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Sella Nevea: sci, mountain bike e rafting tutto in discesa, un particolarissimo “triathlon”

 

Di Giancarlo Martina.

Aprile e maggio sono i mesi di grande attualità per gli amanti dello sci alpinismo e del free ride che sulle nevi del gruppo del Canin trovano il terreno ideale: canaloni innevati e distese di neve con un manto consistente, visti i tre metri circa di spessore che ancora ammantano quello che è anche il serbatoio di riserva d’acqua per la pianura friulana. Centinaia di appassionati delle attività sportive praticabili ancora con grande soddisfazione in questa primavera, erano presenti a Sella Nevea lo scorso fine settimana, ma anche durante la settimana sono numerosi i frequentatori di questi luoghi di grande pregio ambientale. La bella giornata regalata del meteo domenica è stata anche determinante al successo dell’uscita proposta da Mountain Experience a quanti piacciono le imprese sportive con contorno di avventura e questa lo è certamente per chi ama vivere la montagna in modo coinvolgente. Un bel gruppo di appassionati, infatti, ha aderito alla speciale opportunità di fare sci, mountain bike e rafting, tutto nello stesso giorno, occasione appunto favorita dalle pecularietà di un territorio che ben si presta a queste iniziative. La proposta che Mountain Experience propone anche per i prossimi fine settimana, consiste nella possibilità di salire con gli impianti da Sella Nevea (partenza alle 9), fino a Sella Golovec (2.100 metri di quota) e da lì affrontare la discesa con gli sci nella valle della Krnica, sul versante sloveno del Canin fino al limite della presenza di neve (quota 1.300 metri circa). Arrivati sul posto, il programma prevede di proseguire la discesa a cavallo della mountain bike per circa 15 chilometri, fino a raggiungere Bovec (500 metri di quota). Nel fondovalle, questa sorta di appassionante triathlon è completato con una discesa di 10 km di rafting sul fiume Soca. Infine il ritorno con mezzi di trasporto a Sella Nevea attraverso il passo del Predil. A disposizione di quanti avranno intenzione di fare questa esperienza ci sarà un maestro di sci, la possibilità del noleggio della bici e dei materiali occorrenti, come anche l’organizzazione del trasporto per il rientro. La prossima uscita è programmata per sabato, ovviamente meteo permettendo. Le iscrizioni vanno fatte, però, entro giovedì. La base è al piazzale Slovenia di Sella Nevea, telefono 3453551402; http://www.sellanevea.net/it/mountainexperience

Chiusaforte: la Società alpina friulana, rilancia i rifugi di Sella nevea

di Giancarlo Martina.
Da Sella Nevea la bella notizia per gli amanti della montagna: le assegnazioni, da parte della Società alpina friulana, proprietaria degli immobili, delle gestioni dello storico rifugio Divisione Julia, che era chiuso dal gennaio 2013, e del rifugio Giacomo Di Brazzà (rinnovo di gestione). Il Divisione Julia, struttura dal 1909 punto di riferimento per gli escursionisti che frequentano i monti dei gruppi del Canin e del Montasio, è stata concessa alla Coop Tour & Sport, Service di Sella Nevea – già gestrice del Bar Igloo, parco avventura Sella Nevea e Centro Nauti Cave sul lago di Raibl, di cui sono soci i Ivano Sabidussi, Luisa Leghissa e Diana Martucci -, che potrebbe essere in grado di aprire al pubblico il rifugio dal primo agosto, appena terminate le rifiniture dei lavori di ristrutturazione effettuati negli ultimi anni. Il rifugio Di Brazzà, invece, a quota 1.660 metri, e preziosa base d’appoggio per gli alpinisti che si recano sul versante sud del Montasio e anche balcone panoramico sull’altopiano delle malghe, è stato affidato ai fratelli tarvisiani Valentina e Zeno Cecon, che, stando ai programmi, potrebbero assicurare l’apertura dai primi di luglio. «Ho accolto con tanta soddisfazione queste notizie – commenta il sindaco Fabrizio Fuccaro -. Non posso che essere riconoscente alla Società alpina friulana, presieduta da Antonio Nonnino, per i grandi sforzi economici sostenuti per rinnovare il Divisione Julia. Siamo davanti a due fatti concreti, che si aggiungono a quelli positivi di cui Sella Nevea s’è già giovata nella scorsa stagione invernale, come le riaperture della Pizzeria Montasio e dell’Hotel Forte». «Indubbiamente sono anche segnali positivi – aggiunge il sindaco -, in quanto gli imprenditori, cui va un sincero in bocca al lupo, assumendosi questi impegni dimostrano di credere nello sviluppo turistico della nostra località». Il plauso alla Saf del Club alpino italiano, da parte del primo cittadino è anche per i 54 posti letto che il Divisione Julia sarà in grado di offrire. «Penso – conclude Fuccaro – che sia ideale anche per ospitare studenti».

Chiusaforte: week-end con la “Mountain experience”, due notti in igloo sul Canin

di Giancarlo Martina.

 Appuntamento da oggi a domenica con la “Sella Nevea Mountain experience” (ma l’esperienza sarà possibile ripeterla anche il fine settimana successivo). Un modo simpatico di vivere il week-end nello splendido ambiente naturale offerto dalle nevi del gruppo del Canin. L’idea del maestro di sci Livio Sadoch è semplice e accattivante, specie per i giovani e gli sportivi in genere, ma è anche coinvolgente per tutti coloro che amano il contatto con la natura. Perché è ciò che favorisce questa iniziativa innovativa. «Dormendo in igloo – spiega Sadoch, che avrà a fianco una guida alpina -, si possono conoscere persone nuove e nello stesso tempo è data l’opportunità di apprendere la tecnica dello sci e soprattutto del muoversi in sicurezza nell’ambiente alpino invernale». Insomma, un evento eccezionale, lanciato da un maestro di sci e da una guida alpina. «Il nostro desiderio – aggiunge Sadoch – è di radunare tante persone speciali che condividono l’amore per la montagna e una passione sfrenata per il freeride e certamente sarà un evento che emozionerà organizzatori e partecipanti». Nel programma: la costruzione dell’igloo, freeride, scialpinismo, lezione su neve e valanghe, lezione su sicurezza e soccorso in valanga e prove pratiche d’uso di sistemi di sicurezza (Arva, pala e sonda). Info: www.sellanevea.net.

Sella Nevea: l’hotel Forte si affida a un gruppo di giovani

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(g.m. dal MV di oggi)

Nella giornata nera (l’ennesima) per Sella Nevea almeno una luce di speranza: riapre l’hotel Forte, appena riaperto, che era chiuso dall’inverno scorso. Sabato, infatti, è cominciata la gestione della Global Tour. È una nuova società composta da un gruppo di giovani, sui 25 anni, con esperienze e professionalità acquisite frequentando lo Ial e lavorando in importanti alberghi e ristoranti. Ognuno è specializzato nel ruolo da svolgere, nelle reception, in cucina o nelle altre attività, spiega Renato, un friulano di Codroipo. Il gruppo ha provveduto a “rinfrescare” i locali e invita tutti al brindisi di apertura annunciato alle 17 di domani. Ovviamente, un hotel con 450 posti letto a disposizione, ha bisogno di un po’ di tempo per ingranare, ma le prospettive sono buone, in quanto i gestori contano su un numero di prenotazioni che va dalle 5 mila alle 8 mila fino ad aprile. A Sella Nevea, questi giovani imprenditori sono stati accolti con molta simpatia. «Dimostrano di avere tanta voglia di fare e vogliono vincere quella che per loro è una sfida importante – commenta Fabio, del Rifugio Gilberti -. Ed è un messaggio molto positivo che danno a tutto il sistema». Ma ieri c’è stato il guasto alla seggiovia Gilberti a offuscare la giornata sugli sci. «Non ci voleva proprio, comunque, un episodio non può deturpare la splendida immagine che Sella Nevea sta dando in questi giorni». «E più che criticare – aggiunge la gestrice del rifugio, Irene Pittino – è da ringraziare il personale di Promotur che è riuscito a risolvere il problema». Ieri, al rifugio l’atmosfera che si respirava era quella dei grandi eventi. In mattinata, infatti, è stato festeggiato l’ottantesimo anniversario della costruzione della struttura, a cura della Società alpina friulana dedicata all’alpinista Celso Gilberti, morto a soli 23 anni, precipitando durante l’ascensione alla Paganalla in Trentino. La figura di Gilberti e la storia del rifugio sono state ben tratteggiate da Umberto Sella della Saf. Il coro Amici del Canto di Resia ha poi intonato il mitico canto alpino dedicato al monte Canin e altri motivi classici della montagna, offrendo un intrattenimento anche agli sciatori che si erano fermati in attesa che ripartisse la seggiovia.

Sella Nevea: la Provincia garantisce la riapertura della strada a metà luglio

Entro metà luglio sarà riaperta la strada provinciale che collega Sella Nevea dal versante del lago di Cave del Predil. Ad annunciare la notizia ai sindaci di Tarvisio, Renato Carlantoni, e di Chiusaforte, Fabrizio Fuccaro, è stato l’assessore e vicepresidente della Provincia, Franco Mattiussi, nell’incontro avvenuto a Udine per affrontare il problema della chiusura della strada a causa dei danni provocati dalle valanghe cadute in febbraio.

Mattiussi ha comunicato ai sindaci di essere riuscito a trovare le risorse straordinarie (90 mila euro) per ripristinare i guard-rail divelti assieme ai sostegni, e ha aggiunto che entro una decina di giorni incaricherà dell’intervento la ditta esecutrice dei lavori, per cui nella seconda settimana di luglio sarà possibile consentire il transito delle auto. Sarà – ha spiegato Mattiussi – necessario istituire, durante i lavori, dei tratti regolamentati a senso unico alternato, ma il disagio degli operatori turistici di Sella Nevea, dell’Altopiano del Montasio e dei gestori delle attività del lago di Cave del Predil, che dal 6 maggio scorso, giorno dell’ordinanza di chiusura della strada, soffrono per questa limitazione, pare giunto alla fine, proprio in concomitanza con l’inizio del periodo di alta stagione.

Gli imprenditori di Sella Nevea e dell’area dell’Altopiano del Montasio, come ha segnalato il sindaco di Chiusaforte, Fabrizio Fuccaro, soddisfatto per le rassicurazioni avute in Provincia

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