Archivio mensile:Maggio 2012

Friuli: danni da terremoto, copertura dello stato, assicurazioni volontarie o obbligatorie?

 

di Marco Federella.

Il 22 aprile 2009, all’indomani del sisma in Abruzzo, scrivevamo su questa rubrica: «Si è ipotizzata un’assicurazione obbligatoria a copertura degli immobili in caso di fenomeni sismici con la condivisione della copertura tra settore privato (compagnie) e settore pubblico. In termini pratici questa ipotesi condurrebbe alla ripartizione dell’onere conseguente al manifestarsi dei fenomeni sismici oltre che all’alleggerimento dei bilanci pubblici, gravati oggi integralmente dei costi conseguenti e successivi ai terremoti». Parole profetiche. È di questi giorni la notizia dell’emanazione del decreto legge di riforma della Protezione Civile 15 maggio 2012, n. 59, in vigore dal 17 maggio 2012. Il decreto prevede un nuovo regime assicurativo per la copertura dei rischi derivanti da calamità naturali sui fabbricati ed entro 90 giorni sarà emanato il relativo regolamento attuativo. Diversi i criteri enunciati, ma quello di maggior rilievo è espresso alla lettera b) del secondo comma dell’art. 2 che prevede l’«esclusione, anche parziale, dell’intervento statale per i danni subiti da fabbricati». Con incredibile tempismo la norma è stata emanata ed è entrata in vigore solo pochi giorni prima del sisma in Emilia Romagna. Quale sorte per i fabbricati di questa regione? La lettera d) dello stesso secondo comma dell’art. 2 del decreto parla di «previsione di un regime transitorio, anche a fini sperimentali ovvero di prima applicazione». È quindi presumibile che i danni di quest’ultimo sisma saranno gli ultimi di cui lo Stato si farà carico. E dopo? Il decreto, non senza una certa disinvoltura, afferma che «possono essere estese ai rischi derivanti da calamità naturali le polizze assicurative contro qualsiasi tipo di danno a fabbricati di proprietà di privati». La stragrande maggioranza delle polizze a copertura dei fabbricati esclude espressamente i rischi catastrofali. E, tra questi, in particolare il terremoto. Nei rarissimi casi in cui questo rischio sia compreso, la copertura è solamente parziale. Qualora il regime assicurativo rimanga su base volontaria, come definito dal decreto, per le compagnie risulterà finanziariamente insostenibile garantire in modo completo i rischi sismici. Diverso sarebbe un regime di obbligatorietà delle coperture, al momento difficilmente ipotizzabile.  

Sutrio: Mattia nomina la giunta, Grazioli, Magnani, Cicutti e Quaglia nuovi assessori

di Gino Grillo

Manlio Mattia vara la sua giunta: vicesindaco di Sutrio sarà Paolo Grazioli, novello sposo, con delega al turismo, commercio, associazioni, manifestazioni e politiche comunitarie. Tre gli altri assessori: per la quota rosa Fiorenza Magnani ha assunto le deleghe all’istruzione, cultura, sanità, servizi sociali e attività produttive. Nicola Cicutti si interesserà di risorse energetiche rinnovabili, sport, tempo libero e politiche giovanili, mentre a Manuel Quaglia spetterà il compito di seguire le manutenzioni, i rapporti con le frazioni, ambiente e foreste e protezione civile. Il sindaco Mattia ha conservato per sè le deleghe al bilancio, patrimonio, urbanistica e opere pubbliche. «Abbiamo deciso di dare continuità all’amministrazione precedente – ha commentato il primo cittadino- dando fiducia ai collaboratori con i quali ci siamo già confrontati, inserendo, contemporaneamente nomi nuovi, di giovani per dar loro la possibilità di fare esperienza in campo amministrativo in vista del passaggio generazionale, in quanto non è mia intenzione ripropormi alla carica di amministratore nelle prossime elezioni». Spazio ai giovani e alle quote rosa: per la prima volta a Sutrio in giunta una donna, Fiorenza Magnani, mentre in consiglio siedono 4 donne, il 25% del totale. «Abbiamo inteso comunque- prosegue il sindaco – dare compiti ed importanza a tutti, in particolare ai più giovani, attribuendo loro alcune mansioni». Così Loris Pizza si assocerà all’assessore Nicola Cicutti sui temi di politiche giovanili e sport, con delega a rappresentare l’amministrazione comunale in seno alla locale Pro Loco.

 

Pulfero: giornata delle erbe, “Camminata tra Calla e Montefosca”

 

Camminata naturalistica guidata dalle guide naturalistiche Dott. Ferluga Renzo e Viviani Marzo.

Programma:

  • ore 9.15 Ritrovo e iscrizioni presso la piazzetta della località di Calla (Pulfero (UD)) …
  • ore 9.45 Partenza camminata naturalistica Calla – Montefosca guidata dalle guide naturalistiche Dott. Renzo Ferluga e Marco Viviani In località Montefosca sosta e degustazione di prodotti tipici locali presso l’agriturismo “Alla paesana”.
  • ore 12.45 Pranzo in loc. Calla preparato dalla Sig.ra Patrizia della Trattoria “Alla Trota” (loc. Specognis di Pulfero) ore 14.00 Intervento “Le erbe intorno a noi…” a cura dell’erborista Oian Daniele (Erboristeria “Madre Terra” – Cussignacco (UD)) Inoltre nell’ambito della manifestazione denominata “Calla in Poesia”: dalle 10.00 alle 17.00 mostra mercato dell’agricoltura e della creatività artistica delle Valli del Natisone
  • ore 14.00 Laboratorio per bambini da 5 a 10 anni ore 15.00 Cerimonia di Premiazione del 9° Concorso “Calla in poesia Arte senza confini 2012”
  • ore 18.00 Cena a base di erbe presso la trattoria “Alla Trota” in loc. Specognis di Pulfero. Difficoltà: turistico Durata della camminata: un’oretta e mezza (andata e ritorno); lungo il tragitto sino a Montefosca non ci sono punti di ristoro. Equipaggiamento: calzature e abbigliamento comodi, giacca a vento, acqua.

Quote di partecipazione: Adulti: – Mezza giornata: 15,00 € – Giornata intera: 35,00 € Ragazzi (13-17 anni): – Mezza giornata: 9,00 € – Giornata intera: 19,00 € Bambini (6-12 anni): – Mezza giornata: 5,00 € – Giornata intera: 11,00 € Bambini (0-5 anni): gratis E’ possibile la partecipazione alla sola parte mattutina (pranzo escluso) specificandolo all’atto della prenotazione. Per pernottamenti è possibile usufruire delle seguenti strutture: albergo, B&B, campeggio attrezzato.

PRENOTAZIONI ENTRO GIOVEDI 31 MAGGIO 2012 Per informazioni e prenotazioni: Email: [email protected] Cell. +39 334 8243933  

Friuli: istituito con legge regionale il ”Fondo territoriale di previdenza complementare”

Il Consiglio regionale ha approvato con maggioranza trasversale la legge che istituisce il ”Fondo territoriale di previdenza complementare”. Il Fondo e’ aperto a tutti i cittadini della regione, anche quando cambiano lavoro, e a coloro che qui vi operano. La Regione viene autorizzata a concedere contributi per sostenere le Pmi distinte nel favorire lo sviluppo della cultura della previdenza complementare. Nel bilancio regionale vengono destinati a esso 1,6 milioni di euro per il 2012. Tra le modifiche al testo base, in particolare la mantenuta promessa  di prevedere tale Fondo anche per i lavoratori con contratti dai ridotti livelli di contribuzione previdenziale obbligatoria o con discontinuità lavorativa. La Regione si è poi impegnata a concedere ai lavoratori contributi, limitati nel tempo, finalizzati ad assicurare la copertura al Fondo.

Non solo, perché la Regione è stata autorizzata a concedere contributi volti a sostenere le piccole e medie imprese strutturate in Friuli Venezia Giulia e che si siano particolarmente distinte nel favorire lo sviluppo della cultura della previdenza complementare; sarà la Giunta, con regolamento sentita la Commissione consiliare competente, a determinare le modalità del sostegno.

Infine, accolto anche l’emendamento dell’assessore Garlatti che eleva a 1,6 milioni di euro la posta per il 2012 a copertura del Fondo.

La consigliera di Un’Altra Regione, Alessia Rosolen, esprime soddisfazione per l’approvazione della legge sull’istituzione del Fondo territoriale di previdenza complementare del Friuli Venezia Giulia.

Sono particolarmente contenta – ha detto la Rosolen – che, grazie alla presentazione di due fondamentali emendamenti (da parte mia e del collega Alessandro Colautti del Pdl), riusciremo a dare risposte concrete anche a chi, in questo mercato del lavoro che rapidamente si modifica senza portare sempre con sé adeguate coperture assistenziali, non ha una copertura contributiva continuativa a causa del lavoro occasionale o per i motivi connessi alla crisi. Il secondo emendamento, di cui sono particolarmente orgogliosa, è che la Regione è autorizzata a concedere ai lavoratori iscritti al Fondo pensione regionale risorse dirette ad assicurare, per limitati periodi di tempo, la copertura contributiva.

Questa legge – continua Alessia Rosolen – è volta a promuovere la costituzione di un Fondo pensione territoriale per lavoratori dipendenti pubblici e privati, per lavoratori autonomi, liberi professionisti, per i soci delle società cooperative. Senza peraltro dimenticare, nella regolamentazione del Fondo, i rapporti lavorativi “intermittenti”, ovvero i soggetti che ancora non hanno una continuità lavorativa (lavoratori a tempo determinato, a progetto, interinali, etc.) e le fasce lavorative a basso livello contributivo. Nell’odierno mercato del lavoro e nell’attuale situazione di stagnazione economica, si deve prendere atto che vi è e vi sarà una quota non irrilevante di lavoratori con problemi di continuità lavorativa e di basso reddito: il nostro compito è prenderci cura delle loro esigenze studiando meccanismi partecipativi al Fondo che permettano anche a questi soggetti di sentirsi parte attiva di questo nuovo strumento pensionistico regionale.

 

 

Ampezzo: 6^ Cronoscalata AMPEZZO – PASSO PURA

6^ CRONOSCALATA AMPEZZO - PASSO PURA

GARA NON COMPETITIVA A PASSO LIBERO

La quota di iscrizione è di euro 10 e comprende gadgets e pasta.Le iscrizioni, presso la Piazza Zona Libera 1944, si chiuderanno 30 minuti prima della partenza.

PARTENZA: ore 9.30, dalla piazza stessa, a cronometro ogni 30 secondi

ARRIVO E PREMIAZIONE: Passo Pura, rifugio Tita Piaz (www.rifugiotitapiaz.it)

– La manifestazione si svolgerà con qualsiasi condizione atmosferica
– Saranno istituiti punti di ristoro lungo tutto il percorso
– L’iscrizione sarà considerata come dichiarazione di idoneità fisica
– Sarà garantita l’assistenza lungo tutto il percorso
– Gli organizzatori declinano ogni responsabilità per danni che possono derivare a concorrenti, a cose o terzi, prima, durante e dopo la manifestazione
– Trasporto a monte del materiale di ricambio e servizio bus-navetta per il rientro dopo le ore 14.00

RECORD MASCHILE : Dal Col Manuel: 41′ 07”
RECORD FEMMINILE: Garibaldi Lavinia: 53′ 25”

In collaborazione con:
Chei di Jòf
Comune di Ampezzo
Pro Loco
Protezione Civile

PER INFORMAZIONI:

IVAN: 328 08 77 353
DAMIANO: 347 57 76 562

Friuli: un colpo in più in canna per i cacciatori, Wwf contrario

di Beniamino Pagliaro dal MV di oggi.

Più colpi in canna per i cacciatori del Friuli Venezia Giulia: la modifica potrebbe essere in vigore già dalla prossima stagione, a settembre. Ma il Wwf, che non approva certo l’iniziativa, osserva: «C’è bisogno d’altro, si continua a cacciare alcune specie che ormai sono rare». La novità in materia di caccia è stata annunciata ieri da Mara Piccin, consigliere regionale della Lega Nord: per ora c’è solo il via libera della commissione, e deve arrivare il voto definitivo del Consiglio regionale, atteso con l’approvazione della legge comunitaria. «Ragionevolmente – ha annunciato Piccin –, già da settembre, i cacciatori soci nelle riserve di pianura potranno esercitare l’attività venatoria utilizzando il fucile con canna ad anima liscia fino a tre colpi». Si passa così a un colpo in più del limite consentito fino a oggi. «Abbiamo presentato un emendamento votato dalla maggioranza – ha spiegato Piccin –, che completa un articolo della legge di manutenzione del 2010. Mettiamo la parola fine a un caso di iniquità per i nostri cacciatori: inizialmente, con la legge 6 sulla caccia approvata nella legislatura Illy, tutto il territorio della nostra regione faceva parte della zona faunistica delle Alpi. All’interno di quest’area – ha ricordato – la legge stabiliva che i cacciatori potessero ricorrere all’utilizzo di due soli colpi, a differenza di quanto accade nelle altre regioni, dove i colpi sono tre. La legge 6 è stata poi smantellata dalla Consulta, e la pianura è stata esclusa dalla zona faunistica delle Alpi. Il risultato? Le riserve di caccia di pianura non godevano più delle tutele della zona faunistica, ma mantenevano il limite dei due colpi. Il nostro emendamento, passato in commissione, aspetta solo la fumata bianca dell’aula. Al netto degli imprevisti – ha concluso Piccin – confidando che la legge comunitaria venga discussa entro l’estate, la prossima stagione venatoria si aprirà nel segno dei tre colpi in pianura». Il commento degli ambientalisti è a meta tra il scettico e lo sconfortato. «Stanno preoccupandosi per cose di questo tipo – ha affermato il presidente del Wwf regionale, Roberto Pizutti –, ma sono cose relativamente secondarie. Sono invece essenziali altre norme che non vengono nemmeno prese in considerazione e che abbiamo proposto da tempo». Una delle priorità sarebbe la definizione delle specie cacciabili. «Una serie di specie che non dovrebbero essere cacciate – ha ricordato Pizzutti – sono invece ancora formalmente possibili da cacciare». Tra queste, per esempio, c’è l’allodola, di cui anche l’Arpa, di recente ha segnalato una presenza in netta diminuzione. «Non vogliono discutere di questi problemi per favorire una lobby – ha concluso il numero uno del Wwf –, ma in questo modo si può arrivare a conseguenze di carattere europeo».

 

articolo dal sito del Messaggero Veneto

Arta Terme: il sindaco Marlino Peresson ha scelto i suoi assessori, in giunta Cescutti, Cimenti, Della Schiava e Urban

di Gino Grillo.

Il sindaco Marlino Peresson ha scelto i suoi assessori. L’ufficialità sarà data oggi alle 18 al primo consiglio comunale. Quale suo vice, Peresson ha confermato Daniele Cescutti, mentre gli altri assessorati sono stati concessi a Paola Cimenti, Guido Della Schiava e Paolo Urban. «Ho voluto sceglierli nel segno della continuità, inserendo nomi nuovi per il giusto ricambio generazionale». A tal proposto Peresson anticipa che la carica di vice-sindaco a Cescutti, cui vanno le deleghe al bilancio, assistenza sociale e sport, sarà a termine «per concedere alla Cimenti (deleghe a turismo, termalismo e associazioni) di farsi le ossa prima di assumere la carica di vice-sindaco». Delega a cultura, rapporti con le frazioni e urbanizzazione a Della Schiava, che già con il precedente sindaco Giovanni Battista Somma deteneva le stesse competenze, mentre a Urban il sindaco ha lasciato urbanistica, opere pubbliche e manutenzioni. Peresson ha conservato per se stesso le deleghe ad agricoltura e foreste, istruzione e attività produttive.

Aiello: la passione che lo ha fatto diventare il “Paese delle meridiane”.

di Silvano Bertossi  

Al giorno d’oggi le meridiane non sono più usate come riferimenti temporali, ma c’è un paese in Friuli, ed è Aiello, che ne ha fatto il suo vanto diventando il “Paese delle meridiane”. La storia delle meridiane aiellesi comincia nel laboratorio di scienze della scuola media del paese diretta, allora, dal preside Giuseppe Marcante, docente particolarmente attento nel seguire i principi della didattica attiva. Gli alunni, aiutati dai loro insegnanti, hanno iniziato a studiare il movimento del sole e, segnando con il gesso il vertice dell’ombra proiettata sul piazzale in due giorni diversi, hanno scoperto il movimento del sole e del tempo. Hanno poi riportato, in scala, su dei fogli a quadretti il frutto delle loro ricerche. Il lavoro dei ragazzi ha dato il via ad alcune sperimentazioni e alla costruzione di un prototipo, creato da Franco Bressan e Caterina Zimolo (entrambi insegnanti ad Aiello) e dall’ingegner Luigi Castelli, per la Piazza di Palmanova, elaborato e poi esposto alla Biennale di architettura di Venezia nel 1985. In seguito a tutti questi studi si è iniziato a costruire meridiane da riprodurre sulle facciate delle case di Aiello. Grande sostenitore e specializzato nei calcoli Aurelio Pantanali. Oggi se ne contano una ottantina comprese alcune particolari come quella universale collocata in via Genova Cavalleria o quella “analemmatica” posta nel cortile del Museo della civiltà contadina. Ogni anno, Aiello organizza, a cura del Circolo culturale Navarca e della Pro loco di Aiello e Joannis, in collaborazione con il Comune, la Festa delle meridiane, che quest’anno è alla 12ª edizione. Per tre giorni sono in programma numerosi eventi. Il via venerdì, alle 20.30, con la presentazione del Dizionario dei toponimi del Friuli, e dalle 21, musica con i Fandango, Ligabue tribute band. Si prosegue sabato con (12.30) il Pranzo degli anni d’argento, quindi (ore 18-19) la Marcia dei 4 mulini e dalle 20 la musica dei mitici anni Tirradio. Il programma della domenica è fitto fin dal mattino, con la mostra ornitologica, dalle 6 alle 13, e dimostrazione di agility dog, alle 8.30 apertura della mercato in piazza e dei mercatini dell’usato e dell’hobbistica, della bancarella dei dolci e di varie mostre: Tra tecnica e … arte, Merletti a tombolo, Meridiane antiche e moderne del Friuli Venezia Giulia, La Patria del Friuli 1077-1797: storia, arte, lingua e tradizioni. Alle 10, inaugurazione nella cantina del museo della mostra iconografica Macchine enologiche dell’Ottocento in occasione dei 20 anni del museo. Alle 10.30 conferenza Ombre di luce, sostenuta da esperti gnomonisti nell’aula scolastica del Museo; alla stessa ora, ritrovo e iscrizioni sul Pascut per il Vesparaduno. Alle 12 pranzo con musica dal vivo con il gruppo Duodeno e alle 16 spettacolo di magia. Alle 17.15 inaugurazione di Meridiane Aiello 2012 con voto popolare per l’elezione della Meridiana di Aiello 2012. Alle 18.30 concerto della banda Rossini di Castions di Strada e alle 20 Concorso canoro singolo Aiello vocal show (per iscrizioni: prolocoaiellojoannis.myblog.it); quindi dj G.L. Bratina. Per tutta la durata della manifestazione funzioneranno chioschi enogastronomici nel Cortile delle meridiane del Museo della Civiltà contadina del Friuli Imperiale.

Udine: sabato 26 maggio, 35 attività ludiche in centro, calcio, volley ma anche laboratori di robotica e riciclo

Dalla robotica creativa all’hockey, dal “mini” go-kart al tiro al bersaglio, fino ai più classici calcio, tennis e volley. Il centro storico di Udine si trasformerà in una “capitale del gioco” per celebrare, il prossimo 26 maggio, la Giornata mondiale del Gioco, l’evento promosso dal 1999 dall’Associazione internazionale delle ludoteche con l’obiettivo di riaffermare il diritto al gioco sancito dall’articolo 31 della Convenzione Internazionale sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

 
Nove location distribuite in varie aree del centro cittadino proporranno, tra le ore 16 e le 20, 35 giochi diversi, ai quali si aggiungeranno gli oltre quattrocento giochi da tavolo per tutti i gusti e tutte le età a disposizione nella Ludoteca comunale, che per l’occasione prorogherà l’orario di apertura al pubblico fino alle 20. Questi i luoghi della manifestazione: piazzale del castello, porticato del Lippomano, loggia di San Giovanni, terrapieno di piazza Libertà, piazza Libertà, via Cavour, piazza Matteotti, piazza XX Settembre, piazza Venerio.
Udine aderisce ormai da diversi anni con un programma curato dal Ludobus comunale e realizzato con la collaborazione di enti, scuole e associazioni che condividono le finalità dell’evento.
 
“Udine ha la presidenza di GioNa, l’associazione delle città in gioco – sottolinea il sindaco Furio Honsell – e anche per questo c’è un forte impegno nella promozione del gioco anche come stile di vita sano ed equilibrato. Il programma di quest’anno pone grande attenzione anche all’aspetto sportivo del gioco, perché attraverso attività di movimento si promuovono anche stili di vita sani”. Quest’anno l’evento è stato organizzato in stretta collaborazione con il comitato territoriale Uisp di Udine, in virtù del protocollo d’intesa siglato a livello nazionale tra l’Associazione delle Città in Gioco (GioNA) e l’Unione italiana sport per tutti (Uisp). “Abbiamo lavorato in grande sinergia – spiega la responsabile progetti del comitato territoriale Uisp di Udine Raffaella Basana – per proporre un programma il più possibile vario e ricco di attività e iniziative”.
Anche l’edizione 2012, che ha Amga come sponsor, offrirà un ricco programma di attività, con tante proposte realizzate da diversi soggetti aderenti, come la Uisp, la Leonorso Rugby, il Consiglio comunale dei ragazzi, l’associazione Prima Scuola Pallavolo, la cooperativa Aracon, l’istituto salesiano Bearzi, Legambiente, il Club 2 Aquile Cornhole, Keep Moving, l’associazione Higashikita Go Club, la cooperativa Orizzonte, il gruppo H2Udine, le associazioni culturali Fûrclap, Kaleidoscienza, San Lazzaro. A questi protagonisti si aggiungerà ovviamente il personale del Ludobus del Comune con proposte adatte a tutti i gusti e a tutte le età.
“Udine partecipa a questa manifestazione da diversi anni – commenta l’assessore all’Istruzione Kristian Franzil – e nel tempo siamo riusciti a potenziare il programma grazie alla collaborazione di tanti nuovi interlocutori”.
Tutte le attività proposte
Piazzale del castello. Tantissime le attività offerte sul prato del maniero cittadino. Con la Uisp si potrà giocare a minivolley, tennis, hockey, bocce e tiro al bersaglio. La Leonorso offrirà la possibilità di avvicinarsi al rugby, mentre il Ludobus proporrà il tradizionale gioco dei cerchietti e il Consiglio comunale dei ragazzi giochi di lancio.
Piazza Libertà. Sei le diverse proposte ospitate nell’area di piazza Libertà. Nello spazio antistante la farmacia l’associazione Prima Scuola Pallavolo allestirà una pista con automobiline elettriche. Una piccola “palestra per la mente” sarà predisposta invece sotto la loggia del Lionello, dove troveranno posto gli scacchi giganti del Ludobus e i giochi matematici ed enigmistici di Giorgio Dendi e Dario Zaccariotto. La cooperativa Aracon proporrà una mostra e laboratori sul gioco (sotto la loggia di San Giovanni) e i “biogiochi” ideati dai Centri Ricreativi Estivi (sul terrapieno di piazza Libertà). La Lega Giochi tradizionali della Uisp animerà infine il terrapieno con i giochi della corda, della damigiana, dei barattoli, delle noci, della torre, twister, ferro di cavallo, groviera, hula hoop.
Piazza Matteotti. Nella piazza delle Erbe saranno protagonisti i laboratori creativi e di costruzione dell’istituto salesiano Bearzi, che sotto i portici offrirà la possibilità cimentarsi con la robotica creativa (assemblaggio di materiali elettrici di riciclaggio) e con varie attività legate ai robot (realizzazione di piccoli robot programmabili, con dimostrazioni pratiche e anche sfide tra i diversi costruttori). La Uisp proporrà “Gio…calciando”, con appassionanti sfide in un’arena di calcio 1 contro 1. Tra le attività più curiose e originali ci sarà anche il calcio balilla umano realizzato dall’associazione Prima Scuola Pallavolo. Alle 19, inoltre, piazza Matteotti ospiterà, a cura dell’associazione culturale Fûrclap, lo spettacolo del Piccolo circo dei fratelli Karabowskji, che presenterà l’uomo più forte del mondo, la donna barbuta, il giocoliere, lo sputafuoco e altri personaggi.
Piazza Venerio. Il riciclo sarà invece il tema dominante delle attività proposte in piazza Venerio. L’associazione culturale Kaleidoscienza proporrà una gara di abilità sull’arte del riciclo, mentre Legambiente offrirà la possibilità di partecipare al laboratorio creativo “Il giardino incantato”, con la costruzione di personaggi di fantasia utilizzando materiale del bosco. Riciclo protagonista anche con il laboratorio “L’arte del riciclo” dell’associazione culturale San Lazzaro. Con il Club 2 Aquile Cornhole si potrà giocare anche a cornhole, il lancio di sacchi di mais, mentre Keep Moving proporrà attività di atletica.
 Piazza XX Settembre. Sabato 26 e domenica 27 maggio il gruppo H2Udine presenterà la manifestazione H2, promossa dall’Agenzia Giovani, con oasi dell’acqua, giochi e spettacoli per bambini, visite guidate in bicicletta ed esposizioni.
Porticato del Lippomano. La cooperativa Orizzonte propone laboratori creativi basate su lavori realizzati dal doposcuola comunale.
Via Lionello e via Cavour. Grandi e piccini potranno cimentarsi con i roller grazie a uno spazio gestito dalla Lega Pattinaggio e roller evolution della Uisp. Sempre la Uisp proporrà inoltre un gioco dell’oca gigante, percorsi ludico-motori e il laboratorio “Mani in gioco”.
Ludoteca comunale. Centinaia di giochi da tavolo – si spazia dai giochi per famiglie a quelli di logica e strategia, dai giochi di parole a quelli di carte, dai giochi di abilità e destrezza a quelli cooperativi – sono a disposizione, oltre a giochi d’ingegno e di costruzione e un’area motricità per i più piccoli. La Ludoteca comunale ospiterà anche una dimostrazione del gioco del Go a cura dell’associazione Higashikita Go Club.
 
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al Comune di Udine, Ufficio Ludobus (tel. 0432 271677-756) o Punto Informa in via Savorgnana 12 (tel 0432 414717-718), oppure consultare il sito www.comune.udine.it

Tolmezzo: in Comunità Montana proiezione del film “I Cento Passi” in ricordo delle vittime della mafia

 Mercoledì 23 Maggio alle ore 20.30, presso la Comunità Montana della Carnia a Tolmezzo, i Giovani Democratici e i Giovani Comunisti organizzano la proiezione del film “I Cento Passi” sulla vita di Peppino Impastato, assassinato dalla mafia il 9 Maggio 1978, a cui seguirà dibattito.

 In un momento così difficile per il nostro Paese vogliamo ricordare tutte le vittime della mafia, a partire da Giovanni Falcone di cui ricorre il ventesimo anniversario di morte, o come Gaetano Costa, Paolo Borsellino, il generale Dalla Chiesa, Pio la Torre, e tutte quelle persone che ogni giorno impegnano la loro vita in un’estenuante e continua lotta contro quel cancro sociale che è la mafia.

 Il nostro è solo un piccolo gesto in confronto alle grandi azioni di chi ha dato la vita per ciò in cui crede, ma con quest’iniziativa vogliamo rimarcare la nostra solidarietà verso queste persone, dire che la speranza non deve cessare mai e che è ancora giusto e necessario battersi per un mondo e una società migliori.

 Non lasciamo mai che l’indifferenza o la paura soffochino i nostri desideri e i nostri sogni.

 Giovani Comunisti/e e Giovani Democratici

 Marco Craighero

Camilla del Fabbro