Friuli: trema Facebook arriva Facecjoc.com

Sei depresso perchè l’azienda o l’Ente presso cui lavori ti ha oscurato l’accesso a FaceBook? Sei uno sfegatato della chat e dei video di FB, ma non ne puoi più dei malfunzionamenti e delle lentezze della piattaforma? La risposta c’è ed è tutta Friulana: www.facecjoc.com 

La “comunicazione”, vista come processo di trasmissione di informazioni, negli ultimi anni si è evoluta notevolmente e grazie ai nuovi mezzi che abbiamo a disposizione, abbiamo la capacità di interagire da un continente all’altro con più persone possibili e in maniera immediata. <

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Ecco infatti che i “social-networks” sono gli strumenti più utilizzati da tutte le fasce d’età: si puo’ restare sempre in contatto con gli amici, si possono cercarne dei nuovi o addirittura trovare parenti o conoscenti persi di vista negli anni, si possono pubblicare foto, i video preferiti e personalizzare con colori e immagini il proprio profilo.
Uno dei “social-network” più utilizzati è sicuramente “Facebook”, che impazza da un computer all’ altro, e che nell’aprile del 2009 contava 250 milioni di iscritti.
Per chi utilizza o già conosce “Facebook”, sa che qualsiasi informazione può essere trasmessa da un capo all’altro del mondo in tempo reale, può informare gli amici di eventi, manifestazioni e iniziative, si possono formare dei gruppi sia goliardici, sia che accolgono cause serie e importanti, come per esempio le associazioni animaliste, i gruppi contro la pedofilia, le discussioni politiche ecc.., ma soprattutto, come suggerisce la parola stessa “social network” ossia “rete sociale”, è in grado di formare una vera e propria rete di utenti di un determinato territorio che ovviamente è legata ad altre reti di utenti di altri paesi, stati, continenti e così via..
Per questa ragione, ho deciso di informarvi di un progetto creato e realizzato da Gianluca de Bortoli, programmatore software, assistente hardware e creatore di siti-web di Pagnacco che ha avuto la brillante idea di creare un social-network simile “Facebook” in friulano, con la speranza di poter mettere in contatto e quindi formare una rete di utenti di un determinato territorio, ossia il Friuli, incitando ad utilizzare il friulano come lingua principale anche sul web. Riporto le parole di Gianluca: “In diversi paesi, come per esempio l’Ungheria, la Russia e la Repubblica Ceca, si dispone di un social network personale e/o privato dove cioè l’iscrizione può essere effettuata solo mediante invito da una persona già iscritta (per esempio”HIVIV” in Ungheria) e questo sistema è utilissimo per evitare che il social-network degeneri con l’iscrizione di persone poco serie, che lasciano falsi nomi o riportino profili volgari o provocatori e soprattutto per combattere lo spam ( pubblicità non autorizzata di massa), infatti vorrei che anche “Facecjoc” assuma questi parametri”.
L’intenzione di Gianluca quindi, non è soltanto incitare il popolo friulano ad utilizzare la “marilenghe”, ma è anche quella di racchiudere in questa rete sociale, tutti i friulani possibili, non soltanto nel territorio regionale, ma anche quelli che sono sparsi un po’ in tutto il mondo, frutto di una passata o moderna migrazione, ecco perché “Facecjoc” presenta anche la lingua italiana ed inglese, per permettere perciò a chi si sente friulano ma non conosce la lingua, di entrar a far parte di un gruppo legato al territorio di appartenenza.
Per quanto riguarda il nome, Gianluca spiega così la propria scelta: “il nome “Facecjoc” è venuto quasi naturale, prima di tutto perché ha una pronuncia piuttosto simile a quella di “Facebook”, poi perché per i friulani è un mix divertente e per quelli che non lo conoscono rimane comunque un nome facile da ricordare. La parola nasce con un doppio senso: in gran parte dell’Italia, siamo considerati dei polentoni gran bevitori e quindi visto che si dice che il successo nasce spesso da una disgrazia, ho trasformato la critica in un punto di forza, siamo dei gran bevitori perché evidentemente la nostra storia ci rende leader nella coltivazione e fabbricazione del Vino. Vorrei proporre un sito di informazione friulana, che presenti non solo le chiacchiere degli iscritti, ma che raccolga anche la lista degli eventi, manifestazioni, curiosità e notizie del nostro territorio in modo che ogni iscritto abbia sul proprio schermo l’aggiornamento costante di che cosa succede e c’è in regione. Mi piacerebbe infatti dare la possibilità a chi volesse, (che sia un singolo individuo, associazione o ente..) di inserire queste informazioni per pubblicizzare ogni tipo di evento”.
Ecco che questo “social network” che a primo impatto può sembrare uno come tanti altri, può in realtà, se sfruttato, diventare un progetto utile per valorizzare la nostra lingua, incentivarne l’utilizzo, farla conoscere agli interessati, può inoltre promuovere gli eventi e manifestazioni del nostro territorio e quindi mettere in luce tutto il nostro patrimonio culturale.
Nonostante il sito sia partito a inizio agosto, ed è perciò ancora giovane e in continua fase di sviluppo, può vantare comunque più di 6.000 iscritti, ma l’intento di Gianluca è di poter arrivare almeno ai 40.000.