Archivio mensile:Settembre 2006

Quando mi scrivono….

Una delle + belle soddisfazioni che ti possono dare un sito web e un blog, è ricevere delle e-mail dagli emigranti o da chi, è fuori dal Friuli per qualche motivo e per un certo periodo di tempo. Scrivono che ascoltare le mie canzoni li fa sentire un po + vicino a casa e meno lontani. Ieri è successo con Anna di Moggio che, complice l’arrivo dei volontari per la ricostruzione, si è sposata ed è andata ad abitare nella provincia Bergamasca e ora ha due bambini (anche se ormai sono piuttosto grandicelli).
Madi Anna e scrivimi ogni tant.

Udine capitale della musica elettronica

Udine ospiterà dal 13 al 22 ottobre , per la prima volta in Italia, il Simposio internazionale sulle nuove pratiche musicali "Pushing the medium" (il titolo di questa edizione é "Vedere il suono"). L’evento comprende una serie di sessioni di laboratorio affiancate da concerti e conferenze e avrà come tema centrale la sperimentazione del suono come mezzo espressivo nella sua relazione con lo spazio e l’esperienza fisica. La finalità del Simposio è creare una rete di scambio a livello internazionale tra operatori e artisti, capace di proporre progetti e iniziative che favoriscano lo sviluppo delle realtà culturali del territorio. Questo evento rappresenta un’occasione a cui guardare per avere un panorama aggiornato sulle tendenze artistiche internazionali e promuovere e diffondere nell’ambito dei festival di soundart in Europa le produzioni regionali e nazionali legate al suono come mezzo espressivo. Organizzato dall’Orchestra Filarmonica di Udine e dall’Ateneo friulano, con la collaborazione dell’Associazione Culturale Topolò/Topolove, il progetto è sostenuto anche da Comune e Provincia di Udine, Fondazione Crup e dalla Comunità Montana di Torre, Natisone e Collio.

Ancora Murphy e dintorni

Legge di Fitz-Gibbon
La creatività è inversamente proporzionale al numero di cuochi che stanno facendo il brodo

Legge di Miller
Non puoi dire quant’è profonda una pozzanghera finchè non ci finisci dentro

Legge di Weiler
Nulla è impossibile per colui che non deve farlo

La vita secondo mio figlio Francesco (9 anni)
Mamma ho capito che la vita è come un game boy. Al mattino ci si accende, durante la giornata si gioca e poi si spegne. Ci si ricarica (mangiando) e quando si muore è come quando il game boy si rompe

A San Daniele Serades Viertes

Si aprirà venerdì il calendario della VII edizione di Serades Viertes: no viodi, cjalâ/no sintî, scoltâ. La rassegna di teatro friulano, che si svolgerà nell’auditorium “Alla Fratta” di via Ippolito Nievo a San Daniele, è organizzata dall’assessorato alla cultura del Comune in collaborazione con la Pro San Daniele, la Provincia di Udine e il servizio associato cultura della Comunità Collinare CollinaEcultura. Il titolo definisce queste serate aperte, aperte come le ali che il teatro friulano regala, ali forti e delicate nel contempo, capaci di avvicinare le emozioni al pubblico. Quattro serate-una in più rispetto alle edizioni passate- di teatro del Friuli, quattro voli attraverso la cultura friulana, quattro viaggi dentro la nostra identità…
Ad aprire il sipario sulla serie di serate, tutte con inizio alle 20,45, sarà la Compagnia Teatrale di Ragogna che venerdì proporrà agli spettatori Pui di là che di cà, opera scritta e interpretata dagli attori ragognesi. Più che uno spettacolo, una Divina Commedia, un viaggio tra fantasia e realtà in cui la Compagnia di Ragogna accompagna gli spettatori in luoghi in cui neanche il Sommo Dante ha osato accompagnare i lettori. In scena un insolito Virgilio, convinto che anche nell’aldilà si possa vendere la propria anima al diavolo in cambio del successo.
Venerdì 6 ottobre sarà la volta di Richter: il circo delle meraviglie, progetto della Casa degli artisti di CollinaEcultura. Frutto di un laboratorio curato da Andrea Collavino, la performance teatrale evoca in modo del tutto originale il tema del terremoto. Protagonista della pièce è un uomo che, a causa di un sisma, ha perso tutto e per sopravvivere si inventa uno spettacolo itinerante. Il 13 ottobre sarà il gruppo dell’Università della Terza Età di San Daniele a salire sul palcoscenico esibendosi in A lus piades, da un’idea -e per la regia- di Dino Persello.
I partecipanti al corso-laboratorio di teatro dell’Ute porteranno in scena un percorso-mosaico attraverso le varianti orali della lingua friulana con la presenza di alcuni ospiti. Venerdì 20 ottobre approderà a San Daniele il CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli-Venezia Giulia con gli attori del Teatro Incerto (Fabiano Fantini, Camilla Frontini e Claudio Moretti) impegnati in Muradôrs

A Gemona si può provare

Sabato 30 settembre alle 11.30 verrà inaugurata la sala prove di Gemona del Friuli situata in via Velden, nei pressi del Polisportivo. Dopo anni dalla chiusura della sala prove presso il centro parrocchiale Glemonensis, a seguito di cinque anni di richieste e campagne di sostegno, viene finalmente ridata la possibilità ai ragazzi della cittadina (e non) di avere un luogo pubblico in cui poter fare musica. La sala sarà intitolata al musicista gemonese “Christian Forgiarini”, prematuramente scomparso alcuni anni fa.

La realizzazione della sala prove è uno dei punti di arrivo del progetto “Glemone Music Lab”, realizzato nell’ambito di “Associagiovani” (iniziativa comunitaria Leader+), promosso dal gruppo locale Euroleader per stimolare l’aggregazione giovanile e rafforzare il senso di appartenenza al territorio. Il progetto è stato ideato dalle associazioni “Musicologi”, “Un blanc e un nêri” e “Con Sid” ed è stato finanziato dal gruppo di azione locale Euroleader, dal Comune di Gemona e dalla Comunità Montana del Gemonese, Canal del Ferro e Val Canale, che ne costituiscono i partners insieme alla Pro Loco Pro Glemona.

La sala prove verrà gestita dall’associazione gemonese “Un blanc e un nêri” e verrà utilizzata sia per le prove musicali delle diverse band che ne faranno richiesta sia per la realizzazione di diversi corsi musicali (chitarra rock, batteria, basso, musica d’insieme, canto e tecnologie audio), questi ultimi organizzati dall’Associazione Musicologi.

Trigeminus scaccia nevralgie.

Se siete affetti dalla nevralgia del trigemino sapete benissimo che il dolore si distribuisce secondo un "pattern" geometrico, seguendo la distribuzione delle branche del trigemino, nella parte alta, media o bassa del viso, il che corrisponde alla regione orbitaria (intorno all’occhio), mascellare (di lato al naso) o mandibolare. Con i Trigeminus è + o – la stessa cosa: parte dalla mascella, ti prende la gola e lo stomaco e come effetto collaterale rischi di …. fartela addosso. Solo che non è dolore, ma …. ridades par dos ores di seguit e cence ponse, tanto che alla fine dello spettacolo sono quasi + esausti gli spettatori che i protagonisti. Sto parlando dei Trigeminus e dello spettacolo visto ieri sera a Gemona interpretato da Mara e Bruno Bergamasco e (il grande) Lauro Moja. I testi degli sketch rappresentati dai Trigeminus sono di loro produzione e traggono spunto dagli avvenimenti e dalle storie che ogni giorno possono coinvolgere ognuno di noi. Loro, a seconda della zona in cui vengono effettuate le serate, sono in grado di variare anche la parlata adattandosi al paese o alla zona del Friuli; e quella che viena presentata sul palco è comunque una realtà tutta friulana che ci rappresenta fino in fondo e che ci fa sorridere e ridere per questo. Loro rappresentano la commedia popolare in Friuli meglio di chiunque altro e il garbo con cui trattano certi nostri tic o osservano la nostra vita quotidiana, lo sento molto vicino a quello che cerco di mettere io in certe mie canzoni. Poi li vai a salutare e "complimentare" a fine spettacolo (mandi Mara) e scopri delle personalità forti, ma alla mano, contente del loro lavoro e con i piedi per terra.
Saran TRI …. geminus ma a fasin ridi encje par QUATRI.

Amaro adesso conquista …. l’Italia.

Amaro ormai è la capitale economico – tecnologica della Carnia. Dopo la Eurotech, un’altra ditta che ha sede ad Amaro finisce sulle pagine economiche dei maggiori quotidiani italiani; anche se l’azienda ormai non è + in mano al suo fondatore Sergio Stroili (fa ora parte del gruppo Benetton) conserva ancora la sua sede logistica nel primo paese della Carnia.

Stroili Oro, primo retailer italiano nel settore della gioielleria commerciale, con sede ad Amaro, ha acquisito la catena di gioielleria Le Piramidi, forte di 13 punti vendita concentrati tra Roma e Napoli all’ interno dei centri commerciali e nei centri storici. Lo ha reso noto ieri la società friulana.
L’investimento, del valore di 10 milioni di euro, consente al Gruppo di estendere il proprio retail in una zona strategica dell’Italia centro-meridionale e conferma la politica di sviluppo della rete, presente sul mercato attraverso le insegne Stroili Oro, Franco Gioielli ed Exx, che offre una vasta gamma di prodotti in oro, argento, acciaio ed orologeria. I negozi acquisiti assumeranno le insegne Stroili Oro ed Exx coerentemente con il proprio posizionamento. Stroili Oro conta oltre 130 negozi nei quali viene offerta una gamma di 8.000 referenze in oro, argento, acciaio. Tra queste, numerose griffes come Breil, Ck, Chronotech, Morellato, Guess, D&G, Tissot, Festina, Swatch, BrosWay.
La crescita del gruppo è confermata dai risultati semestrali che hanno registrato un fatturato in crescita del 31% rispetto al primo semestre del 2005, un Ebitda raddoppiato (+107%) e 40 nuove aperture dirette.

Amore è finita… tornimi las manettes

Se non volete incorrere in spiacevoli inconvenienti alla fine di una storia d’amore restituite sempre i regali ricevuti dai vostri ex fidanzati. Anche quelli particolari. A Pordenone una donna di 41 anni è stata condannata a quattro mesi di reclusione con l’accusa di appropriazione indebita: si era rifiutata di restituire al suo ragazzo i porno gadgets che utilizzavano per fare insieme del sesso estremo.

Il fidanzato, anche lui 41 anni, di Pordenone, aveva comprato i giochi erotici per rendere piccanti gli incontri con la sua fidanzata. Alla fine della relazione aveva preteso da lei la restituzione degli oggetti. Ma senza ricevere risposta. A quel punto si è rivolto ai carabinieri, che hanno perquisito la casa della donna ritrovando numerosi articoli acquistati da lui al sexy shop. La vicenda è finita in Tribunale e nei giorni scorsi l’avvocato della signora ha deciso di patteggiare : oltre alla pena concordata, la signora è stata costretta a restituire gli oggetti erotici in suo posseso, ora di nuovo in mano al suo ex.

Ah ….. e no sta dimenteà di dami encje las clas (das manettes mo…)

La mela colpisce ancora

Si terrà domenica 24 settembre e domenica 1 ottobre a Tolmezzo la Festa della Mela, incontro ormai diventato un tradizionale appuntamento autunnale con l’artigianato, l’agricoltura e la gastronomia carnica. La festa, che verrà presentata sabato 23 settembre alle ore 18 nel Palatenda, si svolgerà nel centro cittadino e sarà un’occasione per scoprire i segreti del magico frutto e dei migliori piatti preparati secondo la tradizione carnica. Il ricco programma prevede anche un’ampia gamma di appuntamenti sportivi, culturali e musicali, con mostre, concerti, visite guidate al Museo Carnico, dimostrazioni sportive… Sono previsti anche laboratori didattici per bambini organizzati da Carnia Musei e dalla Biblioteca Civica in collaborazione con la Cooperativa Damatrà. Insomma un appuntamento da non mancare, magari approfittando dei negozi aperti per fare qualche acquisto ed ammirare le vetrine del centro, addobbate a festa perché è previsto anche un concorso per premiare le più belle.