anche dalle analisi cliniche effettuate Continua a leggere

Trieste: mozione trasversale dei Consiglieri dell’Alto Friuli contro soppressione tribunale Tolmezzo

 "È necessario fare tutto il possibile nei confronti del Governo e del ministero della Giustizia affinché non venga soppresso il Tribunale di Tolmezzo né tantomeno trasformato in sezione distaccata del tribunale di Udine. Tale possibilità, così come paventata nel piano ministeriale di riordino e ridefinizione degli uffici giudiziari, non porterebbe peraltro ad alcun risparmio di spesa". A chiedere l'intervento del presidente della Regione e della Giunta con una mozione sono i consiglieri regionali di maggioranza e opposizione dell'area montana Franco Baritussio (Pdl), Luigi Cacitti (Pdl), Sandro Della Mea (PD), Enzo Marsilio (PD), Enore Picco (LN).

"Con la legge 148 del 14 settembre 2011 che delega il Governo ad adottare entro dodici mesi le misure necessarie a riorganizzare la distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari Continua a leggere

Cavazzo: il 02/10/2011 “Incontro dei popoli per i beni comuni” a conclusione del 19°convegno del Centro Balducci

CARNIA IN MOVIMENTO –centro Balducci
a conclusione del 19° convegno, promuovono un

Incontro dei popoli per i beni comuni
diritti umani, terra, acqua, ambiente vitale, specie viventi
 
domenica 2 ottobre ore 10.00
Lago dei Tre comuni  (o di Cavazzo) (Trasaghis, Udine)
 

Parole, gesti, simboli, canti delle diverse spiritualità del Pianeta in relazione con la terra, l’acqua, le piante, gli animali, i fiori, le montagne. Per la difesa del lago, dei laghi, dei fiumi, di tutti gli ambienti naturali, di tutto il Creato 
 
Alle 9:30 Ci troviamo sulla sponda meridionale del lago di Cavazzo assieme a uomini e donne provenienti da diverse parti del mondo, ciascuno con la propria spiritualità, ciascuno con le proprie esperienze, per intrecciare riflessioni e testimonianze, per rilanciare insieme la que­stione dei beni comuni, decisiva per un futuro a misura d’uomo e non di economia. Continua a leggere

Friuli: realismo cinico e idealismo generoso, la politica deve saper mostrare il proprio sacrificio

di Delio Strazzaboschi
Per anni la sensazione di piena apertura ha stimolato a pensare positivo. Oggi i giovani sentono invece che lo spazio è altrove, che il futuro gli è stato rubato. A forza di scattare a vuoto, confidando nella buona sorte (per esempio per trovare un lavoro finalmente decente) e rimanere poi sempre delusi, la loro molla si è inceppata. Inutile di conseguenza farsi venire l’acquolina in bocca davanti a una pasticceria se il gestore esce e spiega che i dolci esposti sono finiti e che il negozio chiuderà il giorno dopo. Immerse in eterno presente, classi dirigenti che ragionano solo in previsione del telegiornale della sera o delle prossime elezioni, decidono tutto in un attimo anche di fronte ai più gravi problemi economici e sociali. Eppure non avremmo bisogno di grandi riforme, ma ovviamente di rimozione delle rendite (quelle professionali per cominciare) e semplificazione dell’enorme quantità di burocrazia, perché da noi chi ce la fa senza aiuti e raccomandazioni ha dovuto sostenere sforzi probabilmente dieci volte superiori di quelli che avrebbe sostenuto per le stesse ragioni all’estero Continua a leggere