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Trieste: con la crisi anche i ricchi piangono, Illy cerca di vendere la barca

Queste è una di quelle notizie in cui veramente fare batture è fin troppo facile:
“Con la crisi caffè amaro, Illy taglia la barca e lo zucchero”
“Il primo caso di una barca che affondà in una tazzina di caffè”

Ma tant’è. La crisi colpisci dove meno te lo aspetti e anche per l’ex sindaco di Trieste è arrivato il momento di scelte molto … dure: l’aumento delle tasse di stazionamento e l’impossibilità di trasferire la barca in Croazia, lo hanno fatto “disamorare” e vuole vendere la l’imbarcazione. Come dire … facciamo una colletta? 🙂

«Non porto la barca in Croazia, però sto cercando di venderla». Lo annuncia l’imprenditore ed ex presidente della Regione Riccardo Illy. Smentendo le indiscrezioni su un presunto trasferimento della sua imbarcazione in un porto sloveno o croato («di posti non ce ne sono più»), contro la nuova tassa di stazionamento, Illy sottolinea che «tutte queste iniziative mi hanno disamorato. Avere una barca è un impegno continuo, anche se dà grandi gioie. Se poi si viene anche criminalizzati mi vien da pensare: se non vogliono che la tenga, la vendo. Avrebbero fatto meglio a reintrodurre il vecchio bollo, che fu abolito senza ragione», conclude l’ex governatore del Friuli Venezia Giulia