Esco: una montagna di energia

La nuova società per azioni Esco Montagna Fvg (Energie Service Company), colei che sarà chiamata ad occuparsi per gli enti locali della montagna friulana, del settore delle energie rinnovabili, del risparmio energetico e dell’uso razionale dell’energia, sarà interamente pubblica.A seguito di novità emerse sotto il profilo della giurisprudenza europea in materia, che di fatto escludono la possibilità di affidamento diretto di servizi e appalti a società miste, anche la Comunità Montana della Carnia, che ne aveva promosso agli inizi del 2006 la costituzione, ha dovuto infatti rivederne i patti parasociali ed il futuro statuto, giungendo alla decisione di modificarne la compagine sociale, facendo fuoriuscire i privati che in un primo momento vi avevano aderito e reintegrando le loro quote attraverso un aumento di capitale.«Esco Montagna punterà a dare l’esempio ed indottrinare cittadini ed imprese al risparmio consapevole» commenta il vice-presidente della Comunità Montana Luigi Cortolezzis. Uno tra i primi comuni a deliberare le nuove modifiche a Esco Montagna Fvg (la quale dovrebbe entrare a pieno regime nei primi mesi del 2008) è stato Tolmezzo che nel corso del consiglio comunale di venerdì ha votato all’unanimità i nuovi schemi statutari, i quali prevedranno tra l’altro un capitale sociale di 400.000 euro, rappresentato da 400.000 azioni del valore nominale di 1 euro, da suddividersi tra tutti i comuni e Comunità Montane che hanno deciso o decideranno di farvi parte.Il capoluogo carnico ha stabilito la sottoscrizione di 5 mila quote che le dovrebbero consentire anche di sedere in consiglio d’amministrazione, come lascia intuire il vice-sindaco Luigi Cacitti che spiega: «Questa nuova società avrà in sostanza la stessa funzione che l’Ato, l’ambito territoriale ottimale, ha assunto a livello provinciale dopo la riforma del ciclo integrato delle acque. La nostra adesione vuole testimoniare ancora una volta la volontà e la necessità di una gestione comprensoriale della cosa pubblica per la Carnia e mi auguro che al momento della nomina del relativo Consiglio d’amministrazione si trovi, come è avvenuto con Carniacque, un accordo che privilegi la competenza e non segua logiche partitiche».Unica voce fuori dal coro è quella del consigliere comunale di minoranza Marioantonio Zamolo che al momento del voto si è astenuto. «Rimango ancora dubbioso su queste nuove società che appaiono come dei contenitori vuoti – spiega Zamolo, alludendo a EnergyMont e alla trasformazione in Spa del Consorzio Acquedotto Valle del But – e attendo ancora di sapere quale sia la logica della politica energetica di un comune energivoro come Tolmezzo».

Un pensiero su “Esco: una montagna di energia

  1. utente anonimo

    LETTERA APERTA A PARTITI E CANDIDATI

    DICANO CHIARO COSA INTENDONO FARE DELLA CARNIA

    Tra poco ci saranno le elezioni politiche, regionali e provinciali. Un grande ingorgo in cui i veri problemi della Carnia finiranno sommersi dallo scontro mediatico tra i soliti capipartito nazionali e regionali, dietro al quale ai partiti e candidati locali farà comodo nascondersi in silenzio.

    Partiti e candidati locali hanno invece il DOVERE DI DIRE CHIARAMENTE ai Carnici che cosa intendano fare della CARNIA.

    1) Se intendono fare o non fare l’elettrodotto Wurmlach-Somplago. Se sì: se aereo o interrato. Con Comuni, Comunità ed imprenditori carnici come azionisti o no;

    2) se intendono fare o non fare l’autostrada Amaro-Cadore, spiegando perché e per chi. O se, in alternativa, intendano impegnarsi finalmente per migliorare l’attuale viabilità ordinaria;

    3) se intendono o no, dopo aver già desertificato ben 80 km di alvei, rilasciare nuove concessioni di derivazioni idroelettriche a vantaggio di pochi, che sfruttano il bene comune acqua. Se si impegnano o no a far rispettare ai derivatori il rilascio del minimo deflusso vitale;

    4) se intendono o no restituire ai rispettivi Comuni il servizio idrico, chiudendo ATO e società di gestione, che costano e costringono a recarsi a Tolmezzo per questioni di acquedotto, che possono invece essere risolte nel rispettivo Comune;

    5) se intendono o no costruire villaggi in quota, concorrenti con la ricettività dei paesi, e piste sciabili non in armonia né con i cambiamenti climatici né con la configurazione della montagna, che, invece, viene “adattata”, con violenti sbancamenti, alla pista!

    6) se intendono continuare a favorire i grandi centri commerciali a valle, che svuotano i paesi, o invece favorire il piccolo commercio nei paesi di montagna;

    7) se intendono o no semplificare il rapporto tra gli utenti e le società telefoniche ed elettriche, difficile per tanti anziani con i “ numeri verdi” e per possibili truffe;

    8) che cosa intendano concretamente fare perché alla nostra popolazione venga erogato un normale servizio postale;

    9) se anziché parlarne tanto, fanno o no, e quando, il collegamento veloce a “ banda larga”;

    10) se intendono o no rivendicare per i montanari friulani lo stesso trattamento dei ladini del Trentino-Alto Adige, montanari come noi di una Regione Autonoma Speciale come la nostra;

    11) se intendono conservare e migliorare i servizi sanitari in montagna o farli scivolare in giù;

    12) se ritengono o no di unificare i troppi enti operanti in Carnia in uno solo, Comunità Montana o altro, ma che sia uno, eletto direttamente dalla popolazione e che abbia poteri, mezzi ed autonomia di governo in Carnia.

    13) se intendono o non intendono realizzare un inceneritore (o “termovalorizzatore” che dir si voglia) per i rifiuti, o, in alternativa, migliorare e potenziare la raccolta differenziata e la riduzione dei rifiuti.

    I Carnici hanno diritto di sapere dai partiti e candidati che cosa faranno su questi temi dopo le elezioni, ma hanno anche il dovere, col voto, di fare scelte conformi agli interessi della Carnia e di distinguere tra chi ha operato ed opera in difesa della Montagna e della Carnia e chi invece per farne solo un luogo di transito per interessi altrui .

    Comitato Pas Dolomiti

    Movimento Mont

    Comitato Tutala Acque del Bacino Montano del Tagliamento

    http://www.peraltrestrade.it

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